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Sentenza 24 dicembre 2025
Sentenza 24 dicembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Milano, sentenza 24/12/2025, n. 10004 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Milano |
| Numero : | 10004 |
| Data del deposito : | 24 dicembre 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE ORDINARIO DI MILANO SEZIONE TREDICESIMA CIVILE
Il Tribunale, nella persona del giudice unico NC SA, ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa civile di primo grado iscritta al n. 24011/2021 R.G. promossa da: (P. IVA ) rappresentato e difeso dall'avv. Mauro Umiltà (C.F. Parte_1 P.IVA_1
) ed elettivamente domiciliata presso lo studio dell'avv. Alessandra Vallini sito C.F._1 in Milano, Via Spartaco n. 2 PARTE ATTRICE contro (P. IVA ) rappresentata e difesa, anche in via disgiuntiva, Controparte_1 P.IVA_2 dagli avv.ti Alberto Banfi ( ) e Chiara Palazzetti CodiceFiscale_2
( ) ed elettivamente domiciliata presso il loro studio in Milano, Corso di CodiceFiscale_3
Porta Vittoria n.13 e (P. IVA , rappresentata e difesa dall'Avv. Matteo Controparte_2 P.IVA_3
CC (C.F. ed elettivamente domiciliata presso quest'ultimo nello studio, C.F._4
in Milano, Piazza Fontana n. 6 Controparte_3
PARTI CONVENUTE OGGETTO: locazione operativa CONCLUSIONI PER PARTE ATTRICE:
In via principale: Accertata e dichiarata la sussistenza degli errori, delle anomalie, delle interruzioni e dei malfunzionamenti del sistema di commesse di cui è causa, fornito da e concesso in Controparte_1 locazione da a , nonché la condotta inadempiente della Controparte_2 Parte_1 rispetto agli obblighi di solidarietà e tutela nei confronti di , Controparte_2 Parte_1 previo ogni accertamento e/o declaratoria del caso, per l'effetto:
- Condannare la convenuta , in persona del legale rappresentante pro-tempore, Controparte_1 per le ragioni e le quantificazioni di cui in narrativa e a titolo di risarcimento del danno, al pagamento
1 in favore di , in persona del legale rappresentante pro-tempore, dell'importo di € Parte_1
72.145,22 o di quel maggiore o minore importo che risulterà dovuto all'esito del giudizio, anche con determinazione, in tutto o in parte, in via equitativa, oltre interessi e rivalutazione monetaria dal dovuto al saldo.
- Disporre la risoluzione dei contratti di locazione di beni mobili versati in atti cui
[...]
a attribuito i numeri 13622388 e , stipulati tra CP_2 P.IVA_4 Controparte_2
e e per l'effetto, ordinare le rispettive restituzioni e condannare la
[...] Parte_1 [...] in persona del legale rappresentante pro-tempore, alla restituzione in favore di CP_2 in persona del legale rappresentante pro – tempore dei canoni indebitamente corrisposti Parte_1 dalla stessa attrice dalla data della domanda giudiziale e sino all'ultima corresponsione, oltre interessi e rivalutazione dal dovuto al saldo. In via subordinata: Nella denegata e non creduta ipotesi di rigetto della domanda di risoluzione dei contratti per come sopra formulata nei confronti di in aggiunta alla condanna a titolo Controparte_2 risarcitorio per come domandata in via principale nei confronti del fornitore, condannare altresì la in persona del legale rappresentante pro-tempore, al pagamento in favore di Controparte_1
in persona del legale rappresentante pro-tempore, dell'ulteriore importo pari alla somma Parte_1 dei canoni ed oneri accessori corrisposti dalla odierna attrice alla in Controparte_2 adempimento dei contratti di cui è causa, dalla data della presente domanda giudiziale e sino alla scadenza naturale dei contratti o di quel maggiore o minore importo che risulterà dovuto all'esito del giudizio anche con determinazione, in tutto o in parte, in via equitativa, oltre interessi e rivalutazione monetaria dal dovuto al saldo. In via istruttoria: Si chiede che venga ammessa ed espletata la prova per testimoni mediante l'audizione di:
, residente in [...] Testimone_1
residente in [...] Tes_2
, residente in [...] Testimone_3
, residente a [...] Testimone_4 sulle seguenti circostanze:
1. Vero che la società svolge attività di gestione di un chiosco, con relativa area esterna, Parte_1 adibito ad attività di somministrazione di cibi e bevande, sito nel parco in Bollate. Controparte_4
2. Vero che l'attività svolta in concessione da prevede sia la somministrazione di bevande, Pt_1 sia il servizio di ristorazione (al tavolo e da asporto), sia l'organizzazione di eventi musicali con importante rilievo locale come si evince dalla schermata del sito di di cui al doc. 5 e dal Pt_1 dossier fotografico di cui al documento 9 del fascicolo di parte attrice che si rammostrano al teste e che il teste conferma.
3. Vero che l'attività di somministrazione di bevande e alimenti al pubblico si svolge su una vasta area (4.850 mq circa) all'interno del parco per garantire il servizio sia al banco del chiosco centrale, ove vi è anche la cucina, sia nell'area ristorazione, sia nell'area eventi musicali sia nell'area adibita a
“spiaggia”, il tutto come meglio rappresentato nella planimetria di cui al doc. 6 e nel rilievo fotografico aereo di cui al doc. 7 del fascicolo di parte attrice che si rammostrano al teste e che il teste conferma.
2 4. Vero che l'attività di cui al punto precedente comporta l'utilizzo di 3 casse per registrare i pagamenti e rilasciare gli scontrini fiscali, la gestione delle commesse per 600 coperti e circa 3000 avventori a sera, compresi gli acquisti al banco per l'asporto e la consumazione in loco anche durante i circa 45 eventi di show/danza, oltre a 20 concerti tra il 20 maggio ed il 30 settembre di ogni anno.
5. Vero che, per la gestione dell'attività di cui ai capitoli 2, 3 e 4 che precedono, agli inizi del 2019, la Direzione di EXESS decise di valutare l'utilizzo di un sistema gestionale per supportare tutto il flusso produttivo, partendo dalla raccolta della comanda al tavolo o al banco da parte del cameriere per passare alla preparazione dei piatti e delle bevande, per finire alla stampa e memorizzazione dello scontrino.
6. Vero che, durante la valutazione delle offerte, veniva scelto il sistema proposto da CP_1
[...
peraltro consegnata ad con un nominativo diverso, di cui al doc. 8 di parte attrice che si Pt_1 rammostra al teste e che il teste conferma.
7. Vero che la formulazione della proposta di cui al capitolo 6 era stata preceduta da alcuni incontri e sopralluoghi di nella persona di , finalizzati a definire le esigenze CP_1 Testimone_5
e rilevare le condizioni ed i luoghi in cui avrebbe dovuto essere installato ed avrebbe dovuto funzionare il sistema.
8. Vero che durante tale sopralluogo venivano discussi tra il signor e la signora Testimone_6 per ed il signor per le Parte_2 Parte_1 Testimone_5 Controparte_1 caratteristiche dell'attività commerciale, dell'area su cui la stessa insisteva e dell'afflusso di persone e quindi dell'elevato numero di prenotazioni che il sistema si sarebbe trovato a gestire.
9. Vero che durante il sopralluogo di cui al punto precedente e durante le restanti trattative per la definizione del contratto, rappresentò a he il sistema da fornire Parte_1 Controparte_1 doveva garantire la gestione di 3 casse, delle commesse per 600 coperti e circa 3000 avventori a sera, compresi gli acquisti al banco per l'asporto e la consumazione in loco anche durante i circa 45 eventi di show/danza, oltre a 20 concerti tra il 20 maggio ed il 30 settembre di ogni anno.
10. Vero che, all'esito delle trattative ed all'esito degli approfondimento di quanto valutato in ordine alle esigenze di nel maggio 2019, ormulava la proposta di fornitura, Parte_1 Controparte_1 installazione e parametrizzazione del sistema personalizzato di gestione delle comande e l'emissione degli scontrini nel punto vendita all'interno del parco a Bollate secondo le esigenze Pt_1 CP_4 specifiche (comprensivo di dispositivi hardware e software necessari) di cui al doc. 10 di parte attrice che si rammostra al teste e che il teste conferma.
11. Vero che la propose a di utilizzare per la fornitura i servizi Controparte_1 Parte_1 finanziari della società ssicurando comunque che la società Controparte_2 [...] in ogni caso avrebbe provveduto all'installazione del sistema personalizzato secondo le CP_1 esigenze specifiche (comprensivo di dispositivi hardware e software necessari) ed alla sua manutenzione.
12. Vero che l'accordo finale prevedeva espressamente l'installazione di tutto il sistema personalizzato di gestione delle comande e l'emissione degli scontrini nel punto vendita all'interno del parco Pt_1
a Bollate secondo le esigenze specifiche e la sua manutenzione come si evince dall'elenco CP_4 allegato al contratto di cui al doc. 11 di parte attrice che si rammostra al teste e che il teste CP_2 conferma.
3 13. Vero che, in data 23 maggio 2019, il tecnico incaricato da i presentava Controparte_1 presso la sede di montava ed installava la cassa centrale completando il collegamento dei Parte_1 palmari per la raccolta delle ordinazioni ai tavoli.
14. Vero che, la mattina del 23 maggio 2019, presso la sede di in Bollate si presentavano i Pt_1 dipendenti di signori , , Pt_1 Parte_3 Testimone_4 Persona_1
, per partecipare al corso di formazione necessaria per l'utilizzo del Testimone_1 sistema fornito da ovvero dell'interfaccia utente del software e dei dispositivi. CP_1
15. Vero che la aveva convocato i dipendenti per quella data e per quell'ora, pur essendo il Parte_1 locale chiuso, poiché la veva promesso ed anticipato che il tecnico che Controparte_1 interveniva per realizzare l'installazione avrebbe fornito ai dipendenti formazione necessaria per l'utilizzo del sistema ovvero dell'interfaccia utente del software e dei dispositivi
16. Vero che i signori , , Pt_2 Parte_3 Testimone_4 Persona_1 [...]
, rimasero a disposizione presso la sede di per tutta la giornata del 23 Testimone_1 Parte_1 maggio 2019 senza ricevere alcuna formazione e senza ricevere alcuna informazione sul funzionamento del sistema da parte del tecnico di in quanto lo stesso risultava in parte assente CP_1 per un'emergenza ed in parte impegnato a finire l'inserimento dei menù e dei parametri di funzionamento.
17. Vero che durante la giornata del 23 maggio 2019, chiese più volte al tecnico inviato da Parte_1 di effettuare la formazione necessaria per l'utilizzo del sistema fornito ovvero CP_1 dell'interfaccia utente del software e dei dispositivi.
18. Vero che, tuttavia, durante la giornata del 23 maggio 2019, il tecnico di CP_1 CP_1 intervenuto si assentò per diverse ore, riferendo di avere avuto un'emergenza, e si ripresentò presso riuscendo solo a completare l'installazione del sistema e l'inserimento di parte nei menù che Pt_1 avrebbe dovuto inserire in precedenza.
19. Vero che l'installazione del sistema prevedeva l'inserimento nel data base del software dei menù del locale comprensivi dei prodotti offerti e dei relativi prezzi per consentire il funzionamento del sistema.
20. Vero che i menù ed i prezzi da inserire nel sistema, in uso presso il nella CP_5 stagione estiva 2019, rappresentati nei documenti U, X, K che si rammostrano al teste e che il teste conferma, sono stati richiesti da e trasmessi da nella prima metà del CP_1 Parte_1 mese di maggio del 2019 come si evince anche dalla trascrizione delle chat di WhatsApp di cui al doc. A di parte attrice che si rammostra al teste e che il teste conferma.
21. Vero che, nella notte tra il 1° giugno ed il 2 giugno del 2019 si tenne l'inaugurazione della stagione e per la prima volta il sistema di gestione delle commesse venne impiegato da durante Pt_1
l'attività gestendo il locale con afflusso di clienti.
22. Vero che, sin dal primo giorno di funzionamento, nella notte tra il 1° ed il 2 giugno 2019, la stampante del ristorante smise subito di funzionare con conseguente impossibilità di prendere gli ordini e grave disagio degli utenti che in molti casi desistevano dalle ordinazioni allontanandosi dal chiosco.
23. Vero che, sin dal primo giorno del suo utilizzo e di lì in poi successivamente, il sistema fornito da presentava subito gravi malfunzionamenti in quanto si verificava la stampa di doppie comande CP_1
4 e la duplicazione dei piatti preparati o il blocco dei palmari che interrompevano la trasmissione delle comande al sistema e quindi non comunicavano alla cucina le preparazioni da realizzare. 24. Vero che dal 1° giugno e sino al 5 giugno 2019, permanendo il blocco della stampante, il signor per contattava ogni giorno il signor di il quale, anche presa visione Tes_4 Pt_1 Tes_5 CP_1 del video trasmesso dal signor , si impegnava alla sostituzione della stampante e alla Tes_4 soluzione del problema. 25. Vero che la stampante veniva sostituita solo il giorno 6 giugno 2019, lasciando quindi per 6 giorni la nell'impossibilità di utilizzare il sistema quantomeno per l'area Beach. Pt_1
26. Vero che, anche dopo la sostituzione della stampante e l'intervento dei tecnici, permanevano, le problematiche relative al blocco dei palmari ed alla duplicazione delle commesse e sempre nelle prime giornate di utilizzo del sistema, si rendeva necessario spesso ricorrere alla ripetuta digitopressione dello schermo per ripristinare il monitor della cassa.
27. Vero che dal primo giorno dell'inaugurazione e da lì fino alla fine della stagione il sistema presentava ogni giorno i predetti malfunzionamenti.
28. Vero che, a fronte delle problematiche subito emerse nel funzionamento del sistema fornito da nei giorni successivi all'inaugurazione e di lì in poi sino alla fine della Controparte_1 stagione, su richiesta pressante dei dipendenti impegnati e praticamente ogni giorno nel Parte_1 momento di massimo afflusso degli avventori, sospendeva l'utilizzo del sistema di e si tornava CP_1
a far uso del sistema cartaceo di gestione delle comande.
29. Vero che durante i blocchi delle casse, nei mesi di giugno, luglio, agosto e settembre del 2019 venne utilizzato per almeno 20 volte il libro cartaceo per la gestione degli incassi.
30. Vero che, durante l'utilizzo del libro cartaceo per la gestione degli incassi si formavano code alle casse lunghe oltre quaranta metri con attesa dei clienti di almeno 50 minuti per pagare.
31. Vero che i blocchi dei palmari e la duplicazione delle commesse si verificavano in particolare nelle ore serali e notturne in occasione del maggior numero di avventori e quindi di maggior l'utilizzo del sistema di gestione informatica.
32. Vero che, successivamente, nei giorni 12 e 13 giugno 2019, si accertava che il caricamento del listino prezzi e prodotti sul gestionale fosse stato effettuato solo parzialmente, nonostante fosse compreso nei servizi di fornitura.
33. Vero che negli stessi giorni continuavano i malfunzionamenti dei palmari in dotazione ai camerieri che continuavano ad essere lentissimi nel funzionamento e nell'apertura delle diverse schermate, più volte andavano completamente in blocco e non aprivano la maschera del tavolo per scontrinare.
34. Vero che i malfunzionamenti venivano sempre tempestivamente segnalati dal signor e Tes_4 dalla signora al signor della e Controparte_6 Parte_1 Testimone_5 CP_1 CP_1 al tecnico signor mediante messaggi anche con allegati audio e video, come si evince Testimone_7 dalle stampa del file di backup di WhatsApp di cui ai documenti contraddistinti dalle lettere A, B, C, D di parte attrice e dai relativi allegati citati che si rammostrano al teste e che il teste conferma.
35. Vero che, dal 15 giugno 2019 e da lì in poi, si verificava che sul gestionale del sistema fornito da lcuni tavoli risultavano “saldati/chiusi”, mentre in realtà erano Controparte_1
“insoluti/aperti”.
5 36. Vero che, in ragione del malfunzionamento di cui al capitolo precedente alcuni clienti andarono via senza pagare e senza che i camerieri potessero richiedere il pagamento del corrispettivo che a sistema risultava saldato.
37. Vero che, il 17 giugno 2019 e da lì in poi, si verificava un'ulteriore tipologia di grave malfunzionamento che si ripeteva su tutti i tavoli e da lì per tutte le sere: quando la cameriera inseriva un ordinativo con prodotti base e prodotti modificati, la stampante riceveva solo gli ordinativi con i prodotti modificati (esempio due birre Corona e due birre Corona con sale, la stampante del ristorante riceveva solo la comanda per le due birre con sale). Pt_4
38. Vero che, il 19 giugno 2019 e da lì in poi, in aggiunta ai malfunzionamenti di cui ai capitoli precedenti, si verificò che i palmari si bloccavano completamente senza permettere il riavvio.
39. Vero che il tecnico di a fronte della segnalazione del malfunzionamento di Controparte_1 cui al punto precedente inviò un video ad indicando di risolvere il problema con la procedura Pt_1 così sintetizzabile:
- distacco della batteria ed estrazione della SIM con il necessario ausilio di una forbice secondo le indicazioni di ricollocamento della SIM e riaccensione del dispositivo CP_1
40. Vero che il giorno 21 giugno 2019 aveva organizzato un concerto importante e l'area del Pt_1 parco, così come il bar ed il ristorante, erano a capienza completata ovvero sold out;
41. Vero che, per tutta la serata, oltre ai soliti problemi, il sistema generava comande doppie in cucina e al banco bar, con la conseguente necessità di passare ancora una volta al cartaceo in una situazione fuori controllo dal punto di vista organizzativo, con le cameriere sull'orlo dell'esasperazione.
42. Vero che, dal giorno 25 giugno 2019 e da lì in poi, a tutti i precedenti malfunzionamenti se ne aggiungeva un altro: le comande inserite nel sistema tramite i palmari in dotazione alle cameriere venivano trasmesse alla cucina con 6-7 minuti di ritardo, con la conseguenza che le stesse cameriere, verificato il mancato invio, reiteravano la comanda che poi arrivava duplicata con ritardo alla cucina, che produceva per conseguenza cibo inutilmente cucinato che doveva poi essere smaltito.
43. Vero che anche nella circostanza di cui al punto precedente, si passava alla gestione cartacea delle comande e si verificavano vere e proprie crisi di pianto delle cameriere aggredite verbalmente dai clienti insoddisfatti.
44. Vero che, in data 26 giugno 2019, il sistema presentò un'ulteriore problematica nuova: in modo casuale i palmari a volte mandavano metà della comanda, altre volte duplicavano l'invio della stessa comanda.
45. Vero che, in data 26 giugno 2019 vennero buttate a fine serata 57 portate prodotte inutilmente in quanto duplicate rispetto ai reali ordini dei clienti.
46. Vero che, a fronte delle continue e accorate richieste di intervento di la Parte_1 [...] concordò anche l'appuntamento per la formazione per il giorno 2 luglio 2019 alle ore CP_1
15:00, disattendendo poi l'appuntamento.
47. Vero che nei giorni successivi continuarono i malfunzionamenti cui se ne aggiungevano delle varianti: le comande arrivavano in cucina senza pervenire al banco bar, alcuni tavoli risultavano occupati sul palmare invece erano liberi ed avevano all'interno un ordine mai pagato.
48. Vero che, anche in tutti questi casi, in mancanza di riscontro positivo alle richieste di assistenza e soprattutto in mancanza di soluzione del problema, era costretta a passare alla gestione con Pt_1
6 sistema cartaceo delle comande con tutti i conseguenti disagi organizzativi e maggior personale addetto. 49. Vero che, in data 3 luglio 2019 si presentavano presso a Bollate i tecnici della Pt_1 CP_1 senza preavviso e senza concordare l'intervento con la stessa Pt_1
50. Vero che, all'esito dell'intervento i problemi riscontrati permanevano.
51. Vero che, all'esito dell'intervento di cui al capitolo 49, i tecnici di consegnavano ad CP_1 gratuitamente un palmare di un modello differente affermando che lo stesso non avrebbe creato Pt_1
i conflitti riscontrati con l'utilizzo degli altri palmari. 52. Vero che il palmare di cui al capitolo 51 era un modello di molto precedente rispetto a quelli dati in prima fornitura, si rivelava lentissimo e riproponeva gli stessi problemi degli altri in coincidenza con i riavvi improvvisi della “ ”. Parte_5
53. Vero che, in data 8 luglio 2019 i palmari mandavano la metà delle comande ed in più, ancora una volta e per tutti i giorni successivi, alla sera si scopriva che almeno quattro/sei tavoli erano andati via senza pagare poiché il sistema, in contrasto con il vero, li dava per saldati.
54. Vero che l'11 luglio 2019 il palmare rosso si bloccava in continuazione, il palmare blu mandava la metà delle comande, tutti i tavoli risultavano liberi/saldati ma in realtà tutti erano occupati e da saldare.
55. Vero che, sempre in data 11 luglio 2019, una delle casse diveniva lentissima e per alcuni secondi lo schermo diventava grigio.
56. Vero che, sempre in data 11 luglio 2019, a fine serata, la Direzione coadiuvata dalla signora rinveniva conti aperti per oltre 2.000 euro. Parte_2
57. Vero che, in data 12 luglio 2019 il sistema presentava un ulteriore malfunzionamento: una cassa era ancora in assistenza e una lampeggiava senza poter esser utilizzata e per conseguenza si Pt_1 trovava a lavorare con una cassa su tre e due palmari su quattro.
58. Vero che nelle circostanze di tempo di cui al capitolo precedente nel chiosco – ristorante di Pt_1 si formava coda continua alla cassa di oltre 30 metri, con numerose persone che desistevano nell'attesa e rinunciavano alla consumazione.
59. Vero che nei giorni successivi, continuavano sia i malfunzionamenti che le inutili segnalazioni all'assistenza e, solo in data 17 luglio 2019, con l'uscita dei tecnici di (società inviata da CP_7
, venivano risolti i problemi delle mezze comande e delle comande doppie permanendo le CP_1 problematiche dei palmari che si bloccavano, della cassa che diventava sempre più lenta che spesso si riavviava e delle false segnalazioni di tavoli occupati. 60. Vero che, nelle settimane successive, i malfunzionamenti descritti nei capitoli precedenti del sistema fornito da si reiteravano costantemente e le soluzioni proposte da Pt_1 CP_1
(scollegamenti, riavvii e ricollegamenti) erano di ostacolo per lo svolgimento dell'attività.
61. Vero che, oltretutto, i malfunzionamenti stessi presentavano delle varianti: a volte era la stampante fiscale a non funzionare, a volte era la stampante delle comande, a volte era il PC della spiaggia che si riavviava da solo più volte in una serata bloccando i palmari in quel momento connessi (3 minuti di blocco almeno dieci volte a sera).
62. Vero che i malfunzionamenti venivano aggravati dalla circostanza che il monitor con il sistema
“touchscreen” risultava disallineato per cui o la pressione del video non dava alcuna selezione oppure selezionava un prodotto diverso con conseguente errata emissione anche dello scontrino.
7 63. Vero che, successivamente alla chiusura della stagione ed alla chiusura del chiosco, intervenuta a settembre 2019, il sistema è stato completamente dismesso e con la nuova stagione 2020 iniziata a marzo dell'anno successivo è stato sostituito con nuovo sistema di altro fornitore che è stato regolarmente avviato.
64. Vero che, dall'inizio della stagione del 2020 il sistema di gestione delle commesse dell'attività di ristorazione di a Bollate è garantito da un software fornito da società terza che peraltro Pt_1 funziona con normali smartphone collegati al PC.
65. Vero che il nuovo software è denominato ZMENU' ed è fornito dalla società CP_8
66. Vero che il software , i palmari, le stampanti e gli altri dispositivi del sistema fornito da
[...] giacciono dal mese di settembre inutilizzati presso la sede di a BOLLATE della CP_1 Pt_1 Pt_1
[... e tutto il materiale fornito è disponibile per la riconsegna. 67. Vero che in un'occasione intorno alla metà del mese di luglio del 2019, presso il Chiosco di un cane strappò il cavo di collegamento della cassa della spiaggia. Pt_1
68. Vero che tale collegamento il giorno successivo fu subito ripristinato dal signor Persona_2 Cont
della società di Limbiate che lasciò l'impianto integro e funzionante.
[...] CP_10
69. Vero che il signor ripristinò il collegamento predisponendo una linea aerea che si Per_2 interrava solo in prossimità della cassa, predisponendo altresì a protezione del cavo una apposita guaina.
70. Vero che il locale a Bollate, situato all'interno del Parco Martin Luther King, durante la Pt_1 stagione estiva apre alle 16.00 del pomeriggio e chiude alle 2:00 di notte effettuando servizio di ristorazione solo per la cena la sera dopo le ore 20:00.
71. Vero che l'orario di lavoro dei dipendenti della presso il locale di Bollate si svolge su un Pt_1 solo turno, seppur con diversi orari, e gli addetti al servizio ai tavoli ed alla preparazione dei cibi e delle bevande sono sempre gli stessi ogni giorno.
72. Vero che, a seguito dei malfunzionamenti del sistema di prenotazione delle comande, nella stagione 2019, ogni giorno gli addetti ai tavoli subivano le continue rimostranze e, in alcuni casi, gli insulti dei clienti che lamentavano gli errori nel servizio, la mancanza o l'erroneità delle portate, i ritardi e le duplicazioni.
73. Vero che, in ragione di quanto descritto al punto precedente, in più occasioni in quel periodo le cameriere addette al servizio al tavolo, ovvero , , Testimone_1 Persona_3 [...]
, scoppiavano in lacrime e minacciavano di lasciare Parte_6 Parte_7 Parte_8 il lavoro invitando la Direzione di a trovare una soluzione agli errori del sistema gestionale a Pt_1 fronte delle rimostranze dei clienti. 74. Vero che tutte le interruzioni di funzionamento, le anomalie di funzionamento ed i malfunzionamenti venivano sempre tempestivamente e costantemente comunicati da alla Parte_1 on telefonate, messaggi audio e messaggi corredati di foto e video intercorsi Controparte_1 tra:
➢ il signor per ed il signor Testimone_6 Pt_1 Testimone_5
➢ il signor per ed il signor Testimone_6 Pt_1 Testimone_7
➢ la signora per ed il signor Parte_2 Pt_1 Testimone_5
8 ➢ la signora per e l'utenza cellulare in uso a ed in parte al Parte_2 Pt_1 Testimone_7 Per_ Tecnico ed al tecnico Per_5 come si evince anche dalle stampe del backup dei messaggi e relativi allegati di WhatsApp (c.d.
“chat”) di cui ai documenti contraddistinti dalle lettere A, B, C, D di parte attrice che si rammostrano al teste e che il teste conferma. 75. Vero che a fronte delle reiterate segnalazioni delle interruzioni di funzionamento, delle anomalie di funzionamento e dei malfunzionamenti i tecnici della nelle persone dei signor CP_1 Per_
e si scusavano anche verbalmente e affermavano di ignorare la ragione Testimone_7 Per_5 dei malfunzionamenti e la soluzione per porvi rimedio. 76. Vero che i VIDEO contraddistinti dal numero 001 al numero 038 contenuti nel DVD e le FOTO contraddistinte dai numeri da 001 a 022 prodotti dall'attrice sono stati rispettivamente registrati ed effettuate tra il giugno 2019 e l'agosto 2019 presso il chiosco gestito da presso il parco Pt_1 CP_4
a Bollate e tutti tali documenti (ad eccezione del VIDEO 007) riproducono i CP_4 malfunzionamenti del sistema di gestione delle commesse fornito da CP_1
77. Vero che il VIDEO 007 è stato inviato dal Tecnico di ad per fornire le CP_1 Pt_1 indicazioni sulle asserite modalità di risoluzione del blocco dei palmari e riprende il medesimo tecnico intento ad attuare tale procedura come si evince dal video denominato VIDEO 007 della produzione su DVD di parte attrice che si rammostra al teste e che il teste conferma.
78. Vero che dal 2016, data di inizio della gestione da parte di del chiosco bar ristorante di Pt_1
Bollate e sino alla metà di giugno 2018, l'organico dipendenti della società era composto da una media di 17 persone. 79. Vero che, verificatisi i gravi malfunzionamenti del sistema fornito da Parte_1 [...]
nella stagione estiva 2019, ampliò progressivamente l'organico procedendo CP_1 all'assunzione dei seguenti cinque dipendenti nelle rispettive e progressive date.
• in data 21 giugno 2019; Parte_6
• in data 21 giugno 2019; CP_11
• in data 4 luglio 2019; Parte_7
• in data 27 luglio 2019; Parte_8
• in data 27 luglio 2019. Controparte_12
80. Vero che la in relazione ai dipendenti indicati al punto precedente ha sostenuto costi Parte_1 come risultanti dal prospetto di cui al doc. 24 di parte attrice e dai cedolini delle buste di retribuzione che ha regolarmente corrisposto ai dipendenti indicati, di cui ai docc. N1, N2, N3, N4, P1, P2, Pt_1
P3, P4 Q1, Q2, Q3 R1, R2, R3, S1, S2, S3 di parte attrice che si rammostrano al teste e che il teste conferma. 81. Vero che, nel periodo giugno 2019 – settembre 2019, ogni giorno dal lunedì al giovedì e la domenica (per un totale di 36 giorni nel suddetto periodo), presso il chiosco-ristorante di a Pt_1
Bollate venivano prodotte almeno 4 portate di steakhouse o hamburgheria (panini o patatine o piatti di carne grigliata) che restavano inutilizzate in quanto prodotte inutilmente per errori del sistema di gestione delle comande. 82. Vero che, nel periodo giugno 2019 – settembre 2019 ogni venerdì e sabato (giorni in cui la sera si realizzavano gli eventi c.d. “live”, per un totale di 11 giorni nel suddetto periodo) presso il chiosco-
9 ristorante di a Bollate venivano prodotte almeno 15 portate di steakhouse o hamburgheria Pt_1
(panini o patatine o piatti di carne grigliata) che restavano inutilizzate in quanto prodotte inutilmente per errori del sistema di gestione delle comande. 83. Vero che nel 2019, il costo medio sostenuto da per produrre ogni portata era pari a circa Pt_1
€ 3,50 tenuto conto dei costi medi dei prodotti come riportati nel menù di cui al doc. U di parte attrice che si rammostra al teste e che il teste conferma.
84. Vero che, nel periodo giugno 2019 – settembre 2019, ogni giorno dal lunedì al giovedì e la domenica (per un totale di 70 giorni nel periodo) presso il chiosco-ristorante di a Bollate Pt_1 venivano erroneamente rilevati come saldati almeno due tavoli da sei persone ciascuno.
85. Vero che, nel periodo giugno 2019 – settembre 2019, ogni venerdì e sabato (giorni in cui la sera si realizzavano gli eventi c.d. “live”, per un totale di 28 giorni nel periodo) presso il chiosco-ristorante di a Bollate venivano erroneamente rilevati come saldati almeno due tavoli da sei persone Pt_1 ciascuno.
86. Vero che il valore della consumazione media a persona nel 2019 presso il chiosco-ristorante di a Bollate, è di circa 11,50 € come si evince dalla stampa di uno scontrino medio elaborata Pt_1 attualmente dal sistema di cui al doc. T di parte attrice che si rammostra al teste e che il teste conferma.
87. Vero che, nell'estate 2019, al locale di Bollate, come cliente abituale, verificavo ad ogni Pt_1 accesso presso il Chiosco – Ristorante che vi erano lunghe code alle casse e le portate ai tavoli arrivavano in ritardo, doppie o sbagliate.
88. Vero che nell'estate 2019 al locale di Bollate, come cliente abituale, verificavo che il Pt_1 personale addetto al servizio ai tavoli riceveva di continuo le rimostranze e gli insulti degli avventori per gli errori nel servizio delle portate.
89. Vero che nell'estate 2019 al locale di Bollate, come cliente abituale, verificavo che il Pt_1 personale addetto al servizio era in stato di evidente agitazione.
90. Vero che, in quel periodo, con il mio gruppo di amici, in ragione dei disservizi di cui al capitolo precedente ho smesso di frequentare il locale Pt_1
Si chiede che venga ammessa ed espletata la prova per testimoni mediante l'audizione di:
- residente a [...] Parte_3
- , residente in [...], Corso Garibaldi n° 5 Persona_1 sulle circostanze di cui ai capitoli che precedono nn. 1-2-3-5-6-7-8-10-11-12-13-19-21-78-79-80 e sul seguente ulteriore capitolo: 101. Vero che in data 17 marzo 2022, risultava bloccato ad l'accesso alla consultazione del Pt_1 software del sistema di tentato al fine di estrarre dati relativi allo scontrino medio CP_1 del periodo 2019, come si evince dal rilievo fotografico di cui al documento W di parte attrice che si rammostra al teste e che il teste conferma.
- Avv. Sara Colombo, con studio in Legnano, via Giolitti n° 22 sulle seguenti circostanze: 91. Vero che, in data 21 giugno 2019, mi sono recata a cena presso il locale di Bollate. Pt_1
92. Vero che, nelle circostanze di cui al punto precedente, dopo aver ordinato la cena per me e per le quattro persone che erano con me al tavolo, dopo una lunga attesa, vennero servite due volte le stesse portate.
10 93. Vero che in occasione dell'accesso effettuato al locale di Bollate, di cui al capitolo 91, ho Pt_1 verificato come vi fossero lunghe code alle casse e le portate ai tavoli arrivavano in ritardo, doppie o sbagliate.
94. Vero che in occasione dell'accesso effettuato al locale di Bollate ho verificato che il Pt_1 personale addetto al servizio al tavolo si scusava affermando di avere un problema generale con la gestione delle comande.
- , presso MA.SC. Impianti srl, con sede in via Carlo Pascal n° 2 bis, Limbiate (MB) Persona_2 sulle circostanze di cui ai capitoli 67, 68, 69, 70 che precedono;
- residente in [...] sulle circostanze di cui ai capitoli da 1 a 90 Parte_6 che precedono e sui seguenti ulteriori capitoli: 95. Vero che, nel 2019 la ha corrisposto in mio favore a titolo di retribuzione gli importi netti Pt_1 che risultano dai documenti N1, N2, N3, N4, di parte attrice che si rammostrano al teste e che il teste conferma. 100. Vero che ho lavorato alle dipendenze di esclusivamente nella stagione estiva 2019. Pt_1
- residente in [...] sulle circostanze di cui ai capitoli Controparte_11 da 1 a 90 e 100 che precedono e sul seguente ulteriore capitolo: 96. Vero che, nel 2019 la ha corrisposto in mio favore a titolo di retribuzione gli importi netti Pt_1 che risultano dai documenti P1, P2, P3, P4, di parte attrice che si rammostrano al teste e che il teste conferma;
- , residente in [...], sulle circostanze di cui ai capitoli da 1 Parte_7
a 90 e 100 che precedono e sul seguente ulteriore capitolo: 97. Vero che, nel 2019 la ha corrisposto in mio favore a titolo di retribuzione gli importi netti Pt_1 che risultano dai documenti Q1, Q2, Q3, di parte attrice che si rammostrano al teste e che il teste conferma;
- , residente in [...], sulle circostanze di cui ai capitoli da 1 a 90 e Parte_8
100 che precedono e sul seguente ulteriore capitolo: 98. Vero che, nel 2019 la ha corrisposto in mio favore a titolo di retribuzione gli importi netti Pt_1 che risultano dai documenti R1, R2, R3, di parte attrice che si rammostrano al teste e che il teste conferma
- , residente in [...], sulle circostanze di Testimone_8 cui ai capitoli da 1 a 90 e 100 che precedono e sul seguente ulteriore capitolo: 99. Vero che, nel 2019 la ha corrisposto in mio favore a titolo di retribuzione gli importi netti Pt_1 che risultano dai documenti S1, S2, S3, di parte attrice che si rammostrano al teste e che il teste conferma Nella denegata ipotesi di richiesta e ammissione di capitoli di prova ex adverso dedotti si chiede sin d'ora di essere ammessi alla prova del contrario con gli stessi testi già indicati a prova diretta. Si reitera l'istanza ex art. 210, affinché il GI ordini ad la produzione dei dati CP_1 contenuti nel data-base del software di relativi allo scontrino medio Controparte_1 giornaliero di nel 2019. Parte_1
In ogni caso Con condanna alla refusione di compensi professionali e spese.
11 PER PARTE CONVENUTA Controparte_1
1) previo accertamento della condotta adempiente da parte di CP_1 voglia respingere le domande tutte formulate da sia in via
[...] Parte_1 principale che subordinata, e respingere la richiesta di risarcimento del danno, anche in via solidale, avanzata da a titolo di responsabilità Parte_1 contrattuale e/o extracontrattuale per le ragioni di cui in narrativa;
2) dichiarare la carenza di legittimazione passiva di per le Controparte_1 domande di risoluzione dei contratti di locazione finanziaria e per la richiesta di risarcimento dei danni in relazione ai canoni di detta locazione per le ragioni di cui in narrativa;
3) respingere la richiesta di avanzata in via subordinata, Controparte_13 di essere manlevata da in ordine a qualsivoglia Controparte_1 somma che quest'ultima dovesse corrispondere respingere altresì Parte_1 la richiesta di condanna di al risarcimento del danno Controparte_1 patito da di 16.566,99, perché infondate in fatto e Controparte_13 diritto;
4) con vittoria di spese e competenze professionali della presente procedura. Si chiede l'ammissione dei seguenti capitoli di prova dedotti con la memoria ex art.183, 6° comma cpc depositata telematicamente in data 18/03/2022:
1) vero che in data 29 gennaio 2019, formulò a una Controparte_1 Parte_1 offerta per la fornitura dei prodotti meglio descritti nel doc. 2 bis), che si rammostra al teste;
2) vero che accettò l'offerta di decidendo di farsi Parte_1 Controparte_1 finanziare l'acquisto con rateizzazione in cinque anni dalla società Controparte_2
con cui in data 22 maggio 2019 sottoscrisse il contratto di locazione
[...] operativa n.136-22388 ed in data 24 maggio 2019 il contratto di locazione operativa n.136-22447, come risulta dai doc.11) e 12) del fascicolo che Parte_1 si rammostrano al teste;
3) vero che per il tramite di sottoscrisse un ordine Parte_1 Controparte_1 integrativo di materiale, anch'esso rientrante nel finanziamento con Controparte_2
come risulta dal doc.3) che si rammostra al teste;
[...]
4) vero che provvedeva ad assistere alla consegna della fornitura Controparte_1 del materiale presso e ad installare il software sistema gestionale Parte_1 cassa, denominato CADDY 4;
5) vero che in data 16 maggio 2019, ed sottoscrissero Controparte_1 Parte_1 un contratto di: “assistenza telefonica e teleassistenza”, avente ad oggetto: l'aiuto telefonico a problemi di software e di funzionamento del sistema DY;
interventi via computer da remoto per riparazione del software, come risulta dal doc.4) che si rammostra al teste;
6) vero che il contratto di: “assistenza telefonica e teleassistenza” consisteva in un supporto “da remoto” con cui CP_1 forniva assistenza a distanza mediante istruzioni impartite telefonicamente
[...]
e che l'assistenza tecnica che implicava l'uscita “fisica” di un operatore
12 comportava il pagamento di un importo extra contratto;
7) vero che erano esclusi dal contratto di: “assistenza telefonica e teleassistenza” del 16 maggio 2019, in particolare gli interventi di manutenzione straordinaria tra cui: la sostituzione di display, di lampade display, parti soggette ad usura teste di stampa, nastri di stampa, guasti provocati dal mal utilizzo o comportamento, vandalismo, shock elettrico o mancanza di un gruppo di continuità/UPS, cattivo uso e cause di forza maggiore o fattori accidentali di rottura, contatto con acqua o liquidi o polveri danni al software causati da virus o hackers;
interventi che dovevano essere pagati da separatamente con un importo extra Parte_1 contratto, come risulta dal doc.4) che si rammostra al teste;
8) vero che il servizio di manutenzione era un servizio extra rispetto al canone che corrispondeva per la teleassistenza e che tale servizio Parte_1 Parte_1 avrebbe dovuto richiederlo espressamente ad che l'avrebbe Controparte_1 fatturato a parte, cosa che non ha fatto;
Parte_1
9) vero che - quale distributore per la provincia di Milano dei Controparte_1 prodotti della società , con sede in Via degli Olmi, 28, Cessalto (TV), CP_7 specializzata nel progettare e produrre dispositivi palmari professionali per la raccolta e la gestione dati, con specifica attenzione al food - ha curato l'installazione del software presso il cliente ma la parametrizzazione e personalizzazione Parte_1 del software stesso è rimasta carico del produttore;
CP_7
10) vero che l'installazione del software venne realizzata in data 20 maggio 2019 da con le modalità e tempistiche concordate con in Controparte_1 Parte_1 particolare l'inizio dell'intervento avvenne il 20 maggio 2019, in vista dell'inaugurazione del locale prevista per il 1° giugno 2019, e si concluse con la massima soddisfazione di come risulta dal modulo proposto da Parte_1 CP_1 per valutare il livello di gradimento del cliente e prodotto quale doc.5) che si
[...] rammostra al teste;
11) vero che, come si evince dal modulo di gradimento sull'intervento, Parte_1 contrassegnò il campo: “MOLTO SODDISFATTO” (massima valutazione), come si evince dal prospetto allegato come doc.5) che si rammostra al teste;
12) vero che sebbene l'attività di caricamento degli articoli e reparti nel menù nel software contenuto nel palmare fosse una prestazione contrattualmente non prevista a carico di tuttavia per prassi mostrava Controparte_1 Controparte_1 ai clienti come farlo, al fine di facilitarli nei futuri inserimenti di nuovi articoli o altro tipo prezzi nei nuovi listini menù; 18) vero che in data 22 giugno 2019, richiese ad un Parte_1 Controparte_1 intervento straordinario per il mancato funzionamento della stampante bar, che risultò essere stata danneggiata a causa della dimenticanza dell'anima precedente da parte dei collaboratori di che provocarono la rottura dello Parte_1 sportello ed il blocco della stampante, come risulta dal rapportino di intervento prodotto come doc.6); 22) vero che in data 12 Luglio 2019, è intervenuta per verificare Controparte_1
13 il problema del registratore di cassa Ditron che, danneggiato dall'acqua piovana, è stato trasmesso alla casa produttrice presso la sede Controparte_14 di Pozzuoli, ove è stato riparato e riconsegnato a come risulta dal Parte_1 doc.10) che si rammostra al teste;
Si indicano come testimoni: , e Testimone_9 Testimone_7 Testimone_10 tutti domiciliati presso con sede in Milano, Via Giovanni Livraghi Controparte_1
n.18 nonché i signori , e Testimone_11 Testimone_12 Testimone_13 tutti domiciliati presso con sede in Cessalto (TV), Via degli Olmi CP_15
n.28. Si chiede di essere ammessi a prova contraria sui capitoli di prova dedotti dalle controparti, con i testi indicati a prova diretta ed eventuali altri testi. Si chiede, inoltre, di essere ammessi a prova contraria e si chiede l'ammissione dei seguenti ulteriori capitoli di prova, in replica a quelli dedottoti da con i testi Parte_1 indicati a prova diretta, sui seguenti capitoli di prova come già indicati nella memoria ex art.183, 6° comma cpc n.3 depositata telematicamente in data 08/04/2022:
33) vero che la Sig.ra richiedeva in data 19/06/2019 di abilitare Parte_9 altri operatori da utilizzarli per poter prendere le comande;
34) vero che in data 02/07/2019 era stato concordato con il Sig. di Testimone_6 un appuntamento e che dell'intervento è stato firmato un rapporto tecnico del Parte_1
03/07/2019 alle ore 17.00; 36) vero che ad oggi il noleggio operativo con è ancora attivo ed il materiale è CP_2 ancora presso il punto vendita di Parte_1
37) vero che in data 17/07/2019 il Sig. , , Testimone_7 Testimone_9 Testimone_5
e per dalle ore 18.00 alle ore 00.45 avevano Testimone_10 Tes_14 CP_15 effettuato un presidio presso il punto vendita di riscontrando le segnalazioni Parte_1 ed effettuando gli interventi descritti nelle e-mail 23 luglio 2019, allegata come doc.13 e per comodità riprodotta qui di seguito: (…)
PER PARTE CONVENUTA Controparte_2
1. NEL MERITO rigettare, per tutte le ragioni esposte in atti, tutte le eccezioni e le domande di parte attrice Parte_1 perché infondate in fatto ed in diritto, nonché le domande e le eccezioni svolte da Controparte_1 nei confronti di CP_2
2. IN SUBORDINE, NEL MERITO nella denegata ipotesi in cui l'Ill.mo Tribunale dovesse accogliere le domande di e Parte_1 dichiarare risolti i Contratti di locazione operativa conclusi con condannare Controparte_2 il Fornitore a manlevare in ordine a qualsivoglia somma che quest'ultima CP_1 CP_1 CP_2 dovesse corrispondere ad nonché; Parte_1 condannare al risarcimento del danno patito da pari ad Euro 16.566,99, Controparte_1 CP_2 siccome quantificato al par. 3 della comparsa di costituzione e risposta, ovvero alla diversa maggiore o minore somma ritenuta provata, ovvero di giustizia;
3. IN VIA ISTRUTTORIA ci si oppone all'ammissione delle istanze istruttorie formulate dall'Attrice per tutte le Parte_1 ragioni esposte in atti (cfr. memoria ex art. 183 c. 6 n. 3 c.p.c. di Controparte_2
14 4. IN OGNI CASO con vittoria di spese e compensi del presente giudizio. In particolare, con refusione delle spese di CTU sostenute da a carico della parte soccombente. Controparte_2
Concisa esposizione delle ragioni di fatto e dei motivi in diritto
1. ha esposto di aver avuto in concessione, dal la gestione di un Parte_1 Controparte_16 chiosco e dell'area pertinente esterna (estesa circa 4.850 mq.), siti nel parco Martin Luther King in
Bollate, alla via Attimo n. 57, ove svolge attività di somministrazione di bevande ed alimenti, di ristorazione e di organizzazione di eventi musicali. Avendo necessità di un sistema gestionale informatizzato per la raccolta delle comande ai tavoli e al bancone, per l'invio alla cucina ed al bar degli ordini delle pietanze e delle bevande da preparare e per la stampa e memorizzazione degli scontrini fiscali, si è rivolta a (in prosieguo, , alla quale ha spiegato le sue Controparte_1 CP_1 esigenze, che erano quelle di garantire la gestione di 3 casse e la gestione delle commesse per 600 coperti e circa 3000 avventori a sera, compresi gli acquisti al banco per l'asporto e la consumazione in loco anche durante i circa 45 eventi di show/danza, oltre a 20 concerti tra il 20 maggio ed il 30 settembre di ogni anno.
esaminati i luoghi e la richiesta, ha proposto la fornitura di 4 palmari in dotazione ai camerieri, CP_1 due pc (1 server ed 1 client) per il controllo ed il funzionamento del sistema, un'antenna trasmittente per connettersi ai palmari, due casse fiscali collegate con il sistema, 1 registratore fiscale comune e stampanti per la stampa delle comande e degli scontrini, oltre ad un software specificamente adattato e parametrato allo scopo.
Le parti si sono, quindi, accordate come segue: avrebbe fornito (rectius, venduto) i beni in CP_1 questione a (in prosieguo, , la quale li avrebbe concessi in locazione Controparte_2 CP_2 operativa a ed avrebbe provveduto, altresì, alla installazione del sistema gestionale, Pt_1 CP_1 personalizzato secondo le esigenze specifiche (comprensivo di dispositivi hardware e software necessari), ed alla sua manutenzione.
e hanno, quindi, sottoscritto due contratti di locazione, entrambi della durata di 60 mesi, Pt_1 CP_2 il 16 maggio 2019 (n. 13622388) ed il 24 maggio 2019 (n. 13622447: quest'ultimo perché si era resa necessaria una piccola integrazione della prima fornitura), aventi ad oggetto la fornitura Hardware ma anche la fornitura Software personalizzata, l'installazione di tutto il sistema e la sua manutenzione, ossia la installazione e parametrizzazione hardware oltre che la teleassistenza Software in remoto per cinque anni: in sintesi doveva essere garantita la realizzazione del sistema informatico per la gestione
15 delle comande e l'emissione degli scontrini nel punto vendita all'interno del parco a Pt_1 CP_4
Bollate.
L'installazione iniziò il 23 maggio 2019, per consentire l'inaugurazione del locale il 1° giugno 2019, ma, a detta di non provvide anche alla formazione necessaria per l'utilizzo del sistema Pt_1 CP_1 ovvero dell'interfaccia utente del software e dei dispositivi, giacché il tecnico, per sua dimenticanza, il giorno dell'installazione dovette dedicarsi all'inserimento delle voci del menu nel data base del software , non avendovi provveduto in precedenza, sebbene il menu gli fosse stato trasmesso giorni prima.
Senonché, sin dal giorno dell'inaugurazione, il sistema presentò malfunzionamenti gravi ed inspiegabili, che rendevano evidente l'inidoneità del sistema a gestire il flusso di comande, atteso che:
- la stampante del bar smise subito di funzionare ed il blocco durò dal 1° al 6 giugno 2019, quando la sostituì Pt_1
- nei giorni successivi le comande indirizzate alla cucina vennero stampate due volte e, conseguentemente, furono preparati piatti duplicati
- prevalentemente in orario serale, i palmari si bloccavano e non comunicavano le comande alla cucina
- il monitor della cassa richiedeva di essere continuamente riattivato mediante digitopressione
- dopo 10-12 giorni, ancora non era stato completato il caricamento del listino prezzi e prodotti nel sistema gestionale, caricamento pur compreso nella fornitura
- i palmari, quando funzionavano, erano lentissimi nell'apertura delle schermate
- dal 15 giugno 2019 in avanti, si verificò che sul gestionale alcuni tavoli risultavano
“saldati/chiusi”, mentre in realtà erano “insoluti/aperti”, quindi i clienti potevano andare via
(e in realtà in molti casi lo facevano) in qualsiasi momento senza che i camerieri potessero verificare effettivamente il pagamento delle consumazioni
- sempre il 15 giugno un'altra stampante smetteva di funzionare
- dal 17 giugno in avanti, accadde che quando la cameriera inseriva un ordinativo con prodotti base e prodotti modificati, la stampante riceveva solo gli ordinativi con i prodotti modificati
(esempio due birre e due birre con sale, la stampante del bar riceveva solo la Pt_4 Pt_4 comanda per le due birre con sale) Pt_4
- dal 19 giugno in avanti, i palmari si bloccavano e dovevano essere riavviati, ma ciò richiedeva un tempo incompatibile con la gestione efficiente delle commesse, perché occorreva staccare la
16 batteria, estrarre la SIM con l'ausilio, su indicazione di di una forbice e riaccendere il CP_1 dispositivo
- in occasione di un concerto importante, il 21 giugno il sistema generava comande doppie in cucina e al banco bar
- il 25 giugno le comande arrivavano in cucina con un ritardo di 6-7 minuti e, nel frattempo, le cameriere, non risultando l'invio, le reiteravano, cosicché i piatti venivano preparati due volte perché in cucina arrivavano due comande anziché una
- il 26 giugno, i palmari a volte mandavano metà della comanda, altre volte duplicavano l'invio della stessa comanda. Risultato finale: 57 portate buttate a fine serata, oltre ad un'immagine terribile del locale nei confronti dei clienti
- il 2 luglio, all'appuntamento concordato con per la formazione del personale, nessun CP_1 tecnico si presentò
- il 3 luglio, senza preavviso, i tecnici di intervennero, ma non risolsero i problemi. CP_1
Consegnarono gratuitamente un altro palmare, che, a detta loro, non avrebbe dovuto creare i conflitti verificatisi, ma si trattava di un modello vecchio, lentissimo, che presentò gli stessi malfunzionamenti
- l'8 luglio ed i giorni successivi il palmare trasmetteva alla cucina metà delle comande e alla sera si scopriva che almeno quattro/sei tavoli erano andati via senza pagare poiché il sistema, in contrasto con il vero, li dava per saldati
- l'11 luglio il palmare rosso si bloccava in continuazione, il palmare blu mandava la metà delle comande, tutti i tavoli risultavano liberi/saldati ma in realtà tutti erano occupati e da saldare, una delle casse era lentissima e per alcuni secondi lo schermo diventava grigio. Inoltre, a fine serata risultavano conti aperti per oltre € 2.000,00
- il 12 luglio due casse su tre non funzionavano, si formò una coda di clienti di 25/30 metri e molti desistevano, rinunciando alla consumazione
- il 17 luglio intervenivano i tecnici di , produttore dei beni locati, che risolvevano i CP_7 problemi delle mezze comande e delle comande doppie, ma non anche quelle del blocco dei palmari, della lentezza della cassa e delle false segnalazioni di tavoli occupati
- nelle settimane successive, a volte era la stampante fiscale a non funzionare, a volte era la stampante delle comande, a volte era il PC della spiaggia che si riavviava da solo più volte in una serata bloccando i palmari in quel momento connessi (3 minuti di blocco almeno dieci volte a sera) ed inoltre il monitor, funzionante col touchscreen, era disallineato rispetto
17 all'icona, sicché quando si digitava per selezionare un prodotto, non si riusciva a selezionarlo oppure se ne selezionava uno diverso, con conseguente erronea emissione dello scontrino. ha allegato che tutti i malfunzionamenti indicati venivano prontamente segnalati a la Pt_1 CP_1 quale non ne contestava l'esistenza, ma non li risolveva. Conseguentemente, essa aveva dovuto, durante l'intera stagione, tornare spesso alla precedente gestione cartacea dell'attività; a settembre
2019, terminata l'attività stagionale, aveva dismesso il sistema gestionale informatizzato fornito da e lo aveva sostituito con un altro, che non dà alcuna problematica di utilizzo. CP_1
Ha lamentato che pur a conoscenza dei vizi, non si era attivata a sua tutela chiedendo la CP_2 risoluzione del contratto di fornitura (rectius, compravendita) cui era tenuta per legge in adempimento dell'obbligo di solidarietà e protezione verso l'utilizzatore, anche per evitare l'aggravamento del pregiudizio, e, addirittura, neanche aveva sospeso la richiesta di pagamento dei canoni, come avrebbe dovuto.
Ha dedotto l'inidoneità del sistema gestionale all'uso pattuito ed il diritto al risarcimento dei danni, quantificati in complessivi € 72.145,22 e costituiti:
1) dall'importo dei canoni (€ 7.877,72) versati a dall'inizio del rapporto (maggio 2019) alla CP_2 data della domanda di risoluzione dei contratti di locazione operativa (giugno 2021), domanda risolutoria che contestualmente proponeva;
2) dalla spesa per l'assunzione di cinque ulteriori dipendenti, assunzione resasi necessaria in conseguenza dei detti malfunzionamenti (€ 11.934,00);
3) dal costo degli alimenti, della manodopera e dell'energia elettrica impiegati per preparare piatti non consumati dai clienti perché duplicati (stimati in € 1.081,50);
4) dal mancato incasso delle consumazioni dei tavoli che il sistema indicava come già pagate e che tali non sono risultate (€ 21.252,00);
5) dai maggiori oneri organizzativi causati dai lamentati malfunzionamenti (continui riavvii dei palmari, disagi psicologici e stress del personale, tempo ed energia necessari per documentare i disservizi e segnalarli a , quantificati equitativamente in € 15.000,00; CP_1
6) dalla lesione dell'immagine commerciale e reputazionale, dal discredito derivante dai disservizi e dalle lunghissime code di clienti, molti dei quali avevano desistito dal frequentare il chiosco, danno quantificato equitativamente in € 15.000,00.
Ha evocato in giudizio e per sentir: CP_1 CP_2
18 (i) accertare gli errori, anomalie, interruzioni e malfunzionamenti del sistema gestionale preso in locazione operativa e l'inadempimento di agli obblighi di solidarietà e tutela cui è tenuta in CP_2 favore dell'utilizzatore e nei confronti del fornitore
(ii) condannare al pagamento della somma di € 72.145,22, a titolo di risarcimento delle voci di CP_1 danno sopra elencate
(iii) dichiarare risolti entrambi i contratti di locazione operativa
(iv) condannare alla restituzione dei canoni riscossi, oltre interessi e rivalutazione. CP_2
Subordinatamente al mancato accoglimento della domanda risolutoria, ha chiesto di condannare CP_1 anche al pagamento, in suo favore, dei canoni di locazione e degli oneri accessori versati a CP_2 dalla data della domanda giudiziale e sino alla scadenza naturale dei contratti, oltre interessi e rivalutazione.
Entrambe le parti convenute si sono costituite ed hanno resistito in giudizio. ha premesso di svolgere attività, tra l'altro, di vendita, rivendita e distribuzione di prodotti, CP_1 sistemi e soluzioni informatiche (hardware , software e servizi), anche mediante concessione in locazione, e, in questo ambito, di essere distributore dei prodotti di , società specializzata nel CP_7 progettare e produrre dispositivi palmari professionali per la raccolta e la gestione dati, con specifica attenzione al food ed ai settori alberghiero, della ristorazione, del bar e del catering. Ha dichiarato che produce non solo software di gestione, ma anche i primi terminali wireless, che sfruttano CP_7 tecnologia proprietaria in Radio Frequenza, che consentono la raccolta comande, la gestione dei magazzini, dei listini on-line e l'analisi statistica dei flussi di vendita.
Inoltre, offre un servizio di teleassistenza per fornire supporto nell'utilizzo dei software . CP_1
Con riguardo alla vicenda per cui è causa, la convenuta ha confermato (i) di aver formulato all'attrice, il 29 gennaio 2019, la proposta menzionata, (ii) che, come da accordi, e hanno Pt_1 CP_2 sottoscritto, il 22 ed il 24 maggio 2019, i due contratti di locazione operativa dei beni hardware e software allegati a fondamento delle domande, (iii) che il 16 maggio 2019, ed hanno Pt_1 CP_1 sottoscritto un contratto di assistenza telefonica e di teleassistenza e (iv) che essa ha installato il software (sebbene il 20 maggio 2019 e non il 23).
Ha, invece, decisamente negato sia di essere tenuta e di aver provveduto alla parametrizzazione e personalizzazione del sistema gestionale, che, a suo dire, era a carico del produttore , sia di CP_7 essere tenuta contrattualmente alla manutenzione del sistema hardware e software , che era un servizio extra rispetto a quello di teleassistenza e non compreso nel contratto del 16 maggio 2019, essendo la teleassistenza svolta da remoto e non con interventi dei tecnici in loco.
19 Ha dedotto che l'installazione avvenne con la massima soddisfazione di tanto vero che Parte_1 questa espresse la valutazione molto soddisfatto in calce al rapporto di intervento del 20 maggio 2019.
Ha negato che il caricamento degli articoli nel menu fosse contrattualmente posto a suo carico ed ha dichiarato che solo per prassi essa generalmente se ne occupa, per mostrare ai clienti come farlo e per metterli in grado di provvedere autonomamente alle implementazioni successive. Ha affermato di aver ciò fatto pure per ma a titolo di favore. Pt_1
Ha riferito che il responsabile del progetto, il 20 maggio 2019 aveva tenuto un corso di Testimone_7 formazione agli incaricati di ed aveva insegnato loro come utilizzare il palmare per prendere Parte_1 le comande, ma che la gestione del personale, da parte di era disordinata giacché quello presente Pt_1 la sera era diverso da quello in servizio a ora di pranzo e che, a causa del forte turn over di dipendenti e/o collaboratori, coloro che lavoravano la sera, quando solitamente si verificavano le problematiche nell'utilizzo del palmare, non sapeva(no) utilizzate la strumentazione.
Ha sostenuto che la stampante che si era bloccata il primo giorno, collocata nel bar, era stata negligentemente danneggiata al momento della sostituzione rotolo, allorché lo sportello anteriore era stato chiuso senza rimuovere la anima precedente, che era stata dimenticata all'interno. In ogni caso, aveva fornito una stampante muletto. CP_1
Quanto agli altri malfunzionamenti lamentati, ha replicato che anch'essi sono dipesi unicamente da un comportamento imperito e negligente del personale di giacché: Parte_1
- la stampa delle doppie comande e la duplicazione dei piatti preparati erano dovute alla confusione creata dai camerieri, che si scambiavano le ordinazioni, anche perché privi del coordinamento di un responsabile
- il registratore di cassa, i computer e la stampante comande erano stati bagnati dalla pioggia del
3 luglio 2019, che era penetrata attraverso buchi presenti nelle tettoie, e che il 9 settembre 2019 il registratore di cassa era stato riparato e riconsegnato a Pt_1
- alcuni cavi LAN di collegamento dei dispositivi erano stati tranciati dai morsi di un cane
- i palmari si bloccavano ed erano, inoltre, fortemente rallentati sia perché qualcuno in Parte_1 si “divertiva” ad aprire la parte posteriore del palmare estraendo la schedina sw all'interno della fessura in modo da permettere l'accesso ad altre funzioni, sia perché vi erano (non meglio precisati) problemi all'impianto elettrico.
Ha negato ogni responsabilità nella causazione dei lamentati danni ed ha dedotto che presso il locale gestito da (è) ancora installato il Software DY 4, per cui è causa. Parte_1
20 Ha concluso per il rigetto delle domande e per la declaratoria di difetto di legittimazione passiva con riguardo alle domande di risoluzione dei contratti di locazione operativa e di condanna alla restituzione dei canoni corrisposti.
per parte sua, ha dedotto, in fatto, la mancata dimostrazione dei lamentati malfunzionamenti CP_2 dei beni locati.
In diritto, ha eccepito il suo esonero da ogni responsabilità, pattuito nelle clausole nn. 3 e 7 delle condizioni generali di contratto sottoscritte da ed ha invocato il principio, affermato dalla Corte Pt_1 di Cassazione a sezioni unite nella pronuncia n. 19785/2015, per cui l'utilizzatore ha azione diretta nei confronti del fornitore, in caso di difetti o malfunzionamenti dei beni locati.
Ha evidenziato che l'installazione e l'assistenza sono contrattualmente a carico del fornitore e che essa
è stata informata dei malfunzionamenti solo il 18 febbraio 2020, allorché le ha comunicato Pt_1
l'intenzione di risolvere i contratti.
Ha concluso per il rigetto delle domande, avendo essa correttamente adempiuto tutti gli obblighi contrattuali, e potendo, semmai, farsi rimborsare dal Fornitore, a titolo di risarcimento danni, Pt_1 una somma pari ai canoni dalla stessa corrisposti, qualora venissero effettivamente accertati i malfunzionamenti lamentati da parte attrice.
In subordine, in caso di risoluzione dei contratti di locazione operativa, ha chiesto di essere tenuta indenne e manlevata dal fornitore da ogni somma che essa dovesse essere condannata a restituire alla conduttrice e, inoltre, di condannare al pagamento, in suo favore, della somma di € 16.566,99, CP_1 pari al prezzo versato a per l'acquisto dei beni in contestazione, a titolo risarcitorio. CP_1
Il giudice ha tentato vanamente la conciliazione della causa.
Ammesse parzialmente le prove orali, il giudice ha disposto, preliminarmente, indagini tecniche finalizzate ad accertare i lamentati malfunzionamenti e le loro cause.
All'esito, ha espletato la lunga prova orale. Nel corso del giudizio, i rapporti di locazione operativa sono giunti alla scadenza naturale;
le parti hanno dichiarato che i canoni sono stati integralmente versati e i beni locati restituiti.
Fatte precisare le conclusioni, il giudice ha assegnato i termini per le memorie ex art. 190 cpc e trattenuto la causa in decisione.
2. Inquadramento giuridico.
E' incontroverso, e comunque suffragato documentalmente, che ha concesso in locazione CP_2 operativa a il complesso dei beni (hardware e software ) che compongono il sistema gestionale Pt_1
21 informatizzato sopra indicato, beni che ha acquistato da su indicazione di che li CP_2 CP_1 Pt_1 ha scelti e che ha svolto le trattative col fornitore/venditore.
Secondo uno schema tipico ricorrente nella normale prassi dei traffici commerciali relativa a beni funzionali allo svolgimento di attività imprenditoriali, nella fattispecie è stata posta in essere una operazione caratterizzata dalla stipulazione di due contratti autonomi - quelli di locazione operativa, conclusi tra concedente ( ed utilizzatore ( , e quello di fornitura, concluso tra concedente CP_2 Pt_1
( e fornitore ( - i quali sono collegati tra loro allo scopo, noto al fornitore, di soddisfare CP_2 CP_1
l'interesse dell'utilizzatore ad acquisire la disponibilità dei beni.
Si tratta, sotto il profilo economico, di un'operazione di finanziamento tendente a consentire all'utilizzatore il godimento di beni grazie all'apporto economico di un terzo che eroga le risorse finanziarie, a fronte del pagamento di un canone periodico commisurato al costo del bene ed agli interessi per l'anticipazione del capitale.
La Corte di Cassazione, a sezioni unite (sentenza n. 19785/2015), ha definitivamente chiarito (con specifico riguardo al leasing, ma la questione si pone in termini identici per la locazione operativa) che i contratti di fornitura e quello di locazione sono giuridicamente autonomi: dal punto di vista economico, l'operazione di leasing è sicuramente trilaterale, nel senso che i rapporti tra fornitore, concedente ed utilizzatore costituiscono un tutto unitario. Eppure, dal punto di vista giuridico, le cose stanno diversamente, siccome ci si trova al cospetto di due contratti (quello di compravendita e quello di locazione finanziaria) che … conservano la rispettiva distinzione, pur essendo tra loro legati da un nesso che difficilmente può essere considerato di collegamento in senso tecnico … quel che manca, perché possa ravvisarsi il collegamento tecnico, è il nesso soggettivo, ossia l'intenzione delle parti di collegare i vari negozi in uno scopo comune.
Siccome generalmente è l'utilizzatore a scegliere i beni ed il fornitore ed a svolgere le trattative per la conclusione dell'affare, mentre è il fornitore (e non il concedente/locatore) a consegnare direttamente il bene all'utilizzatore, l'obbligazione del concedente diventa quella di concludere il contratto di vendita con il fornitore mediante l'impiego del capitale nell'acquisto, mentre l'obbligazione di consegna del bene sulla base del contratto di vendita va adempiuta nei confronti dell'utilizzatore (Cassazione civile sez. III, 05/09/2005, n.17767). In sostanza, sul concedente grava contrattualmente, nei confronti dell'utilizzatore, solo l'obbligazione di acquistare il bene e di farlo consegnare dal fornitore.
Nella prassi mercantile, in queste vicende generalmente il concedente è esonerato da responsabilità per i vizi della cosa, giacché si vuole che l'esecuzione dell'operazione di finanziamento posta in essere dal concedente sia indipendente da qualunque contestazione concernente la qualità e la conformità della
22 fornitura. Tuttavia, l'eventuale clausola di esonero di responsabilità del concedente per inadempimento del fornitore non presenta tecnicamente la funzione di stabilire un esonero di responsabilità, gravando in questo caso sul concedente solo l'obbligazione di determinare in capo al fornitore l'obbligo di consegnare il bene all'utilizzatore. Quest'ultimo, pur non potendo far valere nei confronti del concedente il diritto alla consegna del bene ed anche alla possibilità di farne uso secondo la sua destinazione, non rimane, però, privo di tutela. Infatti egli può esercitare, nei confronti del fornitore, in via diretta e non surrogata, le azioni intese ad ottenere l'adempimento o il risarcimento dei danni in caso di inadempimento. Ciò in quanto finisce per realizzarsi, nella conclusione del contratto di fornitura, quella medesima scissione di posizioni, nei confronti del terzo contraente, che si presenta in caso di contratti conclusi dal mandatario in nome proprio e nell'interesse del mandante (Cass. ult. cit.).
Conclusivamente: l'utilizzatore è legittimato ad esercitare direttamente nei confronti del fornitore quelle sole azioni contrattuali - relative al contratto di fornitura - funzionali alla realizzazione del proprio interesse circoscritto al conseguimento della detenzione qualificata del bene (azione di condanna all'adempimento e di risarcimento del danno), rimanendo invece riservata in via esclusiva al solo concedente la legittimazione all'esercizio di tutte le altre azioni contrattuali afferenti la patologia del rapporto: in tal modo salvaguardandosi il principio di separazione tra, la assunzione - da parte del concedente - dei rischi del finanziamento, garantiti dall'acquisto della proprietà del bene, ed, invece,
l'assunzione - da parte dell'utilizzatore - dei rischi connessi alla inesatta esecuzione fornitura - in ordine alla qualità ed idoneità del bene - ed alla esatta commisurazione del prezzo di vendita (Cass. n.
9663/2020, in adesione ai principi affermati da Cass., sez. un, citata).
Alla luce dei consolidati principi giurisprudenziali richiamati viene decisa la presente causa.
3. Le risultanze processuali.
quale utilizzatrice, ha formulato, nei confronti di fornitore, azione di accertamento Pt_1 CP_1 dell'inadempimento all'obbligo contrattuale di installare e consegnare un sistema gestionale informatizzato idoneo alla raccolta delle comande, alla trasmissione degli ordini alla cucina ed al bar ed alla stampa degli scontrini, nonché domanda di risarcimento dei conseguenti danni.
La domanda è ammissibile, per le ragioni suesposte, e nel merito, è fondata.
Con scrittura privata denominata ordine acquisto e fornitura del 6 maggio 2019, redatta su carta intestata di e sottoscritta da (doc. 12 di , si è impegnata, nei confronti di CP_1 Pt_1 CP_1 CP_1
indicata quale acquirente: Pt_1
23 a) a vendere i beni hardware e software ivi elencati (n. 2 personal Computer 15” Touch Screen;
n. 6 stampanti per comanda;
n. 1 Licenza Sw Punto vendita;
n. 4 palmari TDA7 DY;
n. 1 lettore R-FID
[. marcatempo;
n. 15 tessere R-FID marcatempo;
n. 1 stampante fiscale;
n. 1 registratore di cassa n. 1 antenna radio frequenza caddy;
n. 1 registratore di cassa telematico;
n. 1 chiavetta WIFI;
n. CP_17
1 switch 8 porte), a fronte del pagamento non del prezzo di vendita, ma del canone mensile di € 238,01
+ IVA per il “Noleggio 60 mesi”; CP_2
b) a prestare servizio di teleassistenza hardware e software per cinque anni da remoto;
c) alla istallazione e parametrizzazione.
Pur nella improprietà dei termini adoperati, è chiaro, alla luce delle concordi allegazioni delle parti e dei documenti in atti, che si è impegnata a vendere i beni per cui è causa a (indicata CP_1 CP_2 quale noleggiatrice) ed a sottoscrivere i relativi contratti di locazione operativa con quest'ultima. Pt_1
Ciò trova riscontro nella fattura di vendita n. 1875-2019 e nel relativo documento di trasporto (n. 1321-
2019), entrambi emessi da nei confronti di il 16 maggio 2019 (quest'ultimo con CP_1 CP_2 indicazione, quale destinatario, di via Attimo n. 57 in Bollate), i quali contengono la identica e Pt_1 dettagliata descrizione dei beni oggetto di compravendita ed includono pure il contratto di assistenza annuale” e la installazione e parametrizzazione con relativa istruzione e configurazione (doc. 12 di
. CP_1
In pari data (16 maggio 2019) ha assunto l'impegno, nei confronti di di fornire il servizio CP_1 Pt_1 di teleassistenza alle condizioni dettagliate nel documento 4 della convenuta.
Successivamente, il 22 e 24 maggio 2019, ha concesso in locazione operativa a i beni CP_2 Pt_1 hardware e software in contestazione, con inclusi installazione e parametrizzazione hardware e teleassistenza (docc. 3 e 4 di . CP_2
Alla luce della menzionata documentazione, è, in primo luogo, indubbio che ha specificamente CP_1 assunto, nei confronti di anche l'impegno contrattuale di provvedere alla parametrizzazione e Pt_1 configurazione del sistema gestionale.
La tesi di – secondo cui a tanto sarebbe stata tenuta – è destituita di fondamento perché CP_1 CP_7 contrastata dalle risultanze documentali.
Le caratteristiche del sistema gestionale fornito da sono indicate nel doc. 8 dell'attrice e descritte CP_1 dal CTU: si tratta di un insieme eterogeneo di programmi informatici, dispositivi elettronici, stampanti e strumenti di comunicazione, provenienti da diversi fornitori, che presentano diverse complessità e svolgono differenti prestazioni, i quali tutti vengono opportunamente assemblati in base alle specifiche caratteristiche e dimensioni dell'attività commerciale.
24 Il sistema si compone di una parte hardware (computer, che elaborano ordini e pagamenti e comunicano con gli altri dispositivi, terminali POS con touchscreen, per inserire ordini, elaborare pagamenti e visualizzare informazioni, stampanti POS, per stampare ordini, ricevute e scontrini, stampante fiscale, per l'emissione di scontrini fiscali, e trasmettitori radio e cavi, per mettere in comunicazione tra loro i dispositivi), di una parte software (per la gestione del menu, le ordinazioni, la gestione dei pagamenti, la comunicazione degli ordini alla cucina, il report e la gestione operativa dei dipendenti) e dei dispositivi di comunicazione, che garantiscono il collegamento tra i diversi componenti del sistema, in modalità sia wireless (senza fili) sia wired (via cavo). Il regolare funzionamento nel tempo del sistema gestionale richiede un continuativo rapporto di assistenza (anche per l'eventuale aggiornamento degli applicativi software ).
Nel caso in esame, il CTU ha accertato che ha avuto il ruolo non soltanto di rivenditore, CP_1 installatore e manutentore, ma anche di System Integrator, ruolo che implica la responsabilità di integrare dispositivi e sistemi informatici, anche molto eterogenei tra loro (PC, dispositivi proprietari, registratori di cassa, palmari ecc.) al fine di creare un ambiente unico, funzionale e adatto al tipo di servizio da erogare. In sostanza, ha provveduto alla progettazione (i.e. individuazione CP_1 dell'architettura di riferimento e alla selezione dei dispositivi), nonché alla loro installazione ed interconnessione.
I beni noleggiati sono tutti prodotti da , che li ha progettati ad hoc per i servizi di ristorazione, ad CP_7 eccezione dei due PC (server e client), delle stampanti, dei registratori di cassa e degli switch.
Avendo sottoscritto il contratto di assistenza telefonica e teleassistenza, si è impegnata, altresì, a CP_1 fornire aiuto telefonico a problemi di software e funzionamento del sistema DY, ad effettuare interventi via computer remoto per riparazioni software ed a prestare servizio gratuito di consulenza telefonica, oltre che a sostituire temporaneamente le macchine guaste, e non riparabili in loco, con altre, di cortesia (muletto).
Per parte sua, ha assunto solo l'obbligo di acquistare e far consegnare i beni in contestazione a CP_2
ma non anche quello di garantire che essi fossero immuni da vizi e difetti, come meglio si dirà Pt_1 più avanti.
Ciò premesso, il consulente tecnico non è stato in grado di accertare, tramite un test in campo, se il sistema gestionale per cui è causa presentasse o meno i vizi e difetti lamentati, perché esso – che era stato smontato e ricoverato altrove - non era più integro in tutte le sue componenti (alcuni dei beni hardware mancavano, altri erano stati sostituiti e sul PC client erano stati installati, successivamente, altri applicativi software). Inoltre, non è stato possibile ripristinare le originarie condizioni di
25 funzionamento in loco, ossia la reinstallazione del sistema sul campo, sia per l'opposizione delle parti in causa, in ragione degli elevati costi che ciò avrebbe comportato, sia per la presenza attuale di un altro sistema gestionale, che avrebbe dovuto essere silenziato per evitare potenziali interferenze nel sistema a radiofrequenza.
Le altre risultanze processuali, orali e documentali, hanno, invece, consentito di accertare l'esistenza dei numerosi malfunzionamenti lamentati, sebbene non tutti addebitabili a CP_1
Le schede di intervento tecnico prodotte da (docc. da 6 a 14), tutte sottoscritte da CP_1 Pt_1 documentano che dipendenti di e/o di sono intervenuti in loco: CP_1 CP_7
- il 6 giugno 2019, per sostituire una stampante, come da accordi (doc. 14)
- il 14 giugno 2019, allorché è stata accertata una sequenza errata tra il server e il client dovuto al cavo cablato di rete o il suo accessorio per la comunicazione col PC, è stata sostituita la componente e ristabilita la connessione. Inoltre, è stato effettuato il corso alla vostra responsabile per l'inserimento di prodotti e articoli (doc. 14)
- il 22 giugno 2019, per consegnare una stampante muletto, in sostituzione di quella in uso al bar, che si era danneggiata in fase di chiusura dello sportello anteriore, perché non era stata rimossa la anima interna (doc. 6)
- il 4 luglio 2019, allorché sono stati prelevati il PC server, l'antenna radio ed il lettore contactless DY, tutti danneggiati dall'acqua, introdottasi al loro interno in occasione delle precipitazioni verificatesi il giorno precedente
- il 5 luglio 2019, per consegnare un PC, una antenna ed un lettore contactless sostitutivi
- il 9 luglio 2019, per il ritiro di un pocket e la consegna di un altro pocket
- il 12 luglio 2019, per prelevare il registratore di cassa Ditron con alimentatore, che presentava, anch'esso, liquidi all'interno, per consegnare un registratore sostitutivo e per la consegna di due pocket
- il 31 luglio 2019, per inserimento cavo cassetto nell'ingresso dedicato al display cliente, che provocava il malfunzionamento (non viene specificato di quale dispositivo), non bloccante
- l'11 settembre 2019, per la consegna del registratore di cassa ritirato il 12 luglio, riparato in garanzia
- il 24 settembre 2019 (ma forse la data è quella del rapporto e non dell'intervento), per un controllo generale del sistema gestionale, a seguito di segnalazione di malfunzionamento del video touchscreen del PC server e di due palmari, per il ritiro di altri due palmari non più utilizzati e per la consegna di altri due.
26 La e-mail del 23 luglio 2019, inviata da a (doc. 13), dà atto dei seguenti ulteriori CP_7 CP_1 interventi effettuati il precedente 17 luglio: sostituzione cavo di rete della stampante collocata in cucina, perché rovinato, spostamento unità radio per evitare interferenze, rottura cavo di collegamento alla postazione client del bar, verifica delle impostazioni del sistema DY, accertamento che alcuni articoli non erano associati alla relativa stampante e che ciò faceva risulta(re) evidente che gli stessi non venissero stampati anche se ordinati, accertamento corretto funzionamento della comunicazione radio. Viene dato, altresì, atto di ulteriori segnalazioni e delle verifiche in corso.
Dei malfunzionamenti documentati, è evidente che non sono imputabili a il danneggiamento CP_1 della stampante causato dalla mancata rimozione dell'anima interna all'atto della chiusura dello sportello della stampante (segnalato nel rapporto del 22 giugno 2019) e quello della stampante, del PC server, dell'antenna radio, del lettore contactless DY e del registratore di cassa al cui interno è penetrata l'acqua piovana (circostanza confermata dai testi e ), tanto più che detti Tes_7 Tes_10 dispositivi sono stati prontamente sostituiti con altrettanti muletti, e neppure l'inserimento di un cavo nell'ingresso sbagliato ovvero la rottura di altri cavi.
L'istruttoria orale espletata ha fatto emergere con certezza una serie di altri malfunzionamenti, verificatisi subito dopo l'installazione del sistema gestionale (della quale effettivamente ha detto Pt_1 di essere molto soddisfatta: doc. 5 di e concernenti principalmente le stampanti, i palmari, i CP_1 personal computer, le i registratori di cassa ed il software .
Stampanti
E' accertato che la stampante in uso alla cucina del ristorante non funzionò già il 1° giugno e che fu sostituita il 6 giugno: la circostanza è stata riferita dai testi (dipendente di Parte_3
all'epoca addetta alla sala con funzione di coordinatrice delle cameriere): Ricordo che nei primi Pt_1 giorni di apertura, e non solo, c'è stato un problema con la stampante: avrebbe dovuto stampare una comanda per tavolo, ma in realtà cumulava gli ordini di vari tavoli e la stampa era sbiadita … noi avevamo una stampante dei preconti, collocata nei pressi del registratore di cassa, che consente di stampare gli ordini fatti dai clienti e che veniva stampato prima dello scontrino fiscale, al fine di consentire ai clienti di verificare le consumazioni. Poi avevamo una stampante sul banco bar centrale, che riceveva gli ordini delle bibite di una delle due parti del locale. C'era un'altra stampante al
“beach” bar, che è un chiosco, un'altra nella parte gelateria ed una in cucina. Io ricordo un problema sulla stampante della cucina e su quella dei preconti … che a un certo punto ha smesso di stampare il numero del tavolo sugli scontrini fiscali. La stampante preconti, ripeto, non stampava per tavoli
27 separati, ma cumulativamente, per più tavoli, e si leggeva male … ci ha creato problemi il fatto che il numero del tavolo perché il locale è molto grande ed ha molto tavoli, forse 120 o 150, e quindi era difficile individuare il tavolo. Gli scontrini fiscali venivano emessi con grande frequenza e si accumulavano. … ricordo che una stampante fu sostituita, ma non ricordo se si trattava di quella preconti o di quella fiscale. … non ricordo se la sostituzione avvenne una settimana o due dopo il malfunzionamento.
La deposizione è riscontrata dalla scheda di intervento del 6 giugno 2019, che documenta la sostituzione della stampante, sopra menzionata, sicché il problema è stato risolto.
Palmari e monitor casse
Come riferito dalla teste gli ordini presi dalle cameriere ai tavoli venivano trasmessi Pt_2 informaticamente, attraverso dispositivi che chiamavamo palmari, alle stampanti che si trovavano in cucina, al bar ed in gelateria e qui venivano stampati per essere processati.
Senonché, sin dal principio i palmari hanno presentato problematiche di vario tipo, perché improvvisamente si bloccavano e non trasmettevano più gli ordini alla cucina ed al bar oppure erano fortemente rallentati nel funzionamento e nell'apertura dei menu e dei tavoli, trasmettevano con molto ritardo (dopo 15 o 20 minuti) gli ordini alla cucina, a volte trasmettevano metà comanda (al bar), altre volte la trasmettevano due volte oppure trasmettevano solo le modifiche delle comande e non la restante parte dell'ordine originario.
Questi malfunzionamenti hanno provocato la preparazione di piatti duplicati, che non sono stati consumati né pagati e sono stati buttati, e la necessità, per il personale in servizio, di tornare al precedente sistema cartaceo di gestione delle comande ed all'utilizzazione del libro cartaceo dei corrispettivi, con conseguente rallentamento di tutta l'attività commerciale e la formazione di lunghe code di clienti, in attesa di ordinare e di pagare.
Inoltre, il monitor della era disallineato ed il touchscreen non funzionava regolarmente, atteso Pt_5 che, toccando lo schermo sull'icona desiderata, si effettuava una selezione diversa da quella voluta
(teste : toccando un'icona in realtà veniva selezionata l'altra accanto;
era come se Persona_1 toccando un punto dello schermo il sistema prendeva il comando dell'icona accanto. Il risultato era che dovevo cliccare più volte sull'icona che volevo selezionare, questo comportava che il sistema finiva per prendere più ordini di quelli effettivi, che però non potevo eliminare perché il tasto “meno” non si attivava sicché dovevo annullare l'intera procedura e ripetere da capo. Ricordo che la gente si
28 lamentava per l'attesa). Sempre il monitor necessitava di essere ripetutamente riattivato mediante digitopressione.
La deposizione resa dalla teste è dettagliata: questo (nota della scrivente: la duplicazione degli Pt_2 ordini ed il blocco dei palmari) è successo soprattutto durante le serate di maggiore affluenza della clientela, tutte le sere e per tutto il periodo da giugno 2019 a settembre 2019, almeno due o tre volte a sera. Nelle serate “live”, di maggiore affluenza, che tenevamo durante il fine settimane, accadeva con maggiore frequenza;
lo so perché in cucina facevano il punto della situazione. Le doppie comande si verificavano tutti i giorni ed anche il blocco dei palmari. Ricordo che sullo schermo non si vedeva più niente e che non potevamo prendere gli ordini. … i problemi sono perdurati, non sono stati risolti … in alcuni momenti usciva sullo schermo una rotellina che ruota, di caricamento, e le pagine venivano caricate lentamente … io ricordo che le modifiche non venivano trasmesse …è accaduto che le cameriere inviassero gli ordini alla cucina e che, a volte non arrivassero mai, altre volte arrivassero in ritardo, all'incirca dopo un quarto d'ora o venti minuti. Dal palmare risultava spedito l'ordine.
Siccome dopo venti minuti esso non era stato evaso, la cameriera si recava in cucina e verificava che non era mai arrivato. Allora ripeteva l'ordine, che poi arrivava. Accadeva così che la cucina riceveva due volte, per lo stesso tavolo (es. n. 12), il medesimo ordine e che quindi preparasse due volte le pietanze. Questo perché i tavoli erano tanti e chi preparava gli hamburger non era lo stesso di chi preparava i contorni. … questo è accaduto solo quando il locale era veramente pieno e, quindi, direi il sabato. La problematica si ripeteva pressoché tutti i fine settimana, ma non sono in grado di dire quanti piatti siano stati duplicati, a volte erano pochi, a volte erano tanti. Ricordo che la cucina, a fine serata, faceva i conti e verificava che vi erano stati piatti duplicati. … i palmari si bloccavano anche dieci volte a serata. … Sin dall'inizio, dopo i primi malfunzionamenti siamo tornati al vecchio sistema.
In sostanza ogni giorno, dopo i primi disguidi, proseguivamo prendendo le commesse alla vecchia maniera. Alcune sere le indicazioni che mi dava funzionavano e quindi proseguivamo ad Tes_7 utilizzare il sistema di Edoss più a lungo, altre sere invece no e poco dopo i primi malfunzionamenti passavamo al vecchio sistema. Non ci sono state sere in cui siamo riusciti ad utilizzare solo il sistema gestionale di ad eccezione di alcune in cui l'affluenza dei clienti era inferiore. Mi spiego CP_1 meglio: capitava che, per esempio, alcuni palmari funzionassero ed altri no e, quando l'affluenza dei clienti non era eccessiva, riuscivamo ad utilizzare i palmari funzionanti per evadere tutte le commesse o comunque utilizzavamo entrambi i sistemi, perché le cameriere i cui palmari non funzionavano prendevano la commessa scrivendola a mano su carta. Quando, invece, l'affluenza era maggiore, non riuscivamo a far fronte alle necessità ed accantonavamo completamente il sistema gestionale di CP_1
29 Durante gli eventi le criticità erano maggiori ed eliminavamo i palmari e utilizzavamo la carta;
questo accadeva il venerdì ed il sabato, quando le condizioni metereologiche ci consentivano di rimanere aperti, e poi anche in occasione degli eventi, che cadevano a volte anche durante la settimana, per esempio il martedì. … quando prendevamo la comanda cartacea l'attività rallentava enormemente ed i tempi di evasione erano triplicati. Questo è accaduto forse 12 o 15 volte al mese, ma agosto è meno lavorato e a settembre la stagione finisce intorno al 20. … i palmari si bloccavano anche dieci volte a serata, la cassa della spiaggia faceva tre o quattro clienti e poi si riavviava automaticamente . Durante il riavvio i palmari non funzionavano.
La frequente duplicazione delle comande e della preparazione dei piatti, col conseguente spreco di cibo, è stata confermata dalla teste Tes_15
La circostanza che alcuni ordini non venissero stampati è riscontrata dalla e-mail del 23 luglio 2019, sopra richiamata, nella quale si dà atto che il 17 luglio il tecnico di (del tutto Pt_10 verisimilmente si tratta di ) hanno verificato che alcuni articoli non erano stati associati Testimone_11 alla relativa stampante e, conseguentemente, gli ordini, pur inviati, non venivano stampati.
Escusso come teste, il ha confermato la circostanza (abbiamo verificato che alcuni prodotti Tes_11 non erano stati configurati per la stampante), ma ha affermato che la configurazione è in carico a chi utilizza il PC, deducendone che i prodotti erano stati inseriti da Quest'ultima circostanza, Pt_1 tuttavia, oltre ad essere una mera deduzione del teste, non trova riscontro nelle risultanze processuali ed
è, anzi, contrastata dalla versione dei fatti fornita dai testi e i quali hanno riferito che sia Pt_2 Tes_7
l'originario inserimento, sia le successive implementazioni del menu sono state fatte dal predetto che, quindi, avrebbe dovuto provvedere anche alla relativa configurazione per la stampante. Tes_7
Quest'ultimo teste ha pure confermato che a volte accadeva che la schedina interna del palmare si spostava, veniva meno il contatto, e lo schermo diventava bianco. Qualche volta abbiamo riscontrato questa problematica. Avevamo anche dato istruzioni su come ripristinare il contatto della schedina, in sostanza occorreva inserire un tappino in uno slot del palmare e tenerlo lì. Questo ripristinava il contatto della schedina. Ha circoscritto il problema ad una o due volte.
Per contro, la teste ha riferito che il sistema spesso si disconnetteva, entrava in blocco, lo Tes_15 schermo si oscurava oppure entrava in funzione la rotellina che ricarica il programma. Allora dovevamo riavviare la cassa centrale e nel frattempo attendere. Questo accadeva tutti i giorni, non saprei dire quante volte in una giornata, ma il disagio era costante perché tutti i giorni dovevamo riavviare il programma. Ricordo le mie colleghe ai tavoli che venivano da me disperate, perché quando la cassa centrale si bloccava lo stesso facevano i palmari.
30 Tutti i malfunzionamenti sono stati prontamente segnalati a con contestuali richieste di CP_1 assistenza e/o intervento, dalla predetta (per tutta la stagione ho continuamente mandato Pt_2 messaggi e file audio, a volte fino allo stremo) o dal rappresentante legale di , Pt_1 Testimone_6 al rappresentante legale di , ed ai tecnici di principalmente CP_1 Testimone_5 CP_1 Tes_7
che è colui che ha provveduto alla installazione del sistema gestionale ed al caricamento del
[...] menu.
La circostanza delle frequenti e pressoché quotidiane segnalazioni, riferita dalla ed anche dal Pt_2 teste trova riscontro nei numerosi messaggi whatsapp nonché nei file audio e video versati in Tes_7 atti dall'attrice (docc. da A a H e V). I video sono stati tutti esaminati, descritti e illustrati, con riferimento ad epoca e contesto, dalle testi e Pt_2 Tes_15
Dal 19 giugno si è anche verificato che i palmari, una volta bloccatisi, non si riavviavano più e che, per risolvere il problema, i tecnici di suggerirono di aprire i palmari, staccare la batteria ed estrarre la CP_1
SIM utilizzando la punta delle forbici, quindi, di ricollocare la SIM e la batteria al loro posto e di riavviarli.
La circostanza (per quanto singolare possa sembrare) è riscontrata dal video n. 7 (un tutorial) che mostra questa operazione e nel quale si vedono le mani di un tecnico che la ha riconosciuto Pt_2 appartenere all' è stata pure confermata dal rappresentante legale di , il Tes_7 CP_1 Testimone_5 quale, in sede di interrogatorio formale, ha dichiarato che detto video raffigura il tecnico che indicava come risolvere il problema, nonché dal teste della convenuta , tecnico informatico Testimone_16
(erano queste le indicazioni che davamo per riavviare i palmari. Preciso che, per togliere la SIM dicevamo di utilizzare la punta di una forbice o anche di una penna).
Dal 25 giugno in avanti, le comande arrivavano con notevole ritardo in cucina: questo è accaduto solo quando il locale era veramente pieno e, quindi, direi il sabato. La problematica si ripeteva pressoché tutti i fine settimana, ma non sono in grado di dire quanti piatti siano stati duplicati, a volte erano pochi, a volte erano tanti. Ricordo che la cucina, a fine serata, faceva i conti e verificava che vi erano stati piatti duplicati. … ci sono state sere in cui i palmari non funzionavano e siamo passati al cartaceo, questo accadeva due o tre volte a settimana. Invece, quando vedevamo che i palmari funzionavano, proseguivamo nell'utilizzarli. Questo per l'intero periodo, da giugno a settembre 2019.
Non so di aggressioni verbali dei clienti. Ho invece visto le cameriere nel panico perché non riuscivano a gestire la situazione e ad evadere gli ordini regolarmente ed in tempi ragionevoli … Io ho visto tavolate da 15 persone duplicate, ne ricordo tre in tre giorni consecutivi. Questo è stato all'inizio
(teste . Pt_2
31 Il 12 luglio 2019 due dei palmari sono stati sostituiti con altri di diverso modello, risalente all'anno precedente (così il teste ); a detta di quest'ultimo, I palmari che abbiamo sostituito avevano Tes_10 un difetto di fabbricazione, li abbiamo rimandati ad e, che io sappia, non sono tornati. CP_7
Le testi e hanno riferito che, tuttavia, i problemi (salvo che per la duplicazione degli Pt_2 Per_1 ordini, superata dal 17 luglio) non sono stati risolti perché anche con i nuovi palmari si ripresentavano le medesime problematiche.
Applicativo software del sistema gestionale
Dal 15 giugno in avanti, i dipendenti hanno cominciato ad accorgersi che alcuni tavoli risultavano chiusi, vale a dire con conto già pagato, ed invece erano aperti, ossia con conto ancora da pagare (teste non so dire da quando, noi ci siamo accorti dopo un po' di tempo, può essere da metà giugno. Pt_2
Da allora abbiamo verificato che questo accadeva forse quasi tutti i giorni e forse per 3 o 4 tavoli ogni volta. Capitava che sul palmare i tavoli risultassero aver pagato (perché prendevano un colore che convenzionalmente aveva questo significato e che, invece, alla cassa risultasse aperto e non saldato il conto. … i ragazzi addetti alla cassa facevano random delle verifiche ma non so dire se sia stato tenuto un registro dei mancati pagamenti, raffrontati alle commesse evase. Il problema l'abbiamo risolto dai palmari e dalla aprendo tutto i tavoli e verificando se c'erano commesse ordinate e conti Pt_5 impagati. Il controllo veniva effettuato in ogni momento possibile. In questo modo abbiamo ridotto i tavoli ma qualcosa ci è scappato. … Ricordo che i ragazzi che avevano i palmari facevano i controlli, ma molti venivano da me a dirmi che altre persone si erano già sedute al tavolo e quindi avevamo perso il saldo precedente. … ricordo di aver fatto tante volte un check dei tavoli pagati e di aver riscontrato molte volte che sul palmare il tavolo risultava libero, ma era in realtà occupato, tanto vero che il conto risultava in cassa, e che, per converso, altre volte il tavolo risultava occupato sul palmare, ma era in realtà libero e non risultava alcun conto in cassa … I conti non pagati sono stati un bel po', soprattutto hanno riguardato i tavoli del dopo cena, quelli che ordinavano da bere. Non ho idea del quantitativo, però. … ci sono state sicuramente due serate, alle quali ero presente, che sono state le più problematiche dell'intera stagione, in cui verificammo che il danno era stato alto. Ma non ho idea dei costi indicati né so indicarli io).
La circostanza è stata riferita anche dalla teste spesso accadeva che sul mio monitor in cassa Tes_15
i tavoli risultavano liberi, e invece c'erano i clienti che venivano in cassa per pagare. Alcuni mi chiedevano di pagare il conto, che però non mi appariva sul monitor della cassa e chiamavo la collega ai tavoli per chiedere se il tavolo le risultava pagato o meno e, in quest'ultimo caso, verificavamo dal
32 palmare quali erano stati gli ordini e chiudevamo il conto facendo pagare. Altre volte capitava che i clienti venissero a chiedermi se c'era altro da pagare e verificavo al monitor e, siccome il tavolo mi risultava chiuso, li mandavo via, senza farli pagare. A fine giornata risultavano ordini impagati: lo verificavamo dai palmari, sui quali risultavano aperti i conti di alcuni tavoli. Questo capitava quasi tutti i giorni, se non tutti. Che io ricordi, a fine giornata gli impagati erano dai due a cinque tavoli:
Non so dire il valore complessivo dell'impagato perché non me ne occupavo io. … i clienti potevano pagare anche ai camerieri ai tavoli. In questo caso era la cameriera a chiudere i tavoli dal palmare ed io non vedevo più i tavoli occupati al monitor della cassa. Lo scontrino veniva emesso dalla stampante accanto alla cassa dove ero io oppure da quella della cassa centrale e le ragazze venivano a prenderlo e lo consegnavano ai clienti.
Inoltre, una delle casse si riavviava improvvisamente, di punto in bianco, era difficile da gestire (teste ed il 12 luglio si verificò che, di tre casse, una era in assistenza, un'altra lampeggiava e solo la Pt_2 terza poteva essere utilizzata.
Conclusivamente, i malfunzionamenti lamentati hanno trovato riscontro nell'istruttoria processuale e, se anche vi possono essere state, talvolta, disattenzioni da parte del personale (i.e. una volta la comanda era giunta in cucina e regolarmente stampata, ma il foglio era caduto dietro alla stampante e non era stato visto, come riferito dai testi di , tuttavia, l'assunto della convenuta che quanto accaduto sia CP_1 dipeso solo da negligenze ed imperizia del personale di è sconfessato dalle risultanze Pt_1 processuali.
In realtà, i malfunzionamenti non sono, per la gran parte, contestati, nella loro materialità.
E', invece, controverso se essi sono stati o meno risolti, giacché la teste ha riferito che sono Pt_2 proseguiti fino a settembre 2019 (le problematiche sono perdurate fino a settembre, non ricordo che siano mai state risolte dai tecnici … mi ricordo che alcune volte stavo al telefono con l'assistenza e scollegavo e ricollegavo, ma senza successo perché i malfunzionamenti permanevano …) e così pure la teste (ci sono stati problemi con la stampante per tutta la stagione ed anche con i palmari, che Tes_15 si bloccavano oppure mostravano la schermata vuota). Per contro, i testi di hanno affermato di CP_1 averli superate, con gli interventi tecnici effettuati ed anche mediante la sostituzione dei dispositivi e, specificamente, dei palmari.
In effetti, la stessa ha riferito che alcuni dei malfunzionamenti sono stati risolti: ad un certo Pt_2 punto il touchscreen si è disallineato e dovevamo stare attenti perché digitando su un prodotto, risultava selezionato un altro prodotto, subito sotto o di fianco, proprio perché lo schermo era disallineato. Questo non si è verificato subito, ma all'incirca da metà stagione in avanti. E' durato
33 qualche giorno e poi la problematica è stata risolta. E' stato, poi, allegato dalla stessa attrice che il problema della duplicazione delle comande è stato superato con l'intervento tecnico del 17 luglio.
Tuttavia, dalla documentazione in atti (cfr. messaggi wapp) e dalle deposizioni testimoniali emerge inequivocabilmente che i malfunzionamenti erano di vario tipo e molteplici e che si sono verificati continuativamente per tutto il periodo in questione, sebbene a volte alcuni, a volte altri.
Con riguardo ai palmari, due dei quali sono stati sostituiti perché inidonei (a detta del tecnico , Tes_10 presentavano difetti di fabbricazione), è stato accertato che i problemi del blocco nel funzionamento e dell'oscuramento degli schermi sono perdurati, tanto che per tutta la stagione, e specie nelle serate più affollate, i dipendenti hanno dovuto dismettere il sistema gestionale informatizzato e tornare a quello cartaceo, con grandi disagi consistenti, tra l'altro, nel forte rallentamento dell'attività e nelle lunghe attese da parte dei clienti.
E', poi, rimasto indimostrato l'assunto di che i malfunzionamenti dipendessero (anche) da CP_1 asseriti problemi all'impianto elettrico.
Quanto alla doglianza concernente la mancata formazione del personale circa il funzionamento del sistema gestionale, è risultato, in primo luogo, che tale attività era inclusa nelle prestazioni negoziali e che nel contratto di teleassistenza era compreso l'inserimento dei dati (i.e. il menu) nel sistema informatico, ma solo a titolo dimostrativo.
Il rappresentante legale di , in sede di interrogatorio formale ha riconosciuto CP_1 Testimone_5 che l'attività di formazione è prevista contrattualmente e che, in quanto tale, generalmente essa viene svolta;
ha aggiunto che i solleciti per la formazione del personale comportano l'apertura di un ticket, che viene registrato e lascia una traccia documentalmente, che, nel caso specifico, ha aperto Pt_1 alcuni ticket e che, all'esito degli interventi, sono stati redatti rapporti tecnici sottoscritti dalla controparte.
In effetti, il rapporto di intervento del 14 giugno 2019, sottoscritto da sopra richiamato, dà atto Pt_1 che è stato effettuato il corso alla vostra responsabile per l'inserimento di prodotti e articoli.
I testi della convenuta hanno anche chiarito che esso aveva la durata approssimativa di circa un'ora, un'ora e mezza, che, come di prassi, è stato fatto ad alcuni dipendenti (gruppi di tre o quattro), i quali avrebbero dovuto istruire gli altri (teste ho mostrato a tale come caricare il Testimone_7 Pt_2 menu sul palmare, anzi preciso che una parte del menu lo abbiamo caricato noi prima della installazione, la maggior parte, le ho spiegato come inserire altre pietanze. L'ho spiegato prima dell'inaugurazione del locale, l'ho fatto più volte. L'ho spiegato in loco, ho redatto dei rapportini che ho fatto firmare a loro. ... Ho spiegato tutto il funzionamento del sistema, comprensivo del computer e
34 del palmare, ad un gruppo di tre o quattro ragazzi, e insieme ad alcuni colleghi, abbiamo illustrato il funzionamento del sistema. Questo è accaduto più volte, siamo andati là almeno due volte ogni settimana, c'era un rapporto di assistenza molto intenso, andavamo là su loro richiesta ed a volte anche per cortesia, nel senso che andavamo a controllare che fosse tutto a posto, per verificare preventivamente se tutto funzionava regolarmente. … i responsabili, come , erano sempre gli Pt_2 stessi, invece i dipendenti cambiavano spesso. … all'inizio i gruppi erano di 4 o 5 persone, in seguito i dipendenti istruiti hanno 'formato' i loro colleghi, ossia hanno spiegato ad essi il funzionamento. … all'inizio, per due o tre volte sono andato là a spiegare il funzionamento del palmare, in seguito spiegavo il funzionamento quando ci chiamavano perché c'era qualche problema. A volte abbiamo anche mandato dei video, anzi dico che nel sistema informatico c'era la possibilità di fruire di tutorial, che abbiamo trasmesso).
Anche il teste ha confermato di essersi recato là più volte proprio per mostrare ai dipendenti Tes_10 che non avevano partecipato al corso l'utilizzo dei palmari.
E' possibile che le aspettative di in merito all'attività di formazione ed alla durata del corso Pt_1 fossero maggiori. In ogni caso, tenuto conto del consistente numero di interventi in loco fatti dai tecnici, è del tutto verosimile che essi abbiano spiegato, in occasione delle segnalazioni fatte, il funzionamento dei palmari e del sistema, sicché le deposizioni appaiono attendibili (oltre che riscontrate dal rapporto di intervento indicato).
Quanto, poi, al servizio di teleassistenza, il ha riferito che esso prevede, dietro corrispettivo, di Tes_5 inserire i dati, per esempio i nuovi menu, nel sistema informatico, con la precisazione che Noi inizialmente non carichiamo tutti i dati necessari al funzionamento del sistema, ma una parte perché gli altri vengono caricati dal cliente che così apprende anche come fare, dopo che noi glielo abbiamo spiegato. aveva stipulato con noi un contratto di teleassistenza da remoto e non in loco;
anche in Pt_1 questo caso, noi non carichiamo tutti i dati, ma solo una parte. In sostanza noi mostriamo come si fa e poi provvede il cliente.
Il teste ha, poi, spiegato, come sopra riportato, di aver provveduto sia all'inserimento, sia alle Tes_7 successive implementazioni del menu.
3. Le domande proposte nei confronti di in via principale. CP_1
In base alle esposte risultanze, è accertata l'inidoneità del sistema gestionale per cui è causa a svolgere la funzione per la quale è stato richiesto. Sussiste, conseguentemente, il diritto di al risarcimento Pt_1 dei danni, ma nei limiti che di seguito si espongono.
35 3.1. In disparte la domanda di restituzione dei canoni, che verrà esaminata più avanti, non spetta il rimborso dei costi per l'asserita assunzione di cinque ulteriori dipendenti a tempo determinato. ha dimostrato di aver assunto cinque dipendenti nella stagione estiva 2019, ma non ha fornito Pt_1 adeguati elementi probatori – e, prima ancora, non ha allegato né articolato idonei mezzi istruttori – circa il fatto che la detta assunzione è stata necessitata dall'aggravio di attività conseguente al mancato regolare funzionamento del sistema gestionale informatizzato: il capitolo 79 della memoria istruttoria è del tutto generico con riguardo alle cause del dedotto aumento di organico (che avrebbero dovuto essere circostanziate con concretezza di riferimenti), giacché indica solo gravi malfunzionamenti del sistema, senza alcun riferimento alle implicazioni sullo svolgimento dell'attività, che avrebbero comportato eventualmente l'esigenza di avvalersi di un maggior numero di personale per il suo disbrigo. Nemmeno sono state allegate, poi, le ragioni che giustificavano lo specifico numero di unità aggiuntive assunte (indicate in cinque). In sostanza, difettano sia l'allegazione che la prova del nesso di causalità.
3.2. E', invece, dovuto il rimborso dei costi delle portate preparate due volte e non consumate né pagate, in conseguenza della duplicazione delle comande, verificatasi dal 1° giugno al 17 luglio 2019.
La teste ha riferito di aver visto tavolate da 15 persone duplicate, ne ricordo tre in tre giorni Pt_2 consecutivi. Questo è stato all'inizio. Comunque, La problematica si ripeteva pressoché tutti i fine settimana, ma non sono in grado di dire quanti piatti siano stati duplicati, a volte erano pochi, a volte erano tanti. Ricordo che la cucina, a fine serata, faceva i conti e verificava che vi erano stati piatti duplicati. Ha confermato che, durante il fine settimana, le portate duplicate erano più di quattro, mentre non ha saputo fornire elementi precisi sul numero delle duplicazioni durante la settimana.
La teste che era addetta alla cassa del chiosco, ha dichiarato: Ricordo che tutte le sere Tes_15 avanzava cibo perché a fine turno ne parlavamo e per non buttarlo via spesso lo consumavamo noi.
Non saprei dire quante portate avanzavano, potrei dire forse cinque portate a sera o forse anche di più.
Ritenuto verosimile che il costo medio di una pietanza ammontasse, nel 2019, a € 3,50 (come confermato dalla teste sulla base del menu dell'epoca, sottopostole) e considerato, altresì, che in Pt_2 alcune sere i piatti duplicati sono stati di numero elevato (come riferito dalla teste , la scrivente Pt_2 ritiene congrua, in via equitativa, la stima dei costi in complessivi € 800,00, pari ad una media di quasi cinque portate al giorno duplicate, per 47 giorni.
36 3.3. Spetta, altresì, il risarcimento del danno consistente nei mancati incassi delle consumazioni, a causa del malfunzionamento del sistema gestionale, che segnalava come liberi e senza conti pendenti alcuni tavoli che erano, invece, occupati e col conto aperto.
La teste ha riferito che il personale si è accorto di questo malfunzionamento all'incirca a metà Pt_2 giugno e che da allora essi hanno intensificato i controlli sui palmari, così contenendo il danno, ma che, ciononostante, ogni giorno risultavano erroneamente pagati almeno due tavoli da sei persone ciascuno.
Ha precisato che i tavoli non pagati erano di più, ma era anche difficile verificarlo perché il locale era frequentatissimo, e che ci sono state sicuramente due serate … le più problematiche dell'intera stagione, in cui verificammo che il danno era stato alto, ma non ho idea dei costi indicati né so indicarli io. Ha, però, riferito che il costo medio delle consumazioni si aggirava tra i 10 ed i 30 euro.
La teste ha confermato che, alla fine di ogni giornata, venivano fatte delle verifiche e Tes_15 risultavano aperti i conti di alcuni tavoli. Questo capitava quasi tutti i giorni, se non tutti. Che io ricordi, a fine giornata gli impagati erano dai due a cinque tavoli: Non so dire il valore complessivo dell'impagato perché non me ne occupavo io.
L'attrice ha indicato in € 11,50 il costo medio delle consumazioni a persona e in due tavoli, ciascuno di sei persone, il mancato incasso di ogni sera.
Tenuto conto del numero complessivo di giorni in cui questo è accaduto (per tutta la stagione: 98 giorni complessivi, indicati dall'attrice), come pure delle circostanze, riportate dalla teste che almeno Pt_2 in due occasioni il danno è stato molto più consistente del solito e che i tavoli impagati, durante il fine settimana, erano più di quelli indicati dall'attrice (anche la teste ne ha indicati un numero Tes_15 maggiore, peraltro tutti i giorni), l'importo richiesto appare congruo e può essere condivisa la stima, in via equitativa, del danno da mancati incassi, fatta dall'attrice in € 21.252,00.
3.4. Spetta, infine, anche il danno derivante dall'aggravio organizzativo determinato dalla necessità di gestire tutti gli errori, le anomalie, le interruzioni e i malfunzionamenti del sistema, consistenti nella predisposizione di adeguate condotte di contrasto (i.e. estrazione di batteria e SIM dai palmari, riavvio frequente delle casse, ecc.), nella gestione dei disagi e dello stress patito dal personale, anche a causa delle lunghe code di clienti, nella gestione degli stessi clienti (che, a detta della teste Tes_15 diventavano aggressivi a causa dei ritardi), nonché nelle energie e nel tempo del personale dedicato a segnalare i numerosi malfunzionamenti, a documentarli e, più in generale, a gestirli.
E' innegabile che i malfunzionamenti del sistema gestionale hanno avuto un forte impatto sullo svolgimento dell'attività commerciale, in quanto buona parte del tempo e delle energie del personale è stato sottratto ai normali compiti e necessariamente dedicato ad affrontare e cercare di gestire i
37 malfunzionamenti, a segnalarli e documentarli ai tecnici, e a gestire clienti spazientiti dalle lunghe attese e ciò per l'intera stagione.
E' significativo quanto riportato, al riguardo, dalla teste ero io che coordinavo il personale, ho Pt_2 avuto molte difficoltà perché passavo le giornate a cercare di capire come far funzionare il sistema gestionale anziché seguire il lavoro degli altri dipendenti e risolvere le lore le problematiche. Io mi preoccupavo di coordinare i ragazzi, ma il mio tempo e le mie energie erano assorbite dalla ricerca di una soluzione alle problematiche del gestionale.
OS ha riferito di aver visto le cameriere nel panico perché non riuscivano a gestire la situazione e ad evadere gli ordini regolarmente e in tempi ragionevoli, ciò anche a causa della necessità di ripristinare, quasi quotidianamente, il sistema di gestione cartaceo, senz'altro più lento.
Tale danno non può che essere quantificato in via equitativa. Tenuto conto della quotidianità dei malfunzionamenti e dei disagi, del loro consistente numero e della durata complessiva (tre mesi e mezzo) delle pesanti ripercussioni sul normale e regolare svolgimento dell'attività commerciale, esso viene liquidato in complessivi € 10.000,00.
3.5. Non può invece, essere riconosciuto il pregiudizio all'immagine ed alla reputazione, che è un danno-conseguenza e deve essere debitamente provato: secondo il consolidato orientamento giurisprudenziale, in tema di risarcimento del danno non patrimoniale subìto dalle persone giuridiche, il pregiudizio arrecato ai diritti immateriali della personalità costituzionalmente protetti, ivi compreso quello all'immagine e alla reputazione commerciale, non costituendo un mero danno-evento, e cioè "in re ipsa", deve essere oggetto di allegazione e di prova, anche tramite presunzioni semplici (Cassazione civile sez. III, 10/07/2023, n.19551).
Pertanto, non è sufficiente la prova della lesione, ma è necessario dimostrare la diminuzione della considerazione della persona giuridica;
la sua liquidazione, infatti, deve essere compiuta sulla base non di valutazioni astratte, bensì del concreto pregiudizio presumibilmente patito dalla vittima, per come da questa dedotto e dimostrato, anche attraverso presunzioni gravi, precise e concordanti, che siano fondate, però, su elementi indiziari diversi dal fatto in sé (Cassazione civile sez. III, 18/02/2020,
n.4005).
Nel caso in esame tale dimostrazione non è stata fornita, non essendo sufficiente il mero fatto delle lunghe attese patite dai clienti, che configurano meri disagi o fastidi, inidonei a tal fine (così
Cassazione civile sez. III, 16/03/2021, n.7384, come pure Tribunale Parma sez. II, 01/02/2021, n.170: non sono risarcibili i pregiudizi consistenti nei disagi, fastidi, disappunti, ansie ed insoddisfazioni).
Peraltro, i capitoli articolati, volti a dimostrare il pregiudizio subito in conseguenza della lesione
38 all'immagine ed alla reputazione, consistente nella asserita perdita di clientela, sono del tutto generici, se non indeterminati, con riguardo al numero di clienti eventualmente persi e, perciò, in ogni caso inidonei a fornire adeguati elementi circa la concretezza del presunto danno.
In definitiva, deve essere condannata al pagamento, in favore di della somma di € CP_1 Pt_1
32.050,00, già rivalutata all'attualità,
4. Le domande proposte nei confronti di CP_2 fonda la domanda di risoluzione dei contratti di locazione operativa sul presunto CP_18 inadempimento di che, pur edotta della sussistenza della controversia ed anche coinvolta nel CP_2 tentativo di negoziazione, ha omesso di agire a tutela e protezione dell'utilizzatore nei confronti di senza negare la sussistenza delle evidenziate problematiche né entrare nel merito delle CP_1 medesime, ma pretendendo la prosecuzione del rapporto contrattuale senza in alcun modo attivarsi per richiedere la risoluzione del contratto di fornitura. Risoluzione che avrebbe determinato il necessario travolgimento del rapporto contrattuale di leasing e l'interruzione degli obblighi di pagamento di per l'inutile e dannosa fornitura. Pt_1
La tesi è destituita di fondamento.
La Cassazione, sez. un., n. 19785/2015, sopra citata, ha affermato il principio che, in caso di vizi occulti dei beni concessi in godimento, emersi successivamente alla consegna, il concedente, informato dall'utilizzatore …, ha, in forza del canone integrativo della buona fede, il dovere giuridico (non la facoltà) di agire verso il fornitore per la risoluzione del contratto di fornitura o per la riduzione del prezzo, con tutte le conseguenze giuridiche ed economiche riverberantesi sul collegato contratto di locazione, ma, ha precisato, ricorrendone i presupposti.
Nel caso in esame ha allegato, senza essere in alcun modo contrastata dalla controparte, di CP_2 essere stata informata da dei vizi solo il 18 febbraio 2020 (doc. 19 dell'attrice), allorché, già Pt_1 dismesso il sistema gestionale, l'utilizzatrice le ha contestualmente comunicato di voler cessare i rapporti, ma senza specificamente indicare le problematiche concretamente insorte (nella missiva si fa generico riferimento all'inidoneità del sistema gestionale, per malfunzionamenti e vizi nemmeno descritti) e, soprattutto, senza fornire alcuna evidenza di questi ultimi, evidenza che, del resto, è emersa compiutamente solo nel corso del presente giudizio, stante anche la natura tecnica delle questioni, all'esito di una lunghissima e complicata istruttoria. In sostanza, non risulta che abbia messo Pt_1 nelle condizioni di conoscere esattamente le problematiche afferenti i beni locati e, così, di CP_2 verificare la sussistenza dei presupposti per l'azione di risoluzione. Conseguentemente, nessun inadempimento può essere fondatamente contestato a che ha dato completa esecuzione agli CP_2
39 accordi contrattuali, provvedendo all'acquisto dal fornitore dei beni oggetto dei contratti di locazione operativa ed al pagamento di essi.
Le domande proposte nei confronti di devono essere respinte. CP_2
5. La domanda subordinata, proposta da nei confronti di di condanna al rimborso dei CP_18 CP_1 canoni di locazione corrisposti a CP_2
E' incontroverso che ha regolarmente versato a tutti i canoni di locazione pattuiti, CP_1 CP_2 dall'inizio dei rapporti alla loro cessazione, avvenuta in corso di causa.
Per le ragioni suesposte, in applicazione dei principi affermati da Cassazione, sez. un., n. 19785/2015
(In ogni caso, l'utilizzatore può agire contro il fornitore per il risarcimento dei danni, compresa la restituzione della somma corrispondente ai canoni già eventualmente pagati al concedente), CP_1 deve essere condannata, altresì, al pagamento, in favore di della somma di complessiva di € CP_1
18.968,64, a tale titolo sborsata dall'attrice, oltre interessi legali dalle singole scadenze al saldo.
Ogni altra domanda e/o eccezione resta assorbita.
Le spese del giudizio seguono la soccombenza e, tenuto conto del valore della controversia (sulla base del decisum) e dell'attività difensiva svolta, vengono liquidate come da dispositivo.
P.Q.M.
Il Tribunale, definendo il giudizio, così provvede:
1. accertati i vizi lamentati, in parziale accoglimento delle domande proposte dall'attrice, condanna al pagamento, in favore di a titolo risarcitorio, della somma di € Controparte_1 Parte_1
32.050,00, già rivalutata all'attualità, oltre interessi legali dalla domanda al saldo, nonché di quella di € 18.968,64, oltre interessi legali dalle singole scadenze al saldo, a titolo di rimborso dei canoni di locazione operativa versati a CP_2
2. rigetta le domande formulate nei confronti di Controparte_2
3. condanna a rimborsare a le spese di lite, che si liquidano in € Controparte_1 Parte_1
7.616,00 per compensi, oltre al 15% per rimborso forfetario spese generali, IVA e CPA se dovute, ed in € 786,00 per esborsi;
4. condanna alla refusione, in favore di delle spese processuali, Parte_1 Controparte_2 che si liquidano in € 7.616,00 per compensi, oltre al 15% per rimborso forfetario spese generali,
IVA e CPA se dovute, oltre € 804,00 ed accessori di legge per la negoziazione assistita;
5. pone definitivamente a carico di i costi della consulenza tecnica espletata. Controparte_1
Milano, 23 dicembre 2025. Il Giudice
NC SA
40
TRIBUNALE ORDINARIO DI MILANO SEZIONE TREDICESIMA CIVILE
Il Tribunale, nella persona del giudice unico NC SA, ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa civile di primo grado iscritta al n. 24011/2021 R.G. promossa da: (P. IVA ) rappresentato e difeso dall'avv. Mauro Umiltà (C.F. Parte_1 P.IVA_1
) ed elettivamente domiciliata presso lo studio dell'avv. Alessandra Vallini sito C.F._1 in Milano, Via Spartaco n. 2 PARTE ATTRICE contro (P. IVA ) rappresentata e difesa, anche in via disgiuntiva, Controparte_1 P.IVA_2 dagli avv.ti Alberto Banfi ( ) e Chiara Palazzetti CodiceFiscale_2
( ) ed elettivamente domiciliata presso il loro studio in Milano, Corso di CodiceFiscale_3
Porta Vittoria n.13 e (P. IVA , rappresentata e difesa dall'Avv. Matteo Controparte_2 P.IVA_3
CC (C.F. ed elettivamente domiciliata presso quest'ultimo nello studio, C.F._4
in Milano, Piazza Fontana n. 6 Controparte_3
PARTI CONVENUTE OGGETTO: locazione operativa CONCLUSIONI PER PARTE ATTRICE:
In via principale: Accertata e dichiarata la sussistenza degli errori, delle anomalie, delle interruzioni e dei malfunzionamenti del sistema di commesse di cui è causa, fornito da e concesso in Controparte_1 locazione da a , nonché la condotta inadempiente della Controparte_2 Parte_1 rispetto agli obblighi di solidarietà e tutela nei confronti di , Controparte_2 Parte_1 previo ogni accertamento e/o declaratoria del caso, per l'effetto:
- Condannare la convenuta , in persona del legale rappresentante pro-tempore, Controparte_1 per le ragioni e le quantificazioni di cui in narrativa e a titolo di risarcimento del danno, al pagamento
1 in favore di , in persona del legale rappresentante pro-tempore, dell'importo di € Parte_1
72.145,22 o di quel maggiore o minore importo che risulterà dovuto all'esito del giudizio, anche con determinazione, in tutto o in parte, in via equitativa, oltre interessi e rivalutazione monetaria dal dovuto al saldo.
- Disporre la risoluzione dei contratti di locazione di beni mobili versati in atti cui
[...]
a attribuito i numeri 13622388 e , stipulati tra CP_2 P.IVA_4 Controparte_2
e e per l'effetto, ordinare le rispettive restituzioni e condannare la
[...] Parte_1 [...] in persona del legale rappresentante pro-tempore, alla restituzione in favore di CP_2 in persona del legale rappresentante pro – tempore dei canoni indebitamente corrisposti Parte_1 dalla stessa attrice dalla data della domanda giudiziale e sino all'ultima corresponsione, oltre interessi e rivalutazione dal dovuto al saldo. In via subordinata: Nella denegata e non creduta ipotesi di rigetto della domanda di risoluzione dei contratti per come sopra formulata nei confronti di in aggiunta alla condanna a titolo Controparte_2 risarcitorio per come domandata in via principale nei confronti del fornitore, condannare altresì la in persona del legale rappresentante pro-tempore, al pagamento in favore di Controparte_1
in persona del legale rappresentante pro-tempore, dell'ulteriore importo pari alla somma Parte_1 dei canoni ed oneri accessori corrisposti dalla odierna attrice alla in Controparte_2 adempimento dei contratti di cui è causa, dalla data della presente domanda giudiziale e sino alla scadenza naturale dei contratti o di quel maggiore o minore importo che risulterà dovuto all'esito del giudizio anche con determinazione, in tutto o in parte, in via equitativa, oltre interessi e rivalutazione monetaria dal dovuto al saldo. In via istruttoria: Si chiede che venga ammessa ed espletata la prova per testimoni mediante l'audizione di:
, residente in [...] Testimone_1
residente in [...] Tes_2
, residente in [...] Testimone_3
, residente a [...] Testimone_4 sulle seguenti circostanze:
1. Vero che la società svolge attività di gestione di un chiosco, con relativa area esterna, Parte_1 adibito ad attività di somministrazione di cibi e bevande, sito nel parco in Bollate. Controparte_4
2. Vero che l'attività svolta in concessione da prevede sia la somministrazione di bevande, Pt_1 sia il servizio di ristorazione (al tavolo e da asporto), sia l'organizzazione di eventi musicali con importante rilievo locale come si evince dalla schermata del sito di di cui al doc. 5 e dal Pt_1 dossier fotografico di cui al documento 9 del fascicolo di parte attrice che si rammostrano al teste e che il teste conferma.
3. Vero che l'attività di somministrazione di bevande e alimenti al pubblico si svolge su una vasta area (4.850 mq circa) all'interno del parco per garantire il servizio sia al banco del chiosco centrale, ove vi è anche la cucina, sia nell'area ristorazione, sia nell'area eventi musicali sia nell'area adibita a
“spiaggia”, il tutto come meglio rappresentato nella planimetria di cui al doc. 6 e nel rilievo fotografico aereo di cui al doc. 7 del fascicolo di parte attrice che si rammostrano al teste e che il teste conferma.
2 4. Vero che l'attività di cui al punto precedente comporta l'utilizzo di 3 casse per registrare i pagamenti e rilasciare gli scontrini fiscali, la gestione delle commesse per 600 coperti e circa 3000 avventori a sera, compresi gli acquisti al banco per l'asporto e la consumazione in loco anche durante i circa 45 eventi di show/danza, oltre a 20 concerti tra il 20 maggio ed il 30 settembre di ogni anno.
5. Vero che, per la gestione dell'attività di cui ai capitoli 2, 3 e 4 che precedono, agli inizi del 2019, la Direzione di EXESS decise di valutare l'utilizzo di un sistema gestionale per supportare tutto il flusso produttivo, partendo dalla raccolta della comanda al tavolo o al banco da parte del cameriere per passare alla preparazione dei piatti e delle bevande, per finire alla stampa e memorizzazione dello scontrino.
6. Vero che, durante la valutazione delle offerte, veniva scelto il sistema proposto da CP_1
[...
peraltro consegnata ad con un nominativo diverso, di cui al doc. 8 di parte attrice che si Pt_1 rammostra al teste e che il teste conferma.
7. Vero che la formulazione della proposta di cui al capitolo 6 era stata preceduta da alcuni incontri e sopralluoghi di nella persona di , finalizzati a definire le esigenze CP_1 Testimone_5
e rilevare le condizioni ed i luoghi in cui avrebbe dovuto essere installato ed avrebbe dovuto funzionare il sistema.
8. Vero che durante tale sopralluogo venivano discussi tra il signor e la signora Testimone_6 per ed il signor per le Parte_2 Parte_1 Testimone_5 Controparte_1 caratteristiche dell'attività commerciale, dell'area su cui la stessa insisteva e dell'afflusso di persone e quindi dell'elevato numero di prenotazioni che il sistema si sarebbe trovato a gestire.
9. Vero che durante il sopralluogo di cui al punto precedente e durante le restanti trattative per la definizione del contratto, rappresentò a he il sistema da fornire Parte_1 Controparte_1 doveva garantire la gestione di 3 casse, delle commesse per 600 coperti e circa 3000 avventori a sera, compresi gli acquisti al banco per l'asporto e la consumazione in loco anche durante i circa 45 eventi di show/danza, oltre a 20 concerti tra il 20 maggio ed il 30 settembre di ogni anno.
10. Vero che, all'esito delle trattative ed all'esito degli approfondimento di quanto valutato in ordine alle esigenze di nel maggio 2019, ormulava la proposta di fornitura, Parte_1 Controparte_1 installazione e parametrizzazione del sistema personalizzato di gestione delle comande e l'emissione degli scontrini nel punto vendita all'interno del parco a Bollate secondo le esigenze Pt_1 CP_4 specifiche (comprensivo di dispositivi hardware e software necessari) di cui al doc. 10 di parte attrice che si rammostra al teste e che il teste conferma.
11. Vero che la propose a di utilizzare per la fornitura i servizi Controparte_1 Parte_1 finanziari della società ssicurando comunque che la società Controparte_2 [...] in ogni caso avrebbe provveduto all'installazione del sistema personalizzato secondo le CP_1 esigenze specifiche (comprensivo di dispositivi hardware e software necessari) ed alla sua manutenzione.
12. Vero che l'accordo finale prevedeva espressamente l'installazione di tutto il sistema personalizzato di gestione delle comande e l'emissione degli scontrini nel punto vendita all'interno del parco Pt_1
a Bollate secondo le esigenze specifiche e la sua manutenzione come si evince dall'elenco CP_4 allegato al contratto di cui al doc. 11 di parte attrice che si rammostra al teste e che il teste CP_2 conferma.
3 13. Vero che, in data 23 maggio 2019, il tecnico incaricato da i presentava Controparte_1 presso la sede di montava ed installava la cassa centrale completando il collegamento dei Parte_1 palmari per la raccolta delle ordinazioni ai tavoli.
14. Vero che, la mattina del 23 maggio 2019, presso la sede di in Bollate si presentavano i Pt_1 dipendenti di signori , , Pt_1 Parte_3 Testimone_4 Persona_1
, per partecipare al corso di formazione necessaria per l'utilizzo del Testimone_1 sistema fornito da ovvero dell'interfaccia utente del software e dei dispositivi. CP_1
15. Vero che la aveva convocato i dipendenti per quella data e per quell'ora, pur essendo il Parte_1 locale chiuso, poiché la veva promesso ed anticipato che il tecnico che Controparte_1 interveniva per realizzare l'installazione avrebbe fornito ai dipendenti formazione necessaria per l'utilizzo del sistema ovvero dell'interfaccia utente del software e dei dispositivi
16. Vero che i signori , , Pt_2 Parte_3 Testimone_4 Persona_1 [...]
, rimasero a disposizione presso la sede di per tutta la giornata del 23 Testimone_1 Parte_1 maggio 2019 senza ricevere alcuna formazione e senza ricevere alcuna informazione sul funzionamento del sistema da parte del tecnico di in quanto lo stesso risultava in parte assente CP_1 per un'emergenza ed in parte impegnato a finire l'inserimento dei menù e dei parametri di funzionamento.
17. Vero che durante la giornata del 23 maggio 2019, chiese più volte al tecnico inviato da Parte_1 di effettuare la formazione necessaria per l'utilizzo del sistema fornito ovvero CP_1 dell'interfaccia utente del software e dei dispositivi.
18. Vero che, tuttavia, durante la giornata del 23 maggio 2019, il tecnico di CP_1 CP_1 intervenuto si assentò per diverse ore, riferendo di avere avuto un'emergenza, e si ripresentò presso riuscendo solo a completare l'installazione del sistema e l'inserimento di parte nei menù che Pt_1 avrebbe dovuto inserire in precedenza.
19. Vero che l'installazione del sistema prevedeva l'inserimento nel data base del software dei menù del locale comprensivi dei prodotti offerti e dei relativi prezzi per consentire il funzionamento del sistema.
20. Vero che i menù ed i prezzi da inserire nel sistema, in uso presso il nella CP_5 stagione estiva 2019, rappresentati nei documenti U, X, K che si rammostrano al teste e che il teste conferma, sono stati richiesti da e trasmessi da nella prima metà del CP_1 Parte_1 mese di maggio del 2019 come si evince anche dalla trascrizione delle chat di WhatsApp di cui al doc. A di parte attrice che si rammostra al teste e che il teste conferma.
21. Vero che, nella notte tra il 1° giugno ed il 2 giugno del 2019 si tenne l'inaugurazione della stagione e per la prima volta il sistema di gestione delle commesse venne impiegato da durante Pt_1
l'attività gestendo il locale con afflusso di clienti.
22. Vero che, sin dal primo giorno di funzionamento, nella notte tra il 1° ed il 2 giugno 2019, la stampante del ristorante smise subito di funzionare con conseguente impossibilità di prendere gli ordini e grave disagio degli utenti che in molti casi desistevano dalle ordinazioni allontanandosi dal chiosco.
23. Vero che, sin dal primo giorno del suo utilizzo e di lì in poi successivamente, il sistema fornito da presentava subito gravi malfunzionamenti in quanto si verificava la stampa di doppie comande CP_1
4 e la duplicazione dei piatti preparati o il blocco dei palmari che interrompevano la trasmissione delle comande al sistema e quindi non comunicavano alla cucina le preparazioni da realizzare. 24. Vero che dal 1° giugno e sino al 5 giugno 2019, permanendo il blocco della stampante, il signor per contattava ogni giorno il signor di il quale, anche presa visione Tes_4 Pt_1 Tes_5 CP_1 del video trasmesso dal signor , si impegnava alla sostituzione della stampante e alla Tes_4 soluzione del problema. 25. Vero che la stampante veniva sostituita solo il giorno 6 giugno 2019, lasciando quindi per 6 giorni la nell'impossibilità di utilizzare il sistema quantomeno per l'area Beach. Pt_1
26. Vero che, anche dopo la sostituzione della stampante e l'intervento dei tecnici, permanevano, le problematiche relative al blocco dei palmari ed alla duplicazione delle commesse e sempre nelle prime giornate di utilizzo del sistema, si rendeva necessario spesso ricorrere alla ripetuta digitopressione dello schermo per ripristinare il monitor della cassa.
27. Vero che dal primo giorno dell'inaugurazione e da lì fino alla fine della stagione il sistema presentava ogni giorno i predetti malfunzionamenti.
28. Vero che, a fronte delle problematiche subito emerse nel funzionamento del sistema fornito da nei giorni successivi all'inaugurazione e di lì in poi sino alla fine della Controparte_1 stagione, su richiesta pressante dei dipendenti impegnati e praticamente ogni giorno nel Parte_1 momento di massimo afflusso degli avventori, sospendeva l'utilizzo del sistema di e si tornava CP_1
a far uso del sistema cartaceo di gestione delle comande.
29. Vero che durante i blocchi delle casse, nei mesi di giugno, luglio, agosto e settembre del 2019 venne utilizzato per almeno 20 volte il libro cartaceo per la gestione degli incassi.
30. Vero che, durante l'utilizzo del libro cartaceo per la gestione degli incassi si formavano code alle casse lunghe oltre quaranta metri con attesa dei clienti di almeno 50 minuti per pagare.
31. Vero che i blocchi dei palmari e la duplicazione delle commesse si verificavano in particolare nelle ore serali e notturne in occasione del maggior numero di avventori e quindi di maggior l'utilizzo del sistema di gestione informatica.
32. Vero che, successivamente, nei giorni 12 e 13 giugno 2019, si accertava che il caricamento del listino prezzi e prodotti sul gestionale fosse stato effettuato solo parzialmente, nonostante fosse compreso nei servizi di fornitura.
33. Vero che negli stessi giorni continuavano i malfunzionamenti dei palmari in dotazione ai camerieri che continuavano ad essere lentissimi nel funzionamento e nell'apertura delle diverse schermate, più volte andavano completamente in blocco e non aprivano la maschera del tavolo per scontrinare.
34. Vero che i malfunzionamenti venivano sempre tempestivamente segnalati dal signor e Tes_4 dalla signora al signor della e Controparte_6 Parte_1 Testimone_5 CP_1 CP_1 al tecnico signor mediante messaggi anche con allegati audio e video, come si evince Testimone_7 dalle stampa del file di backup di WhatsApp di cui ai documenti contraddistinti dalle lettere A, B, C, D di parte attrice e dai relativi allegati citati che si rammostrano al teste e che il teste conferma.
35. Vero che, dal 15 giugno 2019 e da lì in poi, si verificava che sul gestionale del sistema fornito da lcuni tavoli risultavano “saldati/chiusi”, mentre in realtà erano Controparte_1
“insoluti/aperti”.
5 36. Vero che, in ragione del malfunzionamento di cui al capitolo precedente alcuni clienti andarono via senza pagare e senza che i camerieri potessero richiedere il pagamento del corrispettivo che a sistema risultava saldato.
37. Vero che, il 17 giugno 2019 e da lì in poi, si verificava un'ulteriore tipologia di grave malfunzionamento che si ripeteva su tutti i tavoli e da lì per tutte le sere: quando la cameriera inseriva un ordinativo con prodotti base e prodotti modificati, la stampante riceveva solo gli ordinativi con i prodotti modificati (esempio due birre Corona e due birre Corona con sale, la stampante del ristorante riceveva solo la comanda per le due birre con sale). Pt_4
38. Vero che, il 19 giugno 2019 e da lì in poi, in aggiunta ai malfunzionamenti di cui ai capitoli precedenti, si verificò che i palmari si bloccavano completamente senza permettere il riavvio.
39. Vero che il tecnico di a fronte della segnalazione del malfunzionamento di Controparte_1 cui al punto precedente inviò un video ad indicando di risolvere il problema con la procedura Pt_1 così sintetizzabile:
- distacco della batteria ed estrazione della SIM con il necessario ausilio di una forbice secondo le indicazioni di ricollocamento della SIM e riaccensione del dispositivo CP_1
40. Vero che il giorno 21 giugno 2019 aveva organizzato un concerto importante e l'area del Pt_1 parco, così come il bar ed il ristorante, erano a capienza completata ovvero sold out;
41. Vero che, per tutta la serata, oltre ai soliti problemi, il sistema generava comande doppie in cucina e al banco bar, con la conseguente necessità di passare ancora una volta al cartaceo in una situazione fuori controllo dal punto di vista organizzativo, con le cameriere sull'orlo dell'esasperazione.
42. Vero che, dal giorno 25 giugno 2019 e da lì in poi, a tutti i precedenti malfunzionamenti se ne aggiungeva un altro: le comande inserite nel sistema tramite i palmari in dotazione alle cameriere venivano trasmesse alla cucina con 6-7 minuti di ritardo, con la conseguenza che le stesse cameriere, verificato il mancato invio, reiteravano la comanda che poi arrivava duplicata con ritardo alla cucina, che produceva per conseguenza cibo inutilmente cucinato che doveva poi essere smaltito.
43. Vero che anche nella circostanza di cui al punto precedente, si passava alla gestione cartacea delle comande e si verificavano vere e proprie crisi di pianto delle cameriere aggredite verbalmente dai clienti insoddisfatti.
44. Vero che, in data 26 giugno 2019, il sistema presentò un'ulteriore problematica nuova: in modo casuale i palmari a volte mandavano metà della comanda, altre volte duplicavano l'invio della stessa comanda.
45. Vero che, in data 26 giugno 2019 vennero buttate a fine serata 57 portate prodotte inutilmente in quanto duplicate rispetto ai reali ordini dei clienti.
46. Vero che, a fronte delle continue e accorate richieste di intervento di la Parte_1 [...] concordò anche l'appuntamento per la formazione per il giorno 2 luglio 2019 alle ore CP_1
15:00, disattendendo poi l'appuntamento.
47. Vero che nei giorni successivi continuarono i malfunzionamenti cui se ne aggiungevano delle varianti: le comande arrivavano in cucina senza pervenire al banco bar, alcuni tavoli risultavano occupati sul palmare invece erano liberi ed avevano all'interno un ordine mai pagato.
48. Vero che, anche in tutti questi casi, in mancanza di riscontro positivo alle richieste di assistenza e soprattutto in mancanza di soluzione del problema, era costretta a passare alla gestione con Pt_1
6 sistema cartaceo delle comande con tutti i conseguenti disagi organizzativi e maggior personale addetto. 49. Vero che, in data 3 luglio 2019 si presentavano presso a Bollate i tecnici della Pt_1 CP_1 senza preavviso e senza concordare l'intervento con la stessa Pt_1
50. Vero che, all'esito dell'intervento i problemi riscontrati permanevano.
51. Vero che, all'esito dell'intervento di cui al capitolo 49, i tecnici di consegnavano ad CP_1 gratuitamente un palmare di un modello differente affermando che lo stesso non avrebbe creato Pt_1
i conflitti riscontrati con l'utilizzo degli altri palmari. 52. Vero che il palmare di cui al capitolo 51 era un modello di molto precedente rispetto a quelli dati in prima fornitura, si rivelava lentissimo e riproponeva gli stessi problemi degli altri in coincidenza con i riavvi improvvisi della “ ”. Parte_5
53. Vero che, in data 8 luglio 2019 i palmari mandavano la metà delle comande ed in più, ancora una volta e per tutti i giorni successivi, alla sera si scopriva che almeno quattro/sei tavoli erano andati via senza pagare poiché il sistema, in contrasto con il vero, li dava per saldati.
54. Vero che l'11 luglio 2019 il palmare rosso si bloccava in continuazione, il palmare blu mandava la metà delle comande, tutti i tavoli risultavano liberi/saldati ma in realtà tutti erano occupati e da saldare.
55. Vero che, sempre in data 11 luglio 2019, una delle casse diveniva lentissima e per alcuni secondi lo schermo diventava grigio.
56. Vero che, sempre in data 11 luglio 2019, a fine serata, la Direzione coadiuvata dalla signora rinveniva conti aperti per oltre 2.000 euro. Parte_2
57. Vero che, in data 12 luglio 2019 il sistema presentava un ulteriore malfunzionamento: una cassa era ancora in assistenza e una lampeggiava senza poter esser utilizzata e per conseguenza si Pt_1 trovava a lavorare con una cassa su tre e due palmari su quattro.
58. Vero che nelle circostanze di tempo di cui al capitolo precedente nel chiosco – ristorante di Pt_1 si formava coda continua alla cassa di oltre 30 metri, con numerose persone che desistevano nell'attesa e rinunciavano alla consumazione.
59. Vero che nei giorni successivi, continuavano sia i malfunzionamenti che le inutili segnalazioni all'assistenza e, solo in data 17 luglio 2019, con l'uscita dei tecnici di (società inviata da CP_7
, venivano risolti i problemi delle mezze comande e delle comande doppie permanendo le CP_1 problematiche dei palmari che si bloccavano, della cassa che diventava sempre più lenta che spesso si riavviava e delle false segnalazioni di tavoli occupati. 60. Vero che, nelle settimane successive, i malfunzionamenti descritti nei capitoli precedenti del sistema fornito da si reiteravano costantemente e le soluzioni proposte da Pt_1 CP_1
(scollegamenti, riavvii e ricollegamenti) erano di ostacolo per lo svolgimento dell'attività.
61. Vero che, oltretutto, i malfunzionamenti stessi presentavano delle varianti: a volte era la stampante fiscale a non funzionare, a volte era la stampante delle comande, a volte era il PC della spiaggia che si riavviava da solo più volte in una serata bloccando i palmari in quel momento connessi (3 minuti di blocco almeno dieci volte a sera).
62. Vero che i malfunzionamenti venivano aggravati dalla circostanza che il monitor con il sistema
“touchscreen” risultava disallineato per cui o la pressione del video non dava alcuna selezione oppure selezionava un prodotto diverso con conseguente errata emissione anche dello scontrino.
7 63. Vero che, successivamente alla chiusura della stagione ed alla chiusura del chiosco, intervenuta a settembre 2019, il sistema è stato completamente dismesso e con la nuova stagione 2020 iniziata a marzo dell'anno successivo è stato sostituito con nuovo sistema di altro fornitore che è stato regolarmente avviato.
64. Vero che, dall'inizio della stagione del 2020 il sistema di gestione delle commesse dell'attività di ristorazione di a Bollate è garantito da un software fornito da società terza che peraltro Pt_1 funziona con normali smartphone collegati al PC.
65. Vero che il nuovo software è denominato ZMENU' ed è fornito dalla società CP_8
66. Vero che il software , i palmari, le stampanti e gli altri dispositivi del sistema fornito da
[...] giacciono dal mese di settembre inutilizzati presso la sede di a BOLLATE della CP_1 Pt_1 Pt_1
[... e tutto il materiale fornito è disponibile per la riconsegna. 67. Vero che in un'occasione intorno alla metà del mese di luglio del 2019, presso il Chiosco di un cane strappò il cavo di collegamento della cassa della spiaggia. Pt_1
68. Vero che tale collegamento il giorno successivo fu subito ripristinato dal signor Persona_2 Cont
della società di Limbiate che lasciò l'impianto integro e funzionante.
[...] CP_10
69. Vero che il signor ripristinò il collegamento predisponendo una linea aerea che si Per_2 interrava solo in prossimità della cassa, predisponendo altresì a protezione del cavo una apposita guaina.
70. Vero che il locale a Bollate, situato all'interno del Parco Martin Luther King, durante la Pt_1 stagione estiva apre alle 16.00 del pomeriggio e chiude alle 2:00 di notte effettuando servizio di ristorazione solo per la cena la sera dopo le ore 20:00.
71. Vero che l'orario di lavoro dei dipendenti della presso il locale di Bollate si svolge su un Pt_1 solo turno, seppur con diversi orari, e gli addetti al servizio ai tavoli ed alla preparazione dei cibi e delle bevande sono sempre gli stessi ogni giorno.
72. Vero che, a seguito dei malfunzionamenti del sistema di prenotazione delle comande, nella stagione 2019, ogni giorno gli addetti ai tavoli subivano le continue rimostranze e, in alcuni casi, gli insulti dei clienti che lamentavano gli errori nel servizio, la mancanza o l'erroneità delle portate, i ritardi e le duplicazioni.
73. Vero che, in ragione di quanto descritto al punto precedente, in più occasioni in quel periodo le cameriere addette al servizio al tavolo, ovvero , , Testimone_1 Persona_3 [...]
, scoppiavano in lacrime e minacciavano di lasciare Parte_6 Parte_7 Parte_8 il lavoro invitando la Direzione di a trovare una soluzione agli errori del sistema gestionale a Pt_1 fronte delle rimostranze dei clienti. 74. Vero che tutte le interruzioni di funzionamento, le anomalie di funzionamento ed i malfunzionamenti venivano sempre tempestivamente e costantemente comunicati da alla Parte_1 on telefonate, messaggi audio e messaggi corredati di foto e video intercorsi Controparte_1 tra:
➢ il signor per ed il signor Testimone_6 Pt_1 Testimone_5
➢ il signor per ed il signor Testimone_6 Pt_1 Testimone_7
➢ la signora per ed il signor Parte_2 Pt_1 Testimone_5
8 ➢ la signora per e l'utenza cellulare in uso a ed in parte al Parte_2 Pt_1 Testimone_7 Per_ Tecnico ed al tecnico Per_5 come si evince anche dalle stampe del backup dei messaggi e relativi allegati di WhatsApp (c.d.
“chat”) di cui ai documenti contraddistinti dalle lettere A, B, C, D di parte attrice che si rammostrano al teste e che il teste conferma. 75. Vero che a fronte delle reiterate segnalazioni delle interruzioni di funzionamento, delle anomalie di funzionamento e dei malfunzionamenti i tecnici della nelle persone dei signor CP_1 Per_
e si scusavano anche verbalmente e affermavano di ignorare la ragione Testimone_7 Per_5 dei malfunzionamenti e la soluzione per porvi rimedio. 76. Vero che i VIDEO contraddistinti dal numero 001 al numero 038 contenuti nel DVD e le FOTO contraddistinte dai numeri da 001 a 022 prodotti dall'attrice sono stati rispettivamente registrati ed effettuate tra il giugno 2019 e l'agosto 2019 presso il chiosco gestito da presso il parco Pt_1 CP_4
a Bollate e tutti tali documenti (ad eccezione del VIDEO 007) riproducono i CP_4 malfunzionamenti del sistema di gestione delle commesse fornito da CP_1
77. Vero che il VIDEO 007 è stato inviato dal Tecnico di ad per fornire le CP_1 Pt_1 indicazioni sulle asserite modalità di risoluzione del blocco dei palmari e riprende il medesimo tecnico intento ad attuare tale procedura come si evince dal video denominato VIDEO 007 della produzione su DVD di parte attrice che si rammostra al teste e che il teste conferma.
78. Vero che dal 2016, data di inizio della gestione da parte di del chiosco bar ristorante di Pt_1
Bollate e sino alla metà di giugno 2018, l'organico dipendenti della società era composto da una media di 17 persone. 79. Vero che, verificatisi i gravi malfunzionamenti del sistema fornito da Parte_1 [...]
nella stagione estiva 2019, ampliò progressivamente l'organico procedendo CP_1 all'assunzione dei seguenti cinque dipendenti nelle rispettive e progressive date.
• in data 21 giugno 2019; Parte_6
• in data 21 giugno 2019; CP_11
• in data 4 luglio 2019; Parte_7
• in data 27 luglio 2019; Parte_8
• in data 27 luglio 2019. Controparte_12
80. Vero che la in relazione ai dipendenti indicati al punto precedente ha sostenuto costi Parte_1 come risultanti dal prospetto di cui al doc. 24 di parte attrice e dai cedolini delle buste di retribuzione che ha regolarmente corrisposto ai dipendenti indicati, di cui ai docc. N1, N2, N3, N4, P1, P2, Pt_1
P3, P4 Q1, Q2, Q3 R1, R2, R3, S1, S2, S3 di parte attrice che si rammostrano al teste e che il teste conferma. 81. Vero che, nel periodo giugno 2019 – settembre 2019, ogni giorno dal lunedì al giovedì e la domenica (per un totale di 36 giorni nel suddetto periodo), presso il chiosco-ristorante di a Pt_1
Bollate venivano prodotte almeno 4 portate di steakhouse o hamburgheria (panini o patatine o piatti di carne grigliata) che restavano inutilizzate in quanto prodotte inutilmente per errori del sistema di gestione delle comande. 82. Vero che, nel periodo giugno 2019 – settembre 2019 ogni venerdì e sabato (giorni in cui la sera si realizzavano gli eventi c.d. “live”, per un totale di 11 giorni nel suddetto periodo) presso il chiosco-
9 ristorante di a Bollate venivano prodotte almeno 15 portate di steakhouse o hamburgheria Pt_1
(panini o patatine o piatti di carne grigliata) che restavano inutilizzate in quanto prodotte inutilmente per errori del sistema di gestione delle comande. 83. Vero che nel 2019, il costo medio sostenuto da per produrre ogni portata era pari a circa Pt_1
€ 3,50 tenuto conto dei costi medi dei prodotti come riportati nel menù di cui al doc. U di parte attrice che si rammostra al teste e che il teste conferma.
84. Vero che, nel periodo giugno 2019 – settembre 2019, ogni giorno dal lunedì al giovedì e la domenica (per un totale di 70 giorni nel periodo) presso il chiosco-ristorante di a Bollate Pt_1 venivano erroneamente rilevati come saldati almeno due tavoli da sei persone ciascuno.
85. Vero che, nel periodo giugno 2019 – settembre 2019, ogni venerdì e sabato (giorni in cui la sera si realizzavano gli eventi c.d. “live”, per un totale di 28 giorni nel periodo) presso il chiosco-ristorante di a Bollate venivano erroneamente rilevati come saldati almeno due tavoli da sei persone Pt_1 ciascuno.
86. Vero che il valore della consumazione media a persona nel 2019 presso il chiosco-ristorante di a Bollate, è di circa 11,50 € come si evince dalla stampa di uno scontrino medio elaborata Pt_1 attualmente dal sistema di cui al doc. T di parte attrice che si rammostra al teste e che il teste conferma.
87. Vero che, nell'estate 2019, al locale di Bollate, come cliente abituale, verificavo ad ogni Pt_1 accesso presso il Chiosco – Ristorante che vi erano lunghe code alle casse e le portate ai tavoli arrivavano in ritardo, doppie o sbagliate.
88. Vero che nell'estate 2019 al locale di Bollate, come cliente abituale, verificavo che il Pt_1 personale addetto al servizio ai tavoli riceveva di continuo le rimostranze e gli insulti degli avventori per gli errori nel servizio delle portate.
89. Vero che nell'estate 2019 al locale di Bollate, come cliente abituale, verificavo che il Pt_1 personale addetto al servizio era in stato di evidente agitazione.
90. Vero che, in quel periodo, con il mio gruppo di amici, in ragione dei disservizi di cui al capitolo precedente ho smesso di frequentare il locale Pt_1
Si chiede che venga ammessa ed espletata la prova per testimoni mediante l'audizione di:
- residente a [...] Parte_3
- , residente in [...], Corso Garibaldi n° 5 Persona_1 sulle circostanze di cui ai capitoli che precedono nn. 1-2-3-5-6-7-8-10-11-12-13-19-21-78-79-80 e sul seguente ulteriore capitolo: 101. Vero che in data 17 marzo 2022, risultava bloccato ad l'accesso alla consultazione del Pt_1 software del sistema di tentato al fine di estrarre dati relativi allo scontrino medio CP_1 del periodo 2019, come si evince dal rilievo fotografico di cui al documento W di parte attrice che si rammostra al teste e che il teste conferma.
- Avv. Sara Colombo, con studio in Legnano, via Giolitti n° 22 sulle seguenti circostanze: 91. Vero che, in data 21 giugno 2019, mi sono recata a cena presso il locale di Bollate. Pt_1
92. Vero che, nelle circostanze di cui al punto precedente, dopo aver ordinato la cena per me e per le quattro persone che erano con me al tavolo, dopo una lunga attesa, vennero servite due volte le stesse portate.
10 93. Vero che in occasione dell'accesso effettuato al locale di Bollate, di cui al capitolo 91, ho Pt_1 verificato come vi fossero lunghe code alle casse e le portate ai tavoli arrivavano in ritardo, doppie o sbagliate.
94. Vero che in occasione dell'accesso effettuato al locale di Bollate ho verificato che il Pt_1 personale addetto al servizio al tavolo si scusava affermando di avere un problema generale con la gestione delle comande.
- , presso MA.SC. Impianti srl, con sede in via Carlo Pascal n° 2 bis, Limbiate (MB) Persona_2 sulle circostanze di cui ai capitoli 67, 68, 69, 70 che precedono;
- residente in [...] sulle circostanze di cui ai capitoli da 1 a 90 Parte_6 che precedono e sui seguenti ulteriori capitoli: 95. Vero che, nel 2019 la ha corrisposto in mio favore a titolo di retribuzione gli importi netti Pt_1 che risultano dai documenti N1, N2, N3, N4, di parte attrice che si rammostrano al teste e che il teste conferma. 100. Vero che ho lavorato alle dipendenze di esclusivamente nella stagione estiva 2019. Pt_1
- residente in [...] sulle circostanze di cui ai capitoli Controparte_11 da 1 a 90 e 100 che precedono e sul seguente ulteriore capitolo: 96. Vero che, nel 2019 la ha corrisposto in mio favore a titolo di retribuzione gli importi netti Pt_1 che risultano dai documenti P1, P2, P3, P4, di parte attrice che si rammostrano al teste e che il teste conferma;
- , residente in [...], sulle circostanze di cui ai capitoli da 1 Parte_7
a 90 e 100 che precedono e sul seguente ulteriore capitolo: 97. Vero che, nel 2019 la ha corrisposto in mio favore a titolo di retribuzione gli importi netti Pt_1 che risultano dai documenti Q1, Q2, Q3, di parte attrice che si rammostrano al teste e che il teste conferma;
- , residente in [...], sulle circostanze di cui ai capitoli da 1 a 90 e Parte_8
100 che precedono e sul seguente ulteriore capitolo: 98. Vero che, nel 2019 la ha corrisposto in mio favore a titolo di retribuzione gli importi netti Pt_1 che risultano dai documenti R1, R2, R3, di parte attrice che si rammostrano al teste e che il teste conferma
- , residente in [...], sulle circostanze di Testimone_8 cui ai capitoli da 1 a 90 e 100 che precedono e sul seguente ulteriore capitolo: 99. Vero che, nel 2019 la ha corrisposto in mio favore a titolo di retribuzione gli importi netti Pt_1 che risultano dai documenti S1, S2, S3, di parte attrice che si rammostrano al teste e che il teste conferma Nella denegata ipotesi di richiesta e ammissione di capitoli di prova ex adverso dedotti si chiede sin d'ora di essere ammessi alla prova del contrario con gli stessi testi già indicati a prova diretta. Si reitera l'istanza ex art. 210, affinché il GI ordini ad la produzione dei dati CP_1 contenuti nel data-base del software di relativi allo scontrino medio Controparte_1 giornaliero di nel 2019. Parte_1
In ogni caso Con condanna alla refusione di compensi professionali e spese.
11 PER PARTE CONVENUTA Controparte_1
1) previo accertamento della condotta adempiente da parte di CP_1 voglia respingere le domande tutte formulate da sia in via
[...] Parte_1 principale che subordinata, e respingere la richiesta di risarcimento del danno, anche in via solidale, avanzata da a titolo di responsabilità Parte_1 contrattuale e/o extracontrattuale per le ragioni di cui in narrativa;
2) dichiarare la carenza di legittimazione passiva di per le Controparte_1 domande di risoluzione dei contratti di locazione finanziaria e per la richiesta di risarcimento dei danni in relazione ai canoni di detta locazione per le ragioni di cui in narrativa;
3) respingere la richiesta di avanzata in via subordinata, Controparte_13 di essere manlevata da in ordine a qualsivoglia Controparte_1 somma che quest'ultima dovesse corrispondere respingere altresì Parte_1 la richiesta di condanna di al risarcimento del danno Controparte_1 patito da di 16.566,99, perché infondate in fatto e Controparte_13 diritto;
4) con vittoria di spese e competenze professionali della presente procedura. Si chiede l'ammissione dei seguenti capitoli di prova dedotti con la memoria ex art.183, 6° comma cpc depositata telematicamente in data 18/03/2022:
1) vero che in data 29 gennaio 2019, formulò a una Controparte_1 Parte_1 offerta per la fornitura dei prodotti meglio descritti nel doc. 2 bis), che si rammostra al teste;
2) vero che accettò l'offerta di decidendo di farsi Parte_1 Controparte_1 finanziare l'acquisto con rateizzazione in cinque anni dalla società Controparte_2
con cui in data 22 maggio 2019 sottoscrisse il contratto di locazione
[...] operativa n.136-22388 ed in data 24 maggio 2019 il contratto di locazione operativa n.136-22447, come risulta dai doc.11) e 12) del fascicolo che Parte_1 si rammostrano al teste;
3) vero che per il tramite di sottoscrisse un ordine Parte_1 Controparte_1 integrativo di materiale, anch'esso rientrante nel finanziamento con Controparte_2
come risulta dal doc.3) che si rammostra al teste;
[...]
4) vero che provvedeva ad assistere alla consegna della fornitura Controparte_1 del materiale presso e ad installare il software sistema gestionale Parte_1 cassa, denominato CADDY 4;
5) vero che in data 16 maggio 2019, ed sottoscrissero Controparte_1 Parte_1 un contratto di: “assistenza telefonica e teleassistenza”, avente ad oggetto: l'aiuto telefonico a problemi di software e di funzionamento del sistema DY;
interventi via computer da remoto per riparazione del software, come risulta dal doc.4) che si rammostra al teste;
6) vero che il contratto di: “assistenza telefonica e teleassistenza” consisteva in un supporto “da remoto” con cui CP_1 forniva assistenza a distanza mediante istruzioni impartite telefonicamente
[...]
e che l'assistenza tecnica che implicava l'uscita “fisica” di un operatore
12 comportava il pagamento di un importo extra contratto;
7) vero che erano esclusi dal contratto di: “assistenza telefonica e teleassistenza” del 16 maggio 2019, in particolare gli interventi di manutenzione straordinaria tra cui: la sostituzione di display, di lampade display, parti soggette ad usura teste di stampa, nastri di stampa, guasti provocati dal mal utilizzo o comportamento, vandalismo, shock elettrico o mancanza di un gruppo di continuità/UPS, cattivo uso e cause di forza maggiore o fattori accidentali di rottura, contatto con acqua o liquidi o polveri danni al software causati da virus o hackers;
interventi che dovevano essere pagati da separatamente con un importo extra Parte_1 contratto, come risulta dal doc.4) che si rammostra al teste;
8) vero che il servizio di manutenzione era un servizio extra rispetto al canone che corrispondeva per la teleassistenza e che tale servizio Parte_1 Parte_1 avrebbe dovuto richiederlo espressamente ad che l'avrebbe Controparte_1 fatturato a parte, cosa che non ha fatto;
Parte_1
9) vero che - quale distributore per la provincia di Milano dei Controparte_1 prodotti della società , con sede in Via degli Olmi, 28, Cessalto (TV), CP_7 specializzata nel progettare e produrre dispositivi palmari professionali per la raccolta e la gestione dati, con specifica attenzione al food - ha curato l'installazione del software presso il cliente ma la parametrizzazione e personalizzazione Parte_1 del software stesso è rimasta carico del produttore;
CP_7
10) vero che l'installazione del software venne realizzata in data 20 maggio 2019 da con le modalità e tempistiche concordate con in Controparte_1 Parte_1 particolare l'inizio dell'intervento avvenne il 20 maggio 2019, in vista dell'inaugurazione del locale prevista per il 1° giugno 2019, e si concluse con la massima soddisfazione di come risulta dal modulo proposto da Parte_1 CP_1 per valutare il livello di gradimento del cliente e prodotto quale doc.5) che si
[...] rammostra al teste;
11) vero che, come si evince dal modulo di gradimento sull'intervento, Parte_1 contrassegnò il campo: “MOLTO SODDISFATTO” (massima valutazione), come si evince dal prospetto allegato come doc.5) che si rammostra al teste;
12) vero che sebbene l'attività di caricamento degli articoli e reparti nel menù nel software contenuto nel palmare fosse una prestazione contrattualmente non prevista a carico di tuttavia per prassi mostrava Controparte_1 Controparte_1 ai clienti come farlo, al fine di facilitarli nei futuri inserimenti di nuovi articoli o altro tipo prezzi nei nuovi listini menù; 18) vero che in data 22 giugno 2019, richiese ad un Parte_1 Controparte_1 intervento straordinario per il mancato funzionamento della stampante bar, che risultò essere stata danneggiata a causa della dimenticanza dell'anima precedente da parte dei collaboratori di che provocarono la rottura dello Parte_1 sportello ed il blocco della stampante, come risulta dal rapportino di intervento prodotto come doc.6); 22) vero che in data 12 Luglio 2019, è intervenuta per verificare Controparte_1
13 il problema del registratore di cassa Ditron che, danneggiato dall'acqua piovana, è stato trasmesso alla casa produttrice presso la sede Controparte_14 di Pozzuoli, ove è stato riparato e riconsegnato a come risulta dal Parte_1 doc.10) che si rammostra al teste;
Si indicano come testimoni: , e Testimone_9 Testimone_7 Testimone_10 tutti domiciliati presso con sede in Milano, Via Giovanni Livraghi Controparte_1
n.18 nonché i signori , e Testimone_11 Testimone_12 Testimone_13 tutti domiciliati presso con sede in Cessalto (TV), Via degli Olmi CP_15
n.28. Si chiede di essere ammessi a prova contraria sui capitoli di prova dedotti dalle controparti, con i testi indicati a prova diretta ed eventuali altri testi. Si chiede, inoltre, di essere ammessi a prova contraria e si chiede l'ammissione dei seguenti ulteriori capitoli di prova, in replica a quelli dedottoti da con i testi Parte_1 indicati a prova diretta, sui seguenti capitoli di prova come già indicati nella memoria ex art.183, 6° comma cpc n.3 depositata telematicamente in data 08/04/2022:
33) vero che la Sig.ra richiedeva in data 19/06/2019 di abilitare Parte_9 altri operatori da utilizzarli per poter prendere le comande;
34) vero che in data 02/07/2019 era stato concordato con il Sig. di Testimone_6 un appuntamento e che dell'intervento è stato firmato un rapporto tecnico del Parte_1
03/07/2019 alle ore 17.00; 36) vero che ad oggi il noleggio operativo con è ancora attivo ed il materiale è CP_2 ancora presso il punto vendita di Parte_1
37) vero che in data 17/07/2019 il Sig. , , Testimone_7 Testimone_9 Testimone_5
e per dalle ore 18.00 alle ore 00.45 avevano Testimone_10 Tes_14 CP_15 effettuato un presidio presso il punto vendita di riscontrando le segnalazioni Parte_1 ed effettuando gli interventi descritti nelle e-mail 23 luglio 2019, allegata come doc.13 e per comodità riprodotta qui di seguito: (…)
PER PARTE CONVENUTA Controparte_2
1. NEL MERITO rigettare, per tutte le ragioni esposte in atti, tutte le eccezioni e le domande di parte attrice Parte_1 perché infondate in fatto ed in diritto, nonché le domande e le eccezioni svolte da Controparte_1 nei confronti di CP_2
2. IN SUBORDINE, NEL MERITO nella denegata ipotesi in cui l'Ill.mo Tribunale dovesse accogliere le domande di e Parte_1 dichiarare risolti i Contratti di locazione operativa conclusi con condannare Controparte_2 il Fornitore a manlevare in ordine a qualsivoglia somma che quest'ultima CP_1 CP_1 CP_2 dovesse corrispondere ad nonché; Parte_1 condannare al risarcimento del danno patito da pari ad Euro 16.566,99, Controparte_1 CP_2 siccome quantificato al par. 3 della comparsa di costituzione e risposta, ovvero alla diversa maggiore o minore somma ritenuta provata, ovvero di giustizia;
3. IN VIA ISTRUTTORIA ci si oppone all'ammissione delle istanze istruttorie formulate dall'Attrice per tutte le Parte_1 ragioni esposte in atti (cfr. memoria ex art. 183 c. 6 n. 3 c.p.c. di Controparte_2
14 4. IN OGNI CASO con vittoria di spese e compensi del presente giudizio. In particolare, con refusione delle spese di CTU sostenute da a carico della parte soccombente. Controparte_2
Concisa esposizione delle ragioni di fatto e dei motivi in diritto
1. ha esposto di aver avuto in concessione, dal la gestione di un Parte_1 Controparte_16 chiosco e dell'area pertinente esterna (estesa circa 4.850 mq.), siti nel parco Martin Luther King in
Bollate, alla via Attimo n. 57, ove svolge attività di somministrazione di bevande ed alimenti, di ristorazione e di organizzazione di eventi musicali. Avendo necessità di un sistema gestionale informatizzato per la raccolta delle comande ai tavoli e al bancone, per l'invio alla cucina ed al bar degli ordini delle pietanze e delle bevande da preparare e per la stampa e memorizzazione degli scontrini fiscali, si è rivolta a (in prosieguo, , alla quale ha spiegato le sue Controparte_1 CP_1 esigenze, che erano quelle di garantire la gestione di 3 casse e la gestione delle commesse per 600 coperti e circa 3000 avventori a sera, compresi gli acquisti al banco per l'asporto e la consumazione in loco anche durante i circa 45 eventi di show/danza, oltre a 20 concerti tra il 20 maggio ed il 30 settembre di ogni anno.
esaminati i luoghi e la richiesta, ha proposto la fornitura di 4 palmari in dotazione ai camerieri, CP_1 due pc (1 server ed 1 client) per il controllo ed il funzionamento del sistema, un'antenna trasmittente per connettersi ai palmari, due casse fiscali collegate con il sistema, 1 registratore fiscale comune e stampanti per la stampa delle comande e degli scontrini, oltre ad un software specificamente adattato e parametrato allo scopo.
Le parti si sono, quindi, accordate come segue: avrebbe fornito (rectius, venduto) i beni in CP_1 questione a (in prosieguo, , la quale li avrebbe concessi in locazione Controparte_2 CP_2 operativa a ed avrebbe provveduto, altresì, alla installazione del sistema gestionale, Pt_1 CP_1 personalizzato secondo le esigenze specifiche (comprensivo di dispositivi hardware e software necessari), ed alla sua manutenzione.
e hanno, quindi, sottoscritto due contratti di locazione, entrambi della durata di 60 mesi, Pt_1 CP_2 il 16 maggio 2019 (n. 13622388) ed il 24 maggio 2019 (n. 13622447: quest'ultimo perché si era resa necessaria una piccola integrazione della prima fornitura), aventi ad oggetto la fornitura Hardware ma anche la fornitura Software personalizzata, l'installazione di tutto il sistema e la sua manutenzione, ossia la installazione e parametrizzazione hardware oltre che la teleassistenza Software in remoto per cinque anni: in sintesi doveva essere garantita la realizzazione del sistema informatico per la gestione
15 delle comande e l'emissione degli scontrini nel punto vendita all'interno del parco a Pt_1 CP_4
Bollate.
L'installazione iniziò il 23 maggio 2019, per consentire l'inaugurazione del locale il 1° giugno 2019, ma, a detta di non provvide anche alla formazione necessaria per l'utilizzo del sistema Pt_1 CP_1 ovvero dell'interfaccia utente del software e dei dispositivi, giacché il tecnico, per sua dimenticanza, il giorno dell'installazione dovette dedicarsi all'inserimento delle voci del menu nel data base del software , non avendovi provveduto in precedenza, sebbene il menu gli fosse stato trasmesso giorni prima.
Senonché, sin dal giorno dell'inaugurazione, il sistema presentò malfunzionamenti gravi ed inspiegabili, che rendevano evidente l'inidoneità del sistema a gestire il flusso di comande, atteso che:
- la stampante del bar smise subito di funzionare ed il blocco durò dal 1° al 6 giugno 2019, quando la sostituì Pt_1
- nei giorni successivi le comande indirizzate alla cucina vennero stampate due volte e, conseguentemente, furono preparati piatti duplicati
- prevalentemente in orario serale, i palmari si bloccavano e non comunicavano le comande alla cucina
- il monitor della cassa richiedeva di essere continuamente riattivato mediante digitopressione
- dopo 10-12 giorni, ancora non era stato completato il caricamento del listino prezzi e prodotti nel sistema gestionale, caricamento pur compreso nella fornitura
- i palmari, quando funzionavano, erano lentissimi nell'apertura delle schermate
- dal 15 giugno 2019 in avanti, si verificò che sul gestionale alcuni tavoli risultavano
“saldati/chiusi”, mentre in realtà erano “insoluti/aperti”, quindi i clienti potevano andare via
(e in realtà in molti casi lo facevano) in qualsiasi momento senza che i camerieri potessero verificare effettivamente il pagamento delle consumazioni
- sempre il 15 giugno un'altra stampante smetteva di funzionare
- dal 17 giugno in avanti, accadde che quando la cameriera inseriva un ordinativo con prodotti base e prodotti modificati, la stampante riceveva solo gli ordinativi con i prodotti modificati
(esempio due birre e due birre con sale, la stampante del bar riceveva solo la Pt_4 Pt_4 comanda per le due birre con sale) Pt_4
- dal 19 giugno in avanti, i palmari si bloccavano e dovevano essere riavviati, ma ciò richiedeva un tempo incompatibile con la gestione efficiente delle commesse, perché occorreva staccare la
16 batteria, estrarre la SIM con l'ausilio, su indicazione di di una forbice e riaccendere il CP_1 dispositivo
- in occasione di un concerto importante, il 21 giugno il sistema generava comande doppie in cucina e al banco bar
- il 25 giugno le comande arrivavano in cucina con un ritardo di 6-7 minuti e, nel frattempo, le cameriere, non risultando l'invio, le reiteravano, cosicché i piatti venivano preparati due volte perché in cucina arrivavano due comande anziché una
- il 26 giugno, i palmari a volte mandavano metà della comanda, altre volte duplicavano l'invio della stessa comanda. Risultato finale: 57 portate buttate a fine serata, oltre ad un'immagine terribile del locale nei confronti dei clienti
- il 2 luglio, all'appuntamento concordato con per la formazione del personale, nessun CP_1 tecnico si presentò
- il 3 luglio, senza preavviso, i tecnici di intervennero, ma non risolsero i problemi. CP_1
Consegnarono gratuitamente un altro palmare, che, a detta loro, non avrebbe dovuto creare i conflitti verificatisi, ma si trattava di un modello vecchio, lentissimo, che presentò gli stessi malfunzionamenti
- l'8 luglio ed i giorni successivi il palmare trasmetteva alla cucina metà delle comande e alla sera si scopriva che almeno quattro/sei tavoli erano andati via senza pagare poiché il sistema, in contrasto con il vero, li dava per saldati
- l'11 luglio il palmare rosso si bloccava in continuazione, il palmare blu mandava la metà delle comande, tutti i tavoli risultavano liberi/saldati ma in realtà tutti erano occupati e da saldare, una delle casse era lentissima e per alcuni secondi lo schermo diventava grigio. Inoltre, a fine serata risultavano conti aperti per oltre € 2.000,00
- il 12 luglio due casse su tre non funzionavano, si formò una coda di clienti di 25/30 metri e molti desistevano, rinunciando alla consumazione
- il 17 luglio intervenivano i tecnici di , produttore dei beni locati, che risolvevano i CP_7 problemi delle mezze comande e delle comande doppie, ma non anche quelle del blocco dei palmari, della lentezza della cassa e delle false segnalazioni di tavoli occupati
- nelle settimane successive, a volte era la stampante fiscale a non funzionare, a volte era la stampante delle comande, a volte era il PC della spiaggia che si riavviava da solo più volte in una serata bloccando i palmari in quel momento connessi (3 minuti di blocco almeno dieci volte a sera) ed inoltre il monitor, funzionante col touchscreen, era disallineato rispetto
17 all'icona, sicché quando si digitava per selezionare un prodotto, non si riusciva a selezionarlo oppure se ne selezionava uno diverso, con conseguente erronea emissione dello scontrino. ha allegato che tutti i malfunzionamenti indicati venivano prontamente segnalati a la Pt_1 CP_1 quale non ne contestava l'esistenza, ma non li risolveva. Conseguentemente, essa aveva dovuto, durante l'intera stagione, tornare spesso alla precedente gestione cartacea dell'attività; a settembre
2019, terminata l'attività stagionale, aveva dismesso il sistema gestionale informatizzato fornito da e lo aveva sostituito con un altro, che non dà alcuna problematica di utilizzo. CP_1
Ha lamentato che pur a conoscenza dei vizi, non si era attivata a sua tutela chiedendo la CP_2 risoluzione del contratto di fornitura (rectius, compravendita) cui era tenuta per legge in adempimento dell'obbligo di solidarietà e protezione verso l'utilizzatore, anche per evitare l'aggravamento del pregiudizio, e, addirittura, neanche aveva sospeso la richiesta di pagamento dei canoni, come avrebbe dovuto.
Ha dedotto l'inidoneità del sistema gestionale all'uso pattuito ed il diritto al risarcimento dei danni, quantificati in complessivi € 72.145,22 e costituiti:
1) dall'importo dei canoni (€ 7.877,72) versati a dall'inizio del rapporto (maggio 2019) alla CP_2 data della domanda di risoluzione dei contratti di locazione operativa (giugno 2021), domanda risolutoria che contestualmente proponeva;
2) dalla spesa per l'assunzione di cinque ulteriori dipendenti, assunzione resasi necessaria in conseguenza dei detti malfunzionamenti (€ 11.934,00);
3) dal costo degli alimenti, della manodopera e dell'energia elettrica impiegati per preparare piatti non consumati dai clienti perché duplicati (stimati in € 1.081,50);
4) dal mancato incasso delle consumazioni dei tavoli che il sistema indicava come già pagate e che tali non sono risultate (€ 21.252,00);
5) dai maggiori oneri organizzativi causati dai lamentati malfunzionamenti (continui riavvii dei palmari, disagi psicologici e stress del personale, tempo ed energia necessari per documentare i disservizi e segnalarli a , quantificati equitativamente in € 15.000,00; CP_1
6) dalla lesione dell'immagine commerciale e reputazionale, dal discredito derivante dai disservizi e dalle lunghissime code di clienti, molti dei quali avevano desistito dal frequentare il chiosco, danno quantificato equitativamente in € 15.000,00.
Ha evocato in giudizio e per sentir: CP_1 CP_2
18 (i) accertare gli errori, anomalie, interruzioni e malfunzionamenti del sistema gestionale preso in locazione operativa e l'inadempimento di agli obblighi di solidarietà e tutela cui è tenuta in CP_2 favore dell'utilizzatore e nei confronti del fornitore
(ii) condannare al pagamento della somma di € 72.145,22, a titolo di risarcimento delle voci di CP_1 danno sopra elencate
(iii) dichiarare risolti entrambi i contratti di locazione operativa
(iv) condannare alla restituzione dei canoni riscossi, oltre interessi e rivalutazione. CP_2
Subordinatamente al mancato accoglimento della domanda risolutoria, ha chiesto di condannare CP_1 anche al pagamento, in suo favore, dei canoni di locazione e degli oneri accessori versati a CP_2 dalla data della domanda giudiziale e sino alla scadenza naturale dei contratti, oltre interessi e rivalutazione.
Entrambe le parti convenute si sono costituite ed hanno resistito in giudizio. ha premesso di svolgere attività, tra l'altro, di vendita, rivendita e distribuzione di prodotti, CP_1 sistemi e soluzioni informatiche (hardware , software e servizi), anche mediante concessione in locazione, e, in questo ambito, di essere distributore dei prodotti di , società specializzata nel CP_7 progettare e produrre dispositivi palmari professionali per la raccolta e la gestione dati, con specifica attenzione al food ed ai settori alberghiero, della ristorazione, del bar e del catering. Ha dichiarato che produce non solo software di gestione, ma anche i primi terminali wireless, che sfruttano CP_7 tecnologia proprietaria in Radio Frequenza, che consentono la raccolta comande, la gestione dei magazzini, dei listini on-line e l'analisi statistica dei flussi di vendita.
Inoltre, offre un servizio di teleassistenza per fornire supporto nell'utilizzo dei software . CP_1
Con riguardo alla vicenda per cui è causa, la convenuta ha confermato (i) di aver formulato all'attrice, il 29 gennaio 2019, la proposta menzionata, (ii) che, come da accordi, e hanno Pt_1 CP_2 sottoscritto, il 22 ed il 24 maggio 2019, i due contratti di locazione operativa dei beni hardware e software allegati a fondamento delle domande, (iii) che il 16 maggio 2019, ed hanno Pt_1 CP_1 sottoscritto un contratto di assistenza telefonica e di teleassistenza e (iv) che essa ha installato il software (sebbene il 20 maggio 2019 e non il 23).
Ha, invece, decisamente negato sia di essere tenuta e di aver provveduto alla parametrizzazione e personalizzazione del sistema gestionale, che, a suo dire, era a carico del produttore , sia di CP_7 essere tenuta contrattualmente alla manutenzione del sistema hardware e software , che era un servizio extra rispetto a quello di teleassistenza e non compreso nel contratto del 16 maggio 2019, essendo la teleassistenza svolta da remoto e non con interventi dei tecnici in loco.
19 Ha dedotto che l'installazione avvenne con la massima soddisfazione di tanto vero che Parte_1 questa espresse la valutazione molto soddisfatto in calce al rapporto di intervento del 20 maggio 2019.
Ha negato che il caricamento degli articoli nel menu fosse contrattualmente posto a suo carico ed ha dichiarato che solo per prassi essa generalmente se ne occupa, per mostrare ai clienti come farlo e per metterli in grado di provvedere autonomamente alle implementazioni successive. Ha affermato di aver ciò fatto pure per ma a titolo di favore. Pt_1
Ha riferito che il responsabile del progetto, il 20 maggio 2019 aveva tenuto un corso di Testimone_7 formazione agli incaricati di ed aveva insegnato loro come utilizzare il palmare per prendere Parte_1 le comande, ma che la gestione del personale, da parte di era disordinata giacché quello presente Pt_1 la sera era diverso da quello in servizio a ora di pranzo e che, a causa del forte turn over di dipendenti e/o collaboratori, coloro che lavoravano la sera, quando solitamente si verificavano le problematiche nell'utilizzo del palmare, non sapeva(no) utilizzate la strumentazione.
Ha sostenuto che la stampante che si era bloccata il primo giorno, collocata nel bar, era stata negligentemente danneggiata al momento della sostituzione rotolo, allorché lo sportello anteriore era stato chiuso senza rimuovere la anima precedente, che era stata dimenticata all'interno. In ogni caso, aveva fornito una stampante muletto. CP_1
Quanto agli altri malfunzionamenti lamentati, ha replicato che anch'essi sono dipesi unicamente da un comportamento imperito e negligente del personale di giacché: Parte_1
- la stampa delle doppie comande e la duplicazione dei piatti preparati erano dovute alla confusione creata dai camerieri, che si scambiavano le ordinazioni, anche perché privi del coordinamento di un responsabile
- il registratore di cassa, i computer e la stampante comande erano stati bagnati dalla pioggia del
3 luglio 2019, che era penetrata attraverso buchi presenti nelle tettoie, e che il 9 settembre 2019 il registratore di cassa era stato riparato e riconsegnato a Pt_1
- alcuni cavi LAN di collegamento dei dispositivi erano stati tranciati dai morsi di un cane
- i palmari si bloccavano ed erano, inoltre, fortemente rallentati sia perché qualcuno in Parte_1 si “divertiva” ad aprire la parte posteriore del palmare estraendo la schedina sw all'interno della fessura in modo da permettere l'accesso ad altre funzioni, sia perché vi erano (non meglio precisati) problemi all'impianto elettrico.
Ha negato ogni responsabilità nella causazione dei lamentati danni ed ha dedotto che presso il locale gestito da (è) ancora installato il Software DY 4, per cui è causa. Parte_1
20 Ha concluso per il rigetto delle domande e per la declaratoria di difetto di legittimazione passiva con riguardo alle domande di risoluzione dei contratti di locazione operativa e di condanna alla restituzione dei canoni corrisposti.
per parte sua, ha dedotto, in fatto, la mancata dimostrazione dei lamentati malfunzionamenti CP_2 dei beni locati.
In diritto, ha eccepito il suo esonero da ogni responsabilità, pattuito nelle clausole nn. 3 e 7 delle condizioni generali di contratto sottoscritte da ed ha invocato il principio, affermato dalla Corte Pt_1 di Cassazione a sezioni unite nella pronuncia n. 19785/2015, per cui l'utilizzatore ha azione diretta nei confronti del fornitore, in caso di difetti o malfunzionamenti dei beni locati.
Ha evidenziato che l'installazione e l'assistenza sono contrattualmente a carico del fornitore e che essa
è stata informata dei malfunzionamenti solo il 18 febbraio 2020, allorché le ha comunicato Pt_1
l'intenzione di risolvere i contratti.
Ha concluso per il rigetto delle domande, avendo essa correttamente adempiuto tutti gli obblighi contrattuali, e potendo, semmai, farsi rimborsare dal Fornitore, a titolo di risarcimento danni, Pt_1 una somma pari ai canoni dalla stessa corrisposti, qualora venissero effettivamente accertati i malfunzionamenti lamentati da parte attrice.
In subordine, in caso di risoluzione dei contratti di locazione operativa, ha chiesto di essere tenuta indenne e manlevata dal fornitore da ogni somma che essa dovesse essere condannata a restituire alla conduttrice e, inoltre, di condannare al pagamento, in suo favore, della somma di € 16.566,99, CP_1 pari al prezzo versato a per l'acquisto dei beni in contestazione, a titolo risarcitorio. CP_1
Il giudice ha tentato vanamente la conciliazione della causa.
Ammesse parzialmente le prove orali, il giudice ha disposto, preliminarmente, indagini tecniche finalizzate ad accertare i lamentati malfunzionamenti e le loro cause.
All'esito, ha espletato la lunga prova orale. Nel corso del giudizio, i rapporti di locazione operativa sono giunti alla scadenza naturale;
le parti hanno dichiarato che i canoni sono stati integralmente versati e i beni locati restituiti.
Fatte precisare le conclusioni, il giudice ha assegnato i termini per le memorie ex art. 190 cpc e trattenuto la causa in decisione.
2. Inquadramento giuridico.
E' incontroverso, e comunque suffragato documentalmente, che ha concesso in locazione CP_2 operativa a il complesso dei beni (hardware e software ) che compongono il sistema gestionale Pt_1
21 informatizzato sopra indicato, beni che ha acquistato da su indicazione di che li CP_2 CP_1 Pt_1 ha scelti e che ha svolto le trattative col fornitore/venditore.
Secondo uno schema tipico ricorrente nella normale prassi dei traffici commerciali relativa a beni funzionali allo svolgimento di attività imprenditoriali, nella fattispecie è stata posta in essere una operazione caratterizzata dalla stipulazione di due contratti autonomi - quelli di locazione operativa, conclusi tra concedente ( ed utilizzatore ( , e quello di fornitura, concluso tra concedente CP_2 Pt_1
( e fornitore ( - i quali sono collegati tra loro allo scopo, noto al fornitore, di soddisfare CP_2 CP_1
l'interesse dell'utilizzatore ad acquisire la disponibilità dei beni.
Si tratta, sotto il profilo economico, di un'operazione di finanziamento tendente a consentire all'utilizzatore il godimento di beni grazie all'apporto economico di un terzo che eroga le risorse finanziarie, a fronte del pagamento di un canone periodico commisurato al costo del bene ed agli interessi per l'anticipazione del capitale.
La Corte di Cassazione, a sezioni unite (sentenza n. 19785/2015), ha definitivamente chiarito (con specifico riguardo al leasing, ma la questione si pone in termini identici per la locazione operativa) che i contratti di fornitura e quello di locazione sono giuridicamente autonomi: dal punto di vista economico, l'operazione di leasing è sicuramente trilaterale, nel senso che i rapporti tra fornitore, concedente ed utilizzatore costituiscono un tutto unitario. Eppure, dal punto di vista giuridico, le cose stanno diversamente, siccome ci si trova al cospetto di due contratti (quello di compravendita e quello di locazione finanziaria) che … conservano la rispettiva distinzione, pur essendo tra loro legati da un nesso che difficilmente può essere considerato di collegamento in senso tecnico … quel che manca, perché possa ravvisarsi il collegamento tecnico, è il nesso soggettivo, ossia l'intenzione delle parti di collegare i vari negozi in uno scopo comune.
Siccome generalmente è l'utilizzatore a scegliere i beni ed il fornitore ed a svolgere le trattative per la conclusione dell'affare, mentre è il fornitore (e non il concedente/locatore) a consegnare direttamente il bene all'utilizzatore, l'obbligazione del concedente diventa quella di concludere il contratto di vendita con il fornitore mediante l'impiego del capitale nell'acquisto, mentre l'obbligazione di consegna del bene sulla base del contratto di vendita va adempiuta nei confronti dell'utilizzatore (Cassazione civile sez. III, 05/09/2005, n.17767). In sostanza, sul concedente grava contrattualmente, nei confronti dell'utilizzatore, solo l'obbligazione di acquistare il bene e di farlo consegnare dal fornitore.
Nella prassi mercantile, in queste vicende generalmente il concedente è esonerato da responsabilità per i vizi della cosa, giacché si vuole che l'esecuzione dell'operazione di finanziamento posta in essere dal concedente sia indipendente da qualunque contestazione concernente la qualità e la conformità della
22 fornitura. Tuttavia, l'eventuale clausola di esonero di responsabilità del concedente per inadempimento del fornitore non presenta tecnicamente la funzione di stabilire un esonero di responsabilità, gravando in questo caso sul concedente solo l'obbligazione di determinare in capo al fornitore l'obbligo di consegnare il bene all'utilizzatore. Quest'ultimo, pur non potendo far valere nei confronti del concedente il diritto alla consegna del bene ed anche alla possibilità di farne uso secondo la sua destinazione, non rimane, però, privo di tutela. Infatti egli può esercitare, nei confronti del fornitore, in via diretta e non surrogata, le azioni intese ad ottenere l'adempimento o il risarcimento dei danni in caso di inadempimento. Ciò in quanto finisce per realizzarsi, nella conclusione del contratto di fornitura, quella medesima scissione di posizioni, nei confronti del terzo contraente, che si presenta in caso di contratti conclusi dal mandatario in nome proprio e nell'interesse del mandante (Cass. ult. cit.).
Conclusivamente: l'utilizzatore è legittimato ad esercitare direttamente nei confronti del fornitore quelle sole azioni contrattuali - relative al contratto di fornitura - funzionali alla realizzazione del proprio interesse circoscritto al conseguimento della detenzione qualificata del bene (azione di condanna all'adempimento e di risarcimento del danno), rimanendo invece riservata in via esclusiva al solo concedente la legittimazione all'esercizio di tutte le altre azioni contrattuali afferenti la patologia del rapporto: in tal modo salvaguardandosi il principio di separazione tra, la assunzione - da parte del concedente - dei rischi del finanziamento, garantiti dall'acquisto della proprietà del bene, ed, invece,
l'assunzione - da parte dell'utilizzatore - dei rischi connessi alla inesatta esecuzione fornitura - in ordine alla qualità ed idoneità del bene - ed alla esatta commisurazione del prezzo di vendita (Cass. n.
9663/2020, in adesione ai principi affermati da Cass., sez. un, citata).
Alla luce dei consolidati principi giurisprudenziali richiamati viene decisa la presente causa.
3. Le risultanze processuali.
quale utilizzatrice, ha formulato, nei confronti di fornitore, azione di accertamento Pt_1 CP_1 dell'inadempimento all'obbligo contrattuale di installare e consegnare un sistema gestionale informatizzato idoneo alla raccolta delle comande, alla trasmissione degli ordini alla cucina ed al bar ed alla stampa degli scontrini, nonché domanda di risarcimento dei conseguenti danni.
La domanda è ammissibile, per le ragioni suesposte, e nel merito, è fondata.
Con scrittura privata denominata ordine acquisto e fornitura del 6 maggio 2019, redatta su carta intestata di e sottoscritta da (doc. 12 di , si è impegnata, nei confronti di CP_1 Pt_1 CP_1 CP_1
indicata quale acquirente: Pt_1
23 a) a vendere i beni hardware e software ivi elencati (n. 2 personal Computer 15” Touch Screen;
n. 6 stampanti per comanda;
n. 1 Licenza Sw Punto vendita;
n. 4 palmari TDA7 DY;
n. 1 lettore R-FID
[. marcatempo;
n. 15 tessere R-FID marcatempo;
n. 1 stampante fiscale;
n. 1 registratore di cassa n. 1 antenna radio frequenza caddy;
n. 1 registratore di cassa telematico;
n. 1 chiavetta WIFI;
n. CP_17
1 switch 8 porte), a fronte del pagamento non del prezzo di vendita, ma del canone mensile di € 238,01
+ IVA per il “Noleggio 60 mesi”; CP_2
b) a prestare servizio di teleassistenza hardware e software per cinque anni da remoto;
c) alla istallazione e parametrizzazione.
Pur nella improprietà dei termini adoperati, è chiaro, alla luce delle concordi allegazioni delle parti e dei documenti in atti, che si è impegnata a vendere i beni per cui è causa a (indicata CP_1 CP_2 quale noleggiatrice) ed a sottoscrivere i relativi contratti di locazione operativa con quest'ultima. Pt_1
Ciò trova riscontro nella fattura di vendita n. 1875-2019 e nel relativo documento di trasporto (n. 1321-
2019), entrambi emessi da nei confronti di il 16 maggio 2019 (quest'ultimo con CP_1 CP_2 indicazione, quale destinatario, di via Attimo n. 57 in Bollate), i quali contengono la identica e Pt_1 dettagliata descrizione dei beni oggetto di compravendita ed includono pure il contratto di assistenza annuale” e la installazione e parametrizzazione con relativa istruzione e configurazione (doc. 12 di
. CP_1
In pari data (16 maggio 2019) ha assunto l'impegno, nei confronti di di fornire il servizio CP_1 Pt_1 di teleassistenza alle condizioni dettagliate nel documento 4 della convenuta.
Successivamente, il 22 e 24 maggio 2019, ha concesso in locazione operativa a i beni CP_2 Pt_1 hardware e software in contestazione, con inclusi installazione e parametrizzazione hardware e teleassistenza (docc. 3 e 4 di . CP_2
Alla luce della menzionata documentazione, è, in primo luogo, indubbio che ha specificamente CP_1 assunto, nei confronti di anche l'impegno contrattuale di provvedere alla parametrizzazione e Pt_1 configurazione del sistema gestionale.
La tesi di – secondo cui a tanto sarebbe stata tenuta – è destituita di fondamento perché CP_1 CP_7 contrastata dalle risultanze documentali.
Le caratteristiche del sistema gestionale fornito da sono indicate nel doc. 8 dell'attrice e descritte CP_1 dal CTU: si tratta di un insieme eterogeneo di programmi informatici, dispositivi elettronici, stampanti e strumenti di comunicazione, provenienti da diversi fornitori, che presentano diverse complessità e svolgono differenti prestazioni, i quali tutti vengono opportunamente assemblati in base alle specifiche caratteristiche e dimensioni dell'attività commerciale.
24 Il sistema si compone di una parte hardware (computer, che elaborano ordini e pagamenti e comunicano con gli altri dispositivi, terminali POS con touchscreen, per inserire ordini, elaborare pagamenti e visualizzare informazioni, stampanti POS, per stampare ordini, ricevute e scontrini, stampante fiscale, per l'emissione di scontrini fiscali, e trasmettitori radio e cavi, per mettere in comunicazione tra loro i dispositivi), di una parte software (per la gestione del menu, le ordinazioni, la gestione dei pagamenti, la comunicazione degli ordini alla cucina, il report e la gestione operativa dei dipendenti) e dei dispositivi di comunicazione, che garantiscono il collegamento tra i diversi componenti del sistema, in modalità sia wireless (senza fili) sia wired (via cavo). Il regolare funzionamento nel tempo del sistema gestionale richiede un continuativo rapporto di assistenza (anche per l'eventuale aggiornamento degli applicativi software ).
Nel caso in esame, il CTU ha accertato che ha avuto il ruolo non soltanto di rivenditore, CP_1 installatore e manutentore, ma anche di System Integrator, ruolo che implica la responsabilità di integrare dispositivi e sistemi informatici, anche molto eterogenei tra loro (PC, dispositivi proprietari, registratori di cassa, palmari ecc.) al fine di creare un ambiente unico, funzionale e adatto al tipo di servizio da erogare. In sostanza, ha provveduto alla progettazione (i.e. individuazione CP_1 dell'architettura di riferimento e alla selezione dei dispositivi), nonché alla loro installazione ed interconnessione.
I beni noleggiati sono tutti prodotti da , che li ha progettati ad hoc per i servizi di ristorazione, ad CP_7 eccezione dei due PC (server e client), delle stampanti, dei registratori di cassa e degli switch.
Avendo sottoscritto il contratto di assistenza telefonica e teleassistenza, si è impegnata, altresì, a CP_1 fornire aiuto telefonico a problemi di software e funzionamento del sistema DY, ad effettuare interventi via computer remoto per riparazioni software ed a prestare servizio gratuito di consulenza telefonica, oltre che a sostituire temporaneamente le macchine guaste, e non riparabili in loco, con altre, di cortesia (muletto).
Per parte sua, ha assunto solo l'obbligo di acquistare e far consegnare i beni in contestazione a CP_2
ma non anche quello di garantire che essi fossero immuni da vizi e difetti, come meglio si dirà Pt_1 più avanti.
Ciò premesso, il consulente tecnico non è stato in grado di accertare, tramite un test in campo, se il sistema gestionale per cui è causa presentasse o meno i vizi e difetti lamentati, perché esso – che era stato smontato e ricoverato altrove - non era più integro in tutte le sue componenti (alcuni dei beni hardware mancavano, altri erano stati sostituiti e sul PC client erano stati installati, successivamente, altri applicativi software). Inoltre, non è stato possibile ripristinare le originarie condizioni di
25 funzionamento in loco, ossia la reinstallazione del sistema sul campo, sia per l'opposizione delle parti in causa, in ragione degli elevati costi che ciò avrebbe comportato, sia per la presenza attuale di un altro sistema gestionale, che avrebbe dovuto essere silenziato per evitare potenziali interferenze nel sistema a radiofrequenza.
Le altre risultanze processuali, orali e documentali, hanno, invece, consentito di accertare l'esistenza dei numerosi malfunzionamenti lamentati, sebbene non tutti addebitabili a CP_1
Le schede di intervento tecnico prodotte da (docc. da 6 a 14), tutte sottoscritte da CP_1 Pt_1 documentano che dipendenti di e/o di sono intervenuti in loco: CP_1 CP_7
- il 6 giugno 2019, per sostituire una stampante, come da accordi (doc. 14)
- il 14 giugno 2019, allorché è stata accertata una sequenza errata tra il server e il client dovuto al cavo cablato di rete o il suo accessorio per la comunicazione col PC, è stata sostituita la componente e ristabilita la connessione. Inoltre, è stato effettuato il corso alla vostra responsabile per l'inserimento di prodotti e articoli (doc. 14)
- il 22 giugno 2019, per consegnare una stampante muletto, in sostituzione di quella in uso al bar, che si era danneggiata in fase di chiusura dello sportello anteriore, perché non era stata rimossa la anima interna (doc. 6)
- il 4 luglio 2019, allorché sono stati prelevati il PC server, l'antenna radio ed il lettore contactless DY, tutti danneggiati dall'acqua, introdottasi al loro interno in occasione delle precipitazioni verificatesi il giorno precedente
- il 5 luglio 2019, per consegnare un PC, una antenna ed un lettore contactless sostitutivi
- il 9 luglio 2019, per il ritiro di un pocket e la consegna di un altro pocket
- il 12 luglio 2019, per prelevare il registratore di cassa Ditron con alimentatore, che presentava, anch'esso, liquidi all'interno, per consegnare un registratore sostitutivo e per la consegna di due pocket
- il 31 luglio 2019, per inserimento cavo cassetto nell'ingresso dedicato al display cliente, che provocava il malfunzionamento (non viene specificato di quale dispositivo), non bloccante
- l'11 settembre 2019, per la consegna del registratore di cassa ritirato il 12 luglio, riparato in garanzia
- il 24 settembre 2019 (ma forse la data è quella del rapporto e non dell'intervento), per un controllo generale del sistema gestionale, a seguito di segnalazione di malfunzionamento del video touchscreen del PC server e di due palmari, per il ritiro di altri due palmari non più utilizzati e per la consegna di altri due.
26 La e-mail del 23 luglio 2019, inviata da a (doc. 13), dà atto dei seguenti ulteriori CP_7 CP_1 interventi effettuati il precedente 17 luglio: sostituzione cavo di rete della stampante collocata in cucina, perché rovinato, spostamento unità radio per evitare interferenze, rottura cavo di collegamento alla postazione client del bar, verifica delle impostazioni del sistema DY, accertamento che alcuni articoli non erano associati alla relativa stampante e che ciò faceva risulta(re) evidente che gli stessi non venissero stampati anche se ordinati, accertamento corretto funzionamento della comunicazione radio. Viene dato, altresì, atto di ulteriori segnalazioni e delle verifiche in corso.
Dei malfunzionamenti documentati, è evidente che non sono imputabili a il danneggiamento CP_1 della stampante causato dalla mancata rimozione dell'anima interna all'atto della chiusura dello sportello della stampante (segnalato nel rapporto del 22 giugno 2019) e quello della stampante, del PC server, dell'antenna radio, del lettore contactless DY e del registratore di cassa al cui interno è penetrata l'acqua piovana (circostanza confermata dai testi e ), tanto più che detti Tes_7 Tes_10 dispositivi sono stati prontamente sostituiti con altrettanti muletti, e neppure l'inserimento di un cavo nell'ingresso sbagliato ovvero la rottura di altri cavi.
L'istruttoria orale espletata ha fatto emergere con certezza una serie di altri malfunzionamenti, verificatisi subito dopo l'installazione del sistema gestionale (della quale effettivamente ha detto Pt_1 di essere molto soddisfatta: doc. 5 di e concernenti principalmente le stampanti, i palmari, i CP_1 personal computer, le i registratori di cassa ed il software .
Stampanti
E' accertato che la stampante in uso alla cucina del ristorante non funzionò già il 1° giugno e che fu sostituita il 6 giugno: la circostanza è stata riferita dai testi (dipendente di Parte_3
all'epoca addetta alla sala con funzione di coordinatrice delle cameriere): Ricordo che nei primi Pt_1 giorni di apertura, e non solo, c'è stato un problema con la stampante: avrebbe dovuto stampare una comanda per tavolo, ma in realtà cumulava gli ordini di vari tavoli e la stampa era sbiadita … noi avevamo una stampante dei preconti, collocata nei pressi del registratore di cassa, che consente di stampare gli ordini fatti dai clienti e che veniva stampato prima dello scontrino fiscale, al fine di consentire ai clienti di verificare le consumazioni. Poi avevamo una stampante sul banco bar centrale, che riceveva gli ordini delle bibite di una delle due parti del locale. C'era un'altra stampante al
“beach” bar, che è un chiosco, un'altra nella parte gelateria ed una in cucina. Io ricordo un problema sulla stampante della cucina e su quella dei preconti … che a un certo punto ha smesso di stampare il numero del tavolo sugli scontrini fiscali. La stampante preconti, ripeto, non stampava per tavoli
27 separati, ma cumulativamente, per più tavoli, e si leggeva male … ci ha creato problemi il fatto che il numero del tavolo perché il locale è molto grande ed ha molto tavoli, forse 120 o 150, e quindi era difficile individuare il tavolo. Gli scontrini fiscali venivano emessi con grande frequenza e si accumulavano. … ricordo che una stampante fu sostituita, ma non ricordo se si trattava di quella preconti o di quella fiscale. … non ricordo se la sostituzione avvenne una settimana o due dopo il malfunzionamento.
La deposizione è riscontrata dalla scheda di intervento del 6 giugno 2019, che documenta la sostituzione della stampante, sopra menzionata, sicché il problema è stato risolto.
Palmari e monitor casse
Come riferito dalla teste gli ordini presi dalle cameriere ai tavoli venivano trasmessi Pt_2 informaticamente, attraverso dispositivi che chiamavamo palmari, alle stampanti che si trovavano in cucina, al bar ed in gelateria e qui venivano stampati per essere processati.
Senonché, sin dal principio i palmari hanno presentato problematiche di vario tipo, perché improvvisamente si bloccavano e non trasmettevano più gli ordini alla cucina ed al bar oppure erano fortemente rallentati nel funzionamento e nell'apertura dei menu e dei tavoli, trasmettevano con molto ritardo (dopo 15 o 20 minuti) gli ordini alla cucina, a volte trasmettevano metà comanda (al bar), altre volte la trasmettevano due volte oppure trasmettevano solo le modifiche delle comande e non la restante parte dell'ordine originario.
Questi malfunzionamenti hanno provocato la preparazione di piatti duplicati, che non sono stati consumati né pagati e sono stati buttati, e la necessità, per il personale in servizio, di tornare al precedente sistema cartaceo di gestione delle comande ed all'utilizzazione del libro cartaceo dei corrispettivi, con conseguente rallentamento di tutta l'attività commerciale e la formazione di lunghe code di clienti, in attesa di ordinare e di pagare.
Inoltre, il monitor della era disallineato ed il touchscreen non funzionava regolarmente, atteso Pt_5 che, toccando lo schermo sull'icona desiderata, si effettuava una selezione diversa da quella voluta
(teste : toccando un'icona in realtà veniva selezionata l'altra accanto;
era come se Persona_1 toccando un punto dello schermo il sistema prendeva il comando dell'icona accanto. Il risultato era che dovevo cliccare più volte sull'icona che volevo selezionare, questo comportava che il sistema finiva per prendere più ordini di quelli effettivi, che però non potevo eliminare perché il tasto “meno” non si attivava sicché dovevo annullare l'intera procedura e ripetere da capo. Ricordo che la gente si
28 lamentava per l'attesa). Sempre il monitor necessitava di essere ripetutamente riattivato mediante digitopressione.
La deposizione resa dalla teste è dettagliata: questo (nota della scrivente: la duplicazione degli Pt_2 ordini ed il blocco dei palmari) è successo soprattutto durante le serate di maggiore affluenza della clientela, tutte le sere e per tutto il periodo da giugno 2019 a settembre 2019, almeno due o tre volte a sera. Nelle serate “live”, di maggiore affluenza, che tenevamo durante il fine settimane, accadeva con maggiore frequenza;
lo so perché in cucina facevano il punto della situazione. Le doppie comande si verificavano tutti i giorni ed anche il blocco dei palmari. Ricordo che sullo schermo non si vedeva più niente e che non potevamo prendere gli ordini. … i problemi sono perdurati, non sono stati risolti … in alcuni momenti usciva sullo schermo una rotellina che ruota, di caricamento, e le pagine venivano caricate lentamente … io ricordo che le modifiche non venivano trasmesse …è accaduto che le cameriere inviassero gli ordini alla cucina e che, a volte non arrivassero mai, altre volte arrivassero in ritardo, all'incirca dopo un quarto d'ora o venti minuti. Dal palmare risultava spedito l'ordine.
Siccome dopo venti minuti esso non era stato evaso, la cameriera si recava in cucina e verificava che non era mai arrivato. Allora ripeteva l'ordine, che poi arrivava. Accadeva così che la cucina riceveva due volte, per lo stesso tavolo (es. n. 12), il medesimo ordine e che quindi preparasse due volte le pietanze. Questo perché i tavoli erano tanti e chi preparava gli hamburger non era lo stesso di chi preparava i contorni. … questo è accaduto solo quando il locale era veramente pieno e, quindi, direi il sabato. La problematica si ripeteva pressoché tutti i fine settimana, ma non sono in grado di dire quanti piatti siano stati duplicati, a volte erano pochi, a volte erano tanti. Ricordo che la cucina, a fine serata, faceva i conti e verificava che vi erano stati piatti duplicati. … i palmari si bloccavano anche dieci volte a serata. … Sin dall'inizio, dopo i primi malfunzionamenti siamo tornati al vecchio sistema.
In sostanza ogni giorno, dopo i primi disguidi, proseguivamo prendendo le commesse alla vecchia maniera. Alcune sere le indicazioni che mi dava funzionavano e quindi proseguivamo ad Tes_7 utilizzare il sistema di Edoss più a lungo, altre sere invece no e poco dopo i primi malfunzionamenti passavamo al vecchio sistema. Non ci sono state sere in cui siamo riusciti ad utilizzare solo il sistema gestionale di ad eccezione di alcune in cui l'affluenza dei clienti era inferiore. Mi spiego CP_1 meglio: capitava che, per esempio, alcuni palmari funzionassero ed altri no e, quando l'affluenza dei clienti non era eccessiva, riuscivamo ad utilizzare i palmari funzionanti per evadere tutte le commesse o comunque utilizzavamo entrambi i sistemi, perché le cameriere i cui palmari non funzionavano prendevano la commessa scrivendola a mano su carta. Quando, invece, l'affluenza era maggiore, non riuscivamo a far fronte alle necessità ed accantonavamo completamente il sistema gestionale di CP_1
29 Durante gli eventi le criticità erano maggiori ed eliminavamo i palmari e utilizzavamo la carta;
questo accadeva il venerdì ed il sabato, quando le condizioni metereologiche ci consentivano di rimanere aperti, e poi anche in occasione degli eventi, che cadevano a volte anche durante la settimana, per esempio il martedì. … quando prendevamo la comanda cartacea l'attività rallentava enormemente ed i tempi di evasione erano triplicati. Questo è accaduto forse 12 o 15 volte al mese, ma agosto è meno lavorato e a settembre la stagione finisce intorno al 20. … i palmari si bloccavano anche dieci volte a serata, la cassa della spiaggia faceva tre o quattro clienti e poi si riavviava automaticamente . Durante il riavvio i palmari non funzionavano.
La frequente duplicazione delle comande e della preparazione dei piatti, col conseguente spreco di cibo, è stata confermata dalla teste Tes_15
La circostanza che alcuni ordini non venissero stampati è riscontrata dalla e-mail del 23 luglio 2019, sopra richiamata, nella quale si dà atto che il 17 luglio il tecnico di (del tutto Pt_10 verisimilmente si tratta di ) hanno verificato che alcuni articoli non erano stati associati Testimone_11 alla relativa stampante e, conseguentemente, gli ordini, pur inviati, non venivano stampati.
Escusso come teste, il ha confermato la circostanza (abbiamo verificato che alcuni prodotti Tes_11 non erano stati configurati per la stampante), ma ha affermato che la configurazione è in carico a chi utilizza il PC, deducendone che i prodotti erano stati inseriti da Quest'ultima circostanza, Pt_1 tuttavia, oltre ad essere una mera deduzione del teste, non trova riscontro nelle risultanze processuali ed
è, anzi, contrastata dalla versione dei fatti fornita dai testi e i quali hanno riferito che sia Pt_2 Tes_7
l'originario inserimento, sia le successive implementazioni del menu sono state fatte dal predetto che, quindi, avrebbe dovuto provvedere anche alla relativa configurazione per la stampante. Tes_7
Quest'ultimo teste ha pure confermato che a volte accadeva che la schedina interna del palmare si spostava, veniva meno il contatto, e lo schermo diventava bianco. Qualche volta abbiamo riscontrato questa problematica. Avevamo anche dato istruzioni su come ripristinare il contatto della schedina, in sostanza occorreva inserire un tappino in uno slot del palmare e tenerlo lì. Questo ripristinava il contatto della schedina. Ha circoscritto il problema ad una o due volte.
Per contro, la teste ha riferito che il sistema spesso si disconnetteva, entrava in blocco, lo Tes_15 schermo si oscurava oppure entrava in funzione la rotellina che ricarica il programma. Allora dovevamo riavviare la cassa centrale e nel frattempo attendere. Questo accadeva tutti i giorni, non saprei dire quante volte in una giornata, ma il disagio era costante perché tutti i giorni dovevamo riavviare il programma. Ricordo le mie colleghe ai tavoli che venivano da me disperate, perché quando la cassa centrale si bloccava lo stesso facevano i palmari.
30 Tutti i malfunzionamenti sono stati prontamente segnalati a con contestuali richieste di CP_1 assistenza e/o intervento, dalla predetta (per tutta la stagione ho continuamente mandato Pt_2 messaggi e file audio, a volte fino allo stremo) o dal rappresentante legale di , Pt_1 Testimone_6 al rappresentante legale di , ed ai tecnici di principalmente CP_1 Testimone_5 CP_1 Tes_7
che è colui che ha provveduto alla installazione del sistema gestionale ed al caricamento del
[...] menu.
La circostanza delle frequenti e pressoché quotidiane segnalazioni, riferita dalla ed anche dal Pt_2 teste trova riscontro nei numerosi messaggi whatsapp nonché nei file audio e video versati in Tes_7 atti dall'attrice (docc. da A a H e V). I video sono stati tutti esaminati, descritti e illustrati, con riferimento ad epoca e contesto, dalle testi e Pt_2 Tes_15
Dal 19 giugno si è anche verificato che i palmari, una volta bloccatisi, non si riavviavano più e che, per risolvere il problema, i tecnici di suggerirono di aprire i palmari, staccare la batteria ed estrarre la CP_1
SIM utilizzando la punta delle forbici, quindi, di ricollocare la SIM e la batteria al loro posto e di riavviarli.
La circostanza (per quanto singolare possa sembrare) è riscontrata dal video n. 7 (un tutorial) che mostra questa operazione e nel quale si vedono le mani di un tecnico che la ha riconosciuto Pt_2 appartenere all' è stata pure confermata dal rappresentante legale di , il Tes_7 CP_1 Testimone_5 quale, in sede di interrogatorio formale, ha dichiarato che detto video raffigura il tecnico che indicava come risolvere il problema, nonché dal teste della convenuta , tecnico informatico Testimone_16
(erano queste le indicazioni che davamo per riavviare i palmari. Preciso che, per togliere la SIM dicevamo di utilizzare la punta di una forbice o anche di una penna).
Dal 25 giugno in avanti, le comande arrivavano con notevole ritardo in cucina: questo è accaduto solo quando il locale era veramente pieno e, quindi, direi il sabato. La problematica si ripeteva pressoché tutti i fine settimana, ma non sono in grado di dire quanti piatti siano stati duplicati, a volte erano pochi, a volte erano tanti. Ricordo che la cucina, a fine serata, faceva i conti e verificava che vi erano stati piatti duplicati. … ci sono state sere in cui i palmari non funzionavano e siamo passati al cartaceo, questo accadeva due o tre volte a settimana. Invece, quando vedevamo che i palmari funzionavano, proseguivamo nell'utilizzarli. Questo per l'intero periodo, da giugno a settembre 2019.
Non so di aggressioni verbali dei clienti. Ho invece visto le cameriere nel panico perché non riuscivano a gestire la situazione e ad evadere gli ordini regolarmente ed in tempi ragionevoli … Io ho visto tavolate da 15 persone duplicate, ne ricordo tre in tre giorni consecutivi. Questo è stato all'inizio
(teste . Pt_2
31 Il 12 luglio 2019 due dei palmari sono stati sostituiti con altri di diverso modello, risalente all'anno precedente (così il teste ); a detta di quest'ultimo, I palmari che abbiamo sostituito avevano Tes_10 un difetto di fabbricazione, li abbiamo rimandati ad e, che io sappia, non sono tornati. CP_7
Le testi e hanno riferito che, tuttavia, i problemi (salvo che per la duplicazione degli Pt_2 Per_1 ordini, superata dal 17 luglio) non sono stati risolti perché anche con i nuovi palmari si ripresentavano le medesime problematiche.
Applicativo software del sistema gestionale
Dal 15 giugno in avanti, i dipendenti hanno cominciato ad accorgersi che alcuni tavoli risultavano chiusi, vale a dire con conto già pagato, ed invece erano aperti, ossia con conto ancora da pagare (teste non so dire da quando, noi ci siamo accorti dopo un po' di tempo, può essere da metà giugno. Pt_2
Da allora abbiamo verificato che questo accadeva forse quasi tutti i giorni e forse per 3 o 4 tavoli ogni volta. Capitava che sul palmare i tavoli risultassero aver pagato (perché prendevano un colore che convenzionalmente aveva questo significato e che, invece, alla cassa risultasse aperto e non saldato il conto. … i ragazzi addetti alla cassa facevano random delle verifiche ma non so dire se sia stato tenuto un registro dei mancati pagamenti, raffrontati alle commesse evase. Il problema l'abbiamo risolto dai palmari e dalla aprendo tutto i tavoli e verificando se c'erano commesse ordinate e conti Pt_5 impagati. Il controllo veniva effettuato in ogni momento possibile. In questo modo abbiamo ridotto i tavoli ma qualcosa ci è scappato. … Ricordo che i ragazzi che avevano i palmari facevano i controlli, ma molti venivano da me a dirmi che altre persone si erano già sedute al tavolo e quindi avevamo perso il saldo precedente. … ricordo di aver fatto tante volte un check dei tavoli pagati e di aver riscontrato molte volte che sul palmare il tavolo risultava libero, ma era in realtà occupato, tanto vero che il conto risultava in cassa, e che, per converso, altre volte il tavolo risultava occupato sul palmare, ma era in realtà libero e non risultava alcun conto in cassa … I conti non pagati sono stati un bel po', soprattutto hanno riguardato i tavoli del dopo cena, quelli che ordinavano da bere. Non ho idea del quantitativo, però. … ci sono state sicuramente due serate, alle quali ero presente, che sono state le più problematiche dell'intera stagione, in cui verificammo che il danno era stato alto. Ma non ho idea dei costi indicati né so indicarli io).
La circostanza è stata riferita anche dalla teste spesso accadeva che sul mio monitor in cassa Tes_15
i tavoli risultavano liberi, e invece c'erano i clienti che venivano in cassa per pagare. Alcuni mi chiedevano di pagare il conto, che però non mi appariva sul monitor della cassa e chiamavo la collega ai tavoli per chiedere se il tavolo le risultava pagato o meno e, in quest'ultimo caso, verificavamo dal
32 palmare quali erano stati gli ordini e chiudevamo il conto facendo pagare. Altre volte capitava che i clienti venissero a chiedermi se c'era altro da pagare e verificavo al monitor e, siccome il tavolo mi risultava chiuso, li mandavo via, senza farli pagare. A fine giornata risultavano ordini impagati: lo verificavamo dai palmari, sui quali risultavano aperti i conti di alcuni tavoli. Questo capitava quasi tutti i giorni, se non tutti. Che io ricordi, a fine giornata gli impagati erano dai due a cinque tavoli:
Non so dire il valore complessivo dell'impagato perché non me ne occupavo io. … i clienti potevano pagare anche ai camerieri ai tavoli. In questo caso era la cameriera a chiudere i tavoli dal palmare ed io non vedevo più i tavoli occupati al monitor della cassa. Lo scontrino veniva emesso dalla stampante accanto alla cassa dove ero io oppure da quella della cassa centrale e le ragazze venivano a prenderlo e lo consegnavano ai clienti.
Inoltre, una delle casse si riavviava improvvisamente, di punto in bianco, era difficile da gestire (teste ed il 12 luglio si verificò che, di tre casse, una era in assistenza, un'altra lampeggiava e solo la Pt_2 terza poteva essere utilizzata.
Conclusivamente, i malfunzionamenti lamentati hanno trovato riscontro nell'istruttoria processuale e, se anche vi possono essere state, talvolta, disattenzioni da parte del personale (i.e. una volta la comanda era giunta in cucina e regolarmente stampata, ma il foglio era caduto dietro alla stampante e non era stato visto, come riferito dai testi di , tuttavia, l'assunto della convenuta che quanto accaduto sia CP_1 dipeso solo da negligenze ed imperizia del personale di è sconfessato dalle risultanze Pt_1 processuali.
In realtà, i malfunzionamenti non sono, per la gran parte, contestati, nella loro materialità.
E', invece, controverso se essi sono stati o meno risolti, giacché la teste ha riferito che sono Pt_2 proseguiti fino a settembre 2019 (le problematiche sono perdurate fino a settembre, non ricordo che siano mai state risolte dai tecnici … mi ricordo che alcune volte stavo al telefono con l'assistenza e scollegavo e ricollegavo, ma senza successo perché i malfunzionamenti permanevano …) e così pure la teste (ci sono stati problemi con la stampante per tutta la stagione ed anche con i palmari, che Tes_15 si bloccavano oppure mostravano la schermata vuota). Per contro, i testi di hanno affermato di CP_1 averli superate, con gli interventi tecnici effettuati ed anche mediante la sostituzione dei dispositivi e, specificamente, dei palmari.
In effetti, la stessa ha riferito che alcuni dei malfunzionamenti sono stati risolti: ad un certo Pt_2 punto il touchscreen si è disallineato e dovevamo stare attenti perché digitando su un prodotto, risultava selezionato un altro prodotto, subito sotto o di fianco, proprio perché lo schermo era disallineato. Questo non si è verificato subito, ma all'incirca da metà stagione in avanti. E' durato
33 qualche giorno e poi la problematica è stata risolta. E' stato, poi, allegato dalla stessa attrice che il problema della duplicazione delle comande è stato superato con l'intervento tecnico del 17 luglio.
Tuttavia, dalla documentazione in atti (cfr. messaggi wapp) e dalle deposizioni testimoniali emerge inequivocabilmente che i malfunzionamenti erano di vario tipo e molteplici e che si sono verificati continuativamente per tutto il periodo in questione, sebbene a volte alcuni, a volte altri.
Con riguardo ai palmari, due dei quali sono stati sostituiti perché inidonei (a detta del tecnico , Tes_10 presentavano difetti di fabbricazione), è stato accertato che i problemi del blocco nel funzionamento e dell'oscuramento degli schermi sono perdurati, tanto che per tutta la stagione, e specie nelle serate più affollate, i dipendenti hanno dovuto dismettere il sistema gestionale informatizzato e tornare a quello cartaceo, con grandi disagi consistenti, tra l'altro, nel forte rallentamento dell'attività e nelle lunghe attese da parte dei clienti.
E', poi, rimasto indimostrato l'assunto di che i malfunzionamenti dipendessero (anche) da CP_1 asseriti problemi all'impianto elettrico.
Quanto alla doglianza concernente la mancata formazione del personale circa il funzionamento del sistema gestionale, è risultato, in primo luogo, che tale attività era inclusa nelle prestazioni negoziali e che nel contratto di teleassistenza era compreso l'inserimento dei dati (i.e. il menu) nel sistema informatico, ma solo a titolo dimostrativo.
Il rappresentante legale di , in sede di interrogatorio formale ha riconosciuto CP_1 Testimone_5 che l'attività di formazione è prevista contrattualmente e che, in quanto tale, generalmente essa viene svolta;
ha aggiunto che i solleciti per la formazione del personale comportano l'apertura di un ticket, che viene registrato e lascia una traccia documentalmente, che, nel caso specifico, ha aperto Pt_1 alcuni ticket e che, all'esito degli interventi, sono stati redatti rapporti tecnici sottoscritti dalla controparte.
In effetti, il rapporto di intervento del 14 giugno 2019, sottoscritto da sopra richiamato, dà atto Pt_1 che è stato effettuato il corso alla vostra responsabile per l'inserimento di prodotti e articoli.
I testi della convenuta hanno anche chiarito che esso aveva la durata approssimativa di circa un'ora, un'ora e mezza, che, come di prassi, è stato fatto ad alcuni dipendenti (gruppi di tre o quattro), i quali avrebbero dovuto istruire gli altri (teste ho mostrato a tale come caricare il Testimone_7 Pt_2 menu sul palmare, anzi preciso che una parte del menu lo abbiamo caricato noi prima della installazione, la maggior parte, le ho spiegato come inserire altre pietanze. L'ho spiegato prima dell'inaugurazione del locale, l'ho fatto più volte. L'ho spiegato in loco, ho redatto dei rapportini che ho fatto firmare a loro. ... Ho spiegato tutto il funzionamento del sistema, comprensivo del computer e
34 del palmare, ad un gruppo di tre o quattro ragazzi, e insieme ad alcuni colleghi, abbiamo illustrato il funzionamento del sistema. Questo è accaduto più volte, siamo andati là almeno due volte ogni settimana, c'era un rapporto di assistenza molto intenso, andavamo là su loro richiesta ed a volte anche per cortesia, nel senso che andavamo a controllare che fosse tutto a posto, per verificare preventivamente se tutto funzionava regolarmente. … i responsabili, come , erano sempre gli Pt_2 stessi, invece i dipendenti cambiavano spesso. … all'inizio i gruppi erano di 4 o 5 persone, in seguito i dipendenti istruiti hanno 'formato' i loro colleghi, ossia hanno spiegato ad essi il funzionamento. … all'inizio, per due o tre volte sono andato là a spiegare il funzionamento del palmare, in seguito spiegavo il funzionamento quando ci chiamavano perché c'era qualche problema. A volte abbiamo anche mandato dei video, anzi dico che nel sistema informatico c'era la possibilità di fruire di tutorial, che abbiamo trasmesso).
Anche il teste ha confermato di essersi recato là più volte proprio per mostrare ai dipendenti Tes_10 che non avevano partecipato al corso l'utilizzo dei palmari.
E' possibile che le aspettative di in merito all'attività di formazione ed alla durata del corso Pt_1 fossero maggiori. In ogni caso, tenuto conto del consistente numero di interventi in loco fatti dai tecnici, è del tutto verosimile che essi abbiano spiegato, in occasione delle segnalazioni fatte, il funzionamento dei palmari e del sistema, sicché le deposizioni appaiono attendibili (oltre che riscontrate dal rapporto di intervento indicato).
Quanto, poi, al servizio di teleassistenza, il ha riferito che esso prevede, dietro corrispettivo, di Tes_5 inserire i dati, per esempio i nuovi menu, nel sistema informatico, con la precisazione che Noi inizialmente non carichiamo tutti i dati necessari al funzionamento del sistema, ma una parte perché gli altri vengono caricati dal cliente che così apprende anche come fare, dopo che noi glielo abbiamo spiegato. aveva stipulato con noi un contratto di teleassistenza da remoto e non in loco;
anche in Pt_1 questo caso, noi non carichiamo tutti i dati, ma solo una parte. In sostanza noi mostriamo come si fa e poi provvede il cliente.
Il teste ha, poi, spiegato, come sopra riportato, di aver provveduto sia all'inserimento, sia alle Tes_7 successive implementazioni del menu.
3. Le domande proposte nei confronti di in via principale. CP_1
In base alle esposte risultanze, è accertata l'inidoneità del sistema gestionale per cui è causa a svolgere la funzione per la quale è stato richiesto. Sussiste, conseguentemente, il diritto di al risarcimento Pt_1 dei danni, ma nei limiti che di seguito si espongono.
35 3.1. In disparte la domanda di restituzione dei canoni, che verrà esaminata più avanti, non spetta il rimborso dei costi per l'asserita assunzione di cinque ulteriori dipendenti a tempo determinato. ha dimostrato di aver assunto cinque dipendenti nella stagione estiva 2019, ma non ha fornito Pt_1 adeguati elementi probatori – e, prima ancora, non ha allegato né articolato idonei mezzi istruttori – circa il fatto che la detta assunzione è stata necessitata dall'aggravio di attività conseguente al mancato regolare funzionamento del sistema gestionale informatizzato: il capitolo 79 della memoria istruttoria è del tutto generico con riguardo alle cause del dedotto aumento di organico (che avrebbero dovuto essere circostanziate con concretezza di riferimenti), giacché indica solo gravi malfunzionamenti del sistema, senza alcun riferimento alle implicazioni sullo svolgimento dell'attività, che avrebbero comportato eventualmente l'esigenza di avvalersi di un maggior numero di personale per il suo disbrigo. Nemmeno sono state allegate, poi, le ragioni che giustificavano lo specifico numero di unità aggiuntive assunte (indicate in cinque). In sostanza, difettano sia l'allegazione che la prova del nesso di causalità.
3.2. E', invece, dovuto il rimborso dei costi delle portate preparate due volte e non consumate né pagate, in conseguenza della duplicazione delle comande, verificatasi dal 1° giugno al 17 luglio 2019.
La teste ha riferito di aver visto tavolate da 15 persone duplicate, ne ricordo tre in tre giorni Pt_2 consecutivi. Questo è stato all'inizio. Comunque, La problematica si ripeteva pressoché tutti i fine settimana, ma non sono in grado di dire quanti piatti siano stati duplicati, a volte erano pochi, a volte erano tanti. Ricordo che la cucina, a fine serata, faceva i conti e verificava che vi erano stati piatti duplicati. Ha confermato che, durante il fine settimana, le portate duplicate erano più di quattro, mentre non ha saputo fornire elementi precisi sul numero delle duplicazioni durante la settimana.
La teste che era addetta alla cassa del chiosco, ha dichiarato: Ricordo che tutte le sere Tes_15 avanzava cibo perché a fine turno ne parlavamo e per non buttarlo via spesso lo consumavamo noi.
Non saprei dire quante portate avanzavano, potrei dire forse cinque portate a sera o forse anche di più.
Ritenuto verosimile che il costo medio di una pietanza ammontasse, nel 2019, a € 3,50 (come confermato dalla teste sulla base del menu dell'epoca, sottopostole) e considerato, altresì, che in Pt_2 alcune sere i piatti duplicati sono stati di numero elevato (come riferito dalla teste , la scrivente Pt_2 ritiene congrua, in via equitativa, la stima dei costi in complessivi € 800,00, pari ad una media di quasi cinque portate al giorno duplicate, per 47 giorni.
36 3.3. Spetta, altresì, il risarcimento del danno consistente nei mancati incassi delle consumazioni, a causa del malfunzionamento del sistema gestionale, che segnalava come liberi e senza conti pendenti alcuni tavoli che erano, invece, occupati e col conto aperto.
La teste ha riferito che il personale si è accorto di questo malfunzionamento all'incirca a metà Pt_2 giugno e che da allora essi hanno intensificato i controlli sui palmari, così contenendo il danno, ma che, ciononostante, ogni giorno risultavano erroneamente pagati almeno due tavoli da sei persone ciascuno.
Ha precisato che i tavoli non pagati erano di più, ma era anche difficile verificarlo perché il locale era frequentatissimo, e che ci sono state sicuramente due serate … le più problematiche dell'intera stagione, in cui verificammo che il danno era stato alto, ma non ho idea dei costi indicati né so indicarli io. Ha, però, riferito che il costo medio delle consumazioni si aggirava tra i 10 ed i 30 euro.
La teste ha confermato che, alla fine di ogni giornata, venivano fatte delle verifiche e Tes_15 risultavano aperti i conti di alcuni tavoli. Questo capitava quasi tutti i giorni, se non tutti. Che io ricordi, a fine giornata gli impagati erano dai due a cinque tavoli: Non so dire il valore complessivo dell'impagato perché non me ne occupavo io.
L'attrice ha indicato in € 11,50 il costo medio delle consumazioni a persona e in due tavoli, ciascuno di sei persone, il mancato incasso di ogni sera.
Tenuto conto del numero complessivo di giorni in cui questo è accaduto (per tutta la stagione: 98 giorni complessivi, indicati dall'attrice), come pure delle circostanze, riportate dalla teste che almeno Pt_2 in due occasioni il danno è stato molto più consistente del solito e che i tavoli impagati, durante il fine settimana, erano più di quelli indicati dall'attrice (anche la teste ne ha indicati un numero Tes_15 maggiore, peraltro tutti i giorni), l'importo richiesto appare congruo e può essere condivisa la stima, in via equitativa, del danno da mancati incassi, fatta dall'attrice in € 21.252,00.
3.4. Spetta, infine, anche il danno derivante dall'aggravio organizzativo determinato dalla necessità di gestire tutti gli errori, le anomalie, le interruzioni e i malfunzionamenti del sistema, consistenti nella predisposizione di adeguate condotte di contrasto (i.e. estrazione di batteria e SIM dai palmari, riavvio frequente delle casse, ecc.), nella gestione dei disagi e dello stress patito dal personale, anche a causa delle lunghe code di clienti, nella gestione degli stessi clienti (che, a detta della teste Tes_15 diventavano aggressivi a causa dei ritardi), nonché nelle energie e nel tempo del personale dedicato a segnalare i numerosi malfunzionamenti, a documentarli e, più in generale, a gestirli.
E' innegabile che i malfunzionamenti del sistema gestionale hanno avuto un forte impatto sullo svolgimento dell'attività commerciale, in quanto buona parte del tempo e delle energie del personale è stato sottratto ai normali compiti e necessariamente dedicato ad affrontare e cercare di gestire i
37 malfunzionamenti, a segnalarli e documentarli ai tecnici, e a gestire clienti spazientiti dalle lunghe attese e ciò per l'intera stagione.
E' significativo quanto riportato, al riguardo, dalla teste ero io che coordinavo il personale, ho Pt_2 avuto molte difficoltà perché passavo le giornate a cercare di capire come far funzionare il sistema gestionale anziché seguire il lavoro degli altri dipendenti e risolvere le lore le problematiche. Io mi preoccupavo di coordinare i ragazzi, ma il mio tempo e le mie energie erano assorbite dalla ricerca di una soluzione alle problematiche del gestionale.
OS ha riferito di aver visto le cameriere nel panico perché non riuscivano a gestire la situazione e ad evadere gli ordini regolarmente e in tempi ragionevoli, ciò anche a causa della necessità di ripristinare, quasi quotidianamente, il sistema di gestione cartaceo, senz'altro più lento.
Tale danno non può che essere quantificato in via equitativa. Tenuto conto della quotidianità dei malfunzionamenti e dei disagi, del loro consistente numero e della durata complessiva (tre mesi e mezzo) delle pesanti ripercussioni sul normale e regolare svolgimento dell'attività commerciale, esso viene liquidato in complessivi € 10.000,00.
3.5. Non può invece, essere riconosciuto il pregiudizio all'immagine ed alla reputazione, che è un danno-conseguenza e deve essere debitamente provato: secondo il consolidato orientamento giurisprudenziale, in tema di risarcimento del danno non patrimoniale subìto dalle persone giuridiche, il pregiudizio arrecato ai diritti immateriali della personalità costituzionalmente protetti, ivi compreso quello all'immagine e alla reputazione commerciale, non costituendo un mero danno-evento, e cioè "in re ipsa", deve essere oggetto di allegazione e di prova, anche tramite presunzioni semplici (Cassazione civile sez. III, 10/07/2023, n.19551).
Pertanto, non è sufficiente la prova della lesione, ma è necessario dimostrare la diminuzione della considerazione della persona giuridica;
la sua liquidazione, infatti, deve essere compiuta sulla base non di valutazioni astratte, bensì del concreto pregiudizio presumibilmente patito dalla vittima, per come da questa dedotto e dimostrato, anche attraverso presunzioni gravi, precise e concordanti, che siano fondate, però, su elementi indiziari diversi dal fatto in sé (Cassazione civile sez. III, 18/02/2020,
n.4005).
Nel caso in esame tale dimostrazione non è stata fornita, non essendo sufficiente il mero fatto delle lunghe attese patite dai clienti, che configurano meri disagi o fastidi, inidonei a tal fine (così
Cassazione civile sez. III, 16/03/2021, n.7384, come pure Tribunale Parma sez. II, 01/02/2021, n.170: non sono risarcibili i pregiudizi consistenti nei disagi, fastidi, disappunti, ansie ed insoddisfazioni).
Peraltro, i capitoli articolati, volti a dimostrare il pregiudizio subito in conseguenza della lesione
38 all'immagine ed alla reputazione, consistente nella asserita perdita di clientela, sono del tutto generici, se non indeterminati, con riguardo al numero di clienti eventualmente persi e, perciò, in ogni caso inidonei a fornire adeguati elementi circa la concretezza del presunto danno.
In definitiva, deve essere condannata al pagamento, in favore di della somma di € CP_1 Pt_1
32.050,00, già rivalutata all'attualità,
4. Le domande proposte nei confronti di CP_2 fonda la domanda di risoluzione dei contratti di locazione operativa sul presunto CP_18 inadempimento di che, pur edotta della sussistenza della controversia ed anche coinvolta nel CP_2 tentativo di negoziazione, ha omesso di agire a tutela e protezione dell'utilizzatore nei confronti di senza negare la sussistenza delle evidenziate problematiche né entrare nel merito delle CP_1 medesime, ma pretendendo la prosecuzione del rapporto contrattuale senza in alcun modo attivarsi per richiedere la risoluzione del contratto di fornitura. Risoluzione che avrebbe determinato il necessario travolgimento del rapporto contrattuale di leasing e l'interruzione degli obblighi di pagamento di per l'inutile e dannosa fornitura. Pt_1
La tesi è destituita di fondamento.
La Cassazione, sez. un., n. 19785/2015, sopra citata, ha affermato il principio che, in caso di vizi occulti dei beni concessi in godimento, emersi successivamente alla consegna, il concedente, informato dall'utilizzatore …, ha, in forza del canone integrativo della buona fede, il dovere giuridico (non la facoltà) di agire verso il fornitore per la risoluzione del contratto di fornitura o per la riduzione del prezzo, con tutte le conseguenze giuridiche ed economiche riverberantesi sul collegato contratto di locazione, ma, ha precisato, ricorrendone i presupposti.
Nel caso in esame ha allegato, senza essere in alcun modo contrastata dalla controparte, di CP_2 essere stata informata da dei vizi solo il 18 febbraio 2020 (doc. 19 dell'attrice), allorché, già Pt_1 dismesso il sistema gestionale, l'utilizzatrice le ha contestualmente comunicato di voler cessare i rapporti, ma senza specificamente indicare le problematiche concretamente insorte (nella missiva si fa generico riferimento all'inidoneità del sistema gestionale, per malfunzionamenti e vizi nemmeno descritti) e, soprattutto, senza fornire alcuna evidenza di questi ultimi, evidenza che, del resto, è emersa compiutamente solo nel corso del presente giudizio, stante anche la natura tecnica delle questioni, all'esito di una lunghissima e complicata istruttoria. In sostanza, non risulta che abbia messo Pt_1 nelle condizioni di conoscere esattamente le problematiche afferenti i beni locati e, così, di CP_2 verificare la sussistenza dei presupposti per l'azione di risoluzione. Conseguentemente, nessun inadempimento può essere fondatamente contestato a che ha dato completa esecuzione agli CP_2
39 accordi contrattuali, provvedendo all'acquisto dal fornitore dei beni oggetto dei contratti di locazione operativa ed al pagamento di essi.
Le domande proposte nei confronti di devono essere respinte. CP_2
5. La domanda subordinata, proposta da nei confronti di di condanna al rimborso dei CP_18 CP_1 canoni di locazione corrisposti a CP_2
E' incontroverso che ha regolarmente versato a tutti i canoni di locazione pattuiti, CP_1 CP_2 dall'inizio dei rapporti alla loro cessazione, avvenuta in corso di causa.
Per le ragioni suesposte, in applicazione dei principi affermati da Cassazione, sez. un., n. 19785/2015
(In ogni caso, l'utilizzatore può agire contro il fornitore per il risarcimento dei danni, compresa la restituzione della somma corrispondente ai canoni già eventualmente pagati al concedente), CP_1 deve essere condannata, altresì, al pagamento, in favore di della somma di complessiva di € CP_1
18.968,64, a tale titolo sborsata dall'attrice, oltre interessi legali dalle singole scadenze al saldo.
Ogni altra domanda e/o eccezione resta assorbita.
Le spese del giudizio seguono la soccombenza e, tenuto conto del valore della controversia (sulla base del decisum) e dell'attività difensiva svolta, vengono liquidate come da dispositivo.
P.Q.M.
Il Tribunale, definendo il giudizio, così provvede:
1. accertati i vizi lamentati, in parziale accoglimento delle domande proposte dall'attrice, condanna al pagamento, in favore di a titolo risarcitorio, della somma di € Controparte_1 Parte_1
32.050,00, già rivalutata all'attualità, oltre interessi legali dalla domanda al saldo, nonché di quella di € 18.968,64, oltre interessi legali dalle singole scadenze al saldo, a titolo di rimborso dei canoni di locazione operativa versati a CP_2
2. rigetta le domande formulate nei confronti di Controparte_2
3. condanna a rimborsare a le spese di lite, che si liquidano in € Controparte_1 Parte_1
7.616,00 per compensi, oltre al 15% per rimborso forfetario spese generali, IVA e CPA se dovute, ed in € 786,00 per esborsi;
4. condanna alla refusione, in favore di delle spese processuali, Parte_1 Controparte_2 che si liquidano in € 7.616,00 per compensi, oltre al 15% per rimborso forfetario spese generali,
IVA e CPA se dovute, oltre € 804,00 ed accessori di legge per la negoziazione assistita;
5. pone definitivamente a carico di i costi della consulenza tecnica espletata. Controparte_1
Milano, 23 dicembre 2025. Il Giudice
NC SA
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