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Sentenza 16 novembre 2025
Sentenza 16 novembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Rimini, sentenza 16/11/2025, n. 828 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Rimini |
| Numero : | 828 |
| Data del deposito : | 16 novembre 2025 |
Testo completo
Sent. n. 791\2025
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Tribunale Ordinario di Rimini
SEZIONE CIVILE
Il Tribunale, nella persona del Giudice dott. Lucio ARDIGO' ha pronunciato la seguente
SENTENZA
nella causa civile iscritta al n. r.g. 3339/2024 promossa da:
(C.F.: ) in proprio ed in Parte_1 C.F._1 qualità di legale rappresentante della società (C.F.: Controparte_1
) con sede legale a Rimini in via Paci n. 1 ; rappresentata e difesa P.IVA_1 dall'avv. Gabriele Valentini ( ed Email_1 elettivamente domiciliato presso il suo studio sito a Rimini in via Gambalunga n. 85
- OPPONENTE -
CONTRO
(C.F. Controparte_2
) in persona del legale rappresentante pro tempore;
rappresentato e P.IVA_2 difeso in giudizio dalle funzionarie incaricate AL TO , EL IN e AR LI RS ed elettivamente domiciliato presso la sede dello stesso in Rimini Piazzale Cesare Battisti n. 20 .
- OPPOSTO -
Le parti concludono come da rispettivi atti
MOTIVAZIONE
L'opposizione proposta da in proprio ed in qualità di Parte_1 legale rappresentante della società avverso l'Ordinanza Controparte_1 Con Ingiunzione n. 9800\02 emessa dal Dirigente dell' di Rimini in data 15/11/2024 di importo pari a € 22.693,74 , all'esito della espletata istruttoria è risultata fondata e meritevole di integrale accoglimento .
1 I fatti presi a riferimento dell'Ordinanza Ingiunzione n. 9800/02 sono quelli contestati con verbale unico di accertamento e notificazione prot. n. 31291 del 10/12/2012 a nella sua qualità di amministratore Parte_1 unico della società ed alla società stessa in qualità di CP_1 obbligato solidale e poi riferiti, ai sensi degli artt. 17 e 35 della L.689/81, con rapporto n. 145 RN00000/2019-933-01-R01 prot. 22780 del 21/12/2021 .
In particolare viene contesta la violazione delle seguenti disposizioni normative :
− Art. 39 commi 1, 2 e 7 del DECRETO LEGGE 25 giugno 2008 N. 112, convertito con modificazioni in Legge 06 agosto 2008 n.133, ulteriormente modificato dall'articolo 22 comma 5, D. Lgs. 14 settembre 2015 n. 151 più di 10 lavoratori o periodo superiore a dodici mesi, poiché il datore di lavoro ha provveduto ad effettuare infedeli registrazioni sul Libro Unico del Lavoro, non provvedendo a registrare l'effettivo orario di lavoro prestato dai lavoratori Pt_2
per i mesi da settembre 2018 a gennaio 2019 e da marzo 2019 a giugno
[...] 2019, , , Parte_3 Parte_4 Parte_5 Per_1
,
[...] Persona_2 Per_3 Parte_6 Persona_4
, e per i mesi da settembre 2018 a giugno Parte_7 Parte_8 2019, e per i mesi da settembre 2018 a maggio Persona_5 Persona_6 2019, per i mesi da aprile a giugno 2019, e Parte_9 Parte_10 [...]
per i mesi da marzo 2019 a giugno 2019, per il mese di Pt_11 Parte_12 giugno 2019, per i mesi da settembre 2018 a marzo 2019; Parte_13
In particolare secondo gli accertamenti ispettivi i dipendenti della società
[...] nel periodo settembre 2018-giugno 2019 avrebbero prestato orari CP_1 superiori rispetto quanto risultante dai contratti e dai cedolini paga così quantificati : per un totale di 91,5 ore in più; Parte_14 Parte_15 Pa per un totale di 64 ore in più; : per un totale di 612,67 ore in più; Parte_4 : per un totale di 381 ore in più; : per un Parte_5 Persona_1 totale di 437,5 ore in più; per un totale di 355,5 ore in più; Persona_2
per un totale di 245 ore in più; : per un totale di 615 ore Persona_5 Per_3 in più; : per un totale di 376,5 ore in più; Parte_16 Parte_6 per un totale di 818 ore in più; per un totale di 1.307,40 ore in Persona_4 più; : per un totale di 237,5 ore in più; : per Parte_7 Parte_8 un totale di 95,5 ore in più; per un totale di 38,5 ore in più; Parte_9
per un totale di 86 ore in più ; : per un totale di 180 ore Parte_10 Parte_11 in più; : per un totale di 10 ore in più; : per un Parte_12 Persona_7 totale di 26 ore in più; : per un totale di 410,65 ore in più; Parte_13 [...]
per un totale di 522,66. Per_6
− Art. 3, commi 3, DECRETO-LEGGE 22 febbraio 2002, n. 12 convertito con modificazioni dalla LEGGE 23 aprile 2002, n. 73, come sostituito dall'art. 22,
2 comma 1, DECRETO LEGISLATIVO 14 settembre 2015 n. 151 per avere impiegato irregolarmente la lavoratrice nel periodo 14/06/2019- Persona_7
18/06/2019 in epoca precedente alla sua formale assunzione risalente al
19/06/2019 senza provvedere ad effettuare la preventiva comunicazione di assunzione al Centro per l'impiego competente per territorio;
− Art. 1, commi 910 e 911, LEGGE 27 dicembre 2017, n. 205 per avere retribuito in contanti, senza ricorrere all'utilizzo di strumenti di pagamento tracciabili i lavoratori , e Parte_4 Parte_6 Persona_4
dal mese di settembre 2018 a maggio 2019, il lavoratore Persona_6 Pt_10 dal mese di settembre 2018 a marzo 2019, i lavoratori e
[...] Parte_11 Pt_13
per i mesi dal mese di marzo a giugno 2019 e il lavoratore
[...] [...]
per il mese di maggio 2019. Parte_8
Così sintetizzata la presente vicenda processuale risulta decisivo il fatto che i lavoratori , e siano Per_3 Parte_16 Parte_9 Parte_10 risultati irreperibili e , quindi , non siano comparsi e quindi non abbiano confermato le loro dichiarazioni rese in sede ispettiva sulle quali è basato l'accertamento ispettivo (dichiarazioni queste ultime che risultano quindi prive di reale valenza probatoria ) mentre gli altri lavoratori comparsi in aula nel corso delle loro deposizioni testimoniali o non hanno confermato le loro dichiarazioni rese in sede ispettiva oppure hanno reso dichiarazioni contrastanti segnatamente prima confermando e poi ritrattando le loro dichiarazioni rese in sede ispettiva .
: “ AD: Confermo le mie dichiarazioni rese il 23\06\2019 agli Parte_12 ispettori delle quali ho avuto integrale lettura . Riconosco la mia firma sul verbale .AD: Adesso non ricordo i giorni precisi . Io attualmente non lavoro più per AD: Io facevo anche un altro lavoro e capitava che CP_1 se arrivavo in ritardo recuperavo dopo . AD: Venerdì , sabato e domenica lavoravo 3 ore , le tre ore non erano fiscali , c'erano dei giorni in cui si lavorava poco , meno di tre ore . Le ore che venivano fatte venivano segnate . Le ore che lavoravo erano quelle che risultavano dalle buste paga. Generalmente io lavoravo sempre di meno ma se lavoravo un quarto d'ora in più io recuperavo con i ritardi : si faceva un conguaglio ”.
: “ AD: Confermo le mie dichiarazioni rese il 23\06\2019 agli Parte_14 ispettori delle quali ho avuto integrale lettura . Riconosco la mia firma sul verbale . AD: L'orario di lavoro era sempre quello e veniva indicato in busta paga e pagato con assegni ”.
: “ AD: Confermo solo parzialmente le mie Testimone_1 dichiarazioni rese il 23\06\2019 agli ispettori delle quali ho avuto integrale lettura . Riconosco la mia firma sul verbale . AD: Io ho cominciato a lavorare il 22 settembre . La paga era di 6 ore lordi . Non è vero che prendevo soldi in
3 contanti . AD: Le ore che io lavoravo erano quelle riportate sulle buste paga . AD: Io lavoravo 5 giorni alla settimana dalle 19 alle 21. Io venivo pagato con assegni …”.
: “ AD: Confermo solo parzialmente le mie Testimone_2 dichiarazioni rese il 23\06\2019 agli ispettori delle quali ho avuto integrale lettura . Riconosco la mia firma sul verbale . AD: Le ore erano 10,50 a settimana come da contratto;
non è mai capitato che facessi orari differenti. AD: Io lavoro ancora alle dipendenze di ” dichiarazione questa CP_1 positivamente riscontrata dal verbale di conciliazione redatto in sede sindacale allegato al ricorso in cui si legge : “ …In particolare Testimone_2 riconosce che le somme percepite in costanza di rapporto , così come risultanti dai cedolini paga, sono corrette in relazione a quanto avvenuto nell'esecuzione del rapporto di lavoro medesimo;
riconosce come esatta la data di assunzione del rapporto di lavoro intercorso. così come risulta dai prospetti paga;
ugualmente riconosce la correttezza del contratto di lavoro sottoscritto , dei cedolini paga ricevuti nel corso del rapporto e di aver percepito le cifre risultanti dai detti cedolini paga: riconosce inoltre la genuinità dell'inquadramento contrattuale, di aver sempre osservato l'orario contrattualmente pattuito e di aver svolto mansioni rientranti nel livello retributivo attribuito…”..
: “ AD: NON confermo la mia richiesta di intervento in Persona_6 data 4\06\2019 della quale ho avuto integrale lettura . Riconosco la mia firma sul verbale . AD: Io lavoravo rispettando gli orari del contratto e solo qualche volta è capitato che avessi fatto qualche ora in più. AD: Io ho avuto una questione con un ex socio che poi ho risolto con l'altro socio AD: Pt_1 Non prendevo soldi in contanti . E' capitato una o due volte in un anno che ho sostituito il pizzaiolo le cui ore non sono state registrate e non mi sono state pagate . Non ho mai preso soldi in contanti . AD: Io non ho fatto una causa in tribunale contro ma ho formato una conciliazione con . CP_1 Pt_1 AD: Io mi sono licenziato perché io ero un pizzaiolo e non un aiuto pizzaiolo. AD: Io non lavoro più per ”. Parte_17 Testi : “ Confermo le mie due dichiarazioni rese agli ispettori Persona_4 delle quali ho avuto integrale lettura . Riconosco la mia firma sul verbale . AD: Io ho firmato un verbale di conciliazione in sede sindacale e confermo quello che è stato scritto . Riconosco la mia firma sul verbale . AD: Dalle 9 alle 13 io accompagnavo la mia compagna che andava a fare le Parte_5 pulizie e a volte io mi fermavo in pizzeria . AD: Io lavoravo in Via Dario Campana …” dichiarazione questa positivamente riscontrata dal verbale di conciliazione redatto in sede sindacale allegato al ricorso in cui si legge : “ …In particolare riconosce che le somme percepite in costanza di Persona_4
4 rapporto , così come risultanti dai cedolini paga, sono corrette in relazione a quanto avvenuto nell'esecuzione del rapporto di lavoro medesimo;
riconosce come esatta la data di assunzione del rapporto di lavoro intercorso. così come risulta dai prospetti paga;
ugualmente riconosce la correttezza del contratto di lavoro sottoscritto , dei cedolini paga ricevuti nel corso del rapporto e di aver percepito le cifre risultanti dai detti cedolini paga: riconosce inoltre la genuinità dell'inquadramento contrattuale, di aver sempre osservato l'orario contrattualmente pattuito e di aver svolto mansioni rientranti nel livello retributivo attribuito…”.
: “ AD: Confermo le mia dichiarazione resa in data Parte_5 23\06\2019 agli ispettori delle quali ho avuto integrale lettura . Riconosco la mia firma sul verbale . AD: Io ho firmato un verbale di conciliazione che confermo . AD: L'orario era flessibile ma lavoravo solo la sera , Io non lavoravo mai la mattina per fare le pulizie…” dichiarazione questa positivamente riscontrata dal verbale di conciliazione redatto in sede sindacale allegato al ricorso in cui si legge : “ …In particolare Parte_5 riconosce che le somme percepite in costanza di rapporto , così come risultanti dai cedolini paga, sono corrette in relazione a quanto avvenuto nell'esecuzione del rapporto di lavoro medesimo;
riconosce come esatta la data di assunzione del rapporto di lavoro intercorso. così come risulta dai prospetti paga;
ugualmente riconosce la correttezza del contratto di lavoro sottoscritto , dei cedolini paga ricevuti nel corso del rapporto e di aver percepito le cifre risultanti dai detti cedolini paga: riconosce inoltre la genuinità dell'inquadramento contrattuale, di aver sempre osservato l'orario contrattualmente pattuito e di aver svolto mansioni rientranti nel livello retributivo attribuito…”..
: “ AD: Confermo solo parzialmente le mia Persona_1 dichiarazione resa in data 23\06\2019 agli ispettori delle quali ho avuto integrale lettura . Riconosco la mia firma sul verbale . AD: Io lavoravo più o meno 10 ore a settimana non ricordo i miei orari . AD: Io ho firmato un verbale di conciliazione che confermo . AD : Io non lavoro più per
[...]
” dichiarazione questa positivamente riscontrata dal verbale di Pt_17 conciliazione redatto in sede sindacale allegato al ricorso in cui si legge : “ …In particolare riconosce che le somme percepite in costanza di Persona_1 rapporto , così come risultanti dai cedolini paga, sono corrette in relazione a quanto avvenuto nell'esecuzione del rapporto di lavoro medesimo;
riconosce come esatta la data di assunzione del rapporto di lavoro intercorso. così come risulta dai prospetti paga;
ugualmente riconosce la correttezza del contratto di lavoro sottoscritto , dei cedolini paga ricevuti nel corso del rapporto e di aver percepito le cifre risultanti dai detti cedolini paga: riconosce inoltre la genuinità
5 dell'inquadramento contrattuale, di aver sempre osservato l'orario contrattualmente pattuito e di aver svolto mansioni rientranti nel livello retributivo attribuito…”.
“ AD: Confermo la mia dichiarazione resa in data Parte_6 23\06\2019 agli ispettori delle quali ho avuto integrale lettura . Riconosco la mia firma sul verbale . AD: Io nel mese di giugno 2019 lavoravo 6 giorni alla settimana dalle 19 alle 24 . AD: Da gennaio a maggio il mio orario era invece dalle 19 alle 21,30 . AD : Io lavoro ancora per per 15 ore CP_1 settimanali circa. AD: Solo il mese di giugno ho preso una parte di paga in contanti ma erano mance . AD: Io ho firmato un verbale di conciliazione che confermo…” dichiarazione questa positivamente riscontrata dal verbale di conciliazione redatto in sede sindacale allegato al ricorso in cui si legge : “ …In particolare riconosce che le somme percepite in costanza di Parte_6 rapporto , così come risultanti dai cedolini paga, sono corrette in relazione a quanto avvenuto nell'esecuzione del rapporto di lavoro medesimo;
riconosce come esatta la data di assunzione del rapporto di lavoro intercorso. così come risulta dai prospetti paga;
ugualmente riconosce la correttezza del contratto di lavoro sottoscritto , dei cedolini paga ricevuti nel corso del rapporto e di aver percepito le cifre risultanti dai detti cedolini paga: riconosce inoltre la genuinità dell'inquadramento contrattuale, di aver sempre osservato l'orario contrattualmente pattuito e di aver svolto mansioni rientranti nel livello retributivo attribuito…”.
: “ AD: Confermo la mia dichiarazione resa in data Testimone_4 23\06\2019 agli ispettori delle quali ho avuto integrale lettura . Riconosco la mia firma sul verbale . AD: Le ore che io lavoravo venivano sempre indicate in busta paga. AD: Io lavoro attualmente per ”. Parte_17
: “ Io ho avuto una causa di lavoro contro che Parte_4 CP_1 ho perso e dopo ho conciliato . AD: Confermo la mia richiesta di intervento in data 21\05\2019 agli ispettori delle quali ho avuto integrale lettura . Riconosco la mia firma sul verbale . AD: Io non lavoro più per . AD: Io ho CP_1 firmato un verbale di conciliazione che confermo…” dichiarazione questa positivamente riscontrata dal verbale di conciliazione redatto in sede sindacale allegato al ricorso in cui si legge : “ …In particolare La riconosce Parte_4 che le somme percepite in costanza di rapporto , così come risultanti dai cedolini paga, sono corrette in relazione a quanto avvenuto nell'esecuzione del rapporto di lavoro medesimo;
riconosce come esatta la data di assunzione del rapporto di lavoro intercorso. così come risulta dai prospetti paga;
ugualmente riconosce la correttezza del contratto di lavoro sottoscritto , dei cedolini paga ricevuti nel corso del rapporto e di aver percepito le cifre risultanti dai detti cedolini paga: riconosce inoltre la genuinità dell'inquadramento contrattuale, di
6 aver sempre osservato l'orario contrattualmente pattuito e di aver svolto mansioni rientranti nel livello retributivo attribuito…”.
“ AD: Confermo la mia dichiarazione resa in data 23\06\2019 Persona_5 agli ispettori delle quali ho avuto integrale lettura . Riconosco la mia firma sul verbale . AD: Gli orari che io osservavo venivano riportati in busta paga . AD: Io ho firmato un verbale di conciliazione che confermo…” dichiarazione questa positivamente riscontrata dal verbale di conciliazione redatto in sede sindacale allegato al ricorso in cui si legge : “ …In particolare Persona_5 riconosce che le somme percepite in costanza di rapporto , così come risultanti dai cedolini paga, sono corrette in relazione a quanto avvenuto nell'esecuzione del rapporto di lavoro medesimo;
riconosce come esatta la data di assunzione del rapporto di lavoro intercorso. così come risulta dai prospetti paga;
ugualmente riconosce la correttezza del contratto di lavoro sottoscritto , dei cedolini paga ricevuti nel corso del rapporto e di aver percepito le cifre risultanti dai detti cedolini paga: riconosce inoltre la genuinità dell'inquadramento contrattuale, di aver sempre osservato l'orario contrattualmente pattuito e di aver svolto mansioni rientranti nel livello retributivo attribuito…”.
, sentita sulla circostanza relativa alla contestazione del Persona_7 suo impiego irregolare nel periodo 14/06/2019-18/06/2019 : “ AD: Non confermo la mia dichiarazione resa in data 23\06\2019 agli ispettori delle quali ho avuto integrale lettura . Riconosco la mia firma sul verbale . AD: Io ho iniziato a lavorare quando io ho inviato i documenti per il contratto . Prima sono solo andata a vedere come funzionava. AD: Il contratto è partito dal 19 giugno . AD: Io al momento non lavoro per ”. Parte_17
TO : “ AD: Non confermo il contenuto della mia richiesta di Pt_13 intervento in data 21\05\2019 della quale ho avuto integrale lettura . Riconosco la mia firma sul verbale . AD: All'epoca avevo una questione con il datore di lavoro per delle promesse non mantenute. AD: Non ho ricevuto denaro in contanti . AD: Io ho firmato un verbale di conciliazione che confermo . Ho avuto tutte le mie spettanze. Sono andato a ritrattare …” dichiarazione questa positivamente riscontrata dal verbale di conciliazione redatto in sede sindacale allegato al ricorso in cui si legge : “ …In particolare riconosce che Parte_13 le somme percepite in costanza di rapporto , così come risultanti dai cedolini paga, sono corrette in relazione a quanto avvenuto nell'esecuzione del rapporto di lavoro medesimo;
riconosce come esatta la data di assunzione del rapporto di lavoro intercorso. così come risulta dai prospetti paga;
ugualmente riconosce la correttezza del contratto di lavoro sottoscritto , dei cedolini paga ricevuti nel corso del rapporto e di aver percepito le cifre risultanti dai detti cedolini paga: riconosce inoltre la genuinità dell'inquadramento contrattuale, di aver sempre
7 osservato l'orario contrattualmente pattuito e di aver svolto mansioni rientranti nel livello retributivo attribuito…”.
: “AD: Confermo solo parzialmente il contenuto della mia Persona_2 richiesta di intervento in data 23\05\2019 della quale ho avuto integrale lettura . Riconosco la mia firma sul verbale . AD: Gli orari del turno erano variabili , la maggior parte l'orario era dalle 19 alle 21 per sei giorni alla settimana con un giorno di riposo . Avevo trovato un accordo con l'ex socio di per cui Pt_1 non ho avuto richiami se non mi presentavo al lavoro . AD: L'ex socio di è mio suocero . AD: Le ore che io lavoravo me le ritrovavo in busta Pt_1 paga . AD: Io ho firmato un verbale di conciliazione che confermo …” dichiarazione questa positivamente riscontrata dal verbale di conciliazione redatto in sede sindacale allegato al ricorso in cui si legge : “ …In particolare riconosce che le somme percepite in costanza di rapporto , Persona_2 così come risultanti dai cedolini paga, sono corrette in relazione a quanto avvenuto nell'esecuzione del rapporto di lavoro medesimo;
riconosce come esatta la data di assunzione del rapporto di lavoro intercorso. così come risulta dai prospetti paga;
ugualmente riconosce la correttezza del contratto di lavoro sottoscritto , dei cedolini paga ricevuti nel corso del rapporto e di aver percepito le cifre risultanti dai detti cedolini paga: riconosce inoltre la genuinità dell'inquadramento contrattuale, di aver sempre osservato l'orario contrattualmente pattuito e di aver svolto mansioni rientranti nel livello retributivo attribuito…”.
Va infine rilevato che i lavoratori risultati irreperibili e Parte_10 Parte_11 nelle loro dichiarazioni rese agli ispettori hanno affermato di essere stati retribuiti con assegni bancari e non in contanti .
Va allora qui richiamata la costante giurisprudenza di legittimità ( cfr. da ultimo Cass. Sez. L. Ordinanza n. 23252 del 28/08/2024 Rv. 672193-01 e stessa sezione Ordinanza n. 10634 del 23/04/2025 Rv. 674755-01 in linea con le precedenti pronunce conformi di Cass. Sez. L. n. 9521 del 19\04\2010 Rv. 612813 e stessa sezione n. 9963 del 9\07\2002 Rv. 555623) che è ferma nel ritenere come i verbali redatti dal pubblico ufficiale incaricato di ispezioni circa l'adempimento degli obblighi contributivi, mentre fanno piena prova, fino a querela di falso, dei fatti che egli attesti essere avvenuti in sua presenza o essere stati da lui compiuti, non hanno alcun valore probatorio precostituito - neanche di presunzione semplice - riguardo alle altre circostanze in esse contenuti : ne consegue che le dichiarazioni raccolte dal pubblico ufficiale, per poter rilevare a fini probatori, devono essere confermate in giudizio dai soggetti che le hanno rese, non essendo sufficiente a tale effetto la conferma del verbale da parte dello stesso pubblico ufficiale .
8 Sul punto Cass. Sez. L. n. 11946 dell'8\06\2005 Rv. 581768-1) , con riferimento ai verbali redatti dagli ispettori del lavoro o dai funzionari degli enti previdenziali e assistenziali, ha ulteriormente chiarito che le circostanze apprese da terzi e in essi contenute - anche quando non siano allegati i verbali delle informazioni assunte che costituiscono la fonte della conoscenza del verbalizzante - costituiscono elementi probatori che il giudice può valutare in concorso con altri .
In sostanza, i verbali ispettivi – che costituiscono atto pubblico ai sensi dell'art. 2699 c.c. – hanno effettivamente una efficacia probatoria privilegiata, contemplata dall'art. 2700 c.c.: l'atto accertativo tuttavia fa piena prova in ordine alla provenienza di esso dal suo autore, alle operazioni che il verbalizzante dichiara di aver compiuto, ai fatti che il medesimo attesta essere avvenuti in sua presenza (Cass. SSUU. n. 12545/1992, cit. C. 7162/2003; C. 3525/2005; C. 14158/2002).
Per la precisione , per “fatti dotati di efficacia probatoria privilegiata “devono intendersi unicamente quelli oggetto di conoscenza diretta da parte dell'organo accertatore.
Tali sono i fatti attestati dal pubblico ufficiale come da lui compiuti o avvenuti in sua presenza e che abbia potuto conoscere senza alcun margine di apprezzamento o di percezione sensoriale, nonché quelli relativi alla provenienza del documento dallo stesso pubblico ufficiale ed alle dichiarazioni a lui rese.
Per quanto concerne, invece, le dichiarazioni acquisite dai verbalizzanti durante l'espletamento delle verifiche e, in particolare, la loro veridicità , la giurisprudenza dominante conferisce rilevanza fondamentale al principio del libero convincimento del giudice, stabilito dall'art. 116 c.p.c..
Conseguentemente le stesse sono liberamente apprezzate dal giudice nel contesto del complessivo materiale raccolto e pertanto mai quali fonti esclusive del proprio convincimento (Cass. 23 giugno 2008, n. 17049; id. 25 giugno 2003, n. 10128 e 10 dicembre 2002, n. 17555) .
Nel caso di specie appare allora decisivo che le dichiarazioni rese in fase ispettiva non solo non siano positivamente riscontrate da alcun elemento probatorio in atti ma siamo risultate contraddittorie e inattendibili .
Per questi motivi
si impone pertanto l'annullamento della Ordinanza Ingiunzione opposta in conformità con le richieste svolte in via principale dalla parte opponente .
Le spese di lite cedono la soccombenza .
PER QUESTI MOTIVI
9 IL TRIBUNALE ORDINARIO DI RIMINI in composizione monocratica
Visto l'art. 22 e segg. L. 689\81 pronunziando in via definitiva sulla opposizione proposta da Parte_1 in proprio ed in qualità di legale rappresentante della società
[...] [...] con ricorso depositato in data 18\12\2024 , disattesa ogni altra CP_1 istanza, eccezione o deduzione, così provvede, in contraddittorio con l' di Rimini . Controparte_2
1) Accoglie l'opposizione e , per l'effetto , annulla l'Ordinanza Ingiunzione n. Con 9800\02 emessa dal Dirigente dell' di Rimini in data 15/11/2024.
2) Condanna l' di Rimini alla rifusione delle Controparte_2 spese processuali in favore della parte ricorrente che si liquidano ai sensi del regolamento n. 55 del 2014 nella somma complessiva di euro 2.588,00 oltre ad esborsi pari a € 264,00 e I.V.A. e C.P.A. nella misura di legge .
Motivazione in giorni 60 .
Così deciso in Rimini, all'udienza pubblica del giorno 06\11\2025 .
Il Giudice
Dott. Lucio ARDIGO'
10
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Tribunale Ordinario di Rimini
SEZIONE CIVILE
Il Tribunale, nella persona del Giudice dott. Lucio ARDIGO' ha pronunciato la seguente
SENTENZA
nella causa civile iscritta al n. r.g. 3339/2024 promossa da:
(C.F.: ) in proprio ed in Parte_1 C.F._1 qualità di legale rappresentante della società (C.F.: Controparte_1
) con sede legale a Rimini in via Paci n. 1 ; rappresentata e difesa P.IVA_1 dall'avv. Gabriele Valentini ( ed Email_1 elettivamente domiciliato presso il suo studio sito a Rimini in via Gambalunga n. 85
- OPPONENTE -
CONTRO
(C.F. Controparte_2
) in persona del legale rappresentante pro tempore;
rappresentato e P.IVA_2 difeso in giudizio dalle funzionarie incaricate AL TO , EL IN e AR LI RS ed elettivamente domiciliato presso la sede dello stesso in Rimini Piazzale Cesare Battisti n. 20 .
- OPPOSTO -
Le parti concludono come da rispettivi atti
MOTIVAZIONE
L'opposizione proposta da in proprio ed in qualità di Parte_1 legale rappresentante della società avverso l'Ordinanza Controparte_1 Con Ingiunzione n. 9800\02 emessa dal Dirigente dell' di Rimini in data 15/11/2024 di importo pari a € 22.693,74 , all'esito della espletata istruttoria è risultata fondata e meritevole di integrale accoglimento .
1 I fatti presi a riferimento dell'Ordinanza Ingiunzione n. 9800/02 sono quelli contestati con verbale unico di accertamento e notificazione prot. n. 31291 del 10/12/2012 a nella sua qualità di amministratore Parte_1 unico della società ed alla società stessa in qualità di CP_1 obbligato solidale e poi riferiti, ai sensi degli artt. 17 e 35 della L.689/81, con rapporto n. 145 RN00000/2019-933-01-R01 prot. 22780 del 21/12/2021 .
In particolare viene contesta la violazione delle seguenti disposizioni normative :
− Art. 39 commi 1, 2 e 7 del DECRETO LEGGE 25 giugno 2008 N. 112, convertito con modificazioni in Legge 06 agosto 2008 n.133, ulteriormente modificato dall'articolo 22 comma 5, D. Lgs. 14 settembre 2015 n. 151 più di 10 lavoratori o periodo superiore a dodici mesi, poiché il datore di lavoro ha provveduto ad effettuare infedeli registrazioni sul Libro Unico del Lavoro, non provvedendo a registrare l'effettivo orario di lavoro prestato dai lavoratori Pt_2
per i mesi da settembre 2018 a gennaio 2019 e da marzo 2019 a giugno
[...] 2019, , , Parte_3 Parte_4 Parte_5 Per_1
,
[...] Persona_2 Per_3 Parte_6 Persona_4
, e per i mesi da settembre 2018 a giugno Parte_7 Parte_8 2019, e per i mesi da settembre 2018 a maggio Persona_5 Persona_6 2019, per i mesi da aprile a giugno 2019, e Parte_9 Parte_10 [...]
per i mesi da marzo 2019 a giugno 2019, per il mese di Pt_11 Parte_12 giugno 2019, per i mesi da settembre 2018 a marzo 2019; Parte_13
In particolare secondo gli accertamenti ispettivi i dipendenti della società
[...] nel periodo settembre 2018-giugno 2019 avrebbero prestato orari CP_1 superiori rispetto quanto risultante dai contratti e dai cedolini paga così quantificati : per un totale di 91,5 ore in più; Parte_14 Parte_15 Pa per un totale di 64 ore in più; : per un totale di 612,67 ore in più; Parte_4 : per un totale di 381 ore in più; : per un Parte_5 Persona_1 totale di 437,5 ore in più; per un totale di 355,5 ore in più; Persona_2
per un totale di 245 ore in più; : per un totale di 615 ore Persona_5 Per_3 in più; : per un totale di 376,5 ore in più; Parte_16 Parte_6 per un totale di 818 ore in più; per un totale di 1.307,40 ore in Persona_4 più; : per un totale di 237,5 ore in più; : per Parte_7 Parte_8 un totale di 95,5 ore in più; per un totale di 38,5 ore in più; Parte_9
per un totale di 86 ore in più ; : per un totale di 180 ore Parte_10 Parte_11 in più; : per un totale di 10 ore in più; : per un Parte_12 Persona_7 totale di 26 ore in più; : per un totale di 410,65 ore in più; Parte_13 [...]
per un totale di 522,66. Per_6
− Art. 3, commi 3, DECRETO-LEGGE 22 febbraio 2002, n. 12 convertito con modificazioni dalla LEGGE 23 aprile 2002, n. 73, come sostituito dall'art. 22,
2 comma 1, DECRETO LEGISLATIVO 14 settembre 2015 n. 151 per avere impiegato irregolarmente la lavoratrice nel periodo 14/06/2019- Persona_7
18/06/2019 in epoca precedente alla sua formale assunzione risalente al
19/06/2019 senza provvedere ad effettuare la preventiva comunicazione di assunzione al Centro per l'impiego competente per territorio;
− Art. 1, commi 910 e 911, LEGGE 27 dicembre 2017, n. 205 per avere retribuito in contanti, senza ricorrere all'utilizzo di strumenti di pagamento tracciabili i lavoratori , e Parte_4 Parte_6 Persona_4
dal mese di settembre 2018 a maggio 2019, il lavoratore Persona_6 Pt_10 dal mese di settembre 2018 a marzo 2019, i lavoratori e
[...] Parte_11 Pt_13
per i mesi dal mese di marzo a giugno 2019 e il lavoratore
[...] [...]
per il mese di maggio 2019. Parte_8
Così sintetizzata la presente vicenda processuale risulta decisivo il fatto che i lavoratori , e siano Per_3 Parte_16 Parte_9 Parte_10 risultati irreperibili e , quindi , non siano comparsi e quindi non abbiano confermato le loro dichiarazioni rese in sede ispettiva sulle quali è basato l'accertamento ispettivo (dichiarazioni queste ultime che risultano quindi prive di reale valenza probatoria ) mentre gli altri lavoratori comparsi in aula nel corso delle loro deposizioni testimoniali o non hanno confermato le loro dichiarazioni rese in sede ispettiva oppure hanno reso dichiarazioni contrastanti segnatamente prima confermando e poi ritrattando le loro dichiarazioni rese in sede ispettiva .
: “ AD: Confermo le mie dichiarazioni rese il 23\06\2019 agli Parte_12 ispettori delle quali ho avuto integrale lettura . Riconosco la mia firma sul verbale .AD: Adesso non ricordo i giorni precisi . Io attualmente non lavoro più per AD: Io facevo anche un altro lavoro e capitava che CP_1 se arrivavo in ritardo recuperavo dopo . AD: Venerdì , sabato e domenica lavoravo 3 ore , le tre ore non erano fiscali , c'erano dei giorni in cui si lavorava poco , meno di tre ore . Le ore che venivano fatte venivano segnate . Le ore che lavoravo erano quelle che risultavano dalle buste paga. Generalmente io lavoravo sempre di meno ma se lavoravo un quarto d'ora in più io recuperavo con i ritardi : si faceva un conguaglio ”.
: “ AD: Confermo le mie dichiarazioni rese il 23\06\2019 agli Parte_14 ispettori delle quali ho avuto integrale lettura . Riconosco la mia firma sul verbale . AD: L'orario di lavoro era sempre quello e veniva indicato in busta paga e pagato con assegni ”.
: “ AD: Confermo solo parzialmente le mie Testimone_1 dichiarazioni rese il 23\06\2019 agli ispettori delle quali ho avuto integrale lettura . Riconosco la mia firma sul verbale . AD: Io ho cominciato a lavorare il 22 settembre . La paga era di 6 ore lordi . Non è vero che prendevo soldi in
3 contanti . AD: Le ore che io lavoravo erano quelle riportate sulle buste paga . AD: Io lavoravo 5 giorni alla settimana dalle 19 alle 21. Io venivo pagato con assegni …”.
: “ AD: Confermo solo parzialmente le mie Testimone_2 dichiarazioni rese il 23\06\2019 agli ispettori delle quali ho avuto integrale lettura . Riconosco la mia firma sul verbale . AD: Le ore erano 10,50 a settimana come da contratto;
non è mai capitato che facessi orari differenti. AD: Io lavoro ancora alle dipendenze di ” dichiarazione questa CP_1 positivamente riscontrata dal verbale di conciliazione redatto in sede sindacale allegato al ricorso in cui si legge : “ …In particolare Testimone_2 riconosce che le somme percepite in costanza di rapporto , così come risultanti dai cedolini paga, sono corrette in relazione a quanto avvenuto nell'esecuzione del rapporto di lavoro medesimo;
riconosce come esatta la data di assunzione del rapporto di lavoro intercorso. così come risulta dai prospetti paga;
ugualmente riconosce la correttezza del contratto di lavoro sottoscritto , dei cedolini paga ricevuti nel corso del rapporto e di aver percepito le cifre risultanti dai detti cedolini paga: riconosce inoltre la genuinità dell'inquadramento contrattuale, di aver sempre osservato l'orario contrattualmente pattuito e di aver svolto mansioni rientranti nel livello retributivo attribuito…”..
: “ AD: NON confermo la mia richiesta di intervento in Persona_6 data 4\06\2019 della quale ho avuto integrale lettura . Riconosco la mia firma sul verbale . AD: Io lavoravo rispettando gli orari del contratto e solo qualche volta è capitato che avessi fatto qualche ora in più. AD: Io ho avuto una questione con un ex socio che poi ho risolto con l'altro socio AD: Pt_1 Non prendevo soldi in contanti . E' capitato una o due volte in un anno che ho sostituito il pizzaiolo le cui ore non sono state registrate e non mi sono state pagate . Non ho mai preso soldi in contanti . AD: Io non ho fatto una causa in tribunale contro ma ho formato una conciliazione con . CP_1 Pt_1 AD: Io mi sono licenziato perché io ero un pizzaiolo e non un aiuto pizzaiolo. AD: Io non lavoro più per ”. Parte_17 Testi : “ Confermo le mie due dichiarazioni rese agli ispettori Persona_4 delle quali ho avuto integrale lettura . Riconosco la mia firma sul verbale . AD: Io ho firmato un verbale di conciliazione in sede sindacale e confermo quello che è stato scritto . Riconosco la mia firma sul verbale . AD: Dalle 9 alle 13 io accompagnavo la mia compagna che andava a fare le Parte_5 pulizie e a volte io mi fermavo in pizzeria . AD: Io lavoravo in Via Dario Campana …” dichiarazione questa positivamente riscontrata dal verbale di conciliazione redatto in sede sindacale allegato al ricorso in cui si legge : “ …In particolare riconosce che le somme percepite in costanza di Persona_4
4 rapporto , così come risultanti dai cedolini paga, sono corrette in relazione a quanto avvenuto nell'esecuzione del rapporto di lavoro medesimo;
riconosce come esatta la data di assunzione del rapporto di lavoro intercorso. così come risulta dai prospetti paga;
ugualmente riconosce la correttezza del contratto di lavoro sottoscritto , dei cedolini paga ricevuti nel corso del rapporto e di aver percepito le cifre risultanti dai detti cedolini paga: riconosce inoltre la genuinità dell'inquadramento contrattuale, di aver sempre osservato l'orario contrattualmente pattuito e di aver svolto mansioni rientranti nel livello retributivo attribuito…”.
: “ AD: Confermo le mia dichiarazione resa in data Parte_5 23\06\2019 agli ispettori delle quali ho avuto integrale lettura . Riconosco la mia firma sul verbale . AD: Io ho firmato un verbale di conciliazione che confermo . AD: L'orario era flessibile ma lavoravo solo la sera , Io non lavoravo mai la mattina per fare le pulizie…” dichiarazione questa positivamente riscontrata dal verbale di conciliazione redatto in sede sindacale allegato al ricorso in cui si legge : “ …In particolare Parte_5 riconosce che le somme percepite in costanza di rapporto , così come risultanti dai cedolini paga, sono corrette in relazione a quanto avvenuto nell'esecuzione del rapporto di lavoro medesimo;
riconosce come esatta la data di assunzione del rapporto di lavoro intercorso. così come risulta dai prospetti paga;
ugualmente riconosce la correttezza del contratto di lavoro sottoscritto , dei cedolini paga ricevuti nel corso del rapporto e di aver percepito le cifre risultanti dai detti cedolini paga: riconosce inoltre la genuinità dell'inquadramento contrattuale, di aver sempre osservato l'orario contrattualmente pattuito e di aver svolto mansioni rientranti nel livello retributivo attribuito…”..
: “ AD: Confermo solo parzialmente le mia Persona_1 dichiarazione resa in data 23\06\2019 agli ispettori delle quali ho avuto integrale lettura . Riconosco la mia firma sul verbale . AD: Io lavoravo più o meno 10 ore a settimana non ricordo i miei orari . AD: Io ho firmato un verbale di conciliazione che confermo . AD : Io non lavoro più per
[...]
” dichiarazione questa positivamente riscontrata dal verbale di Pt_17 conciliazione redatto in sede sindacale allegato al ricorso in cui si legge : “ …In particolare riconosce che le somme percepite in costanza di Persona_1 rapporto , così come risultanti dai cedolini paga, sono corrette in relazione a quanto avvenuto nell'esecuzione del rapporto di lavoro medesimo;
riconosce come esatta la data di assunzione del rapporto di lavoro intercorso. così come risulta dai prospetti paga;
ugualmente riconosce la correttezza del contratto di lavoro sottoscritto , dei cedolini paga ricevuti nel corso del rapporto e di aver percepito le cifre risultanti dai detti cedolini paga: riconosce inoltre la genuinità
5 dell'inquadramento contrattuale, di aver sempre osservato l'orario contrattualmente pattuito e di aver svolto mansioni rientranti nel livello retributivo attribuito…”.
“ AD: Confermo la mia dichiarazione resa in data Parte_6 23\06\2019 agli ispettori delle quali ho avuto integrale lettura . Riconosco la mia firma sul verbale . AD: Io nel mese di giugno 2019 lavoravo 6 giorni alla settimana dalle 19 alle 24 . AD: Da gennaio a maggio il mio orario era invece dalle 19 alle 21,30 . AD : Io lavoro ancora per per 15 ore CP_1 settimanali circa. AD: Solo il mese di giugno ho preso una parte di paga in contanti ma erano mance . AD: Io ho firmato un verbale di conciliazione che confermo…” dichiarazione questa positivamente riscontrata dal verbale di conciliazione redatto in sede sindacale allegato al ricorso in cui si legge : “ …In particolare riconosce che le somme percepite in costanza di Parte_6 rapporto , così come risultanti dai cedolini paga, sono corrette in relazione a quanto avvenuto nell'esecuzione del rapporto di lavoro medesimo;
riconosce come esatta la data di assunzione del rapporto di lavoro intercorso. così come risulta dai prospetti paga;
ugualmente riconosce la correttezza del contratto di lavoro sottoscritto , dei cedolini paga ricevuti nel corso del rapporto e di aver percepito le cifre risultanti dai detti cedolini paga: riconosce inoltre la genuinità dell'inquadramento contrattuale, di aver sempre osservato l'orario contrattualmente pattuito e di aver svolto mansioni rientranti nel livello retributivo attribuito…”.
: “ AD: Confermo la mia dichiarazione resa in data Testimone_4 23\06\2019 agli ispettori delle quali ho avuto integrale lettura . Riconosco la mia firma sul verbale . AD: Le ore che io lavoravo venivano sempre indicate in busta paga. AD: Io lavoro attualmente per ”. Parte_17
: “ Io ho avuto una causa di lavoro contro che Parte_4 CP_1 ho perso e dopo ho conciliato . AD: Confermo la mia richiesta di intervento in data 21\05\2019 agli ispettori delle quali ho avuto integrale lettura . Riconosco la mia firma sul verbale . AD: Io non lavoro più per . AD: Io ho CP_1 firmato un verbale di conciliazione che confermo…” dichiarazione questa positivamente riscontrata dal verbale di conciliazione redatto in sede sindacale allegato al ricorso in cui si legge : “ …In particolare La riconosce Parte_4 che le somme percepite in costanza di rapporto , così come risultanti dai cedolini paga, sono corrette in relazione a quanto avvenuto nell'esecuzione del rapporto di lavoro medesimo;
riconosce come esatta la data di assunzione del rapporto di lavoro intercorso. così come risulta dai prospetti paga;
ugualmente riconosce la correttezza del contratto di lavoro sottoscritto , dei cedolini paga ricevuti nel corso del rapporto e di aver percepito le cifre risultanti dai detti cedolini paga: riconosce inoltre la genuinità dell'inquadramento contrattuale, di
6 aver sempre osservato l'orario contrattualmente pattuito e di aver svolto mansioni rientranti nel livello retributivo attribuito…”.
“ AD: Confermo la mia dichiarazione resa in data 23\06\2019 Persona_5 agli ispettori delle quali ho avuto integrale lettura . Riconosco la mia firma sul verbale . AD: Gli orari che io osservavo venivano riportati in busta paga . AD: Io ho firmato un verbale di conciliazione che confermo…” dichiarazione questa positivamente riscontrata dal verbale di conciliazione redatto in sede sindacale allegato al ricorso in cui si legge : “ …In particolare Persona_5 riconosce che le somme percepite in costanza di rapporto , così come risultanti dai cedolini paga, sono corrette in relazione a quanto avvenuto nell'esecuzione del rapporto di lavoro medesimo;
riconosce come esatta la data di assunzione del rapporto di lavoro intercorso. così come risulta dai prospetti paga;
ugualmente riconosce la correttezza del contratto di lavoro sottoscritto , dei cedolini paga ricevuti nel corso del rapporto e di aver percepito le cifre risultanti dai detti cedolini paga: riconosce inoltre la genuinità dell'inquadramento contrattuale, di aver sempre osservato l'orario contrattualmente pattuito e di aver svolto mansioni rientranti nel livello retributivo attribuito…”.
, sentita sulla circostanza relativa alla contestazione del Persona_7 suo impiego irregolare nel periodo 14/06/2019-18/06/2019 : “ AD: Non confermo la mia dichiarazione resa in data 23\06\2019 agli ispettori delle quali ho avuto integrale lettura . Riconosco la mia firma sul verbale . AD: Io ho iniziato a lavorare quando io ho inviato i documenti per il contratto . Prima sono solo andata a vedere come funzionava. AD: Il contratto è partito dal 19 giugno . AD: Io al momento non lavoro per ”. Parte_17
TO : “ AD: Non confermo il contenuto della mia richiesta di Pt_13 intervento in data 21\05\2019 della quale ho avuto integrale lettura . Riconosco la mia firma sul verbale . AD: All'epoca avevo una questione con il datore di lavoro per delle promesse non mantenute. AD: Non ho ricevuto denaro in contanti . AD: Io ho firmato un verbale di conciliazione che confermo . Ho avuto tutte le mie spettanze. Sono andato a ritrattare …” dichiarazione questa positivamente riscontrata dal verbale di conciliazione redatto in sede sindacale allegato al ricorso in cui si legge : “ …In particolare riconosce che Parte_13 le somme percepite in costanza di rapporto , così come risultanti dai cedolini paga, sono corrette in relazione a quanto avvenuto nell'esecuzione del rapporto di lavoro medesimo;
riconosce come esatta la data di assunzione del rapporto di lavoro intercorso. così come risulta dai prospetti paga;
ugualmente riconosce la correttezza del contratto di lavoro sottoscritto , dei cedolini paga ricevuti nel corso del rapporto e di aver percepito le cifre risultanti dai detti cedolini paga: riconosce inoltre la genuinità dell'inquadramento contrattuale, di aver sempre
7 osservato l'orario contrattualmente pattuito e di aver svolto mansioni rientranti nel livello retributivo attribuito…”.
: “AD: Confermo solo parzialmente il contenuto della mia Persona_2 richiesta di intervento in data 23\05\2019 della quale ho avuto integrale lettura . Riconosco la mia firma sul verbale . AD: Gli orari del turno erano variabili , la maggior parte l'orario era dalle 19 alle 21 per sei giorni alla settimana con un giorno di riposo . Avevo trovato un accordo con l'ex socio di per cui Pt_1 non ho avuto richiami se non mi presentavo al lavoro . AD: L'ex socio di è mio suocero . AD: Le ore che io lavoravo me le ritrovavo in busta Pt_1 paga . AD: Io ho firmato un verbale di conciliazione che confermo …” dichiarazione questa positivamente riscontrata dal verbale di conciliazione redatto in sede sindacale allegato al ricorso in cui si legge : “ …In particolare riconosce che le somme percepite in costanza di rapporto , Persona_2 così come risultanti dai cedolini paga, sono corrette in relazione a quanto avvenuto nell'esecuzione del rapporto di lavoro medesimo;
riconosce come esatta la data di assunzione del rapporto di lavoro intercorso. così come risulta dai prospetti paga;
ugualmente riconosce la correttezza del contratto di lavoro sottoscritto , dei cedolini paga ricevuti nel corso del rapporto e di aver percepito le cifre risultanti dai detti cedolini paga: riconosce inoltre la genuinità dell'inquadramento contrattuale, di aver sempre osservato l'orario contrattualmente pattuito e di aver svolto mansioni rientranti nel livello retributivo attribuito…”.
Va infine rilevato che i lavoratori risultati irreperibili e Parte_10 Parte_11 nelle loro dichiarazioni rese agli ispettori hanno affermato di essere stati retribuiti con assegni bancari e non in contanti .
Va allora qui richiamata la costante giurisprudenza di legittimità ( cfr. da ultimo Cass. Sez. L. Ordinanza n. 23252 del 28/08/2024 Rv. 672193-01 e stessa sezione Ordinanza n. 10634 del 23/04/2025 Rv. 674755-01 in linea con le precedenti pronunce conformi di Cass. Sez. L. n. 9521 del 19\04\2010 Rv. 612813 e stessa sezione n. 9963 del 9\07\2002 Rv. 555623) che è ferma nel ritenere come i verbali redatti dal pubblico ufficiale incaricato di ispezioni circa l'adempimento degli obblighi contributivi, mentre fanno piena prova, fino a querela di falso, dei fatti che egli attesti essere avvenuti in sua presenza o essere stati da lui compiuti, non hanno alcun valore probatorio precostituito - neanche di presunzione semplice - riguardo alle altre circostanze in esse contenuti : ne consegue che le dichiarazioni raccolte dal pubblico ufficiale, per poter rilevare a fini probatori, devono essere confermate in giudizio dai soggetti che le hanno rese, non essendo sufficiente a tale effetto la conferma del verbale da parte dello stesso pubblico ufficiale .
8 Sul punto Cass. Sez. L. n. 11946 dell'8\06\2005 Rv. 581768-1) , con riferimento ai verbali redatti dagli ispettori del lavoro o dai funzionari degli enti previdenziali e assistenziali, ha ulteriormente chiarito che le circostanze apprese da terzi e in essi contenute - anche quando non siano allegati i verbali delle informazioni assunte che costituiscono la fonte della conoscenza del verbalizzante - costituiscono elementi probatori che il giudice può valutare in concorso con altri .
In sostanza, i verbali ispettivi – che costituiscono atto pubblico ai sensi dell'art. 2699 c.c. – hanno effettivamente una efficacia probatoria privilegiata, contemplata dall'art. 2700 c.c.: l'atto accertativo tuttavia fa piena prova in ordine alla provenienza di esso dal suo autore, alle operazioni che il verbalizzante dichiara di aver compiuto, ai fatti che il medesimo attesta essere avvenuti in sua presenza (Cass. SSUU. n. 12545/1992, cit. C. 7162/2003; C. 3525/2005; C. 14158/2002).
Per la precisione , per “fatti dotati di efficacia probatoria privilegiata “devono intendersi unicamente quelli oggetto di conoscenza diretta da parte dell'organo accertatore.
Tali sono i fatti attestati dal pubblico ufficiale come da lui compiuti o avvenuti in sua presenza e che abbia potuto conoscere senza alcun margine di apprezzamento o di percezione sensoriale, nonché quelli relativi alla provenienza del documento dallo stesso pubblico ufficiale ed alle dichiarazioni a lui rese.
Per quanto concerne, invece, le dichiarazioni acquisite dai verbalizzanti durante l'espletamento delle verifiche e, in particolare, la loro veridicità , la giurisprudenza dominante conferisce rilevanza fondamentale al principio del libero convincimento del giudice, stabilito dall'art. 116 c.p.c..
Conseguentemente le stesse sono liberamente apprezzate dal giudice nel contesto del complessivo materiale raccolto e pertanto mai quali fonti esclusive del proprio convincimento (Cass. 23 giugno 2008, n. 17049; id. 25 giugno 2003, n. 10128 e 10 dicembre 2002, n. 17555) .
Nel caso di specie appare allora decisivo che le dichiarazioni rese in fase ispettiva non solo non siano positivamente riscontrate da alcun elemento probatorio in atti ma siamo risultate contraddittorie e inattendibili .
Per questi motivi
si impone pertanto l'annullamento della Ordinanza Ingiunzione opposta in conformità con le richieste svolte in via principale dalla parte opponente .
Le spese di lite cedono la soccombenza .
PER QUESTI MOTIVI
9 IL TRIBUNALE ORDINARIO DI RIMINI in composizione monocratica
Visto l'art. 22 e segg. L. 689\81 pronunziando in via definitiva sulla opposizione proposta da Parte_1 in proprio ed in qualità di legale rappresentante della società
[...] [...] con ricorso depositato in data 18\12\2024 , disattesa ogni altra CP_1 istanza, eccezione o deduzione, così provvede, in contraddittorio con l' di Rimini . Controparte_2
1) Accoglie l'opposizione e , per l'effetto , annulla l'Ordinanza Ingiunzione n. Con 9800\02 emessa dal Dirigente dell' di Rimini in data 15/11/2024.
2) Condanna l' di Rimini alla rifusione delle Controparte_2 spese processuali in favore della parte ricorrente che si liquidano ai sensi del regolamento n. 55 del 2014 nella somma complessiva di euro 2.588,00 oltre ad esborsi pari a € 264,00 e I.V.A. e C.P.A. nella misura di legge .
Motivazione in giorni 60 .
Così deciso in Rimini, all'udienza pubblica del giorno 06\11\2025 .
Il Giudice
Dott. Lucio ARDIGO'
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