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Sentenza 19 dicembre 2025
Sentenza 19 dicembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Mantova, sentenza 19/12/2025, n. 704 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Mantova |
| Numero : | 704 |
| Data del deposito : | 19 dicembre 2025 |
Testo completo
N. R.G. 1580/2025
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE ORDINARIO DI MANTOVA
SEZIONE CIVILE
Il Tribunale, in composizione collegiale nelle persone dei seguenti magistrati:
GI TO Presidente
ET IA Giudice Relatrice
Cesare Giosuè Caretta Giudice ha pronunciato la seguente
SENTENZA
nella causa civile iscritta al n. r.g. 1580/2025 promossa da:
) rappresentata e difesa dall'avv. Parte_1 C.F._1
PARIGIANI ROBERTA;
RICORRENTE
contro
PRESSO IL TRIBUNALE DI MANTOVA Controparte_1
RESISTENTE
***
Oggetto: Mutamento di sesso
CONCLUSIONI
Per parte ricorrente: Nel merito:
a) DISPORRE sin d'ora la rettificazione dell'atto di nascita del ricorrente nel senso che l'indicazione del sesso ivi contenuta (“femminile”) si sostituisca l'indicazione del sesso
pagina 1 di 4 “maschile” e nel senso dell'indicazione del nome sia rettificata nel nuovo nome Pt_1
“ ” di e conseguenza ORDINARE all'ufficio anagrafe del Comune di SAN Pt_2 GIORGIO DI MANTOVA (MN) ove fu compilato l'atto di nascita, di rettificare lo stesso, con ogni conseguenza in ordine al diritto a sottoporsi a tutti gli interventi chirurgici necessari per adeguare i propri caratteri sessuali;
b) spese di lite compensate.
Concisa esposizione dei motivi di fatto e di diritto della decisione
1. Parte attrice, di cittadinanza italiana, ha agito in giudizio al fine di ottenere la rettificazione del nome e del genere da femminile a maschile, nonché l'autorizzazione al trattamento medico-chirurgico di adeguamento dei caratteri sessuali da maschili a femminili, ai sensi della Legge 14 aprile 1982, n. 164, esponendo di manifestare la propria identità psico-sessuale come maschio, pur essendo nata come individuo di sesso femminile, presentandosi in qualsiasi ambiente sociale con il nome femminile di tenendo Pt_2 comportamenti e atteggiamenti maschili e indossando un abbigliamento tipicamente maschile.
Ha inoltre allegato di aver avviato un processo di transizione di genere, a seguito di diagnosi di disforia di genere, già dal 2023, essendosi sottoposto a terapia ormonale dal gennaio 2024.
2. Ritualmente comunicato l'atto di citazione al Pubblico Ministero, questi non si è costituito in giudizio, mentre risultano assenti altri controinteressati, essendo la parte ricorrente libera di stato e senza figli.
3. La ricorrente è comparsa personalmente all'udienza del 16.12.2025 ed è stata sentita dalla Giudice Istruttrice.
La causa è stata dunque rimessa al Collegio sulle conclusioni formulate da parte ricorrente, senza necessità di compiere ulteriore attività istruttoria.
***
4. Preliminarmente, il Collegio osserva come il ricorrente non risulti essersi sottoposto all'intervento chirurgico di adeguamento dei caratteri sessuali primari da femminili a maschili, prima di formulare domanda di rettificazione del sesso anagrafico, avendo anzi chiesto in questa sede di sottoporsi al predetto intervento.
Sul punto, è tuttavia ormai pacifica la giurisprudenza che ritenere possibile, sempre che sia accertata in modo rigoroso, a mezzo di specialisti, la serietà e univocità del percorso scelto dalla persona interessata e la compiutezza dell'approdo finale, la rettifica anagrafica del sesso anche in assenza di un pregresso intervento chirurgico (Cass. 15138/15).
5. Orbene, nel caso di specie, può ben dirsi accertata in modo rigoroso, a mezzo di specialisti, la serietà e univocità del percorso scelto dalla persona interessata e la compiutezza dell'approdo finale.
6. Parte ricorrente ha infatti prodotto:
pagina 2 di 4 • relazione psicologica a firma della psicologa e psicoterapeuta privata dott.ssa
[...]
, datata 13.06.2023 (doc. 2), da cui emerge come la ricorrente abbia svolto Per_1 percorso psicodiagnostico e sostegno psicologico e riporti, fin dal periodo puberale, sintomi ricollegabili a disforia di genere, mentre nel corso del percorso di transizione sono state escluse diagnosi o note d'attenzione relative alla sua personalità o al buon funzionamento generale della sua struttura psichica, pur essendo emerso un disturbo depressivo, che risulta oggi ben compensato, ad alto funzionamento;
• relazione endocrinologica a firma dello specialista in endocrinologia dott. Per_2
dell'Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona datata 15.05.2025
[...] (doc. 3), che certifica che il ricorrente, a seguito di diagnosi di disforia di genere, è sottoposto a trattamento ormonale sostitutivo con testosterone dal mese di gennaio 2024 e che, a distanza di sedici mesi, è stato possibile osservare una modificazione somatica fenotipica secondaria maschile con cessazione delle mestruazioni e “progressiva masconilizzazione, con caratteristiche di quali completa irreversibilità e stabilità, quali aumento della crescita pilifera su gambe, petto, pancia e pube, crescita della barba, redistribuzione del grasso corporeo, abbassamento del timbro vocale, ipertrofia del clitoride ed atrofia della ghiandola mammaria” (cfr. doc. cit.).
Trattandosi, specie quest'ultima certificazione, di documentazione medica proveniente da struttura sanitaria pubblica, non v'è ragione per dubitare della professionalità e affidabilità degli specialisti che hanno avuto in carico la ricorrente, risultando del tutto superflui ulteriori accertamenti, anche per il tramite di CTU.
7. Anche l'ascolto della parte ricorrente, operato dalla Giudice Istruttrice, infine, ha fornito ulteriori elementi utili alla decisione.
Il ricorrente, infatti, è apparso in udienza in abiti maschili e con sembianze tipicamente maschili, parlando di sé al maschile e dichiarando di identificarsi come uomo da sempre, pur avendolo comunicato alla famiglia e agli amici solo nel 2021, avendo scelto, come nome d'elezione, quello di essendo oggi comunemente riconosciuto e percepito, Pt_2 sia in famiglia che nel contesto amicale e lavorativo, come uomo, mostrandosi determinato a voler completare la propria transizione di genere.
8. Da tali emergenze processuali appare dunque evidente che parte attrice, ancorché nato di sesso femminile, abbia ormai sviluppato in via definitiva un ruolo di genere maschile nei contesti familiari, sociali e professionali, tale da doversi ritenere che, sotto il profilo psicologico, abbia compiutamente acquisito in modo irreversibile una identità sessuale maschile e che l'attuale distonia tra l'attribuzione anagrafica del sesso femminile e la percezione di sé quale appartenente al genere maschile, crei nella parte attrice un senso di profondo disagio, per porre rimedio al quale è necessario procedersi alla rettificazione anagrafica di sesso.
9. Dunque, in accoglimento della domanda di rettifica del sesso anagrafico, deve disporsi che l'ufficiale dello stato civile del San GI di Mantova (MN), previo passaggio in giudicato della presente sentenza, provveda alla rettifica del sesso anagrafico della persona
(C.F. ) nata il [...], da femminile a Parte_1 C.F._1 maschile, sostituendo al nome quello di Pt_1 Pt_2
pagina 3 di 4 10. Deve infine essere accolta la domanda volta ad autorizzare l'adeguamento chirurgico dei caratteri sessuali di parte attrice, previo passaggio in giudicato della sentenza.
Infatti, nel caso di specie, anche alla luce della citata documentazione medica, non emergono controindicazioni all'esecuzione del citato intervento, che anzi appare necessario e strettamente funzionale ad adeguare l'identità di genere e le caratteristiche anatomiche sessuali di parte attrice con il genere percepito ed esperito.
11. Nulla sulle spese.
P.Q.M.
Il Tribunale ordinario di Mantova, definitivamente pronunciando, così provvede:
1) attribuisce alla persona (C.F. ) nata il Parte_1 C.F._1 23/11/1999, il sesso anagrafico maschile, disponendo la sostituzione al nome quello Pt_1 di così rettificando gli atti dello stato civile, ove è enunciato il sesso femminile e Pt_2 il nome ordinando all'Ufficiale di Stato Civile del San GI di Mantova (MN), di Pt_1 procedere alla rettificazione degli atti nei relativi registri;
2) autorizza parte attrice a sottoporsi a intervento chirurgico di riassegnazione dei caratteri sessuali primari, da femminili a maschili;
3) nulla sulle spese.
Manda alla Cancelleria per gli adempimenti di rito.
Così deciso nella camera di consiglio della Sezione Civile del Tribunale di Mantova, il 18.12.2025
La Giudice Relatrice Il Presidente
ET IA GI TO
pagina 4 di 4
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE ORDINARIO DI MANTOVA
SEZIONE CIVILE
Il Tribunale, in composizione collegiale nelle persone dei seguenti magistrati:
GI TO Presidente
ET IA Giudice Relatrice
Cesare Giosuè Caretta Giudice ha pronunciato la seguente
SENTENZA
nella causa civile iscritta al n. r.g. 1580/2025 promossa da:
) rappresentata e difesa dall'avv. Parte_1 C.F._1
PARIGIANI ROBERTA;
RICORRENTE
contro
PRESSO IL TRIBUNALE DI MANTOVA Controparte_1
RESISTENTE
***
Oggetto: Mutamento di sesso
CONCLUSIONI
Per parte ricorrente: Nel merito:
a) DISPORRE sin d'ora la rettificazione dell'atto di nascita del ricorrente nel senso che l'indicazione del sesso ivi contenuta (“femminile”) si sostituisca l'indicazione del sesso
pagina 1 di 4 “maschile” e nel senso dell'indicazione del nome sia rettificata nel nuovo nome Pt_1
“ ” di e conseguenza ORDINARE all'ufficio anagrafe del Comune di SAN Pt_2 GIORGIO DI MANTOVA (MN) ove fu compilato l'atto di nascita, di rettificare lo stesso, con ogni conseguenza in ordine al diritto a sottoporsi a tutti gli interventi chirurgici necessari per adeguare i propri caratteri sessuali;
b) spese di lite compensate.
Concisa esposizione dei motivi di fatto e di diritto della decisione
1. Parte attrice, di cittadinanza italiana, ha agito in giudizio al fine di ottenere la rettificazione del nome e del genere da femminile a maschile, nonché l'autorizzazione al trattamento medico-chirurgico di adeguamento dei caratteri sessuali da maschili a femminili, ai sensi della Legge 14 aprile 1982, n. 164, esponendo di manifestare la propria identità psico-sessuale come maschio, pur essendo nata come individuo di sesso femminile, presentandosi in qualsiasi ambiente sociale con il nome femminile di tenendo Pt_2 comportamenti e atteggiamenti maschili e indossando un abbigliamento tipicamente maschile.
Ha inoltre allegato di aver avviato un processo di transizione di genere, a seguito di diagnosi di disforia di genere, già dal 2023, essendosi sottoposto a terapia ormonale dal gennaio 2024.
2. Ritualmente comunicato l'atto di citazione al Pubblico Ministero, questi non si è costituito in giudizio, mentre risultano assenti altri controinteressati, essendo la parte ricorrente libera di stato e senza figli.
3. La ricorrente è comparsa personalmente all'udienza del 16.12.2025 ed è stata sentita dalla Giudice Istruttrice.
La causa è stata dunque rimessa al Collegio sulle conclusioni formulate da parte ricorrente, senza necessità di compiere ulteriore attività istruttoria.
***
4. Preliminarmente, il Collegio osserva come il ricorrente non risulti essersi sottoposto all'intervento chirurgico di adeguamento dei caratteri sessuali primari da femminili a maschili, prima di formulare domanda di rettificazione del sesso anagrafico, avendo anzi chiesto in questa sede di sottoporsi al predetto intervento.
Sul punto, è tuttavia ormai pacifica la giurisprudenza che ritenere possibile, sempre che sia accertata in modo rigoroso, a mezzo di specialisti, la serietà e univocità del percorso scelto dalla persona interessata e la compiutezza dell'approdo finale, la rettifica anagrafica del sesso anche in assenza di un pregresso intervento chirurgico (Cass. 15138/15).
5. Orbene, nel caso di specie, può ben dirsi accertata in modo rigoroso, a mezzo di specialisti, la serietà e univocità del percorso scelto dalla persona interessata e la compiutezza dell'approdo finale.
6. Parte ricorrente ha infatti prodotto:
pagina 2 di 4 • relazione psicologica a firma della psicologa e psicoterapeuta privata dott.ssa
[...]
, datata 13.06.2023 (doc. 2), da cui emerge come la ricorrente abbia svolto Per_1 percorso psicodiagnostico e sostegno psicologico e riporti, fin dal periodo puberale, sintomi ricollegabili a disforia di genere, mentre nel corso del percorso di transizione sono state escluse diagnosi o note d'attenzione relative alla sua personalità o al buon funzionamento generale della sua struttura psichica, pur essendo emerso un disturbo depressivo, che risulta oggi ben compensato, ad alto funzionamento;
• relazione endocrinologica a firma dello specialista in endocrinologia dott. Per_2
dell'Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona datata 15.05.2025
[...] (doc. 3), che certifica che il ricorrente, a seguito di diagnosi di disforia di genere, è sottoposto a trattamento ormonale sostitutivo con testosterone dal mese di gennaio 2024 e che, a distanza di sedici mesi, è stato possibile osservare una modificazione somatica fenotipica secondaria maschile con cessazione delle mestruazioni e “progressiva masconilizzazione, con caratteristiche di quali completa irreversibilità e stabilità, quali aumento della crescita pilifera su gambe, petto, pancia e pube, crescita della barba, redistribuzione del grasso corporeo, abbassamento del timbro vocale, ipertrofia del clitoride ed atrofia della ghiandola mammaria” (cfr. doc. cit.).
Trattandosi, specie quest'ultima certificazione, di documentazione medica proveniente da struttura sanitaria pubblica, non v'è ragione per dubitare della professionalità e affidabilità degli specialisti che hanno avuto in carico la ricorrente, risultando del tutto superflui ulteriori accertamenti, anche per il tramite di CTU.
7. Anche l'ascolto della parte ricorrente, operato dalla Giudice Istruttrice, infine, ha fornito ulteriori elementi utili alla decisione.
Il ricorrente, infatti, è apparso in udienza in abiti maschili e con sembianze tipicamente maschili, parlando di sé al maschile e dichiarando di identificarsi come uomo da sempre, pur avendolo comunicato alla famiglia e agli amici solo nel 2021, avendo scelto, come nome d'elezione, quello di essendo oggi comunemente riconosciuto e percepito, Pt_2 sia in famiglia che nel contesto amicale e lavorativo, come uomo, mostrandosi determinato a voler completare la propria transizione di genere.
8. Da tali emergenze processuali appare dunque evidente che parte attrice, ancorché nato di sesso femminile, abbia ormai sviluppato in via definitiva un ruolo di genere maschile nei contesti familiari, sociali e professionali, tale da doversi ritenere che, sotto il profilo psicologico, abbia compiutamente acquisito in modo irreversibile una identità sessuale maschile e che l'attuale distonia tra l'attribuzione anagrafica del sesso femminile e la percezione di sé quale appartenente al genere maschile, crei nella parte attrice un senso di profondo disagio, per porre rimedio al quale è necessario procedersi alla rettificazione anagrafica di sesso.
9. Dunque, in accoglimento della domanda di rettifica del sesso anagrafico, deve disporsi che l'ufficiale dello stato civile del San GI di Mantova (MN), previo passaggio in giudicato della presente sentenza, provveda alla rettifica del sesso anagrafico della persona
(C.F. ) nata il [...], da femminile a Parte_1 C.F._1 maschile, sostituendo al nome quello di Pt_1 Pt_2
pagina 3 di 4 10. Deve infine essere accolta la domanda volta ad autorizzare l'adeguamento chirurgico dei caratteri sessuali di parte attrice, previo passaggio in giudicato della sentenza.
Infatti, nel caso di specie, anche alla luce della citata documentazione medica, non emergono controindicazioni all'esecuzione del citato intervento, che anzi appare necessario e strettamente funzionale ad adeguare l'identità di genere e le caratteristiche anatomiche sessuali di parte attrice con il genere percepito ed esperito.
11. Nulla sulle spese.
P.Q.M.
Il Tribunale ordinario di Mantova, definitivamente pronunciando, così provvede:
1) attribuisce alla persona (C.F. ) nata il Parte_1 C.F._1 23/11/1999, il sesso anagrafico maschile, disponendo la sostituzione al nome quello Pt_1 di così rettificando gli atti dello stato civile, ove è enunciato il sesso femminile e Pt_2 il nome ordinando all'Ufficiale di Stato Civile del San GI di Mantova (MN), di Pt_1 procedere alla rettificazione degli atti nei relativi registri;
2) autorizza parte attrice a sottoporsi a intervento chirurgico di riassegnazione dei caratteri sessuali primari, da femminili a maschili;
3) nulla sulle spese.
Manda alla Cancelleria per gli adempimenti di rito.
Così deciso nella camera di consiglio della Sezione Civile del Tribunale di Mantova, il 18.12.2025
La Giudice Relatrice Il Presidente
ET IA GI TO
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