Trib. Venezia, sentenza 17/01/2025, n. 40
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Sentenza 17 gennaio 2025

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Il provvedimento emesso dal Giudice dr. Barbara Bortot del Tribunale di Venezia riguarda una controversia tra un ricorrente, riconosciuto "vittima del dovere", e il Ministero dell'Interno. Il ricorrente contestava la percentuale di invalidità del 10% attribuitagli, chiedendo un accertamento della sua effettiva invalidità e il riconoscimento di benefici economici, inclusi l'assegno vitalizio e lo speciale assegno vitalizio, parametrati a un grado minimo di invalidità del 25%. Il Ministero, al contrario, ha chiesto il rigetto del ricorso.

Il Giudice ha accolto parzialmente il ricorso, stabilendo che la percentuale di invalidità complessiva fosse del 19%, come determinato da una consulenza tecnica d'ufficio (CTU) che ha seguito i criteri medico-legali previsti dal d.P.R. n. 181/2009. La CTU ha evidenziato che i disturbi psichiatrici non giustificavano una diagnosi che potesse influenzare negativamente la vita del ricorrente. Pertanto, il Giudice ha ordinato al Ministero di riliquidare la speciale elargizione in base alla nuova percentuale di invalidità, escludendo però l'assegno vitalizio, poiché non raggiungeva il grado minimo richiesto. Le spese legali sono state poste a carico della parte soccombente.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Venezia, sentenza 17/01/2025, n. 40
    Giurisdizione : Trib. Venezia
    Numero : 40
    Data del deposito : 17 gennaio 2025

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