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Sentenza 1 marzo 2024
Sentenza 1 marzo 2024
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Bari, sentenza 01/03/2024, n. 1054 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Bari |
| Numero : | 1054 |
| Data del deposito : | 1 marzo 2024 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
IL TRIBUNALE DI BARI
I SEZIONE CIVILE composto dai sottoscritti Magistrati:
1) Dott. Alfonso Pappalardo Presidente rel.
2) Dott. Alessandro Carra Giudice
3) Dott.ssa Valeria Guaragnella Giudice
ha pronunciato la seguente
Sentenza
Non definitiva nella causa iscritta nel registro generale sotto il numero d'ordine 334/2024 R.G. avente ad oggetto domanda congiunta di separazione personale dei coniugi e cessazione degli effetti civili del matrimonio proposta da
(c.f.: ), rappresentato e difeso dagli avv. Giuseppe Parte_1 C.F._1
Valori e Pietro Putignano
e
De UL AL (c.f.: , rappresentata e difesa dagli avv. Giuseppe C.F._2
Valori e Pietro Putignano
FATTO premesso che, con ricorso depositato il 22/12/2023, i predetti coniugi hanno chiesto congiuntamente e consensualmente dichiararsi la omologazione della separazione personale alle condizioni contenute nel ricorso introduttivo e, ai sensi dell'art. 473 bis 49 c.p.c. la dichiarazione di cessazione degli effetti civili del matrimonio ai medesimi patti e condizioni della separazione;
i coniugi hanno celebrato matrimonio con rito concordatario in data 16.12.2000 in Bari, trascritto nel registro degli atti di matrimonio del Comune di Bari al n. 1432, parte II, serie A, vol. 00004, quartiere
Murat, anno 2000; dalla loro unione sono nati due figli: nata il [...] in [...] e nato il Persona_1 Persona_2
13.09.2004 in Bari;
rilevato che nel ricorso sono indicate compiutamente le condizioni attinenti alla prole e quelle riguardanti i rapporti economici tra i coniugi;
preso atto che le parti hanno manifestato la volontà di avvalersi della facoltà prevista dall'art. 473 bis.
51 comma II, di sostituire l'udienza con il deposito di note scritte dichiarando di non volersi riconciliare. DIRITTO
Ricorrono al momento le condizioni per la sola omologazione della separazione consensuale dei coniugi sopra generalizzati alle condizioni specificate nel ricorso introduttivo.
In particolare, va rilevato che: a) sussiste il libero consenso degli stessi alla separazione;
b) i coniugi hanno dichiarato espressamente di non volersi riconciliare;
c) le condizioni non risultano in contrasto con norme imperative o di ordine pubblico e non sono contrarie all'interesse dei figli minori.
Quanto alla domanda di cessazione degli effetti civili del matrimonio proposta contestualmente a quella di separazione consensuale si ritiene, allo stato, la stessa non accoglibile per il mancato decorso del termine previsto dalla legge ex art. 3 n. 2 lett. b) L. 898/70 e s.m.i.; pertanto si ritiene che la causa per la sola domanda di cessazione degli effetti civili del matrimonio debba essere rinviata ad altra udienza come da separata ordinanza.
P.Q.M.
Trasmetti gli atti al P.M.,
1. dichiara omologata la separazione dei coniugi nato a [...] il [...] e De Parte_1
UL AL nata a [...] il [...] che hanno celebrato matrimonio con rito concordatario in data 16.12.2000 in Bari, trascritto nel registro degli atti di matrimonio del Comune di Bari al n. 1432, parte II, serie A, quartiere Murat, vol. 00004, anno 2000 alle condizioni indicate nel ricorso introduttivo sottoscritto da entrambi i coniugi e depositato nei registri informativi in data
22/12/2023 iscritto al n. r.g. 334/2024;
2. ordina al competente Ufficiale dello Stato civile di procedere alla annotazione della presente sentenza negli atti prescritti;
3. dispone come da separata ordinanza per la pronuncia sulla cessazione degli effetti civili del matrimonio.
Le spese interamente compensate tra le parti per la proposta domanda di separazione.
Bari, 27.02.2024
Il Presidente
Alfonso Pappalardo
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
IL TRIBUNALE DI BARI
I SEZIONE CIVILE composto dai sottoscritti Magistrati:
1) Dott. Alfonso Pappalardo Presidente rel.
2) Dott. Alessandro Carra Giudice
3) Dott.ssa Valeria Guaragnella Giudice
ha pronunciato la seguente
Sentenza
Non definitiva nella causa iscritta nel registro generale sotto il numero d'ordine 334/2024 R.G. avente ad oggetto domanda congiunta di separazione personale dei coniugi e cessazione degli effetti civili del matrimonio proposta da
(c.f.: ), rappresentato e difeso dagli avv. Giuseppe Parte_1 C.F._1
Valori e Pietro Putignano
e
De UL AL (c.f.: , rappresentata e difesa dagli avv. Giuseppe C.F._2
Valori e Pietro Putignano
FATTO premesso che, con ricorso depositato il 22/12/2023, i predetti coniugi hanno chiesto congiuntamente e consensualmente dichiararsi la omologazione della separazione personale alle condizioni contenute nel ricorso introduttivo e, ai sensi dell'art. 473 bis 49 c.p.c. la dichiarazione di cessazione degli effetti civili del matrimonio ai medesimi patti e condizioni della separazione;
i coniugi hanno celebrato matrimonio con rito concordatario in data 16.12.2000 in Bari, trascritto nel registro degli atti di matrimonio del Comune di Bari al n. 1432, parte II, serie A, vol. 00004, quartiere
Murat, anno 2000; dalla loro unione sono nati due figli: nata il [...] in [...] e nato il Persona_1 Persona_2
13.09.2004 in Bari;
rilevato che nel ricorso sono indicate compiutamente le condizioni attinenti alla prole e quelle riguardanti i rapporti economici tra i coniugi;
preso atto che le parti hanno manifestato la volontà di avvalersi della facoltà prevista dall'art. 473 bis.
51 comma II, di sostituire l'udienza con il deposito di note scritte dichiarando di non volersi riconciliare. DIRITTO
Ricorrono al momento le condizioni per la sola omologazione della separazione consensuale dei coniugi sopra generalizzati alle condizioni specificate nel ricorso introduttivo.
In particolare, va rilevato che: a) sussiste il libero consenso degli stessi alla separazione;
b) i coniugi hanno dichiarato espressamente di non volersi riconciliare;
c) le condizioni non risultano in contrasto con norme imperative o di ordine pubblico e non sono contrarie all'interesse dei figli minori.
Quanto alla domanda di cessazione degli effetti civili del matrimonio proposta contestualmente a quella di separazione consensuale si ritiene, allo stato, la stessa non accoglibile per il mancato decorso del termine previsto dalla legge ex art. 3 n. 2 lett. b) L. 898/70 e s.m.i.; pertanto si ritiene che la causa per la sola domanda di cessazione degli effetti civili del matrimonio debba essere rinviata ad altra udienza come da separata ordinanza.
P.Q.M.
Trasmetti gli atti al P.M.,
1. dichiara omologata la separazione dei coniugi nato a [...] il [...] e De Parte_1
UL AL nata a [...] il [...] che hanno celebrato matrimonio con rito concordatario in data 16.12.2000 in Bari, trascritto nel registro degli atti di matrimonio del Comune di Bari al n. 1432, parte II, serie A, quartiere Murat, vol. 00004, anno 2000 alle condizioni indicate nel ricorso introduttivo sottoscritto da entrambi i coniugi e depositato nei registri informativi in data
22/12/2023 iscritto al n. r.g. 334/2024;
2. ordina al competente Ufficiale dello Stato civile di procedere alla annotazione della presente sentenza negli atti prescritti;
3. dispone come da separata ordinanza per la pronuncia sulla cessazione degli effetti civili del matrimonio.
Le spese interamente compensate tra le parti per la proposta domanda di separazione.
Bari, 27.02.2024
Il Presidente
Alfonso Pappalardo