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Sentenza 6 dicembre 2025
Sentenza 6 dicembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Roma, sentenza 06/12/2025, n. 12603 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Roma |
| Numero : | 12603 |
| Data del deposito : | 6 dicembre 2025 |
Testo completo
N. 35527/2025 R.G.A.C.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE CIVILE DI ROMA
I SEZIONE LAVORO in persona del dr. Alessandro COCO, all'esito di udienza tenuta in data 4 dicembre
2025 ai sensi dell'art. 127 ter c.p.c., in data 6 dicembre 2025 ha emesso la seguente
SENTENZA nella causa iscritta al n. 35527/2025 del R.G.A.C. del Tribunale di Roma, promossa
DA
– Avv. F. E. De Siena Parte_1
ricorrente
CONTRO
in persona del legale Controparte_1 rappresentante p. t.
resistente contumace
Conclusioni: come in atti.
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
Con ricorso ritualmente depositato e notificato la nominata in epigrafe ha premesso che, nonostante sia titolare di pensione di inabilità in forza di decreto di omologa per ATP, l' non le ha ancora erogato alcun rateo di tale provvidenza;
ha adito CP_2 dunque il giudice del lavoro di Roma a tal fine.
L' non si è costituito nonostante la regolarità della notifica, e va pertanto CP_2 dichiarato contumace.
Superflua qualsiasi attività istruttoria orale, questo giudice ha deciso la causa con la presente sentenza previo deposito di note di trattazione scritta.
MOTIVI DELLA DECISIONE
Il Tribunale non può fare a meno di rilevare come l'assunto attoreo sia fondato.
Difatti, ricorrono tutti i requisiti di legge sanitari e reddituali per riconoscere alla ricorrente il diritto alla pensione di inabilità con decorrenza marzo 2024 (vedansi all.ti 1-3 al ricorso).
Il ricorso può dunque essere accolto.
Le spese processuali seguono la soccombenza. DISPOSITIVO condanna l' al pagamento in favore di parte ricorrente dei ratei maturati e CP_2 maturandi della pensione di inabilità a far data da marzo 2024, oltre accessori di legge;
condanna l' al rimborso delle spese processuali sostenute da parte ricorrente, CP_2 che liquida in complessivi euro 1.864,00 oltre rimborso forfettario nella misura del
15 %, IVA e CPA, da distrarsi.
Roma, 6 dicembre 2025
IL GIUDICE
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE CIVILE DI ROMA
I SEZIONE LAVORO in persona del dr. Alessandro COCO, all'esito di udienza tenuta in data 4 dicembre
2025 ai sensi dell'art. 127 ter c.p.c., in data 6 dicembre 2025 ha emesso la seguente
SENTENZA nella causa iscritta al n. 35527/2025 del R.G.A.C. del Tribunale di Roma, promossa
DA
– Avv. F. E. De Siena Parte_1
ricorrente
CONTRO
in persona del legale Controparte_1 rappresentante p. t.
resistente contumace
Conclusioni: come in atti.
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
Con ricorso ritualmente depositato e notificato la nominata in epigrafe ha premesso che, nonostante sia titolare di pensione di inabilità in forza di decreto di omologa per ATP, l' non le ha ancora erogato alcun rateo di tale provvidenza;
ha adito CP_2 dunque il giudice del lavoro di Roma a tal fine.
L' non si è costituito nonostante la regolarità della notifica, e va pertanto CP_2 dichiarato contumace.
Superflua qualsiasi attività istruttoria orale, questo giudice ha deciso la causa con la presente sentenza previo deposito di note di trattazione scritta.
MOTIVI DELLA DECISIONE
Il Tribunale non può fare a meno di rilevare come l'assunto attoreo sia fondato.
Difatti, ricorrono tutti i requisiti di legge sanitari e reddituali per riconoscere alla ricorrente il diritto alla pensione di inabilità con decorrenza marzo 2024 (vedansi all.ti 1-3 al ricorso).
Il ricorso può dunque essere accolto.
Le spese processuali seguono la soccombenza. DISPOSITIVO condanna l' al pagamento in favore di parte ricorrente dei ratei maturati e CP_2 maturandi della pensione di inabilità a far data da marzo 2024, oltre accessori di legge;
condanna l' al rimborso delle spese processuali sostenute da parte ricorrente, CP_2 che liquida in complessivi euro 1.864,00 oltre rimborso forfettario nella misura del
15 %, IVA e CPA, da distrarsi.
Roma, 6 dicembre 2025
IL GIUDICE