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Sentenza 2 dicembre 2025
Sentenza 2 dicembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Trani, sentenza 02/12/2025, n. 371 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Trani |
| Numero : | 371 |
| Data del deposito : | 2 dicembre 2025 |
Testo completo
N. 1005/2025 R.G.
REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE ORDINARIO DI TRANI
-Sezione Unica Civile- Il Tribunale, in camera di consiglio, in composizione collegiale, nelle persone dei Magistrati: Dott. Francesco Pellecchia Presidente Dott. Sandra Moselli Giudice Dott. Emanuela Gallo Giudice rel.
ha pronunciato la seguente S E N T E N Z A nella causa civile iscritta al n. 1005 del Ruolo Generale dell'anno 2025, riservata in decisione con ordinanza del 27.11.2025, vertente sulla cessazione degli effetti civili del matrimonio su ricorso congiunto TRA
, rappresentato e difeso dall'Avv. STRIGNANO ANTONIO presso il cui Parte_1 studio sito in Barletta, alla Via Pier delle Vigne n. 7, è elettivamente domiciliato;
E
, rappresentata e difesa dall'Avv. DIPAOLA GIACOMO presso il cui studio Controparte_1 sito in Barletta, alla Via Renato Coletta n. 32, è elettivamente domiciliata;
RICORRENTI
NONCHÉ
Il P.M. presso il Tribunale di Trani
INTERVENTORE EX LEGE
FATTO I coniugi sopra indicati hanno contratto matrimonio con rito concordatario in Barletta il 29.10.2009 (reg. atto n. 338, parte II, serie A, anno 2009 ) e con ricorso ex art. 473 bis 51 c.p.c. personalmente sottoscritto e depositato in data 23.05.2025 contenente l'indicazione delle condizioni reddituali, patrimoniali e degli oneri a carico delle parti, hanno congiuntamente chiesto di ottenere la pronuncia di divorzio alle condizioni indicate in ricorso. All'udienza del 26.11.2025, sostituita dal deposito di note scritte, le parti hanno confermato di non volersi riconciliare e di volere ottenere una pronuncia di divorzio alle condizioni indicate in ricorso. Data comunicazione degli atti del procedimento ex artt. 70 e 71 c.p.c., il P.M. ha espresso parere favorevole all'accoglimento del ricorso il 30.6.2025. DIRITTO La domanda è fondata e va, pertanto, accolta. Ciò posto, va detto che si è realizzata l'ipotesi di cui all'art. 3 n. 2 lett. b) della L.
1.12.1970 n. 898, così come modificata dalla L. 6 marzo 1987 n.74, essendo decorsi i termini di legge dalla data di comparizione dei coniugi dinanzi al Presidente del Tribunale di Trani nel procedimento avente ad oggetto la separazione consensuale dei coniugi, omologata con decreto del 26.11.2018, e tenuto conto che dalla data in cui i coniugi furono autorizzati a vivere separatamente è perdurata la separazione, la quale, in mancanza di eccezione, deve presumersi ininterrotta. Ciò posto, ritiene il Tribunale che le condizioni pattuite non sono contrarie a norme imperative e sono conformi agli interessi della prole minoe, per cui possono essere poste a base della presente decisione. I coniugi non hanno chiesto di recepire accordi accessori. Vanno disposte le formalità di cui all'art. 152 septies disp.att.c.p.c. Trattandosi di procedura su domanda congiunta in cui le spese sono state anticipate dai ricorrenti, nulla deve disporsi in ordine ad esse.
P.Q.M.
Il Tribunale, definitivamente pronunciando, contrariis rejectis, 1) Dichiara la cessazione degli effetti civili del matrimonio concordatario contratto in Barletta il 29.10.2009 tra e alle condizioni di divorzio Parte_1 Controparte_1 inerenti ai rapporti economici e provvede in conformità alle condizioni indicate in ricorso che si dichiarano efficaci;
2) Nulla sulle spese;
3) Manda Cancelleria perché trasmetta copia autentica del dispositivo della sentenza, passata in giudicato, all'Ufficiale di Stato Civile del Comune di Barletta perché provveda alle annotazioni e agli ulteriori incombenti di Legge. Così deciso in Trani, il 2.12.2025 Il Giudice Rel. Est. Il Presidente Dott. Emanuela Gallo Dott. Francesco Pellecchia
REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE ORDINARIO DI TRANI
-Sezione Unica Civile- Il Tribunale, in camera di consiglio, in composizione collegiale, nelle persone dei Magistrati: Dott. Francesco Pellecchia Presidente Dott. Sandra Moselli Giudice Dott. Emanuela Gallo Giudice rel.
ha pronunciato la seguente S E N T E N Z A nella causa civile iscritta al n. 1005 del Ruolo Generale dell'anno 2025, riservata in decisione con ordinanza del 27.11.2025, vertente sulla cessazione degli effetti civili del matrimonio su ricorso congiunto TRA
, rappresentato e difeso dall'Avv. STRIGNANO ANTONIO presso il cui Parte_1 studio sito in Barletta, alla Via Pier delle Vigne n. 7, è elettivamente domiciliato;
E
, rappresentata e difesa dall'Avv. DIPAOLA GIACOMO presso il cui studio Controparte_1 sito in Barletta, alla Via Renato Coletta n. 32, è elettivamente domiciliata;
RICORRENTI
NONCHÉ
Il P.M. presso il Tribunale di Trani
INTERVENTORE EX LEGE
FATTO I coniugi sopra indicati hanno contratto matrimonio con rito concordatario in Barletta il 29.10.2009 (reg. atto n. 338, parte II, serie A, anno 2009 ) e con ricorso ex art. 473 bis 51 c.p.c. personalmente sottoscritto e depositato in data 23.05.2025 contenente l'indicazione delle condizioni reddituali, patrimoniali e degli oneri a carico delle parti, hanno congiuntamente chiesto di ottenere la pronuncia di divorzio alle condizioni indicate in ricorso. All'udienza del 26.11.2025, sostituita dal deposito di note scritte, le parti hanno confermato di non volersi riconciliare e di volere ottenere una pronuncia di divorzio alle condizioni indicate in ricorso. Data comunicazione degli atti del procedimento ex artt. 70 e 71 c.p.c., il P.M. ha espresso parere favorevole all'accoglimento del ricorso il 30.6.2025. DIRITTO La domanda è fondata e va, pertanto, accolta. Ciò posto, va detto che si è realizzata l'ipotesi di cui all'art. 3 n. 2 lett. b) della L.
1.12.1970 n. 898, così come modificata dalla L. 6 marzo 1987 n.74, essendo decorsi i termini di legge dalla data di comparizione dei coniugi dinanzi al Presidente del Tribunale di Trani nel procedimento avente ad oggetto la separazione consensuale dei coniugi, omologata con decreto del 26.11.2018, e tenuto conto che dalla data in cui i coniugi furono autorizzati a vivere separatamente è perdurata la separazione, la quale, in mancanza di eccezione, deve presumersi ininterrotta. Ciò posto, ritiene il Tribunale che le condizioni pattuite non sono contrarie a norme imperative e sono conformi agli interessi della prole minoe, per cui possono essere poste a base della presente decisione. I coniugi non hanno chiesto di recepire accordi accessori. Vanno disposte le formalità di cui all'art. 152 septies disp.att.c.p.c. Trattandosi di procedura su domanda congiunta in cui le spese sono state anticipate dai ricorrenti, nulla deve disporsi in ordine ad esse.
P.Q.M.
Il Tribunale, definitivamente pronunciando, contrariis rejectis, 1) Dichiara la cessazione degli effetti civili del matrimonio concordatario contratto in Barletta il 29.10.2009 tra e alle condizioni di divorzio Parte_1 Controparte_1 inerenti ai rapporti economici e provvede in conformità alle condizioni indicate in ricorso che si dichiarano efficaci;
2) Nulla sulle spese;
3) Manda Cancelleria perché trasmetta copia autentica del dispositivo della sentenza, passata in giudicato, all'Ufficiale di Stato Civile del Comune di Barletta perché provveda alle annotazioni e agli ulteriori incombenti di Legge. Così deciso in Trani, il 2.12.2025 Il Giudice Rel. Est. Il Presidente Dott. Emanuela Gallo Dott. Francesco Pellecchia