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Sentenza 27 ottobre 2025
Sentenza 27 ottobre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Napoli, sentenza 27/10/2025, n. 9697 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Napoli |
| Numero : | 9697 |
| Data del deposito : | 27 ottobre 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale di Napoli - XI sezione civile - nella persona del Giudice dott. Ciro Caccaviello;
letto l'art. 127 ter cpc;
visto il provvedimento del 13.1.25, con il quale il G.I. disponeva trattarsi la causa mediante deposito di note scritte in luogo della discussione orale;
lette le note depositate dai procuratori;
rilevato che la causa può essere decisa in udienza non essendovi attività istruttorie da svolgere né ulteriori questioni da esaminare;
ha emesso la seguente
SENTENZA
nella causa civile iscritta al n. 25319 del ruolo generale degli affari contenziosi dell'anno 2024
TRA
nata a [...] il Parte_1
10.08.1974 C.F. e residente in [...]alla C.F._1
Piazza Sannazzaro n. 57, in proprio e nella qualità di socia sentenza proc. n. 25319/24 r.g. pag. 1 accomandataria della disciolta società Controparte_1
, rappresentata e difesa, giusta procura
[...]
alle liti allegata all'atto di citazione, dall'avv. Bruno Garante (C.F.:
) presso il quale elettivamente domicilia in C.F._2
Pozzuoli (Na) alla Via Nicola Fasano n. 5.
ATTORE
E
(c.f. Controparte_2
e P.IVA , in persona del legale rapp.te P.IVA_1 P.IVA_2
p.t. (c.f. ), con sede in Controparte_2 C.F._3
RI (NA) alla Via Paolo Borsellino n. 85 ed elettivamente domiciliata in Napoli al Viale A. Gramsci n. 17/b presso lo studio dell'avv. Antonio Actis (C.F. che la CodiceFiscale_4
rappresenta e difende giusto mandato ex art. 83 c.p.c. da considerarsi in calce alla comparsa di costituzione.
CONVENUTO
MOTIVI DELLA DECISIONE
L'attore, premesso che:
in data 28.05.2019, parte attrice sottoscriveva con la
[...]
contratto per l'acquisto di una cucina Controparte_2
per la propria abitazione;
sentenza proc. n. 25319/24 r.g. pag. 2 l'attrice, nella qualità di socio accomandatario della Controparte_1
di effettuava in data 28.05.2019 bonifico
[...] Parte_1
bancario dell'importo di € 3.600,00 a titolo di acconto per il pagamento della suddetta cucina e successivamente, in data
27.01.2020, effettuava il pagamento del saldo pari ad €. 12.900,00;
la emetteva rituali fatture in favore della Controparte_2 [...]
di per gli importi ricevuti ma Controparte_1 Parte_1
non ha mai provveduto a consegnare i suddetti mobili;
nelle more l'attività della società è cessata ed i Controparte_1
residui attivi sono stati trasferiti alla sig.ra , unico socio Parte_1
della stessa;
la mancata consegna dei beni da parte della ha Controparte_2
determinato la risoluzione del contratto di compravendita;
deduceva che con pec del 07.05.2024 ha invitato la Controparte_2
alla restituzione dell'importo corrisposto, senza esito;
chiedeva quindi dichiararsi risolto il contratto di compravendita stipulato in data 28.05.2019 e condannarsi la convenuta alla restituzione dell'importo di €. 16.500,00 oltre interessi nonché al risarcimento del danno subito, con vittoria di spese ed attribuzione.
Il convenuto deduceva che:
in via preliminare eccepisce l'incompetenza del Tribunale di Napoli in favore del Tribunale di Napoli Nord atteso che il contratto si sarebbe concluso nella sede della in RI (NA); CP_2
sentenza proc. n. 25319/24 r.g. pag. 3 sempre in via preliminare eccepisce la carenza di legittimazione attiva di parte attrice in quanto, avendo stipulato il contratto nella sua qualità di legale rappresentante della Controparte_1
, che ha pagato le fatture, nulla le è dovuto;
[...]
la società, infatti, cancellandosi dal registro delle imprese, perde la possibilità di incassare tutti i crediti ancora incerti o in attesa di accertamento giudiziale e non indicati nel cd. bilancio di liquidazione che vengono considerati a tutti gli effetti come tacitamente rinunciati;
in ogni caso il contratto che l'attrice assume di aver sottoscritto in data
25.05.2019 per l'acquisto di una cucina non è un contratto ma un semplice preventivo e non ha fornito alcuna prova dell'avvenuto pagamento dell'importo della cucina per euro 18.000,00 ma ha semplicemente esibito la copia di n. 2 bonifici per un totale di euro
16.500,00, effettuati dalla Controparte_1 [...]
per l'acquisto di “ARMADIATURE”; Parte_1
chiedeva pertanto il rigetto della domanda, con vittoria di spese ed attribuzione.
Tanto premesso si osserva che l'eccezione di incompetenza territoriale va rigettata.
Alla causa, infatti, è applicabile il foro di adempimento dell'obbligazione ovvero, trattandosi di somma di denaro liquida, la residenza del creditore (cfr. Cassazione civile, sez. SSUU, sentenza
13/09/2016 n° 17989).
sentenza proc. n. 25319/24 r.g. pag. 4 Ancora in via preliminare va detto che l'eccezione di difetto di legittimazione passiva va rigettata.
La vessata questione è stata risolta da Corte di Cassazione, sezioni
Unite civili, sentenza n. 19750 depositata il 16 luglio 2025, secondo cui «L'estinzione della società, conseguente alla cancellazione dal registro delle imprese, non comporta anche l'estinzione dei crediti della stessa, i quali costituiscono oggetto di trasferimento in favore dei soci, salvo che il creditore abbia inequivocamente manifestato, anche attraverso un comportamento concludente, la volontà di rimettere il debito, comunicandola al debitore, e sempre che quest'ultimo non abbia dichiarato, in un congruo termine, di non volerne profittare: a tal fine, non risulta tuttavia sufficiente la mancata iscrizione del credito nel bilancio di liquidazione, la quale non giustifica di per sé la presunzione dell'avvenuta rinunzia allo stesso, incombendo al debitore convenuto in giudizio dall'ex-socio, o nei confronti del quale quest'ultimo intenda proseguire un giudizio promosso dalla società,
l'onere di allegare e provare la sussistenza dei presupposti necessari per l'estinzione del credito».
Nella specie il mero comportamento omissivo del liquidatore non può essere interpretato quale tacita rinunzia al credito né il debitore ha provato tale rinunzia.
Venendo al merito la domanda va accolta.
L'attore ha provato la stipula del contratto mediante la produzione del preventivo sottoscritto dalle parti, che costituisce un contratto sentenza proc. n. 25319/24 r.g. pag. 5 concluso, e le contabili dei bonifici effettuati in pagamento con attestazione della banca di avvenuto accredito.
Il convenuto ha, sostanzialmente, ammesso di non aver mai consegnato la merce acquistata.
Il contratto, pertanto, va risolto per inadempimento del convenuto il quale va condannato alla restituzione della somma versata maggiorata degli interessi al tasso legale dalla domanda.
Le spese del giudizio seguono la soccombenza e si liquidano come dal dispositivo con attribuzione.
La presente sentenza è provvisoriamente esecutiva ai sensi dell'art. 282 c.p.c..
P.Q.M.
Il Tribunale di Napoli, definitivamente pronunziando sulla domanda proposta da in proprio e nella qualità di socia Parte_1
accomandataria della disciolta società Controparte_1
nei confronti di
[...] Controparte_2
con atto di citazione notificato il 21.11.24, così
[...]
provvede:
1. dichiara risolto per inadempimento della convenuta il contratto di compravendita stipulato in data 28.05.2019;
2. condanna la convenuta al pagamento, in favore dell'attrice, della somma di €. 16.500,00 oltre interessi al tasso legale dalla domanda;
sentenza proc. n. 25319/24 r.g. pag. 6 3. condanna la convenuta al pagamento delle spese di giudizio, che si liquidano in euro 3.387 per onorario ed euro 264 per spese oltre s.g., IVA e CPA con attribuzione all'avv. Bruno Garante.
Così deciso in Napoli il 27.10.25.
IL GIUDICE
(dott. Ciro Caccaviello)
sentenza proc. n. 25319/24 r.g. pag. 7