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Sentenza 19 settembre 2025
Sentenza 19 settembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Torino, sentenza 19/09/2025, n. 1522 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Torino |
| Numero : | 1522 |
| Data del deposito : | 19 settembre 2025 |
Testo completo
N. V.G. 13177/2025
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE ORDINARIO DI TORINO
Settima Sezione Civile
Il Tribunale, riunito in Camera di Consiglio, composto dagli Ill.mi Signori:
Dott. Alberto Tetamo Presidente
Dott. Serafina Aceto Giudice rel.- est.
Dott. Isabella Messina Giudice
Ha pronunciato la seguente
SENTENZA
nel procedimento ex art. 473 bis 51 c.p.c.
iscritto al n. v.g. 13177/2025 promossa da:
, con il patrocinio dell'avv. AZZURRA MULATERO in virtù di procura in atti Parte_1
e con il patrocinio dell'avv. DEBORA SECCI in virtù di procura in atti Parte_2
ricorrenti
e con l'intervento del Pubblico Ministero
CONCLUSIONI
Per i ricorrenti: come da ricorso presentato congiuntamente.
Per il P.M.: “visto, nulla si oppone”
1 Concisa esposizione delle ragioni di fatto e di diritto della decisione
Con sentenza n. 3650 del 10.03.1997 il Tribunale di Torino ha pronunciato la cessazione degli effetti civili del matrimonio contratto dalle parti.
Con ricorso congiuntamente depositato il 23.06.2025, e Parte_1 Parte_2 chiedevano al Tribunale la modifica delle condizioni di divorzio in punto economico, chiedendo disporsi, a far data dal mese di gennaio 2025, la modifica dell'importo dell'assegno divorzile nella somma di 300,00 euro mensili. Chiedevano, inoltre, darsi atto dell'impegno del signor a sanare Pt_1 la propria morosità nei confronti della signora (pari ad euro 7.000,00). Chiedevano, infine, Parte_2 darsi atto del fatto che le parti null'altro hanno da pretendere reciprocamente, a fronte della sanatoria del debito.
Il Pubblico Ministero nulla ha opposto all'accoglimento della domanda.
***
Vi è accordo economico tra le parti.
Nulla sulle spese di lite.
P.Q.M.
Il Tribunale, definitivamente pronunciando, ogni altra istanza ed eccezione disattesa o assorbita,
visto l'art. 473 bis 51 c.p.c, prende atto dell'accordo tra le parti e, per l'effetto, in modifica delle condizioni previste dalla sentenza n. 3650, datata 10.03.1997, emessa dal Tribunale di Torino
DISPONE, a far data dal mese di gennaio 2025, la modifica dell'importo dell'assegno divorzile di cui alla sentenza di divorzio n. 3650 del 10/03/1997, emessa dal Tribunale ordinario di Torino, in riferimento alla causa di divorzio congiunto, iscritta al RGN 6207/96, tale per cui il sig. Pt_1
corrisponda alla sig.ra a tale titolo la somma di € 300,00 mensili,
[...] Parte_2 rivalutabile annualmente secondo gli indici ISTAT;
DÀ ATTO che il sig. si impegna a sanare la propria morosità nei confronti della sig.ra Parte_1
in ordine alle rivalutazioni annuali istat dell'assegno divorzile e agli assegni Parte_2 mensili, ad oggi impagati, nella misura di € 7.000,00 (diconsi euro settemila/00), all'uopo versandole il predetto importo, a mezzo bonifico bancario, entro quindici giorni dalla sottoscrizione del presente ricorso;
DÀ ATTO che, per contro, la sig.ra accetta il predetto importo a tacitazione delle Parte_2 proprie pretese per le causali testé indicate, dichiarando, per l'effetto, di null'altro avere a che pretendere a titolo di rivalutazione ISTAT e assegno di mantenimento pregressi. NULLA sulle spese di lite.
Così deciso nella Camera di Consiglio della sezione VII civile del Tribunale di Torino in data
18.09.2025
Il Giudice Relatore Il Presidente
Dr. Serafina Aceto Dr. Alberto Tetamo
caso di diffusione del presente
provvedimento vengano omesse le generalità e gli altri dati identificativi delle parti e di ogni altro terzo citato nel provvedimento
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE ORDINARIO DI TORINO
Settima Sezione Civile
Il Tribunale, riunito in Camera di Consiglio, composto dagli Ill.mi Signori:
Dott. Alberto Tetamo Presidente
Dott. Serafina Aceto Giudice rel.- est.
Dott. Isabella Messina Giudice
Ha pronunciato la seguente
SENTENZA
nel procedimento ex art. 473 bis 51 c.p.c.
iscritto al n. v.g. 13177/2025 promossa da:
, con il patrocinio dell'avv. AZZURRA MULATERO in virtù di procura in atti Parte_1
e con il patrocinio dell'avv. DEBORA SECCI in virtù di procura in atti Parte_2
ricorrenti
e con l'intervento del Pubblico Ministero
CONCLUSIONI
Per i ricorrenti: come da ricorso presentato congiuntamente.
Per il P.M.: “visto, nulla si oppone”
1 Concisa esposizione delle ragioni di fatto e di diritto della decisione
Con sentenza n. 3650 del 10.03.1997 il Tribunale di Torino ha pronunciato la cessazione degli effetti civili del matrimonio contratto dalle parti.
Con ricorso congiuntamente depositato il 23.06.2025, e Parte_1 Parte_2 chiedevano al Tribunale la modifica delle condizioni di divorzio in punto economico, chiedendo disporsi, a far data dal mese di gennaio 2025, la modifica dell'importo dell'assegno divorzile nella somma di 300,00 euro mensili. Chiedevano, inoltre, darsi atto dell'impegno del signor a sanare Pt_1 la propria morosità nei confronti della signora (pari ad euro 7.000,00). Chiedevano, infine, Parte_2 darsi atto del fatto che le parti null'altro hanno da pretendere reciprocamente, a fronte della sanatoria del debito.
Il Pubblico Ministero nulla ha opposto all'accoglimento della domanda.
***
Vi è accordo economico tra le parti.
Nulla sulle spese di lite.
P.Q.M.
Il Tribunale, definitivamente pronunciando, ogni altra istanza ed eccezione disattesa o assorbita,
visto l'art. 473 bis 51 c.p.c, prende atto dell'accordo tra le parti e, per l'effetto, in modifica delle condizioni previste dalla sentenza n. 3650, datata 10.03.1997, emessa dal Tribunale di Torino
DISPONE, a far data dal mese di gennaio 2025, la modifica dell'importo dell'assegno divorzile di cui alla sentenza di divorzio n. 3650 del 10/03/1997, emessa dal Tribunale ordinario di Torino, in riferimento alla causa di divorzio congiunto, iscritta al RGN 6207/96, tale per cui il sig. Pt_1
corrisponda alla sig.ra a tale titolo la somma di € 300,00 mensili,
[...] Parte_2 rivalutabile annualmente secondo gli indici ISTAT;
DÀ ATTO che il sig. si impegna a sanare la propria morosità nei confronti della sig.ra Parte_1
in ordine alle rivalutazioni annuali istat dell'assegno divorzile e agli assegni Parte_2 mensili, ad oggi impagati, nella misura di € 7.000,00 (diconsi euro settemila/00), all'uopo versandole il predetto importo, a mezzo bonifico bancario, entro quindici giorni dalla sottoscrizione del presente ricorso;
DÀ ATTO che, per contro, la sig.ra accetta il predetto importo a tacitazione delle Parte_2 proprie pretese per le causali testé indicate, dichiarando, per l'effetto, di null'altro avere a che pretendere a titolo di rivalutazione ISTAT e assegno di mantenimento pregressi. NULLA sulle spese di lite.
Così deciso nella Camera di Consiglio della sezione VII civile del Tribunale di Torino in data
18.09.2025
Il Giudice Relatore Il Presidente
Dr. Serafina Aceto Dr. Alberto Tetamo
caso di diffusione del presente
provvedimento vengano omesse le generalità e gli altri dati identificativi delle parti e di ogni altro terzo citato nel provvedimento