Trib. Ragusa, sentenza 28/02/2025, n. 303
TRIB
Sentenza 28 febbraio 2025

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Il provvedimento emesso dal Tribunale Ordinario di Ragusa, nella persona del Giudice dott. Claudio Maggioni, riguarda un'azione di manutenzione nel possesso, in cui i ricorrenti hanno chiesto il ripristino del deflusso naturale delle acque e la rimozione di un muro in cemento armato costruito dai resistenti, ritenuto illegittimo e lesivo del loro diritto di scolo ex art. 913 c.c. I resistenti, al contrario, hanno eccepito l'inammissibilità del ricorso per tardività e carenza di legittimazione, sostenendo che il muro non violasse alcuna norma.

Il Giudice ha accolto le richieste dei ricorrenti, affermando che la costruzione del muro aveva effettivamente interrotto il naturale deflusso delle acque, configurando una turbativa al possesso. Ha ribadito l'obbligo di non alterare il deflusso naturale delle acque, richiamando la giurisprudenza in materia. La decisione si basa su una CTU che ha confermato l'esistenza di un dislivello tra i fondi e l'impatto negativo del muro sul deflusso. Pertanto, il Giudice ha ordinato ai resistenti di eseguire i lavori necessari per ripristinare la situazione preesistente, condannandoli anche al pagamento delle spese processuali.

L'intelligenza artificiale può commettere errori. Verifica sempre i contenuti generati.

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Ragusa, sentenza 28/02/2025, n. 303
    Giurisdizione : Trib. Ragusa
    Numero : 303
    Data del deposito : 28 febbraio 2025

    Testo completo