Trib. Roma, sentenza 16/12/2025, n. 17628
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Sentenza 16 dicembre 2025

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Il provvedimento in esame è una sentenza emessa dal Tribunale di Roma, Sezione Civile, dal Giudice Francesco Remo Scerrato. La causa verte su un contratto di somministrazione di gas ed energia elettrica, con l'attrice che richiede il pagamento di fatture insolute da parte di due condomini convenuti, rimasti contumaci. L'attrice sostiene di essere creditrice per un totale di € 11.057,78, allegando la documentazione delle fatture emesse e dei solleciti di pagamento. Tuttavia, il Giudice ha rigettato la domanda, evidenziando che l'attrice non ha fornito la prova dell'effettiva erogazione dei consumi contestati, né ha dimostrato di aver comunicato le fatture ai convenuti prima dell'azione legale.

Il Giudice ha richiamato i principi generali in materia di onere della prova, sottolineando che, in caso di contumacia, non si applica il principio di non contestazione, e che l'attrice doveva dimostrare non solo l'esistenza del credito, ma anche la corrispondenza tra i consumi fatturati e quelli effettivamente erogati. La mancanza di tale prova ha portato alla decisione di rigettare la domanda, senza alcuna disposizione sulle spese legali, data la contumacia dei convenuti.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Roma, sentenza 16/12/2025, n. 17628
    Giurisdizione : Trib. Roma
    Numero : 17628
    Data del deposito : 16 dicembre 2025

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