TRIB
Sentenza 7 novembre 2025
Sentenza 7 novembre 2025
Commentari • 0
Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Torino, sentenza 07/11/2025, n. 4799 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Torino |
| Numero : | 4799 |
| Data del deposito : | 7 novembre 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE ORDINARIO DI TORINO
Sezione Nona Civile
Il Collegio, nella seguente composizione:
ES Aragno Presidente
RA RL GI
RI IA GI Rel. Est.
ha pronunciato la seguente:
SENTENZA
AI SENSI DELL'ART. 281-TERDECIES C.P.C.
nella causa n. 12655 / 2025 promossa da:
nato in [...] in data [...], rappresentato e Parte_1 difeso dall'avv. Silvia FRANCESCHINI
-ricorrente-
CONTRO
, rappresentato e difeso ex lege Controparte_1 dall'Avvocatura Distrettuale dello Stato di CP_1
-resistente-
CONCLUSIONI DELLE PARTI
ha così concluso: Parte_1
“si chiede che il Tribunale adito Voglia In via cautelare:
- Disporre la sospensione dell'efficacia esecutiva del decreto impugnato, fino alla definizione del presente procedimento: quanto al fumus boni iuris, si richiamano i motivi del ricorso che evidenziano l'illegittimità del provvedimento impugnato;
circa il periculum in mora, si evidenzia che il ricorrente può essere attinto da un decreto di espulsione con accompagnamento coattivo alla frontiera, circostanze che metterebbero a serio rischio l'incolumità e la vita privata del predetto. Sempre in via cautelare:
1 In caso di accoglimento dell'istanza cautelare si chiede che codesto Tribunale nell'esplicitare e determinare le modalità di attuazione del provvedimento cautelare, accerti il diritto alla restituzione dei documenti e della ricevuta di rilascio del permesso di soggiorno ritirati al ricorrente al momento della notifica del provvedimento impugnato, ovvero il diritto al rilascio di un permesso di soggiorno provvisorio e ne dia conseguente ordine di adempimento alla Questura di . Tale CP_1 modalità di esecuzione consentirebbe al ricorrente di continuare a dimostrare la propria regolarità amministrativa e di svolgere attività lavorativa senza incorrere in possibili sanzioni. Nel merito:
- in via principale accertare e dichiarare il diritto del ricorrente al riconoscimento della protezione speciale ai sensi dell'art. 19 co. 1 e 1.1. D.Lgs 286/98. … Con vittoria di spese ed onorari di causa.”
ha così concluso: Controparte_2
“Voglia l'Ill.mo Tribunale adito, respinta ogni contraria domanda, istanza ed eccezione: Nel merito: rigettare il ricorso proposto, poiché in ogni caso infondato in fatto ed in diritto per le motivazioni tutte meglio chiarite nella relazione, come richiamata nel merito a fare parte integrante del presente atto, confermando, per l'effetto, l'efficacia esecutiva del provvedimento impugnato. - con vittoria di spese e compensi, oltre accessori come per legge”
MOTIVI DELLA DECISIONE
1. Con ricorso depositato in data 23.6.2025, il sig. Parte_1 cittadino peruviano, ha impugnato il provvedimento del Questore di Torino in data 19.6.2025, notificato il 23.6.2025, con il quale è stata dichiarata inammissibile la sua domanda di rilascio del permesso di soggiorno per motivi di lavoro subordinato. Il ricorrente ha impugnato il provvedimento sostenendo la sussistenza dei presupposti fondanti il diritto al riconoscimento della protezione speciale.
Il Collegio ha sospeso l'efficacia esecutiva del provvedimento impugnato e ha fissato udienza di comparizione davanti al giudice istruttore.
Si è costituito in giudizio il , depositando comparsa di costituzione e Controparte_2 risposta e documentazione, contestando le domande proposte dalla controparte e chiedendo il rigetto del ricorso con vittoria di spese.
All'udienza di comparizione, si è proceduto all'interrogatorio libero del ricorrente e, ritenuta la causa matura per la decisione, il giudice istruttore ha invitato le parti a precisare le conclusioni e ha disposto avanti a sé la discussione orale della lite. All'esito, si è riservato di riferire al Collegio.
2 2. Il ricorrente impugna il provvedimento del Questore di Torino soltanto nella parte in cui omette di riconoscergli il diritto alla protezione speciale di cui agli artt. 5, co. 6, 19, co. 1.1
TUI e 8 CDU.
2.1. La domanda è ammissibile, in quanto il provvedimento impugnato – nella parte in cui afferma che “visti gli artt. 4, 5, 13, 29 e 30 D.Lgs. 286/98 … dichiara inammissibile
l'istanza”– prende espressamente posizione sulla (in)sussistenza dei requisiti di inespellibilità previsti dall'art. 19 TUI, ed è dunque da qualificarsi come atto di rigetto, anche, della richiesta di rilascio del permesso di soggiorno per protezione speciale.
2.2. Occorre pertanto stabilire quale sia la normativa ratione temporis applicabile al caso di specie, essendo negli ultimi anni intervenute varie modifiche normative.
Come risulta dal provvedimento impugnato, il ricorrente ha proposto la domanda di rinnovo del titolo di soggiorno in sede amministrativa in data 24.12.2024. Deve pertanto trovare applicazione la nuova disciplina normativa introdotta dal D.L. n. 20/2023 (c.d. decreto Cutro), trattandosi di domanda presentata successivamente all'entrata in vigore del decreto
(11.3.2023).
Il D.L. n. 20/2023 ha innovato la normativa in materia di permesso di soggiorno per protezione speciale, in particolare modificando l'art. 19 comma 1.1. TUI con l'abrogazione del suo ultimo periodo, che faceva espresso riferimento ai criteri di accertamento della lesione del diritto alla vita privata e familiare. Non ha invece subito alcuna modifica la prima parte della disciplina normativa e, dunque, resta fermo il divieto di respingimento o di espulsione o di estradizione “di una persona verso uno Stato … qualora ricorrano gli obblighi di cui all'art. 5 co. 6. …”.
Dunque, se da un lato sono stati eliminati gli indici alla cui presenza sorge il diritto alla tutela della vita privata e familiare, dall'altro lato nessuna modifica è stata apportata alla tutela delle situazioni di vulnerabilità che continuano ad essere tutelate ai sensi della prima parte dell'art. 19.1.1. TUI che richiama gli “obblighi di cui all'art. 5 comma 6” del TUI, norma, anch'essa, immutata e che, a sua volta, impone il rispetto degli obblighi “costituzionali o internazionali dello Stato”.
In questo senso si collocano anche le prime pronunce della Corte di Cassazione aventi ad oggetto fattispecie nelle quali è stata valutata l'applicazione dell'art. 19 TUI.
In una recente pronuncia (Cass. 6.10.2023, n. 28149), la Suprema Corte ha evidenziato che il giudice ha l'onere di cooperazione istruttoria, che si traduce nell'obbligo di valutare anche il profilo “dell'effettivo inserimento sociale in Italia” dello straniero (fatto salvo l'imprescindibile onere di allegazione a carico del ricorrente).
3 In altra pronuncia, anch'essa relativa ad un ricorso avverso un decreto di espulsione (Cass.
6.10.2023, n. 28162), la Corte ha inoltre espressamente affermato la persistenza della tutela della vita privata e familiare anche dopo la riforma dell'art. 19 TUI, in ossequio alla normativa sovranazionale (art. 8 CDU) e allo stesso art. 5, comma 6, TUI;
si legge testualmente in motivazione: “in tema di espulsione dello straniero, il d.l. 10 marzo 2023, n. 20, art. 7, comma 1, recante "Disposizioni urgenti in materia di flussi di ingresso legale dei lavoratori stranieri e di prevenzione e contrasto all'immigrazione irregolare" (c.d. decreto Cutro), convertito con modificazioni dalla l. 5 maggio 2023, n. 50, ha abrogato il terzo e quarto periodo dell'art. 19, comma 1.1. d.lg. n. 286 del 1998, ma il successivo comma 2 prevede espressamente che alle istanze presentate fino alla data di entrata in vigore del decreto (13 marzo 2023), ovvero nei casi in cui lo straniero abbia già ricevuto l'invito alla presentazione dell'istanza da parte della Questura competente, "continua ad applicarsi la disciplina previgente". In ogni caso, il diritto al rispetto della vita privata e familiare non solo è rimasto in vita nell'art. 5, comma 6, d.lg. n. 286 del 1998, ma continua ad essere tutelato dall'art. 8
Cedu e rientra in quel "catalogo aperto" dei diritti fondamentali connessi alla dignità della persona e al diritto di svolgere la propria personalità nelle formazioni sociali, tutelati dagli artt. 2, 3, 29, 30 e 31 Cost., trovando dunque il suo fondamento in fonti sovraordinate rispetto alla legislazione ordinaria” (così Cass. 28162/2023 cit.).
L'affermazione della specifica tutela del diritto alla vita privata tra i diritti fondamentali tutelati dalla normativa in esame consente dunque una valorizzazione dei percorsi di inserimento lavorativo e sociale compiuti dal cittadino straniero sul territorio nazionale, da cui sia possibile desumere l'esistenza di un sistema di relazioni che siano significative a tal punto da dare luogo a un effettivo legame con il territorio medesimo. La nozione di “vita privata” deve essere intesa, infatti, conformemente a quanto elaborato dalla giurisprudenza della Corte
DU (tra le ultime, cfr. la sentenza 14.2.2019, n. 57433/15, c. Italia) in riferimento al Per_1 menzionato art. 8 CDU, laddove in tale nozione vengono fatti rientrare tutti i rapporti sociali instaurati dagli interessati, ivi compresi quelli lavorativi, che anzi sono indici primari di inserimento sociale, nonché la rete di relazioni riconducibili alle comunità nelle quali gli stranieri soggiornanti sul territorio si trovano a vivere. Così come la nozione di “vita privata”, anche la nozione di “vita familiare” deve essere interpretata conformemente a quanto elaborato dalla giurisprudenza della Corte DU, la quale la definisce come il diritto di vivere insieme affinché i rapporti familiari possano svilupparsi normalmente, ribadendo in varie sentenze che, affinché questo diritto venga in rilievo, occorre che vi sia di fatto una reale esistenza di stretti legami personali costruiti dal ricorrente nel territorio nazionale (cfr. Corte
4 Europea dei Diritti dell'Uomo, Grande Camera, 24.1.2017, ricorso n. 25358,
[...]
), compresi legami familiari di fatto. Parte_2
3. Ciò premesso, nel caso di specie, non si ravvisa la sussistenza dei presupposti per il rilascio del permesso di soggiorno per “protezione speciale” ai sensi del combinato disposto degli artt. 32 co. 3 d.lgs. 25/2008 e 19 co. 1 e 1.1 TUI.
Il ricorrente, a supporto dell'impugnazione, fa riferimento ai seguenti profili:
• alla situazione del Paese di origine;
• alla conseguita integrazione in Italia ed alla comparazione tra i due contesti di vita.
3.1. Quanto al primo profilo, occorre rilevare che il ricorrente non ha allegato alcun fondato rischio di persecuzione o di tortura in caso di rientro in Perù, sicché pacificamente è da escludere la ricorrenza delle ipotesi disciplinate dal comma 1 e dal comma 1.1. prima parte dell'art. 19 menzionato.
In ogni caso, contrariamente all'assunto difensivo, le COI aggiornate sul Perù consentono di escludere la sussistenza, nella zona di origine del richiedente, di una situazione generale di
“violenza indiscriminata”.
Il Perù è una repubblica presidenziale1 con capitale Lima. È il quarto paese più grande del Sud
America e si trova appena a sud dell'equatore. Confina a nord con l'Ecuador e la Colombia, con il Brasile a est e con la Bolivia e il Cile a sud. I suoi 3.000 chilometri di costa si affacciano sull'Oceano Pacifico2.
Il paese è stato interessato da un conflitto ventennale - all'incirca dal 1980 al 2000 – a seguito dell'ascesa dei guerriglieri del , un gruppo comunista maoista guidato da Persona_2
docente di filosofia, che nel 1980 dichiarò guerra allo Stato3. Persona_3
L'insurrezione del gruppo iniziò nella città di montagna di Ayacucho e crebbe fino a occupare gran parte degli altopiani, raggiungendo, al suo apice, anche la capitale Lima. Il conflitto ha coinvolto anche un gruppo di guerriglia rivale, il Movimiento Revolucionario Túpac Amaru
(MRTA) e pattuglie contadine sostenute dal governo4.
5 Quasi 70.000 persone sono morte o sono scomparse durante il conflitto, con poco meno della metà delle morti attribuite al;
le forze governative sono state accusate di Persona_2 circa 23.000 morti, nonché di diffuse violazioni dei diritti umani5.
Il ha subito un declino dopo che, nel 1992, è stato catturato e Persona_2 Per_3 imprigionato, e si è successivamente diviso in due rami separati. è morto in prigione Per_3 nel 20216.
Secondo InSight Crime, organizzazione giornalistica e investigativa specializzata in criminalità organizzata in America Latina e nei Caraibi, la violenza in Perù è rimasta relativamente bassa dalla fine del conflitto, avvenuta alla fine degli anni '907. Sebbene il Paese rimanga molto indietro rispetto alla Colombia nella coltivazione della coca, la coltivazione illegale in Perù è in rapido aumento. I profitti del traffico di droga e del disboscamento illegale hanno alimentato una piccola rinascita del , che rimane attivo, pur Persona_2 non rappresentando più una grave minaccia per la stabilità dello stato peruviano8. I resti del gruppo e le sue propaggini continuano ad attaccare le forze di sicurezza e le compagnie straniere nelle aree remote di Apurimac, Ene e Mantaro River Valley9.
Negli ultimi anni il Perù è stato inoltre interessato da molteplici crisi politiche che hanno causato una grave instabilità nel paese. È stato altresì rilevato come la crescente insoddisfazione della popolazione sia dovuta alla persistente corruzione ai più alti livelli governativi e ad una crisi economica, esacerbata dalla pandemia da covid-19, nonché a rivendicazioni di settore o a carattere locale, come quelle di autotrasportatori e agricoltori10.
Il 28 luglio 2021 ha assunto la carica di Presidente e di capo del Parte_3
Governo del Perù. Le elezioni avevano segnato la fine di un periodo di instabilità politica, apertosi dopo che, a novembre 2020, il Congresso del Perù aveva votato per rimuovere il presidente a seguito di accuse di corruzione seguite da massicce proteste Persona_4
6 guidate da giovani peruviani, accolte da una violenta risposta della polizia.11 La Commissione
Interamericana per i Diritti dell'Uomo aveva altresì espresso preoccupazione per tali atti di repressione.12
Il 7 dicembre 2022, ha annunciato l'immediato scioglimento del Congresso e la Pt_3 creazione di un 'Governo di eccezione' con poteri governativi stabiliti per decreto fino a nuove elezioni legislative. La mossa, definita 'autogolpe' (auto colpo di Stato), è stata condannata con veemenza da tutta la comunità politica, compresi i membri del gabinetto di
, nonché dalle forze di sicurezza. è stato arrestato e messo sotto accusa subito Pt_3 Pt_3 dopo. La vicepresidente ha preso il suo posto.13 All'autogolpe sono seguite Persona_5
proteste e violenze in tutto il Paese14 coalizzate intorno ad alcune richieste fondamentali: le dimissioni di e, per parte dei manifestanti, il rilascio di dal carcere;
elezioni Per_5 Pt_3 generali immediate;
la chiusura del Congresso e la creazione di un'assemblea per la stesura di una nuova Costituzione, in sostituzione di quella promulgata durante il governo autoritario dell'ex Presidente Alberto Fujimori nel 1993.15 Mobilitazioni consistenti e durature sono emerse nelle aree meridionali del Perù - una regione con un'ampia popolazione indigena ed alti livelli di povertà - e nelle grandi città costiere come Callao e la capitale Lima.16
In seguito alle proteste, durante le quali secondo l' del Perù vi sono stati 48 Per_6 decessi di manifestanti e di un poliziotto, 1301 persone ferite e centinaia arrestate,17 il
Governo di ha dichiarato lo stato di emergenza per un mese per la prima volta il 12 Per_5 11 CIA, World Factbook: Peru, ultimo aggiornamento 1 marzo 2023, https://www.cia.gov/the-world- factbook/countries/peru/#government; finally declared winner of Peru's Controparte_3 Parte_3 presidential election, 19 luglio 2021, https://www.washingtonpost.com/world/2021/07/19/castillo-wins-peru- election/; declared president-elect of Peru, 20 luglio 2021, CP_4 Parte_3 https://www.bbc.com/news/world-latin-america-57897402; Freedom House, Freedom in the World 2021 – Peru, 03 marzo 2021, https://www.ecoi.net/en/document/2046534.html 12 IACHR – Inter-American Commission on Human Rights, Annual Report 2020 - Chapter IV.A: Human Rights Development in the Region, 2021 https://www.oas.org/en/iachr/docs/annual/2020/Chapters/IA2020cap.4A- en.pdf 13 ICG, Is There a Way Out of Peru's Strife?, 15 febbraio 2023, https://www.crisisgroup.org/latin-america- caribbean/peru/is-there-way-out-of-perus-strife; IPS, , at a Controparte_5 CP_6 Controparte_7
2 febbraio 2023, https://www.ipsnews.net/2023/02/perus-democracy- CP_8 Cont crossroads/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=perus-democracy-crossroads; , ¿Quién es la nueva presidenta de Perú?, 7 dicembre 2022, https://cnnespanol.cnn.com/2022/12/07/quien- Persona_5 dina-boluarte-nueva-presidenta-peru-orix/. 14 ICG, Is There a Way Out of Peru's Strife?, 15 febbraio 2023, https://www.crisisgroup.org/latin-america- caribbean/peru/is-there-way-out-of-perus-strife 15 IDMC – Internal Displacement Monitoring Centre (formerly Global IDP Project): Peru;
Displacement associated with Conflict and Violence;
Figure Analysis – GRID 2020, April 2020 https://www.internal- displacement.org/sites/default/files/2020- 04/GRID%202020%20%E2%80%93%20Conflict%20Figure%20Analysis%20%E2%80%93%20PERU.pdf. 16 ICG, Is There a Way Out of Peru's Strife?, 15 febbraio 2023, https://www.crisisgroup.org/latin-america- caribbean/peru/is-there-way-out-of-perus-strife 17 Defensoria del Pueblo, Adjuntía para la Prevención de Conflictos Sociales y la Gobernabilidad, CRISIS POLÍTICA Y PROTESTA SOCIAL, Reporte Diario, Día: 06 de marzo de 2023, https://www.defensoria.gob.pe/wp-content/uploads/2023/03/ReporteDiario632023_16.00horas.pdf
7 dicembre e successivamente prorogato diverse volte.18 Non sono state tuttavia fissate nuove elezioni generali e né affrontate le richieste di riforma costituzionale.19
Le manifestazioni a livello nazionale sono continuate a gennaio e febbraio 202320 per poi intensificate a metà del 2023 con una , ovvero una convergenza di Parte_4 manifestanti provenienti da diverse regioni nella capitale. Sebbene per lo più pacifiche,
ACLED ha registrato almeno sette manifestazioni violente nel mese di luglio 202321. A
Lima, la polizia ha utilizzato fucili per disperdere i manifestanti, provocando il ferimento di almeno 11 persone22. Il 28 luglio, la polizia si è scontrata nuovamente con i manifestanti, provocando il ferimento di almeno due civili, tra cui un giornalista che è poi stato arrestato23.
Benché scaturite dall'autogolpe, le proteste in Perù hanno radici più profonde. A causa della grande disuguaglianza sociale che caratterizza il Paese, dove il potere è concentrato nelle mani di un'élite, la consistente minoranza rurale indigena, afflitta dal razzismo e dalla mancanza di opportunità economiche, ha sostenuto e ha visto il suo impeachment Pt_3 come un attacco alla comunità.24
Un report di del luglio 2024 fa luce sulle gravi violazioni dei diritti Controparte_10 umani commesse tra dicembre 2022 e marzo 2023 durante le proteste in cui hanno perso la vita cinquanta persone e un poliziotto e più di mille sono rimasti gravemente feriti. La ricerca di che mira ad individuare la responsabilità degli alti comandanti militari e di CP_10 polizia, sottolinea che al momento della pubblicazione del report nessun pubblico ufficiale 18 ICG, Is There a Way Out of Peru's Strife?, 15 febbraio 2023, https://www.crisisgroup.org/latin-america- caribbean/peru/is-there-way-out-of-perus-strife; “Los departamentos donde se impone la medida son el Per_ Per_1 amazónico Madre de Dios, , , , todos en la región sur Per_7 Per_9 Per_10 Per_11 sureste del país”, DW, Perú declara emergencia por 60 días en siete regions, 6 febbraio 2023, https://www.dw.com/es/per%C3%BA-declara-emergencia-por-60-d%C3%ADas-en-siete-regiones/a-64618277. 19 OHCHR, Peru: UN experts call for end to violence during demonstrations, urge respect for human rights, 6 marzo 2023, https://www.ohchr.org/en/press-releases/2023/03/peru-un-experts-call-end-violence-during- demonstrations-urge-respect-human; UN News, 6 marzo 2023, Peru: UN experts call for end to violence during demonstrations, https://news.un.org/en/story/2023/03/1134172; IPS, , Controparte_5 CP_6 CP_7 Democracy at a 2 febbraio 2023, https://www.ipsnews.net/2023/02/perus-democracy- CP_8 crossroads/? Email_1 20 ACLED, Regional Overview Latin America & the Caribbean February 2023, 3 marzo 2023 https://acleddata.com/2023/03/03/regional-overview-latin-america-the-caribbean-february-2023/ 21 ACLED, Regional Overview - Latin America & the Caribbean, July 2023, 4 agosto 2023 https://acleddata.com/2023/08/04/regional-overview-latin-america-the-caribbean-july-2023/ 22 Infobae, Se registraron 11 heridos durante Tercera Toma de Lima, según Ministerio de Salud, 20 luglio 2023 https://www.infobae.com/peru/2023/07/20/tercera-toma-de-lima-se-registran-11-heridos-durante-protesta-alerto- ministerio-de-salud/ 23 ACLED, Regional Overview - Latin America & the Caribbean, July 2023, 4 agosto 2023 https://acleddata.com/2023/08/04/regional-overview-latin-america-the-caribbean-july-2023/ 24 ICG, Is There a Way Out of Peru's Strife?, 15 febbraio 2023, https://www.crisisgroup.org/latin-america- caribbean/peru/is-there-way-out-of-perus-strife; ALC, , 19 Controparte_11 dicembre 2022, https://alc-noticias.net/es/2022/12/19/el-factor-indigena-en-la-actual-crisis-politica-del-peru/; BBC, "La llegada de empoderó a un sur olvidado en Perú que no tiene un medio institucional para Pt_3 expresarse", 1 febbraio 2023, https://www.bbc.com/mundo/noticias-ame
8 risultava accusato penalmente per tali fatti, oltre a sottolineare il forte pregiudizio razzista delle tattiche repressive delle forze di sicurezza.25
Nel 2024 e nel 2025 si sono registrate diverse manifestazioni e mobilitazioni di piazza. A metà novembre 2024, alcuni sindacati hanno indetto uno sciopero nazionale di 72 ore per chiedere al governo della Presidente Boluarte di adottare misure efficaci per contrastare l'aumento della criminalità e delle estorsioni26.
I sindacati hanno altresì chiesto l'abrogazione della riforma della legge sulla criminalità organizzata, approvata ad agosto, che limita la definizione di organizzazione criminale soltanto a quelle con capacità operative elevate e complesse27.
L'appello alla mobilitazione ha provocato oltre 80 manifestazioni a Lima e in almeno altre 15 regioni;
ACLED ha registrato il più alto numero mensile di manifestazioni nel 202428. Le proteste si sono svolte per lo più in modo pacifico, anche se sono stati registrati alcuni scontri tra manifestanti e polizia a Lima, e Sullana29. Il governo di è stato criticato Per_10 Per_5 per la sua gestione della situazione della sicurezza, in particolare a causa dell'aumento delle estorsioni e della violenza ad esse associata30.
Anche se il governo ha cercato di contenere la criminalità violenta mediante l'imposizione, nel mese di settembre, dello stato di emergenza in 14 distretti dei dipartimenti di Lima e
Callao, secondo quanto riportato, la misura non si è rivelata efficace a contrastare l'estorsione e la percezione di diffusa insicurezza tra i cittadini31. 25 Who called the shots? Chain of command responsibility for killings and injuries in Controparte_10 proests in Peru [AMR 46/8249/2024], July 2024 https://www.ecoi.net/en/file/local/2112562/AMR4682492024ENGLISH.pdf 26 Voz de America, Manifestantes protestan en Perú contra inseguridad en vísperas de cumbre de la APEC, 13 novembre 2024 https://www.vozdeamerica.com/a/manifestantes-peru-protestan-contra-inseguridad-
/7863038.html ; La República, Paro nacional en Perú durante APEC 2024: cronograma de movilizaciones, gremios que participarán y qué exigen, 17 novembre 2024 https://larepublica.pe/sociedad/2024/11/11/paro- nacional-en-peru-durante-apec-2024-cronograma-de-movilizaciones-gremios-que-participaran-y-que-exigen- 990330 27 Radio Programas del Perú, ¿Cómo se aprobó la ley que modificó las normas sobre crimen organizado y por qué es rechazada por la Fiscalía y el CAL?, 2 ottobre 2024 https://rpp.pe/politica/congreso/ley-sobre-crimen- organizado-como-se-aprobo-ley-que-modifico-normas-y-por-que-es-rechazada-por-fiscalia-y-cal-noticia- 1588227?ref=rpp 28 ACLED, Regional Overview, Latin America and the Caribbean, Peru, November 2024, 9 dicembre 2024 https://acleddata.com/2024/12/09/latin-america-and-the-caribbean-overview-november-2024/ 29 ACLED, Regional Overview, Latin America and the Caribbean, Peru, November 2024, 9 dicembre 2024 https://acleddata.com/2024/12/09/latin-america-and-the-caribbean-overview-november-2024/ 30 Expreso, Extorsión el crimen organizado aumenta su control, 21 novembre 2024 CP_11 https://www.expreso.ec/actualidad/mundo/extorsion-peru-crimen-organizado-aumenta-control-221621.html 31 Peru 21, Suben en 22% las denuncias por extorsión en Lima, 26 novembre 2024 https://peru21.pe/lima/suben- en-22-las-denuncias-por-extorsion-en-lima-denuncias-por-extorsion/ ; La República, Estado de emergencia en Lima y Callao llega a su fin este 26 de noviembre y alcaldes denuncian su poca efectividad, 25 novembre 2024 https://larepublica.pe/sociedad/2024/11/24/estado-de-emergencia-en-lima-y-callao-llega-a-su-fin-este-26-de-
Email_2
9 Il 10 dicembre, in occasione della Giornata internazionale dei diritti umani, centinaia di persone – per lo più lavoratori dei trasporti pubblici e lavoratori edili – hanno nuovamente manifestato a Lima32. Nel 2025, quasi la metà delle oltre 150 manifestazioni registrate dall'ACLED nel Paese nel mese di luglio erano legate all'attività mineraria.33
Secondo il rapporto dell'Internal Displacement Monitoring Centre, in Perù persiste inoltre, seppur con un'intensità diminuita ed indebolita nel tempo, una lotta armata tra il governo del
Paese e diversi gruppi armati, tra cui l'Esercito (Ejército Controparte_12
Guerrillero Popular), il braccio armato del ( Controparte_13 CP_14
) e il .34 In seguito alla elezioni dxc ddel
[...] Controparte_15
1980, organizzate per la prima volta dopo dodici anni dal Governo militare del Perù, il ha lanciato una guerriglia contro il Governo. Nel 1982, il Persona_2 Per_2
ha formato ufficialmente il suo braccio armato, l'Esercito della guerriglia popolare,
[...] lo stesso anno in cui il ha lanciato la propria Controparte_15 guerriglia contro il Governo. Il conflitto, caratterizzato da atti di terrorismo, massacri e scontri violenti tra diversi gruppi armati, ha visto mutare nel tempo la propria portata: diminuita dopo il 2000, l'intensità è aumentata nel 2014 per poi diminuire nuovamente. È il secondo conflitto interno più lungo in America Latina dopo quello della Colombia. Nel 2017, 2018 e 2019 sono stati registrati diversi incidenti di sicurezza, tra cui agguati, combattimenti tra bande e attacchi alla polizia, ma non sono stati individuati nuovi sfollamenti tra la popolazione.35
Secondo un report di UNODC, in Perù, i membri rimasti del gruppo di ribelli di Per_2
, in alleanza con i trafficanti di droga, continuano a controllare le rotte strategiche
[...] del traffico di stupefacenti nel VRAEM. Tali gruppi si scontrano occasionalmente con le forze di sicurezza o portano a termine attacchi brutali alle comunità locali.36 Benché Per_2
abbia perso molto potere in seguito all'arresto del suo leader nel 1992, i membri
[...]
10 rimangono attivi nella regione del VRAEM, tanto che il Governo lo ritiene attualmente un gruppo criminale dedito al narcotraffico.37 Nel 2019 vi sono stati diversi arresti di membri di alto profilo del nella regione del VRAEM, nonostante un tentativo di Persona_2 ritorno al potere del movimento. Tuttavia, tali operazioni, altresì alla luce di presunti coinvolgimenti di forze dell'ordine nel traffico di droga, non paiono aver avuto effetto sui clan familiari che dominano il traffico di stupefacenti in Perù.38 La strategia di pacificazione dell'area è ancora in corso e nel maggio 2021 si è verificato un attacco mortale contro alcuni civili nel VRAEM, da parte di guerriglieri narcotrafficanti del Sendero Luminoso.39 Secondo quanto riportato da InSight Crime, anche nel 2023 ci sono stati scontri tra le forze armate peruviane e una fazione del Sendero Luminoso, provocando la morte di oltre una dozzina di persone40. Seppure la lotta armata persiste, resulta gradualmente avere ridotto di intensità rispetto al passato.
Secondo l'analisi di ACLED, l'aumento di manifestazioni e disordini pubblici riflette un notevole deterioramento della situazione di sicurezza del Perù41; le estorsioni, l'estrazione illegale e le reti di traffico di droga sono aumentate in tutto il Paese42.
Si riporta infine che nell'anno 2024, periodo compreso tra il 1 gennaio e il 31 dicembre,
ACLED ha registrato in Perù 234 eventi legati alla sicurezza [classificati come violenza politica]43 (175 violenze di folla, 50 episodi di violenza nei confronti di civili, 7 esplosioni/violenza remota, 2 battaglie), che hanno causato 43 vittime in totale (29 correlate a 37 Perú: cómo es el Vraem, el "valle de la droga" en el que ocurrió la masacre de 16 personas CP_4 atribuida a Sendero Luminoso, 25 maggio 2021, https://www.bbc.com/mundo/noticias-america-latina-57240760 38 InSight Crime, Senior Police Linked to Family Drug Clans in Peru's VRAEM, 18 dicembre 2019, https://web.archive.org/web/20220123211925/https://insightcrime.org/news/brief/peru-family-clans-police- vraem/; InSight Crime, Peru's Shining Path Plots Unlikely Return to Power, 23 settembre 2019, https://web.archive.org/web/20220123030303/https://insightcrime.org/news/analysis/shining-path-return-power- peru/). In seguito, secondo un report pubblicato dal Ministero della Difesa peruviano, nel 2021, le forze dell'ordine hanno portato avanti azioni volte al consolidamento della pace nel VRAEM e contro i narcoterroristi (Memoria de Gestión (Noviembre 2020 - Julio 2021), 21 luglio 2021, p. 27 – 28, https://cdn.www.gob.pe/uploads/document/file/2027725/MemoriaMindef.pdf.pdf?v=1626911342. 39 ICRC, Peru: The ICRC's efforts to help victims of violence in the VRAEM, 26 maggio 2021, https://www.icrc.org/en/document/peru-icrcs-efforts-help-victims-violence-vraem. 40 InSight Crime, Sendero Luminoso se lanza a la ofensiva en Perú, de nuevo, 21 marzo 2023 https://es.insightcrime.org/noticias/sendero-luminoso-ofensiva-peru/ 41 ACLED, Regional Overview, Latin America and the Caribbean, Peru, January 2025, 14 gennaio 2025 https://acleddata.com/2025/01/14/latin-america-and-the-caribbean-overview-january-2025/ 42 Americas Quarterly, Peru's Anti-Law Enforcement Turn Is a Threat to Regional Stability, 26 agosto 2024 https://americasquarterly.org/article/perus-anti-law-enforcement-turn-is-a-threat-to-regional-stability/ 43 Political Violence: Eventi categorizzati come violenza politica, che viene definita come l'uso della forza da parte di un gruppo con uno scopo o una motivazione politica, o con effetti politici distinti. Un evento di violenza politica è un singolo alterco in cui la forza è usata da uno o più gruppi per un fine politico. Un evento dimostrativo è un incontro pubblico di tre o più persone che sostengono una causa comune. Nel set di dati sono inclusi anche altri casi selezionati non violenti di sviluppi politicamente significativi, per cogliere i potenziali precursori o gli snodi critici di un conflitto violento, cfr. https://acleddata.com/knowledge-base/codebook/
11 violenza contro i civili, 11 a manifestazioni violente, 2 a esplosioni/violenza remota, 1 a battaglie)44.
Dal 1° gennaio all'11 ottobre 2025 ACLED ha registrato in Perù 215 eventi legati alla sicurezza [classificati come violenza politica]45 (152 proteste, 47 episodi di violenza nei confronti di civili, 12 esplosioni/violenza remota, 2 battaglie), che hanno causato 34 vittime in totale (28 correlate a episodi di violenza nei confronti di civili, 5 correlate a proteste e 1 a battaglie)46.
Le fonti citate inducono dunque ad escludere la presenza di una situazione di “violenza indiscriminata” come allegato dal ricorrente.
Dalle informazioni di cui sopra non è parimenti dato evincere l'esistenza di altri fenomeni di
“violazioni sistematiche e gravi di diritti umani” rilevanti ai sensi dell'art. 19 co.
1.1 T.U.I., dei quali comunque il richiedente non ha fatto specifica menzione in ricorso.
3.2. Deve inoltre escludersi la ricorrenza di fondati motivi per ritenere che il rimpatrio possa comportare una violazione del diritto al rispetto della vita privata e familiare del ricorrente.
Infatti, non vi è prova che egli sia positivamente “radicato” nel tessuto sociale ed economico italiano, non essendo a tal fine sufficiente il solo fatto di avere reperito un'attività lavorativa.
La protezione speciale è infatti un istituto giuridico che mira a tutelare la situazione dello straniero si trovi in una condizione di inespellibilità, offrendogli un idoneo titolo di soggiorno che ne assicuri la regolare permanenza in Italia. Come rilevato retro al par. 2, la situazione di inespellibilità può trovare il suo fondamento anche nell'esistenza di una situazione di vita privata o familiare rilevante ai sensi dell'art. 8 CDU, che sarebbe irrimediabilmente compromessa in caso di rimpatrio. Nella nozione di “vita privata” devono rientrare tutti i rapporti sociali instaurati dagli interessati, ivi compresi quelli lavorativi, che anzi sono indici primari di inserimento sociale (tra le ultime, cfr. la sentenza 14.2.2019, n. 57433/15, c. Per_1
Italia), nonché la rete di relazioni riconducibili alle comunità nelle quali gli stranieri soggiornanti sul territorio si trovano a vivere;
quanto alla nozione di “vita familiare”, occorre invece prendere in considerazione la reale esistenza di stretti legami personali costruiti dal
12 ricorrente nel territorio nazionale (cfr. Corte Europea dei Diritti dell'Uomo, Grande Camera,
24.1.2017, ricorso n. 25358, AD e MP c. Italia), compresi legami familiari di fatto.
Nella specie, il ricorrente ha affermato di essere giunto in Italia nel novembre 2024 (vale aire, esattamente un anno fa) con visto turistico, e di essere andato a vivere a casa du una conoscente a . A poche settimane dal suo arrivo, in data 24.12.2024, il ricorrente ha CP_1 richiesto un permesso di soggiorno per lavoro subordinato, richiesta dichiarata inammissibile con il provvedimento impugnato (e non contestata).
Per quanto attiene l'integrazione, il ricorrente ha come detto allegato e provato di avere trovato un'attività lavorativa in Italia, come autista, ma non ha dimostrato la sussistenza di nessun altro degli indicatori di integrazione e radicamento in Italia più sopra richiamati. In particolare:
− il ricorrente non ha in Italia legami familiari;
− il ricorrente non ha una relazione affettiva stabile in Italia;
− il ricorrente è in Italia da poco tempo, essendo giunto nel novembre 2024;
− per contro, il ricorrente ha solidi legami familiari e sociali in Perù, dove vive ancora la madre. Peraltro, il ricorrente ha allegato di avere sempre lavorato nell'attività di ristorazione gestita dalla sua famiglia in Perù, e che questa attività commerciale è ancora in essere.
Per le ragioni esposte, la domanda di rilascio del permesso di soggiorno per “protezione speciale” ex art. 32 co. 3 D.Lgs. 25/2008 è infondata e va respinta, non emergendo profili di integrazione e radicamento in Italia meritevoli di tutela ai sensi dell'art. 8 CDU. In particolare, all'esito di un giudizio comparativo tra la situazione del ricorrente in Italia e quella in cui egli verrebbe a trovarsi in caso di rimpatrio, non risulta un'effettiva ed incolmabile sproporzione tra i due contesti di vita nel godimento dei diritti fondamentali che costituiscono presupposto indispensabile di una vita dignitosa.
Conclusivamente, il ricorso è infondato e deve essere integralmente rigettato.
4. Sussistono gravi ed eccezionali motivi per compensare le spese di lite, in considerazione novità della questione trattata (applicazione della protezione speciale a seguito della riforma di cui al d.l. n. 20/2023).
P.Q.M.
Il Tribunale Ordinario di Torino, nona Sezione Civile, definitivamente pronunciando, respinta ogni diversa istanza:
13 − rigetta il ricorso;
− compensa le spese di lite.
Manda alla Cancelleria di notificare al ricorrente il presente decreto e di darne comunicazione alla Commissione Territoriale nonché al Pubblico Ministero presso il Tribunale di Torino.
Così deciso in Torino, nella camera di consiglio del 03/11/2025
Il Presidente
ES Aragno
Il GI est.
RI IA
14 1. DA COMPARE FOOTNOTE PAGES 1 CIA, The World Factbook, Peru, aggiornato al 12 giugno 2024 https://www.cia.gov/the-world- factbook/countries/peru/#government; BBC, Peru country profile, 4 settembre 2023 https://www.bbc.com/news/world-latin-america-19928905 2 CIA, The World Factbook, Peru, aggiornato al 12 giugno 2024 https://www.cia.gov/the-world- factbook/countries/peru/#government 3 BBC, Peru country profile, 20 gennaio 2023 https://www.bbc.com/news/world-latin-america-1992890; InSight Crime, Perfil de Perú, aggiornato al 21 marzo 2023 https://es.insightcrime.org/noticias-crimen-organizado- peru/peru/ 4 BBC, Peru country profile, 20 gennaio 2023 https://www.bbc.com/news/world-latin-america-1992890; InSight Crime, Perfil de Perú, aggiornato al 21 marzo 2023 https://es.insightcrime.org/noticias-crimen-organizado- peru/peru/ 5 InSight Crime, Perfil de Perú, aggiornato al 21 marzo 2023 https://es.insightcrime.org/noticias-crimen- organizado-peru/peru/ 6 BBC, Peru country profile, 20 gennaio 2023 https://www.bbc.com/news/world-latin-america-1992890 7 InSight Crime, Perfil de Perú, aggiornato al 21 marzo 2023 https://es.insightcrime.org/noticias-crimen- organizado-peru/peru/ 8 CIA, The World Factbook, Peru, aggiornato al 26 aprile 2023 https://www.cia.gov/the-world- factbook/countries/peru/#government 9 InSight Crime, Perfil de Perú, aggiornato al 21 marzo 2023 https://es.insightcrime.org/noticias-crimen- organizado-peru/peru/ 10 ACLED, Political Instability and Demonstration Trends in Peru, 9 aprile 2021 https://acleddata.com/2021/04/09/political-instability-and-demonstration-trends-in-peru/ ; ICG – International Crisis Group, Conflictividad perpetua: una ruta hacia la estabilidad en el Perú, 8 febbraio 2024 https://www.crisisgroup.org/es/latin-america-caribbean/peru/104-unrest-repeat-plotting-route-stability-peru ; El Pais, Gran incertidumbre en Perú con cinco candidatos empatados a una semana de las presidenciales, 4 aprile 2021 https://elpais.com/internacional/2021-04-04/gran-incertidumbre-en-peru-con-cinco-candidatos-empatados- a-una-semana-de-las-presidenciales.html 32 Infobae, Paro de transportistas hoy martes 10 de diciembre: gremios del sector marchan contra las extorsiones por la Av. Abancay, en el centro de Lima, 11 dicembre 2024 https://www.infobae.com/peru/2024/12/10/paro-de- transportistas-hoy-martes-10-de-diciembre-gremios-del-sector-marchan-contra-las-extorsiones-por-la-plaza-san-
Email_3 33 ACLED, Regional Overview, Latin America and the Caribbean, Peru, August 2025, 8 agosto 2025 https://acleddata.com/2024/12/09/latin-america-and-the-caribbean-overview-november-2024/ 34 Centre (formerly Global IDP Project): Peru;
Displacement Controparte_16 associated with Conflict and Violence;
Figure Analysis – GRID 2020, April 2020 https://www.internal- displacement.org/sites/default/files/2020- 04/GRID%202020%20%E2%80%93%20Conflict%20Figure%20Analysis%20%E2%80%93%20PERU.pdf. 35 IDMC – Internal Displacement Monitoring Centre (formerly Global IDP Project): Peru;
Displacement associated with Conflict and Violence;
Figure Analysis – GRID 2020, aprile 2020, https://www.internal- displacement.org/sites/default/files/2020- 04/GRID%202020%20%E2%80%93%20Conflict%20Figure%20Analysis%20%E2%80%93%20PERU.pdf. 36 UNODC, Women in the cocaine supply chain, Cocaine Insights 3, marzo 2022, pp. 17-18, https://www.unodc.org/documents/data-and-analysis/cocaine/Cocaine_Insights3_2022.pdf 44 ACLED, Aggregated Data on Latin America & the Caribbean, Perù, Political violence, 2024, ultimo aggiornamento 11 ottobre 2025, https://acleddata.com/aggregated/aggregated-data-latin-america-caribbean 45 Political Violence: Eventi categorizzati come violenza politica, che viene definita come l'uso della forza da parte di un gruppo con uno scopo o una motivazione politica, o con effetti politici distinti. Un evento di violenza politica è un singolo alterco in cui la forza è usata da uno o più gruppi per un fine politico. Un evento dimostrativo è un incontro pubblico di tre o più persone che sostengono una causa comune. Nel set di dati sono inclusi anche altri casi selezionati non violenti di sviluppi politicamente significativi, per cogliere i potenziali precursori o gli snodi critici di un conflitto violento, cfr. https://acleddata.com/knowledge-base/codebook/ 46 ACLED, Aggregated Data on Latin America & the Caribbean, Perù, Political violence, 2025, ultimo aggiornamento 11 ottobre 2025, https://acleddata.com/aggregated/aggregated-data-latin-america-caribbean
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE ORDINARIO DI TORINO
Sezione Nona Civile
Il Collegio, nella seguente composizione:
ES Aragno Presidente
RA RL GI
RI IA GI Rel. Est.
ha pronunciato la seguente:
SENTENZA
AI SENSI DELL'ART. 281-TERDECIES C.P.C.
nella causa n. 12655 / 2025 promossa da:
nato in [...] in data [...], rappresentato e Parte_1 difeso dall'avv. Silvia FRANCESCHINI
-ricorrente-
CONTRO
, rappresentato e difeso ex lege Controparte_1 dall'Avvocatura Distrettuale dello Stato di CP_1
-resistente-
CONCLUSIONI DELLE PARTI
ha così concluso: Parte_1
“si chiede che il Tribunale adito Voglia In via cautelare:
- Disporre la sospensione dell'efficacia esecutiva del decreto impugnato, fino alla definizione del presente procedimento: quanto al fumus boni iuris, si richiamano i motivi del ricorso che evidenziano l'illegittimità del provvedimento impugnato;
circa il periculum in mora, si evidenzia che il ricorrente può essere attinto da un decreto di espulsione con accompagnamento coattivo alla frontiera, circostanze che metterebbero a serio rischio l'incolumità e la vita privata del predetto. Sempre in via cautelare:
1 In caso di accoglimento dell'istanza cautelare si chiede che codesto Tribunale nell'esplicitare e determinare le modalità di attuazione del provvedimento cautelare, accerti il diritto alla restituzione dei documenti e della ricevuta di rilascio del permesso di soggiorno ritirati al ricorrente al momento della notifica del provvedimento impugnato, ovvero il diritto al rilascio di un permesso di soggiorno provvisorio e ne dia conseguente ordine di adempimento alla Questura di . Tale CP_1 modalità di esecuzione consentirebbe al ricorrente di continuare a dimostrare la propria regolarità amministrativa e di svolgere attività lavorativa senza incorrere in possibili sanzioni. Nel merito:
- in via principale accertare e dichiarare il diritto del ricorrente al riconoscimento della protezione speciale ai sensi dell'art. 19 co. 1 e 1.1. D.Lgs 286/98. … Con vittoria di spese ed onorari di causa.”
ha così concluso: Controparte_2
“Voglia l'Ill.mo Tribunale adito, respinta ogni contraria domanda, istanza ed eccezione: Nel merito: rigettare il ricorso proposto, poiché in ogni caso infondato in fatto ed in diritto per le motivazioni tutte meglio chiarite nella relazione, come richiamata nel merito a fare parte integrante del presente atto, confermando, per l'effetto, l'efficacia esecutiva del provvedimento impugnato. - con vittoria di spese e compensi, oltre accessori come per legge”
MOTIVI DELLA DECISIONE
1. Con ricorso depositato in data 23.6.2025, il sig. Parte_1 cittadino peruviano, ha impugnato il provvedimento del Questore di Torino in data 19.6.2025, notificato il 23.6.2025, con il quale è stata dichiarata inammissibile la sua domanda di rilascio del permesso di soggiorno per motivi di lavoro subordinato. Il ricorrente ha impugnato il provvedimento sostenendo la sussistenza dei presupposti fondanti il diritto al riconoscimento della protezione speciale.
Il Collegio ha sospeso l'efficacia esecutiva del provvedimento impugnato e ha fissato udienza di comparizione davanti al giudice istruttore.
Si è costituito in giudizio il , depositando comparsa di costituzione e Controparte_2 risposta e documentazione, contestando le domande proposte dalla controparte e chiedendo il rigetto del ricorso con vittoria di spese.
All'udienza di comparizione, si è proceduto all'interrogatorio libero del ricorrente e, ritenuta la causa matura per la decisione, il giudice istruttore ha invitato le parti a precisare le conclusioni e ha disposto avanti a sé la discussione orale della lite. All'esito, si è riservato di riferire al Collegio.
2 2. Il ricorrente impugna il provvedimento del Questore di Torino soltanto nella parte in cui omette di riconoscergli il diritto alla protezione speciale di cui agli artt. 5, co. 6, 19, co. 1.1
TUI e 8 CDU.
2.1. La domanda è ammissibile, in quanto il provvedimento impugnato – nella parte in cui afferma che “visti gli artt. 4, 5, 13, 29 e 30 D.Lgs. 286/98 … dichiara inammissibile
l'istanza”– prende espressamente posizione sulla (in)sussistenza dei requisiti di inespellibilità previsti dall'art. 19 TUI, ed è dunque da qualificarsi come atto di rigetto, anche, della richiesta di rilascio del permesso di soggiorno per protezione speciale.
2.2. Occorre pertanto stabilire quale sia la normativa ratione temporis applicabile al caso di specie, essendo negli ultimi anni intervenute varie modifiche normative.
Come risulta dal provvedimento impugnato, il ricorrente ha proposto la domanda di rinnovo del titolo di soggiorno in sede amministrativa in data 24.12.2024. Deve pertanto trovare applicazione la nuova disciplina normativa introdotta dal D.L. n. 20/2023 (c.d. decreto Cutro), trattandosi di domanda presentata successivamente all'entrata in vigore del decreto
(11.3.2023).
Il D.L. n. 20/2023 ha innovato la normativa in materia di permesso di soggiorno per protezione speciale, in particolare modificando l'art. 19 comma 1.1. TUI con l'abrogazione del suo ultimo periodo, che faceva espresso riferimento ai criteri di accertamento della lesione del diritto alla vita privata e familiare. Non ha invece subito alcuna modifica la prima parte della disciplina normativa e, dunque, resta fermo il divieto di respingimento o di espulsione o di estradizione “di una persona verso uno Stato … qualora ricorrano gli obblighi di cui all'art. 5 co. 6. …”.
Dunque, se da un lato sono stati eliminati gli indici alla cui presenza sorge il diritto alla tutela della vita privata e familiare, dall'altro lato nessuna modifica è stata apportata alla tutela delle situazioni di vulnerabilità che continuano ad essere tutelate ai sensi della prima parte dell'art. 19.1.1. TUI che richiama gli “obblighi di cui all'art. 5 comma 6” del TUI, norma, anch'essa, immutata e che, a sua volta, impone il rispetto degli obblighi “costituzionali o internazionali dello Stato”.
In questo senso si collocano anche le prime pronunce della Corte di Cassazione aventi ad oggetto fattispecie nelle quali è stata valutata l'applicazione dell'art. 19 TUI.
In una recente pronuncia (Cass. 6.10.2023, n. 28149), la Suprema Corte ha evidenziato che il giudice ha l'onere di cooperazione istruttoria, che si traduce nell'obbligo di valutare anche il profilo “dell'effettivo inserimento sociale in Italia” dello straniero (fatto salvo l'imprescindibile onere di allegazione a carico del ricorrente).
3 In altra pronuncia, anch'essa relativa ad un ricorso avverso un decreto di espulsione (Cass.
6.10.2023, n. 28162), la Corte ha inoltre espressamente affermato la persistenza della tutela della vita privata e familiare anche dopo la riforma dell'art. 19 TUI, in ossequio alla normativa sovranazionale (art. 8 CDU) e allo stesso art. 5, comma 6, TUI;
si legge testualmente in motivazione: “in tema di espulsione dello straniero, il d.l. 10 marzo 2023, n. 20, art. 7, comma 1, recante "Disposizioni urgenti in materia di flussi di ingresso legale dei lavoratori stranieri e di prevenzione e contrasto all'immigrazione irregolare" (c.d. decreto Cutro), convertito con modificazioni dalla l. 5 maggio 2023, n. 50, ha abrogato il terzo e quarto periodo dell'art. 19, comma 1.1. d.lg. n. 286 del 1998, ma il successivo comma 2 prevede espressamente che alle istanze presentate fino alla data di entrata in vigore del decreto (13 marzo 2023), ovvero nei casi in cui lo straniero abbia già ricevuto l'invito alla presentazione dell'istanza da parte della Questura competente, "continua ad applicarsi la disciplina previgente". In ogni caso, il diritto al rispetto della vita privata e familiare non solo è rimasto in vita nell'art. 5, comma 6, d.lg. n. 286 del 1998, ma continua ad essere tutelato dall'art. 8
Cedu e rientra in quel "catalogo aperto" dei diritti fondamentali connessi alla dignità della persona e al diritto di svolgere la propria personalità nelle formazioni sociali, tutelati dagli artt. 2, 3, 29, 30 e 31 Cost., trovando dunque il suo fondamento in fonti sovraordinate rispetto alla legislazione ordinaria” (così Cass. 28162/2023 cit.).
L'affermazione della specifica tutela del diritto alla vita privata tra i diritti fondamentali tutelati dalla normativa in esame consente dunque una valorizzazione dei percorsi di inserimento lavorativo e sociale compiuti dal cittadino straniero sul territorio nazionale, da cui sia possibile desumere l'esistenza di un sistema di relazioni che siano significative a tal punto da dare luogo a un effettivo legame con il territorio medesimo. La nozione di “vita privata” deve essere intesa, infatti, conformemente a quanto elaborato dalla giurisprudenza della Corte
DU (tra le ultime, cfr. la sentenza 14.2.2019, n. 57433/15, c. Italia) in riferimento al Per_1 menzionato art. 8 CDU, laddove in tale nozione vengono fatti rientrare tutti i rapporti sociali instaurati dagli interessati, ivi compresi quelli lavorativi, che anzi sono indici primari di inserimento sociale, nonché la rete di relazioni riconducibili alle comunità nelle quali gli stranieri soggiornanti sul territorio si trovano a vivere. Così come la nozione di “vita privata”, anche la nozione di “vita familiare” deve essere interpretata conformemente a quanto elaborato dalla giurisprudenza della Corte DU, la quale la definisce come il diritto di vivere insieme affinché i rapporti familiari possano svilupparsi normalmente, ribadendo in varie sentenze che, affinché questo diritto venga in rilievo, occorre che vi sia di fatto una reale esistenza di stretti legami personali costruiti dal ricorrente nel territorio nazionale (cfr. Corte
4 Europea dei Diritti dell'Uomo, Grande Camera, 24.1.2017, ricorso n. 25358,
[...]
), compresi legami familiari di fatto. Parte_2
3. Ciò premesso, nel caso di specie, non si ravvisa la sussistenza dei presupposti per il rilascio del permesso di soggiorno per “protezione speciale” ai sensi del combinato disposto degli artt. 32 co. 3 d.lgs. 25/2008 e 19 co. 1 e 1.1 TUI.
Il ricorrente, a supporto dell'impugnazione, fa riferimento ai seguenti profili:
• alla situazione del Paese di origine;
• alla conseguita integrazione in Italia ed alla comparazione tra i due contesti di vita.
3.1. Quanto al primo profilo, occorre rilevare che il ricorrente non ha allegato alcun fondato rischio di persecuzione o di tortura in caso di rientro in Perù, sicché pacificamente è da escludere la ricorrenza delle ipotesi disciplinate dal comma 1 e dal comma 1.1. prima parte dell'art. 19 menzionato.
In ogni caso, contrariamente all'assunto difensivo, le COI aggiornate sul Perù consentono di escludere la sussistenza, nella zona di origine del richiedente, di una situazione generale di
“violenza indiscriminata”.
Il Perù è una repubblica presidenziale1 con capitale Lima. È il quarto paese più grande del Sud
America e si trova appena a sud dell'equatore. Confina a nord con l'Ecuador e la Colombia, con il Brasile a est e con la Bolivia e il Cile a sud. I suoi 3.000 chilometri di costa si affacciano sull'Oceano Pacifico2.
Il paese è stato interessato da un conflitto ventennale - all'incirca dal 1980 al 2000 – a seguito dell'ascesa dei guerriglieri del , un gruppo comunista maoista guidato da Persona_2
docente di filosofia, che nel 1980 dichiarò guerra allo Stato3. Persona_3
L'insurrezione del gruppo iniziò nella città di montagna di Ayacucho e crebbe fino a occupare gran parte degli altopiani, raggiungendo, al suo apice, anche la capitale Lima. Il conflitto ha coinvolto anche un gruppo di guerriglia rivale, il Movimiento Revolucionario Túpac Amaru
(MRTA) e pattuglie contadine sostenute dal governo4.
5 Quasi 70.000 persone sono morte o sono scomparse durante il conflitto, con poco meno della metà delle morti attribuite al;
le forze governative sono state accusate di Persona_2 circa 23.000 morti, nonché di diffuse violazioni dei diritti umani5.
Il ha subito un declino dopo che, nel 1992, è stato catturato e Persona_2 Per_3 imprigionato, e si è successivamente diviso in due rami separati. è morto in prigione Per_3 nel 20216.
Secondo InSight Crime, organizzazione giornalistica e investigativa specializzata in criminalità organizzata in America Latina e nei Caraibi, la violenza in Perù è rimasta relativamente bassa dalla fine del conflitto, avvenuta alla fine degli anni '907. Sebbene il Paese rimanga molto indietro rispetto alla Colombia nella coltivazione della coca, la coltivazione illegale in Perù è in rapido aumento. I profitti del traffico di droga e del disboscamento illegale hanno alimentato una piccola rinascita del , che rimane attivo, pur Persona_2 non rappresentando più una grave minaccia per la stabilità dello stato peruviano8. I resti del gruppo e le sue propaggini continuano ad attaccare le forze di sicurezza e le compagnie straniere nelle aree remote di Apurimac, Ene e Mantaro River Valley9.
Negli ultimi anni il Perù è stato inoltre interessato da molteplici crisi politiche che hanno causato una grave instabilità nel paese. È stato altresì rilevato come la crescente insoddisfazione della popolazione sia dovuta alla persistente corruzione ai più alti livelli governativi e ad una crisi economica, esacerbata dalla pandemia da covid-19, nonché a rivendicazioni di settore o a carattere locale, come quelle di autotrasportatori e agricoltori10.
Il 28 luglio 2021 ha assunto la carica di Presidente e di capo del Parte_3
Governo del Perù. Le elezioni avevano segnato la fine di un periodo di instabilità politica, apertosi dopo che, a novembre 2020, il Congresso del Perù aveva votato per rimuovere il presidente a seguito di accuse di corruzione seguite da massicce proteste Persona_4
6 guidate da giovani peruviani, accolte da una violenta risposta della polizia.11 La Commissione
Interamericana per i Diritti dell'Uomo aveva altresì espresso preoccupazione per tali atti di repressione.12
Il 7 dicembre 2022, ha annunciato l'immediato scioglimento del Congresso e la Pt_3 creazione di un 'Governo di eccezione' con poteri governativi stabiliti per decreto fino a nuove elezioni legislative. La mossa, definita 'autogolpe' (auto colpo di Stato), è stata condannata con veemenza da tutta la comunità politica, compresi i membri del gabinetto di
, nonché dalle forze di sicurezza. è stato arrestato e messo sotto accusa subito Pt_3 Pt_3 dopo. La vicepresidente ha preso il suo posto.13 All'autogolpe sono seguite Persona_5
proteste e violenze in tutto il Paese14 coalizzate intorno ad alcune richieste fondamentali: le dimissioni di e, per parte dei manifestanti, il rilascio di dal carcere;
elezioni Per_5 Pt_3 generali immediate;
la chiusura del Congresso e la creazione di un'assemblea per la stesura di una nuova Costituzione, in sostituzione di quella promulgata durante il governo autoritario dell'ex Presidente Alberto Fujimori nel 1993.15 Mobilitazioni consistenti e durature sono emerse nelle aree meridionali del Perù - una regione con un'ampia popolazione indigena ed alti livelli di povertà - e nelle grandi città costiere come Callao e la capitale Lima.16
In seguito alle proteste, durante le quali secondo l' del Perù vi sono stati 48 Per_6 decessi di manifestanti e di un poliziotto, 1301 persone ferite e centinaia arrestate,17 il
Governo di ha dichiarato lo stato di emergenza per un mese per la prima volta il 12 Per_5 11 CIA, World Factbook: Peru, ultimo aggiornamento 1 marzo 2023, https://www.cia.gov/the-world- factbook/countries/peru/#government; finally declared winner of Peru's Controparte_3 Parte_3 presidential election, 19 luglio 2021, https://www.washingtonpost.com/world/2021/07/19/castillo-wins-peru- election/; declared president-elect of Peru, 20 luglio 2021, CP_4 Parte_3 https://www.bbc.com/news/world-latin-america-57897402; Freedom House, Freedom in the World 2021 – Peru, 03 marzo 2021, https://www.ecoi.net/en/document/2046534.html 12 IACHR – Inter-American Commission on Human Rights, Annual Report 2020 - Chapter IV.A: Human Rights Development in the Region, 2021 https://www.oas.org/en/iachr/docs/annual/2020/Chapters/IA2020cap.4A- en.pdf 13 ICG, Is There a Way Out of Peru's Strife?, 15 febbraio 2023, https://www.crisisgroup.org/latin-america- caribbean/peru/is-there-way-out-of-perus-strife; IPS, , at a Controparte_5 CP_6 Controparte_7
2 febbraio 2023, https://www.ipsnews.net/2023/02/perus-democracy- CP_8 Cont crossroads/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=perus-democracy-crossroads; , ¿Quién es la nueva presidenta de Perú?, 7 dicembre 2022, https://cnnespanol.cnn.com/2022/12/07/quien- Persona_5 dina-boluarte-nueva-presidenta-peru-orix/. 14 ICG, Is There a Way Out of Peru's Strife?, 15 febbraio 2023, https://www.crisisgroup.org/latin-america- caribbean/peru/is-there-way-out-of-perus-strife 15 IDMC – Internal Displacement Monitoring Centre (formerly Global IDP Project): Peru;
Displacement associated with Conflict and Violence;
Figure Analysis – GRID 2020, April 2020 https://www.internal- displacement.org/sites/default/files/2020- 04/GRID%202020%20%E2%80%93%20Conflict%20Figure%20Analysis%20%E2%80%93%20PERU.pdf. 16 ICG, Is There a Way Out of Peru's Strife?, 15 febbraio 2023, https://www.crisisgroup.org/latin-america- caribbean/peru/is-there-way-out-of-perus-strife 17 Defensoria del Pueblo, Adjuntía para la Prevención de Conflictos Sociales y la Gobernabilidad, CRISIS POLÍTICA Y PROTESTA SOCIAL, Reporte Diario, Día: 06 de marzo de 2023, https://www.defensoria.gob.pe/wp-content/uploads/2023/03/ReporteDiario632023_16.00horas.pdf
7 dicembre e successivamente prorogato diverse volte.18 Non sono state tuttavia fissate nuove elezioni generali e né affrontate le richieste di riforma costituzionale.19
Le manifestazioni a livello nazionale sono continuate a gennaio e febbraio 202320 per poi intensificate a metà del 2023 con una , ovvero una convergenza di Parte_4 manifestanti provenienti da diverse regioni nella capitale. Sebbene per lo più pacifiche,
ACLED ha registrato almeno sette manifestazioni violente nel mese di luglio 202321. A
Lima, la polizia ha utilizzato fucili per disperdere i manifestanti, provocando il ferimento di almeno 11 persone22. Il 28 luglio, la polizia si è scontrata nuovamente con i manifestanti, provocando il ferimento di almeno due civili, tra cui un giornalista che è poi stato arrestato23.
Benché scaturite dall'autogolpe, le proteste in Perù hanno radici più profonde. A causa della grande disuguaglianza sociale che caratterizza il Paese, dove il potere è concentrato nelle mani di un'élite, la consistente minoranza rurale indigena, afflitta dal razzismo e dalla mancanza di opportunità economiche, ha sostenuto e ha visto il suo impeachment Pt_3 come un attacco alla comunità.24
Un report di del luglio 2024 fa luce sulle gravi violazioni dei diritti Controparte_10 umani commesse tra dicembre 2022 e marzo 2023 durante le proteste in cui hanno perso la vita cinquanta persone e un poliziotto e più di mille sono rimasti gravemente feriti. La ricerca di che mira ad individuare la responsabilità degli alti comandanti militari e di CP_10 polizia, sottolinea che al momento della pubblicazione del report nessun pubblico ufficiale 18 ICG, Is There a Way Out of Peru's Strife?, 15 febbraio 2023, https://www.crisisgroup.org/latin-america- caribbean/peru/is-there-way-out-of-perus-strife; “Los departamentos donde se impone la medida son el Per_ Per_1 amazónico Madre de Dios, , , , todos en la región sur Per_7 Per_9 Per_10 Per_11 sureste del país”, DW, Perú declara emergencia por 60 días en siete regions, 6 febbraio 2023, https://www.dw.com/es/per%C3%BA-declara-emergencia-por-60-d%C3%ADas-en-siete-regiones/a-64618277. 19 OHCHR, Peru: UN experts call for end to violence during demonstrations, urge respect for human rights, 6 marzo 2023, https://www.ohchr.org/en/press-releases/2023/03/peru-un-experts-call-end-violence-during- demonstrations-urge-respect-human; UN News, 6 marzo 2023, Peru: UN experts call for end to violence during demonstrations, https://news.un.org/en/story/2023/03/1134172; IPS, , Controparte_5 CP_6 CP_7 Democracy at a 2 febbraio 2023, https://www.ipsnews.net/2023/02/perus-democracy- CP_8 crossroads/? Email_1 20 ACLED, Regional Overview Latin America & the Caribbean February 2023, 3 marzo 2023 https://acleddata.com/2023/03/03/regional-overview-latin-america-the-caribbean-february-2023/ 21 ACLED, Regional Overview - Latin America & the Caribbean, July 2023, 4 agosto 2023 https://acleddata.com/2023/08/04/regional-overview-latin-america-the-caribbean-july-2023/ 22 Infobae, Se registraron 11 heridos durante Tercera Toma de Lima, según Ministerio de Salud, 20 luglio 2023 https://www.infobae.com/peru/2023/07/20/tercera-toma-de-lima-se-registran-11-heridos-durante-protesta-alerto- ministerio-de-salud/ 23 ACLED, Regional Overview - Latin America & the Caribbean, July 2023, 4 agosto 2023 https://acleddata.com/2023/08/04/regional-overview-latin-america-the-caribbean-july-2023/ 24 ICG, Is There a Way Out of Peru's Strife?, 15 febbraio 2023, https://www.crisisgroup.org/latin-america- caribbean/peru/is-there-way-out-of-perus-strife; ALC, , 19 Controparte_11 dicembre 2022, https://alc-noticias.net/es/2022/12/19/el-factor-indigena-en-la-actual-crisis-politica-del-peru/; BBC, "La llegada de empoderó a un sur olvidado en Perú que no tiene un medio institucional para Pt_3 expresarse", 1 febbraio 2023, https://www.bbc.com/mundo/noticias-ame
8 risultava accusato penalmente per tali fatti, oltre a sottolineare il forte pregiudizio razzista delle tattiche repressive delle forze di sicurezza.25
Nel 2024 e nel 2025 si sono registrate diverse manifestazioni e mobilitazioni di piazza. A metà novembre 2024, alcuni sindacati hanno indetto uno sciopero nazionale di 72 ore per chiedere al governo della Presidente Boluarte di adottare misure efficaci per contrastare l'aumento della criminalità e delle estorsioni26.
I sindacati hanno altresì chiesto l'abrogazione della riforma della legge sulla criminalità organizzata, approvata ad agosto, che limita la definizione di organizzazione criminale soltanto a quelle con capacità operative elevate e complesse27.
L'appello alla mobilitazione ha provocato oltre 80 manifestazioni a Lima e in almeno altre 15 regioni;
ACLED ha registrato il più alto numero mensile di manifestazioni nel 202428. Le proteste si sono svolte per lo più in modo pacifico, anche se sono stati registrati alcuni scontri tra manifestanti e polizia a Lima, e Sullana29. Il governo di è stato criticato Per_10 Per_5 per la sua gestione della situazione della sicurezza, in particolare a causa dell'aumento delle estorsioni e della violenza ad esse associata30.
Anche se il governo ha cercato di contenere la criminalità violenta mediante l'imposizione, nel mese di settembre, dello stato di emergenza in 14 distretti dei dipartimenti di Lima e
Callao, secondo quanto riportato, la misura non si è rivelata efficace a contrastare l'estorsione e la percezione di diffusa insicurezza tra i cittadini31. 25 Who called the shots? Chain of command responsibility for killings and injuries in Controparte_10 proests in Peru [AMR 46/8249/2024], July 2024 https://www.ecoi.net/en/file/local/2112562/AMR4682492024ENGLISH.pdf 26 Voz de America, Manifestantes protestan en Perú contra inseguridad en vísperas de cumbre de la APEC, 13 novembre 2024 https://www.vozdeamerica.com/a/manifestantes-peru-protestan-contra-inseguridad-
/7863038.html ; La República, Paro nacional en Perú durante APEC 2024: cronograma de movilizaciones, gremios que participarán y qué exigen, 17 novembre 2024 https://larepublica.pe/sociedad/2024/11/11/paro- nacional-en-peru-durante-apec-2024-cronograma-de-movilizaciones-gremios-que-participaran-y-que-exigen- 990330 27 Radio Programas del Perú, ¿Cómo se aprobó la ley que modificó las normas sobre crimen organizado y por qué es rechazada por la Fiscalía y el CAL?, 2 ottobre 2024 https://rpp.pe/politica/congreso/ley-sobre-crimen- organizado-como-se-aprobo-ley-que-modifico-normas-y-por-que-es-rechazada-por-fiscalia-y-cal-noticia- 1588227?ref=rpp 28 ACLED, Regional Overview, Latin America and the Caribbean, Peru, November 2024, 9 dicembre 2024 https://acleddata.com/2024/12/09/latin-america-and-the-caribbean-overview-november-2024/ 29 ACLED, Regional Overview, Latin America and the Caribbean, Peru, November 2024, 9 dicembre 2024 https://acleddata.com/2024/12/09/latin-america-and-the-caribbean-overview-november-2024/ 30 Expreso, Extorsión el crimen organizado aumenta su control, 21 novembre 2024 CP_11 https://www.expreso.ec/actualidad/mundo/extorsion-peru-crimen-organizado-aumenta-control-221621.html 31 Peru 21, Suben en 22% las denuncias por extorsión en Lima, 26 novembre 2024 https://peru21.pe/lima/suben- en-22-las-denuncias-por-extorsion-en-lima-denuncias-por-extorsion/ ; La República, Estado de emergencia en Lima y Callao llega a su fin este 26 de noviembre y alcaldes denuncian su poca efectividad, 25 novembre 2024 https://larepublica.pe/sociedad/2024/11/24/estado-de-emergencia-en-lima-y-callao-llega-a-su-fin-este-26-de-
Email_2
9 Il 10 dicembre, in occasione della Giornata internazionale dei diritti umani, centinaia di persone – per lo più lavoratori dei trasporti pubblici e lavoratori edili – hanno nuovamente manifestato a Lima32. Nel 2025, quasi la metà delle oltre 150 manifestazioni registrate dall'ACLED nel Paese nel mese di luglio erano legate all'attività mineraria.33
Secondo il rapporto dell'Internal Displacement Monitoring Centre, in Perù persiste inoltre, seppur con un'intensità diminuita ed indebolita nel tempo, una lotta armata tra il governo del
Paese e diversi gruppi armati, tra cui l'Esercito (Ejército Controparte_12
Guerrillero Popular), il braccio armato del ( Controparte_13 CP_14
) e il .34 In seguito alla elezioni dxc ddel
[...] Controparte_15
1980, organizzate per la prima volta dopo dodici anni dal Governo militare del Perù, il ha lanciato una guerriglia contro il Governo. Nel 1982, il Persona_2 Per_2
ha formato ufficialmente il suo braccio armato, l'Esercito della guerriglia popolare,
[...] lo stesso anno in cui il ha lanciato la propria Controparte_15 guerriglia contro il Governo. Il conflitto, caratterizzato da atti di terrorismo, massacri e scontri violenti tra diversi gruppi armati, ha visto mutare nel tempo la propria portata: diminuita dopo il 2000, l'intensità è aumentata nel 2014 per poi diminuire nuovamente. È il secondo conflitto interno più lungo in America Latina dopo quello della Colombia. Nel 2017, 2018 e 2019 sono stati registrati diversi incidenti di sicurezza, tra cui agguati, combattimenti tra bande e attacchi alla polizia, ma non sono stati individuati nuovi sfollamenti tra la popolazione.35
Secondo un report di UNODC, in Perù, i membri rimasti del gruppo di ribelli di Per_2
, in alleanza con i trafficanti di droga, continuano a controllare le rotte strategiche
[...] del traffico di stupefacenti nel VRAEM. Tali gruppi si scontrano occasionalmente con le forze di sicurezza o portano a termine attacchi brutali alle comunità locali.36 Benché Per_2
abbia perso molto potere in seguito all'arresto del suo leader nel 1992, i membri
[...]
10 rimangono attivi nella regione del VRAEM, tanto che il Governo lo ritiene attualmente un gruppo criminale dedito al narcotraffico.37 Nel 2019 vi sono stati diversi arresti di membri di alto profilo del nella regione del VRAEM, nonostante un tentativo di Persona_2 ritorno al potere del movimento. Tuttavia, tali operazioni, altresì alla luce di presunti coinvolgimenti di forze dell'ordine nel traffico di droga, non paiono aver avuto effetto sui clan familiari che dominano il traffico di stupefacenti in Perù.38 La strategia di pacificazione dell'area è ancora in corso e nel maggio 2021 si è verificato un attacco mortale contro alcuni civili nel VRAEM, da parte di guerriglieri narcotrafficanti del Sendero Luminoso.39 Secondo quanto riportato da InSight Crime, anche nel 2023 ci sono stati scontri tra le forze armate peruviane e una fazione del Sendero Luminoso, provocando la morte di oltre una dozzina di persone40. Seppure la lotta armata persiste, resulta gradualmente avere ridotto di intensità rispetto al passato.
Secondo l'analisi di ACLED, l'aumento di manifestazioni e disordini pubblici riflette un notevole deterioramento della situazione di sicurezza del Perù41; le estorsioni, l'estrazione illegale e le reti di traffico di droga sono aumentate in tutto il Paese42.
Si riporta infine che nell'anno 2024, periodo compreso tra il 1 gennaio e il 31 dicembre,
ACLED ha registrato in Perù 234 eventi legati alla sicurezza [classificati come violenza politica]43 (175 violenze di folla, 50 episodi di violenza nei confronti di civili, 7 esplosioni/violenza remota, 2 battaglie), che hanno causato 43 vittime in totale (29 correlate a 37 Perú: cómo es el Vraem, el "valle de la droga" en el que ocurrió la masacre de 16 personas CP_4 atribuida a Sendero Luminoso, 25 maggio 2021, https://www.bbc.com/mundo/noticias-america-latina-57240760 38 InSight Crime, Senior Police Linked to Family Drug Clans in Peru's VRAEM, 18 dicembre 2019, https://web.archive.org/web/20220123211925/https://insightcrime.org/news/brief/peru-family-clans-police- vraem/; InSight Crime, Peru's Shining Path Plots Unlikely Return to Power, 23 settembre 2019, https://web.archive.org/web/20220123030303/https://insightcrime.org/news/analysis/shining-path-return-power- peru/). In seguito, secondo un report pubblicato dal Ministero della Difesa peruviano, nel 2021, le forze dell'ordine hanno portato avanti azioni volte al consolidamento della pace nel VRAEM e contro i narcoterroristi (Memoria de Gestión (Noviembre 2020 - Julio 2021), 21 luglio 2021, p. 27 – 28, https://cdn.www.gob.pe/uploads/document/file/2027725/MemoriaMindef.pdf.pdf?v=1626911342. 39 ICRC, Peru: The ICRC's efforts to help victims of violence in the VRAEM, 26 maggio 2021, https://www.icrc.org/en/document/peru-icrcs-efforts-help-victims-violence-vraem. 40 InSight Crime, Sendero Luminoso se lanza a la ofensiva en Perú, de nuevo, 21 marzo 2023 https://es.insightcrime.org/noticias/sendero-luminoso-ofensiva-peru/ 41 ACLED, Regional Overview, Latin America and the Caribbean, Peru, January 2025, 14 gennaio 2025 https://acleddata.com/2025/01/14/latin-america-and-the-caribbean-overview-january-2025/ 42 Americas Quarterly, Peru's Anti-Law Enforcement Turn Is a Threat to Regional Stability, 26 agosto 2024 https://americasquarterly.org/article/perus-anti-law-enforcement-turn-is-a-threat-to-regional-stability/ 43 Political Violence: Eventi categorizzati come violenza politica, che viene definita come l'uso della forza da parte di un gruppo con uno scopo o una motivazione politica, o con effetti politici distinti. Un evento di violenza politica è un singolo alterco in cui la forza è usata da uno o più gruppi per un fine politico. Un evento dimostrativo è un incontro pubblico di tre o più persone che sostengono una causa comune. Nel set di dati sono inclusi anche altri casi selezionati non violenti di sviluppi politicamente significativi, per cogliere i potenziali precursori o gli snodi critici di un conflitto violento, cfr. https://acleddata.com/knowledge-base/codebook/
11 violenza contro i civili, 11 a manifestazioni violente, 2 a esplosioni/violenza remota, 1 a battaglie)44.
Dal 1° gennaio all'11 ottobre 2025 ACLED ha registrato in Perù 215 eventi legati alla sicurezza [classificati come violenza politica]45 (152 proteste, 47 episodi di violenza nei confronti di civili, 12 esplosioni/violenza remota, 2 battaglie), che hanno causato 34 vittime in totale (28 correlate a episodi di violenza nei confronti di civili, 5 correlate a proteste e 1 a battaglie)46.
Le fonti citate inducono dunque ad escludere la presenza di una situazione di “violenza indiscriminata” come allegato dal ricorrente.
Dalle informazioni di cui sopra non è parimenti dato evincere l'esistenza di altri fenomeni di
“violazioni sistematiche e gravi di diritti umani” rilevanti ai sensi dell'art. 19 co.
1.1 T.U.I., dei quali comunque il richiedente non ha fatto specifica menzione in ricorso.
3.2. Deve inoltre escludersi la ricorrenza di fondati motivi per ritenere che il rimpatrio possa comportare una violazione del diritto al rispetto della vita privata e familiare del ricorrente.
Infatti, non vi è prova che egli sia positivamente “radicato” nel tessuto sociale ed economico italiano, non essendo a tal fine sufficiente il solo fatto di avere reperito un'attività lavorativa.
La protezione speciale è infatti un istituto giuridico che mira a tutelare la situazione dello straniero si trovi in una condizione di inespellibilità, offrendogli un idoneo titolo di soggiorno che ne assicuri la regolare permanenza in Italia. Come rilevato retro al par. 2, la situazione di inespellibilità può trovare il suo fondamento anche nell'esistenza di una situazione di vita privata o familiare rilevante ai sensi dell'art. 8 CDU, che sarebbe irrimediabilmente compromessa in caso di rimpatrio. Nella nozione di “vita privata” devono rientrare tutti i rapporti sociali instaurati dagli interessati, ivi compresi quelli lavorativi, che anzi sono indici primari di inserimento sociale (tra le ultime, cfr. la sentenza 14.2.2019, n. 57433/15, c. Per_1
Italia), nonché la rete di relazioni riconducibili alle comunità nelle quali gli stranieri soggiornanti sul territorio si trovano a vivere;
quanto alla nozione di “vita familiare”, occorre invece prendere in considerazione la reale esistenza di stretti legami personali costruiti dal
12 ricorrente nel territorio nazionale (cfr. Corte Europea dei Diritti dell'Uomo, Grande Camera,
24.1.2017, ricorso n. 25358, AD e MP c. Italia), compresi legami familiari di fatto.
Nella specie, il ricorrente ha affermato di essere giunto in Italia nel novembre 2024 (vale aire, esattamente un anno fa) con visto turistico, e di essere andato a vivere a casa du una conoscente a . A poche settimane dal suo arrivo, in data 24.12.2024, il ricorrente ha CP_1 richiesto un permesso di soggiorno per lavoro subordinato, richiesta dichiarata inammissibile con il provvedimento impugnato (e non contestata).
Per quanto attiene l'integrazione, il ricorrente ha come detto allegato e provato di avere trovato un'attività lavorativa in Italia, come autista, ma non ha dimostrato la sussistenza di nessun altro degli indicatori di integrazione e radicamento in Italia più sopra richiamati. In particolare:
− il ricorrente non ha in Italia legami familiari;
− il ricorrente non ha una relazione affettiva stabile in Italia;
− il ricorrente è in Italia da poco tempo, essendo giunto nel novembre 2024;
− per contro, il ricorrente ha solidi legami familiari e sociali in Perù, dove vive ancora la madre. Peraltro, il ricorrente ha allegato di avere sempre lavorato nell'attività di ristorazione gestita dalla sua famiglia in Perù, e che questa attività commerciale è ancora in essere.
Per le ragioni esposte, la domanda di rilascio del permesso di soggiorno per “protezione speciale” ex art. 32 co. 3 D.Lgs. 25/2008 è infondata e va respinta, non emergendo profili di integrazione e radicamento in Italia meritevoli di tutela ai sensi dell'art. 8 CDU. In particolare, all'esito di un giudizio comparativo tra la situazione del ricorrente in Italia e quella in cui egli verrebbe a trovarsi in caso di rimpatrio, non risulta un'effettiva ed incolmabile sproporzione tra i due contesti di vita nel godimento dei diritti fondamentali che costituiscono presupposto indispensabile di una vita dignitosa.
Conclusivamente, il ricorso è infondato e deve essere integralmente rigettato.
4. Sussistono gravi ed eccezionali motivi per compensare le spese di lite, in considerazione novità della questione trattata (applicazione della protezione speciale a seguito della riforma di cui al d.l. n. 20/2023).
P.Q.M.
Il Tribunale Ordinario di Torino, nona Sezione Civile, definitivamente pronunciando, respinta ogni diversa istanza:
13 − rigetta il ricorso;
− compensa le spese di lite.
Manda alla Cancelleria di notificare al ricorrente il presente decreto e di darne comunicazione alla Commissione Territoriale nonché al Pubblico Ministero presso il Tribunale di Torino.
Così deciso in Torino, nella camera di consiglio del 03/11/2025
Il Presidente
ES Aragno
Il GI est.
RI IA
14 1. DA COMPARE FOOTNOTE PAGES 1 CIA, The World Factbook, Peru, aggiornato al 12 giugno 2024 https://www.cia.gov/the-world- factbook/countries/peru/#government; BBC, Peru country profile, 4 settembre 2023 https://www.bbc.com/news/world-latin-america-19928905 2 CIA, The World Factbook, Peru, aggiornato al 12 giugno 2024 https://www.cia.gov/the-world- factbook/countries/peru/#government 3 BBC, Peru country profile, 20 gennaio 2023 https://www.bbc.com/news/world-latin-america-1992890; InSight Crime, Perfil de Perú, aggiornato al 21 marzo 2023 https://es.insightcrime.org/noticias-crimen-organizado- peru/peru/ 4 BBC, Peru country profile, 20 gennaio 2023 https://www.bbc.com/news/world-latin-america-1992890; InSight Crime, Perfil de Perú, aggiornato al 21 marzo 2023 https://es.insightcrime.org/noticias-crimen-organizado- peru/peru/ 5 InSight Crime, Perfil de Perú, aggiornato al 21 marzo 2023 https://es.insightcrime.org/noticias-crimen- organizado-peru/peru/ 6 BBC, Peru country profile, 20 gennaio 2023 https://www.bbc.com/news/world-latin-america-1992890 7 InSight Crime, Perfil de Perú, aggiornato al 21 marzo 2023 https://es.insightcrime.org/noticias-crimen- organizado-peru/peru/ 8 CIA, The World Factbook, Peru, aggiornato al 26 aprile 2023 https://www.cia.gov/the-world- factbook/countries/peru/#government 9 InSight Crime, Perfil de Perú, aggiornato al 21 marzo 2023 https://es.insightcrime.org/noticias-crimen- organizado-peru/peru/ 10 ACLED, Political Instability and Demonstration Trends in Peru, 9 aprile 2021 https://acleddata.com/2021/04/09/political-instability-and-demonstration-trends-in-peru/ ; ICG – International Crisis Group, Conflictividad perpetua: una ruta hacia la estabilidad en el Perú, 8 febbraio 2024 https://www.crisisgroup.org/es/latin-america-caribbean/peru/104-unrest-repeat-plotting-route-stability-peru ; El Pais, Gran incertidumbre en Perú con cinco candidatos empatados a una semana de las presidenciales, 4 aprile 2021 https://elpais.com/internacional/2021-04-04/gran-incertidumbre-en-peru-con-cinco-candidatos-empatados- a-una-semana-de-las-presidenciales.html 32 Infobae, Paro de transportistas hoy martes 10 de diciembre: gremios del sector marchan contra las extorsiones por la Av. Abancay, en el centro de Lima, 11 dicembre 2024 https://www.infobae.com/peru/2024/12/10/paro-de- transportistas-hoy-martes-10-de-diciembre-gremios-del-sector-marchan-contra-las-extorsiones-por-la-plaza-san-
Email_3 33 ACLED, Regional Overview, Latin America and the Caribbean, Peru, August 2025, 8 agosto 2025 https://acleddata.com/2024/12/09/latin-america-and-the-caribbean-overview-november-2024/ 34 Centre (formerly Global IDP Project): Peru;
Displacement Controparte_16 associated with Conflict and Violence;
Figure Analysis – GRID 2020, April 2020 https://www.internal- displacement.org/sites/default/files/2020- 04/GRID%202020%20%E2%80%93%20Conflict%20Figure%20Analysis%20%E2%80%93%20PERU.pdf. 35 IDMC – Internal Displacement Monitoring Centre (formerly Global IDP Project): Peru;
Displacement associated with Conflict and Violence;
Figure Analysis – GRID 2020, aprile 2020, https://www.internal- displacement.org/sites/default/files/2020- 04/GRID%202020%20%E2%80%93%20Conflict%20Figure%20Analysis%20%E2%80%93%20PERU.pdf. 36 UNODC, Women in the cocaine supply chain, Cocaine Insights 3, marzo 2022, pp. 17-18, https://www.unodc.org/documents/data-and-analysis/cocaine/Cocaine_Insights3_2022.pdf 44 ACLED, Aggregated Data on Latin America & the Caribbean, Perù, Political violence, 2024, ultimo aggiornamento 11 ottobre 2025, https://acleddata.com/aggregated/aggregated-data-latin-america-caribbean 45 Political Violence: Eventi categorizzati come violenza politica, che viene definita come l'uso della forza da parte di un gruppo con uno scopo o una motivazione politica, o con effetti politici distinti. Un evento di violenza politica è un singolo alterco in cui la forza è usata da uno o più gruppi per un fine politico. Un evento dimostrativo è un incontro pubblico di tre o più persone che sostengono una causa comune. Nel set di dati sono inclusi anche altri casi selezionati non violenti di sviluppi politicamente significativi, per cogliere i potenziali precursori o gli snodi critici di un conflitto violento, cfr. https://acleddata.com/knowledge-base/codebook/ 46 ACLED, Aggregated Data on Latin America & the Caribbean, Perù, Political violence, 2025, ultimo aggiornamento 11 ottobre 2025, https://acleddata.com/aggregated/aggregated-data-latin-america-caribbean