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Sentenza 19 settembre 2025
Sentenza 19 settembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Piacenza, sentenza 19/09/2025, n. 370 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Piacenza |
| Numero : | 370 |
| Data del deposito : | 19 settembre 2025 |
Testo completo
Oggett o: Adozione di maggior enni
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
IL TRIBUNALE DI PIACENZA
riunito in Camera di Consiglio nelle persone di:
Dr. ssa Marisella Gatti Presidente rel est.
Dr.ssa Laura Ventriglia Giudice
Dr. ssa Maria Lucia Dellapina G.O.P.
ha pronunciato la seguente
S E N T E N Z A
Nella causa civile di 1° grado promossa con ricorso depositato in data 24.2.2025,
da
nato a [...] in data [...], C.F. Parte_1
, rappresentato e difeso dagli Avv.ti Alessandra Pasquale e C.F._1
Isabella Terenzio, elettivamente domiciliato presso lo studio della prima, in
Piacenza, Via Roma n.99, in virtù di procura allegata al ricorso.
-RICORRENTE-
nei confronti di
nato a [...] in data [...], CP_1 C.F. , C.F._2
con l'intervento del
PUBBLICO MINISTERO in persona del Procuratore della Repubblica dott.ssa
Grazia Pradella.
- INTERVENUTO-
All'udienza del 19.6.2025 la causa veniva posta in decisione, previa acquisizione delle informazioni sul nucleo familiare dell'adottante e dell'adottando e delle conclusioni del P.M., alle seguenti
C O N C L U S I O N I
PER IL RICORRENTE:
“Voglia il Tribunale dichiarare l'adozione di da parte di CP_1 Pt_1
”;
[...]
PER IL P. M.:
“Voglia il Tribunale Ill.mo accogliere il ricorso”
SENTENZA
Visto il ricorso, relativo all'adozione di persona maggiore d'età, proposto da
(nato il [...]) con il quale lo stesso chiede di poter adottare Parte_1
(nato il [...]); CP_1 sentiti all'udienza del 19.6.2025 il ricorrente, che ha confermato il ricorso ed espresso il consenso, e l'adottando, che ha, a sua volta, manifestato il consenso;
Rilevato: che il ricorrente ha esposto nel ricorso e confermato in udienza: di voler adottare
, avendolo conosciuto quando quest'ultimo da piccolo si trovava CP_1 ospite di una comunità continuando a frequentarlo anche quando l'adottando era in affido presso una famiglia;
di avere costruito un rapporto di natura genitoriale con l'adottando; di non essere sposato e di non avere altri figli;
di svolgere attività di insegnante presso una scuola media;
che l'adottando, , ha espresso il consenso all'adozione, confermando CP_1 nei confronti dell'adottando un affetto filiale;
che la moglie dell'adottando, ha espresso l'assenso all'adozione, Persona_1 confermando l'affetto tra il marito e il sig. Pt_1
che nella stessa udienza compariva l'avv. in qualità di Controparte_2
Amministratore di Sostegno del padre dell'adottando, nulla CP_3 opponendo all'adozione da parte di essendo l'adozione nell'interesse Pt_1 dell'adottando, rappresentando altre sì che versava “in una condizione CP_3 patologica di deficit cognitivo severo, in un quadro in cui lo stesso risulta essere già stato decaduto dalla responsabilità genitoriale e non essere stata una figura presente nella vita del figlio”, depositando documentazione medica relativa all'amministrato;
che con relazione in data 30.6.2025 i Servizi Sociali di Piacenza hanno dato atto che l'adottante e l'adottando non risultano essere mai stati seguiti dagli stessi
Servizi;
che, parimenti, con relazione in data 1.7.2025 i Servizi Sociali di Curtatone hanno dato atto che l'adottando non risulta essere conosciuto dallo stesso Servizio;
che il Comando Provinciale dei Carabinieri di Piacenza con nota trasmessa in data
3.7.2025 non segnalava impedimenti all'adozione;
che, a fronte di ciò – premesso che l'istituto dell'adozione di un maggiorenne, che trova la sua fonte negli artt. 291 e ss. del c.c., non risponde unicamente all'originario scopo di procurare un figlio a chi non l'avesse avuto mediante il matrimonio (ex multis Corte Cost. ord. 170/2003) ed assicurare all'adottante che non abbia figli una discendenza, tendendo oggi più a finalità di solidarietà sociale ed avendo come precipuo scopo quello di ricreare la dimensione dell'unità familiare in situazioni particolari – nel caso di specie, risultano configurabili le condizioni richieste dalla legge affinché si faccia luogo all'adozione, in conformità allo spirito solidaristico e assistenziale che anima l'istituto, ivi compresa la differenza di età prevista dall'art. 291 c.c.;
che, nel caso in esame, rileva evidenziare come possa ritenersi comprovato sia il sentimento profondo e genuino che unisce l'adottante e l'adottando, sia le condizioni da cui si desume che l'adozione corrisponde all'effettivo interesse dell'adottando ex art. 312 c.c.; che ciò, in particolare, si desume dal tenore delle convergenti dichiarazioni rese dalle parti, per cui è del tutto fondato ritenere che effettivamente la domanda di adozione trovi ragione nel sentimento di affetto filiale esistente tra l'adottante e
, neppure configurandosi interessi economici in capo alle parti tali CP_1 da far dubitare della genuinità della domanda di adozione proposta dal ricorrente;
Tutto ciò considerato, visto il parere favorevole del P.M. all'accoglimento del ricorso emesso in data
9.7.2025; visti gli artt. 291 e segg. del Codice Civile;
P.Q.M.
Dispone di far luogo all'adozione di nato a [...] in CP_1 data 28.01.1982 da parte del ricorrente nato a [...] in Parte_1 data 16.09.1961
Dispone che l'adottando assuma il cognome dell'adottante “ e lo Pt_1 anteponga al proprio, ai sensi dell'art. 299 c.c.; Dispone, altresì, che la presente sentenza, divenuta definitiva, venga a cura del
Cancelliere trascritta nella forma e nei termini di cui all'art. 314 c.c.
Piacenza, 17 settembre 2025
Il Presidente rel. est.
Dott.ssa Marisella Gatti
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
IL TRIBUNALE DI PIACENZA
riunito in Camera di Consiglio nelle persone di:
Dr. ssa Marisella Gatti Presidente rel est.
Dr.ssa Laura Ventriglia Giudice
Dr. ssa Maria Lucia Dellapina G.O.P.
ha pronunciato la seguente
S E N T E N Z A
Nella causa civile di 1° grado promossa con ricorso depositato in data 24.2.2025,
da
nato a [...] in data [...], C.F. Parte_1
, rappresentato e difeso dagli Avv.ti Alessandra Pasquale e C.F._1
Isabella Terenzio, elettivamente domiciliato presso lo studio della prima, in
Piacenza, Via Roma n.99, in virtù di procura allegata al ricorso.
-RICORRENTE-
nei confronti di
nato a [...] in data [...], CP_1 C.F. , C.F._2
con l'intervento del
PUBBLICO MINISTERO in persona del Procuratore della Repubblica dott.ssa
Grazia Pradella.
- INTERVENUTO-
All'udienza del 19.6.2025 la causa veniva posta in decisione, previa acquisizione delle informazioni sul nucleo familiare dell'adottante e dell'adottando e delle conclusioni del P.M., alle seguenti
C O N C L U S I O N I
PER IL RICORRENTE:
“Voglia il Tribunale dichiarare l'adozione di da parte di CP_1 Pt_1
”;
[...]
PER IL P. M.:
“Voglia il Tribunale Ill.mo accogliere il ricorso”
SENTENZA
Visto il ricorso, relativo all'adozione di persona maggiore d'età, proposto da
(nato il [...]) con il quale lo stesso chiede di poter adottare Parte_1
(nato il [...]); CP_1 sentiti all'udienza del 19.6.2025 il ricorrente, che ha confermato il ricorso ed espresso il consenso, e l'adottando, che ha, a sua volta, manifestato il consenso;
Rilevato: che il ricorrente ha esposto nel ricorso e confermato in udienza: di voler adottare
, avendolo conosciuto quando quest'ultimo da piccolo si trovava CP_1 ospite di una comunità continuando a frequentarlo anche quando l'adottando era in affido presso una famiglia;
di avere costruito un rapporto di natura genitoriale con l'adottando; di non essere sposato e di non avere altri figli;
di svolgere attività di insegnante presso una scuola media;
che l'adottando, , ha espresso il consenso all'adozione, confermando CP_1 nei confronti dell'adottando un affetto filiale;
che la moglie dell'adottando, ha espresso l'assenso all'adozione, Persona_1 confermando l'affetto tra il marito e il sig. Pt_1
che nella stessa udienza compariva l'avv. in qualità di Controparte_2
Amministratore di Sostegno del padre dell'adottando, nulla CP_3 opponendo all'adozione da parte di essendo l'adozione nell'interesse Pt_1 dell'adottando, rappresentando altre sì che versava “in una condizione CP_3 patologica di deficit cognitivo severo, in un quadro in cui lo stesso risulta essere già stato decaduto dalla responsabilità genitoriale e non essere stata una figura presente nella vita del figlio”, depositando documentazione medica relativa all'amministrato;
che con relazione in data 30.6.2025 i Servizi Sociali di Piacenza hanno dato atto che l'adottante e l'adottando non risultano essere mai stati seguiti dagli stessi
Servizi;
che, parimenti, con relazione in data 1.7.2025 i Servizi Sociali di Curtatone hanno dato atto che l'adottando non risulta essere conosciuto dallo stesso Servizio;
che il Comando Provinciale dei Carabinieri di Piacenza con nota trasmessa in data
3.7.2025 non segnalava impedimenti all'adozione;
che, a fronte di ciò – premesso che l'istituto dell'adozione di un maggiorenne, che trova la sua fonte negli artt. 291 e ss. del c.c., non risponde unicamente all'originario scopo di procurare un figlio a chi non l'avesse avuto mediante il matrimonio (ex multis Corte Cost. ord. 170/2003) ed assicurare all'adottante che non abbia figli una discendenza, tendendo oggi più a finalità di solidarietà sociale ed avendo come precipuo scopo quello di ricreare la dimensione dell'unità familiare in situazioni particolari – nel caso di specie, risultano configurabili le condizioni richieste dalla legge affinché si faccia luogo all'adozione, in conformità allo spirito solidaristico e assistenziale che anima l'istituto, ivi compresa la differenza di età prevista dall'art. 291 c.c.;
che, nel caso in esame, rileva evidenziare come possa ritenersi comprovato sia il sentimento profondo e genuino che unisce l'adottante e l'adottando, sia le condizioni da cui si desume che l'adozione corrisponde all'effettivo interesse dell'adottando ex art. 312 c.c.; che ciò, in particolare, si desume dal tenore delle convergenti dichiarazioni rese dalle parti, per cui è del tutto fondato ritenere che effettivamente la domanda di adozione trovi ragione nel sentimento di affetto filiale esistente tra l'adottante e
, neppure configurandosi interessi economici in capo alle parti tali CP_1 da far dubitare della genuinità della domanda di adozione proposta dal ricorrente;
Tutto ciò considerato, visto il parere favorevole del P.M. all'accoglimento del ricorso emesso in data
9.7.2025; visti gli artt. 291 e segg. del Codice Civile;
P.Q.M.
Dispone di far luogo all'adozione di nato a [...] in CP_1 data 28.01.1982 da parte del ricorrente nato a [...] in Parte_1 data 16.09.1961
Dispone che l'adottando assuma il cognome dell'adottante “ e lo Pt_1 anteponga al proprio, ai sensi dell'art. 299 c.c.; Dispone, altresì, che la presente sentenza, divenuta definitiva, venga a cura del
Cancelliere trascritta nella forma e nei termini di cui all'art. 314 c.c.
Piacenza, 17 settembre 2025
Il Presidente rel. est.
Dott.ssa Marisella Gatti