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Sentenza 9 dicembre 2025
Sentenza 9 dicembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Lecce, sentenza 09/12/2025, n. 3652 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Lecce |
| Numero : | 3652 |
| Data del deposito : | 9 dicembre 2025 |
Testo completo
N. 4756/2024 R.G.
TRIBUNALE DI LECCE SEZIONE SPECIALIZZATA IN MATERIA DI IMMIGRAZIONE, PROTEZIONE INTERNAZIONALE E LIBERA CIRCOLAZIONE DEI CITTADINI DELL'UNIONE EUROPEA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale di Lecce, in persona del Giudice Onorario, Dr.ssa Linda Fabiana Nicoletti, ha emesso la seguente
SENTENZA nella causa civile, iscritta al n. 4756/2024 R.G.,
TRA
i Sigg.ri:
nato nella città di Elisario- San OL/SP – Brasile, il 21.09.1949, Parte_1
C.F. , residente in [...]de Campos Freire, n. 1, interno 111, torre 2 C.F._1
Villa Oliveira, Mogi das Cruzes San OL (BRASILE), Cap 08780-310, identificato con documento (carta d'identità brasiliana) RG n. , NumeroDiCartaI_1 Parte_2 nata nella città di Santo Antonio Do Gama–MG Brasile, il 03.03.1952,
[...]
C.F. , residente in [...]de Campos Freire, n. 1, interno 111, torre 2 C.F._2
Villa Oliveira, Mogi das Cruzes San OL (BRASILE), Cap 08780-310, identificata con NumeroD_ documento (carta d'identità brasiliana) RG n. – 9 , C.F._3 Parte_3 ata nella città di San OL Brasile, il 25/07/1975, C.F. , residente
[...] C.F._4 in Rua Otoni Martins, n. 300, interno 42,
PQ M
onte Libano, Mogi das Cruzes San OL
(BRASILE), Cap 08780-550, identificata con documento (passaporto brasiliano) N. Numer_3
nato nella città di Santo Antonio Do Gama–MG Brasile, il Parte_4
31.05.1999, C.F. , residente in [...], n. 300, interno 42,
PQ M
onte C.F._5
Libano, Mogi das Cruzes San OL (BRASILE), Cap 08780-550, identificato con documento
(passaporto brasiliano) n. nata nella città di San Numer_4 Parte_5
OL Brasile, il 19/05/1987, C.F. , residente in [...], n. 67, C.F._6 interno 153, Tatuapé, San OL (BRASILE), Cap 03066-065, identificata con documento
(passaporto brasiliano) N. nato nella città di Numer_5 Parte_6
San OL - Brasile, il 26.09.1979, C.F. , residente in [...], C.F._7
145, interno 51, Jardim Arménia, Mogi das Cruzes San OL (BRASILE), Cap 08780-510, NumeroD_ identificato con documento (carta d'identità brasiliana) RG n. , in proprio ed Pt_7 in qualità di esercente la potestà genitoriale - unitamente alla Signora Persona_1 nata il [...], nella città di Colorado – Paranà PR (BRASILE), C.F.
[...]
, residente in [...]de Campos Melo Freire, n. 1, interno 61, torre 1, C.F._8
Villa Oliveira, Mogi das Cruzes, San OL (Brasile) CAP 08780-310 identificata con documento NumeroDiC_ (carta d'identità brasiliana) n. - del figlio minorenne, Persona_2 nato nella città di Colorado Paranavai - PR Brasile, C.F. , residente
[...] C.F._9 presso lo stesso indirizzo di entrambi i genitori, identificato con documento (carta d'identità NumeroDiC_ brasiliana) RG n. SSP/SP- nato Parte_8 nella città di San OL/SP – Brasile, il 04.01.1974, C.F. , residente in [...]C.F._10
Benjamin Pereira, 55- interno 156,
Pq M
onte Libano, Mogi das Cruzes, San OL (Brasile), cap NumeroD_ 08780-310, identificato con documento (carta di identità) RG n. -4 SSP/SP - in proprio ed in qualità di esercente la potestà genitoriale unitamente alla Signora
[...] nata nella città di San OL il 21.04.1978, C.F. , residente Persona_3 C.F._11 in Praca Francisca de Campos Melo Freire, n. 1, interno 61, torre 1, Villa Oliveira, Mogi das
Cruzes, San OL (Brasile) CAP 08780-310, identificata con documento (carta di identità) n.
, rilasciata il 29.04.2014, in qualità di esercente la responsabilità NumeroDiCartaId_10 genitoriale, in nome del loro figlio nato nella città di San Persona_4
OL/SP – Brasile, il 03.01.2016, C.F. , residente nello stesso indirizzo di C.F._12 entrambi i genitori, identificato con documento (carta di identità) n. ; NumeroDiCartaI_11
, nata nella città di San OL/SP – Brasile, il 26.02.1983, Parte_9
C.F. , residente in [...]de Campos Melo Freire, n. 1, interno 61, torre C.F._13
1, Villa Oliveira, Mogi das Cruzes, San OL (Brasile) CAP 08780-310, identificata con documento (carta di identità) RG n. SSP/SP in proprio e in qualità di esercente la NumeroDi_12 responsabilità genitoriale unitamente al Signor , nato il Persona_5
13/09/1983, nella città di Mogi das Cruzes SP – Brasile, il 13.091983, C. F. , C.F._14 residente in [...]de Campos Melo Freire, n. 1, interno 61, torre 1, Villa Oliveira,
Mogi das Cruzes, San OL (Brasile) CAP 08780-310, identificato con documento d'identità brasiliano n. in nome del loro figlio minore NumeroDiCartaI_13 [...]
, nata nella città di San OL/SP – Brasile, il 27.07.2021, C.F. Persona_6
, residente nello stesso indirizzo dei genitori, identificato con documento (carta C.F._15 di identità) RG n. SSP/SP, elettivamente domiciliati in Soverato (CZ) alla via NumeroDi_14
Olimpia, I traversa, n. 3, presso lo studio dell'Avv. Eliana Corapi, C.F. C.F._16 del foro di Catanzaro, che li rappresenta e difende, per procure notarili tradotte apostillate e autenticate in calce all'atto introduttivo
- ricorrenti -
CONTRO
2 , in persona del legale rappresentante p.t., Controparte_1 CP_2 rappresentato e difeso, ex lege, dall'Avvocatura Distrettuale dello Stato di Lecce
- resistente –
con l'intervento del Pubblico Ministero
OGGETTO: riconoscimento cittadinanza italiana jure sanguinis
FATTO
* * * * * * * * *
Con ricorso iscritto a ruolo il 12 luglio 2024, gli odierni istanti hanno adito il Tribunale di Lecce chiedendo l'accertamento del proprio status di cittadini italiani iure sanguinis, assumendo di essere discendenti diretti dell'avo italiano nato a [...] il [...] da Persona_7 genitori italiani e successivamente emigrato in Brasile, dove visse sino alla morte senza mai rinunciare alla cittadinanza italiana né acquisire quella brasiliana, come attestato dal certificato negativo di naturalizzazione prodotto in atti. Secondo la prospettazione attorea, la continuità della trasmissione della cittadinanza per linea paterna si è mantenuta senza soluzione di continuità dall'avo sino agli odierni ricorrenti.
In data 11 novembre 2024, si costituiva ritualmente il , in persona del Controparte_1
pro tempore, rappresentato dall'Avvocatura Distrettuale dello Stato di Lecce, il quale, CP_2 pur non contestando nel merito la spettanza dello status civitatis ai ricorrenti e dichiarando di non aver ricevuto dalle amministrazioni competenti alcun elemento ostativo, esponeva considerazioni riguardanti la complessità dei procedimenti amministrativi di riconoscimento della cittadinanza per discendenza e concludeva chiedendo, in caso di riconoscimento della cittadinanza, la compensazione delle spese.
Successivamente interveniva nel procedimento il Pubblico Ministero, il quale, esaminata la documentazione anagrafica depositata, esprimeva parere favorevole, ritenendo adeguatamente provata la continuità del possesso e della trasmissione dello status civitatis lungo l'intera linea genealogica, in assenza di rinunce o naturalizzazioni interruttive.
* * * * * * * *
Dagli atti emerge che l'avo comune nato a [...] il [...], emigrò Persona_7 in Brasile, dove, il 3 giugno 1925, contrasse matrimonio con . Dalla loro Persona_8 unione nacque, a Pindorama, il 19 novembre 1938, italiano iure sanguinis, il Parte_6 quale sposò e dal cui matrimonio nacque, il 21 settembre 1949 Persona_9 nella città di Elisiario, primo degli odierni ricorrenti. Parte_1
3 contrasse matrimonio il 3 marzo 1973 con da Consolação Souza, Parte_1 Pt_2 che assunse il cognome Da tale unione nacquero cinque figli: Per_7 Parte_8
nato a [...] il [...]; nata il [...];
[...] Parte_3
, nato il [...]; nata il 26 Parte_6 Parte_9 febbraio 1983; e nata il [...]. Parte_5
Dalle generazioni successive discendono ulteriori ricorrenti. Parte_8 unito in matrimonio con è padre di nato Persona_3 Persona_4 il 3 gennaio 2016. coniugata con è madre Parte_3 Persona_10 di nato il [...]. , unito a Parte_4 Pt_6 Parte_6 [...]
è padre di nato il [...]. Parte_10 Persona_2 [...]
, coniugata con , è madre del minore Parte_9 Persona_5 [...]
, nato il [...]. Tutti i rapporti di filiazione e le relative tappe Persona_6 anagrafiche risultano dagli estratti di nascita, matrimonio e certificazioni apostillate prodotte in giudizio.
L'intero albero genealogico risulta così documentato da atti di stato civile comprovanti, lungo tutte le generazioni, la mancanza di eventi interruttivi quali rinunce, naturalizzazioni o perdite dello status, corroborando la ricostruzione della continuità del possesso della cittadinanza italiana dagli ascendenti originari sino agli odierni ricorrenti.
All'udienza del 5 dicembre 2024, previa trattazione scritta della causa e all'esito dei termini concessi alle parti, il fascicolo veniva trattenuto in decisione.
Preliminarmente vi è da evidenziare che in data successiva all'instaurazione del presente giudizio, è intervenuta la sentenza n.142 del 18 luglio 2025 della Corte costituzionale, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 17 settembre 2025, con cui sono state dichiarate inammissibili le questioni di legittimità costituzionale sollevate in via principale da vari
Tribunali (tra cui Bologna, Roma, Milano e Firenze) aventi ad oggetto l'art. 1, comma 1, lett. a), della legge 5 febbraio 1992, n. 91, nella parte in cui consente l'acquisizione della cittadinanza italiana iure sanguinis senza limiti generazionali, anche in assenza di un effettivo legame con la comunità nazionale.
La Corte ha ritenuto che le censure formulate, pur ponendo temi di rilievo, non fossero ammissibili in quanto formulate in termini tali da non consentire un'effettiva verifica della lesione dei parametri costituzionali invocati. In particolare, la Consulta ha rilevato che l'ordinamento italiano, nel riconoscere la cittadinanza iure sanguinis, esercita una prerogativa riservata al legislatore, che gode di un'ampia discrezionalità in materia, anche alla luce degli obblighi internazionali e sovranazionali.
4 Nella medesima pronuncia, la Corte ha anche chiarito che le disposizioni del decreto-legge 15 marzo 2025, n. 36, conv. con mod. in legge 10 maggio 2025, n. 67 – che intervengono sul regime della cittadinanza iure sanguinis – non trovano applicazione nei giudizi promossi anteriormente alla data del 27 marzo 2025, ribadendo il principio della non retroattività della norma sopravvenuta.
Alla luce di tale autorevole intervento, che ha fugato i dubbi interpretativi e sistematici prospettati da parte ricorrente, e considerato che le parti sono state invitate a prendere posizione in ordine alle questioni di costituzionalità sollevate in analoghi giudizi, può ritenersi definitivamente superato ogni profilo di incertezza circa la perdurante vigenza ed efficacia delle disposizioni oggetto del presente giudizio.
Pertanto, non residuando più ostacoli interpretativi né profili di rilevanza costituzionale, la domanda proposta può essere esaminata e accolta nel merito, alla luce del quadro normativo applicabile ratione temporis.
MOTIVAZIONE IN DIRITTO
La domanda proposta dagli odierni ricorrenti è fondata e merita accoglimento.
Il riconoscimento della cittadinanza italiana iure sanguinis costituisce, secondo consolidata interpretazione giurisprudenziale, un diritto soggettivo perfetto, che sorge al momento della nascita quando ricorrano i presupposti previsti dall'ordinamento e che non necessita, per essere acquisito, di alcun provvedimento costitutivo dell'Amministrazione. Tale diritto prescinde, pertanto, dall'esito o anche solo dall'avvio del procedimento amministrativo presso le autorità consolari, non potendo il mancato rilascio di un provvedimento o la mancata trattazione dell'istanza precludere l'accertamento giurisdizionale dello status invocato.
La legge n. 91 del 1992, in continuità con la precedente normativa (legge n. 555 del 1912 e, ancora prima, le preleggi al Codice Civile del 1865), fonda l'attribuzione della cittadinanza sul criterio dello ius sanguinis e non prevede alcuna limitazione generazionale, né impone ai discendenti di cittadini italiani di sottostare a un procedimento amministrativo come condizione per la tutela giurisdizionale del proprio diritto. La giurisprudenza ordinaria ha costantemente affermato che il giudice civile è competente ad accertare lo status civitatis, trattandosi di un diritto soggettivo non degradabile ad interesse legittimo, con la conseguenza che il ricorrente può rivolgersi direttamente al giudice quando ritenga non tutelabile in via amministrativa il proprio diritto (cfr., ex plurimis, Trib. Roma, varie pronunce dal 2017 al 2023;
Cass., orientamenti costanti in tema di accertamento dello status).
5 Nella fattispecie, sebbene i ricorrenti abbiano tentato di dare avvio al procedimento amministrativo tramite la piattaforma “Prenot@mi”, essi non sono riusciti nemmeno a ottenere un appuntamento preliminare o l'inserimento in lista d'attesa, a causa dell'eccezionale congestione dell'attività dei Consolati italiani in Brasile. Tale circostanza non deriva da inerzia imputabile ai ricorrenti, bensì da una situazione strutturale di sovraccarico amministrativo ampiamente documentata e riconosciuta dallo stesso resistente. Dai dati forniti CP_1 dall'Avvocatura dello Stato nell'atto di costituzione emerge, infatti, che le sedi consolari, ed in particolare il a San OL, sono gravate da un numero di istanze tale Parte_11 da determinare tempi di attesa superiori a undici anni, con un flusso di domande annuo pari a decine di migliaia e con risorse di personale estremamente ridotte rispetto al carico operativo.
Lo stesso sottolinea che i ritardi non sono dovuti a negligenza o inerzia, ma CP_1 costituiscono l'esito fisiologico della sproporzione fra richieste e capacità operativa e della complessità dei controlli necessari, specie in presenza di documentazione risalente o potenzialmente soggetta a falsificazione.
Questa situazione configura, sul piano sostanziale, un silenzio-inadempimento di fatto, che impedisce ai ricorrenti di accedere al procedimento e, dunque, di ottenere il riconoscimento amministrativo del proprio status. Come affermato dal Tribunale di Roma (tra le molte, ordinanza 17 aprile 2018, RG 58581/2017), l'inerzia protratta oltre i limiti della ragionevolezza nell'avvio o nella conduzione del procedimento deve essere equiparata a un diniego, legittimando l'intervento giurisdizionale volto all'accertamento del diritto soggettivo alla cittadinanza. Tale orientamento risulta pienamente condivisibile, poiché sarebbe contrario ai principi costituzionali di uguaglianza e buon andamento dell'amministrazione ritenere che una situazione di congestione amministrativa possa sospendere sine die l'esercizio di un diritto fondamentale concernente lo status della persona.
Quanto all'accertamento della cittadinanza, la documentazione prodotta dai ricorrenti consente di ricostruire con continuità la linea di discendenza dall'avo italiano nato a Persona_7
CU nel 1874 e mai naturalizzatosi brasiliano, attraverso il figlio il Parte_6 nipote e i rispettivi discendenti delle generazioni successive. Tutti gli atti Parte_1 di stato civile risultano regolarmente apostillati, tradotti e coerenti tra loro, non emergendo alcuna interruzione della linea paterna né alcun evento di perdita, rinuncia o mutamento della cittadinanza lungo tutte le generazioni considerate. Il certificato negativo di naturalizzazione dell'avo, elemento essenziale ai fini dell'accertamento, è stato ritualmente prodotto e non è stato oggetto di contestazione da parte dell'Amministrazione.
6 L'Avvocatura dello Stato, nel proprio atto di costituzione, non ha sollevato eccezioni di merito, non ha contestato l'autenticità o la sufficienza degli atti prodotti e non ha indicato alcun elemento ostativo alla continuità dello status civitatis; si è invece limitata a rappresentare la situazione amministrativa generale dei e a chiedere la compensazione delle spese in caso di Pt_12 accoglimento della domanda.
Anche il Pubblico Ministero, cui spetta la verifica dell'interesse pubblico nella materia dello status della persona, ha espresso parere favorevole, ritenendo pienamente provata la linea genealogica e la continuità del possesso della cittadinanza italiana lungo tutte le generazioni.
Alla luce di tali considerazioni, risulta provato che i ricorrenti discendono in linea diretta da cittadino italiano che non ha mai perduto la cittadinanza, e che tale status si è trasmesso iure sanguinis sino agli odierni istanti. Ne consegue che la domanda deve essere accolta, con dichiarazione giudiziale dello status di cittadini italiani sin dalla nascita, ai sensi dell'art. 1 della legge n. 91 del 1992 e delle norme anteriori applicabili alle generazioni precedenti.
Le spese di lite possono, tuttavia, compensarsi considerato che il ritardo dell'amministrazione discende dalla oggettiva impossibilità di far fronte in tempi adeguati ad un esorbitante numero di richieste.
P.Q.M.
Il Tribunale di Lecce, Sezione Specializzata per le controversie in materia di immigrazione, protezione internazionale e libera circolazione dei cittadini nell'Unione Europea, definitivamente pronunciando sul ricorso proposto dai Sigg.ri: nato nella città di Elisario- San Parte_1
OL/SP – Brasile, il 21.09.1949, C.F. , residente in [...]de Campos C.F._1
Freire, n. 1, interno 111, torre 2 Villa Oliveira, Mogi das Cruzes San OL (BRASILE), Cap
08780-310, identificato con documento (carta d'identità brasiliana) RG n. , NumeroDiCartaI_1 nata nella città di Santo Antonio Do Parte_2
Gama–MG Brasile, il 03.03.1952, C.F. , residente in [...]de Campos C.F._2
Freire, n. 1, interno 111, torre 2 Villa Oliveira, Mogi das Cruzes San OL (BRASILE), Cap NumeroD_ 08780-310, identificata con documento (carta d'identità brasiliana) RG n. – 9
, nata nella città di San OL Brasile, il 25/07/1975, Pt_7 Parte_3
C.F. , residente in [...], n. 300, interno 42,
PQ M
onte Libano, C.F._4
Mogi das Cruzes San OL (BRASILE), Cap 08780-550, identificata con documento (passaporto brasiliano) N. nato nella città di Santo Antonio Numer_3 Parte_4
Do Gama–MG Brasile, il 31.05.1999, C.F. , residente in [...], n. C.F._5
300, interno 42,
PQ M
onte
7 Libano, Mogi das Cruzes San OL (BRASILE), Cap 08780-550, identificato con documento
(passaporto brasiliano) n. nata nella città di San Numer_4 Parte_5
OL Brasile, il 19/05/1987, C.F. , residente in [...], n. 67, C.F._6 interno 153, Tatuapé, San OL (BRASILE), Cap 03066-065, identificata con documento
(passaporto brasiliano) N. nato nella città di Numer_1 Parte_6
San OL - Brasile, il 26.09.1979, C.F. , residente in [...], C.F._7
145, interno 51, Mogi das Cruzes San OL (BRASILE), Cap 08780-510, CP_3 NumeroD_ identificato con documento (carta d'identità brasiliana) RG n. , in proprio ed Pt_7 in qualità di esercente la potestà genitoriale - unitamente alla Signora Persona_1
nata il [...], nella città di Colorado – Paranà PR (BRASILE), C.F.
[...]
, residente in [...]de Campos Melo Freire, n. 1, interno 61, torre 1, C.F._8
Villa Oliveira, Mogi das Cruzes, San OL (Brasile) CAP 08780-310 identificata con documento NumeroDiC_ (carta d'identità brasiliana) n. - del figlio minorenne, Persona_2 nato nella città di Colorado Paranavai - PR Brasile, C.F. , residente
[...] C.F._9 presso lo stesso indirizzo di entrambi i genitori, identificato con documento (carta d'identità NumeroDiC_ brasiliana) RG n. SSP/SP- nato Parte_8 nella città di San OL/SP – Brasile, il 04.01.1974, C.F. , residente in [...]C.F._10
Benjamin Pereira, 55- interno 156,
Pq M
onte Libano, Mogi das Cruzes, San OL (Brasile), cap NumeroDiC_1 08780-310, identificato con documento (carta di identità) RG n. SSP/SP - in proprio ed in qualità di esercente la potestà genitoriale unitamente alla Signora
[...] nata nella città di San OL il 21.04.1978, C.F. , residente Persona_3 C.F._11 in Praca Francisca de Campos Melo Freire, n. 1, interno 61, torre 1, Villa Oliveira, Mogi das
Cruzes, San OL (Brasile) CAP 08780-310, identificata con documento (carta di identità) n.
, rilasciata il 29.04.2014, in qualità di esercente la responsabilità NumeroDiCartaId_10 genitoriale, in nome del loro figlio nato nella città di San Persona_4
OL/SP – Brasile, il 03.01.2016, C.F. , residente nello stesso indirizzo di C.F._12 entrambi i genitori, identificato con documento (carta di identità) n. ; NumeroDiCartaI_11
, nata nella città di San OL/SP – Brasile, il 26.02.1983, Parte_9
C.F. , residente in [...]de Campos Melo Freire, n. 1, interno 61, torre C.F._13
1, Villa Oliveira, Mogi das Cruzes, San OL (Brasile) CAP 08780-310, identificata con documento (carta di identità) RG n. SSP/SP in proprio e in qualità di esercente la NumeroDi_12 responsabilità genitoriale unitamente al Signor , nato il Persona_5
13/09/1983, nella città di Mogi das Cruzes SP – Brasile, il 13.091983, C. F. , C.F._14 residente in [...]de Campos Melo Freire, n. 1, interno 61, torre 1, Villa Oliveira,
Mogi das Cruzes, San OL (Brasile) CAP 08780-310, identificato con documento d'identità brasiliano n. in nome del loro figlio minore NumeroDiCartaI_13 Persona_6
8 , nata nella città di San OL/SP – Brasile, il 27.07.2021, C.F. Parte_9
, residente nello stesso indirizzo dei genitori, identificato con documento (carta C.F._15 di identità) RG n. SSP/SP, così provvede: NumeroDi_14
1. accoglie la domanda e, per l'effetto, dichiara che i ricorrenti sono cittadini italiani;
2. ordina al e, per esso, all'ufficiale dello stato civile competente, Controparte_1 di procedere alle iscrizioni, trascrizioni e annotazioni di legge, nei registri dello stato civile, della cittadinanza delle persone indicate, provvedendo alle eventuali comunicazioni alle autorità consolari competenti;
3. spese compensate.
Lecce, 5.12.2025.
Il Giudice Onorario
Dr.ssa Linda Fabiana Nicoletti
9
TRIBUNALE DI LECCE SEZIONE SPECIALIZZATA IN MATERIA DI IMMIGRAZIONE, PROTEZIONE INTERNAZIONALE E LIBERA CIRCOLAZIONE DEI CITTADINI DELL'UNIONE EUROPEA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale di Lecce, in persona del Giudice Onorario, Dr.ssa Linda Fabiana Nicoletti, ha emesso la seguente
SENTENZA nella causa civile, iscritta al n. 4756/2024 R.G.,
TRA
i Sigg.ri:
nato nella città di Elisario- San OL/SP – Brasile, il 21.09.1949, Parte_1
C.F. , residente in [...]de Campos Freire, n. 1, interno 111, torre 2 C.F._1
Villa Oliveira, Mogi das Cruzes San OL (BRASILE), Cap 08780-310, identificato con documento (carta d'identità brasiliana) RG n. , NumeroDiCartaI_1 Parte_2 nata nella città di Santo Antonio Do Gama–MG Brasile, il 03.03.1952,
[...]
C.F. , residente in [...]de Campos Freire, n. 1, interno 111, torre 2 C.F._2
Villa Oliveira, Mogi das Cruzes San OL (BRASILE), Cap 08780-310, identificata con NumeroD_ documento (carta d'identità brasiliana) RG n. – 9 , C.F._3 Parte_3 ata nella città di San OL Brasile, il 25/07/1975, C.F. , residente
[...] C.F._4 in Rua Otoni Martins, n. 300, interno 42,
PQ M
onte Libano, Mogi das Cruzes San OL
(BRASILE), Cap 08780-550, identificata con documento (passaporto brasiliano) N. Numer_3
nato nella città di Santo Antonio Do Gama–MG Brasile, il Parte_4
31.05.1999, C.F. , residente in [...], n. 300, interno 42,
PQ M
onte C.F._5
Libano, Mogi das Cruzes San OL (BRASILE), Cap 08780-550, identificato con documento
(passaporto brasiliano) n. nata nella città di San Numer_4 Parte_5
OL Brasile, il 19/05/1987, C.F. , residente in [...], n. 67, C.F._6 interno 153, Tatuapé, San OL (BRASILE), Cap 03066-065, identificata con documento
(passaporto brasiliano) N. nato nella città di Numer_5 Parte_6
San OL - Brasile, il 26.09.1979, C.F. , residente in [...], C.F._7
145, interno 51, Jardim Arménia, Mogi das Cruzes San OL (BRASILE), Cap 08780-510, NumeroD_ identificato con documento (carta d'identità brasiliana) RG n. , in proprio ed Pt_7 in qualità di esercente la potestà genitoriale - unitamente alla Signora Persona_1 nata il [...], nella città di Colorado – Paranà PR (BRASILE), C.F.
[...]
, residente in [...]de Campos Melo Freire, n. 1, interno 61, torre 1, C.F._8
Villa Oliveira, Mogi das Cruzes, San OL (Brasile) CAP 08780-310 identificata con documento NumeroDiC_ (carta d'identità brasiliana) n. - del figlio minorenne, Persona_2 nato nella città di Colorado Paranavai - PR Brasile, C.F. , residente
[...] C.F._9 presso lo stesso indirizzo di entrambi i genitori, identificato con documento (carta d'identità NumeroDiC_ brasiliana) RG n. SSP/SP- nato Parte_8 nella città di San OL/SP – Brasile, il 04.01.1974, C.F. , residente in [...]C.F._10
Benjamin Pereira, 55- interno 156,
Pq M
onte Libano, Mogi das Cruzes, San OL (Brasile), cap NumeroD_ 08780-310, identificato con documento (carta di identità) RG n. -4 SSP/SP - in proprio ed in qualità di esercente la potestà genitoriale unitamente alla Signora
[...] nata nella città di San OL il 21.04.1978, C.F. , residente Persona_3 C.F._11 in Praca Francisca de Campos Melo Freire, n. 1, interno 61, torre 1, Villa Oliveira, Mogi das
Cruzes, San OL (Brasile) CAP 08780-310, identificata con documento (carta di identità) n.
, rilasciata il 29.04.2014, in qualità di esercente la responsabilità NumeroDiCartaId_10 genitoriale, in nome del loro figlio nato nella città di San Persona_4
OL/SP – Brasile, il 03.01.2016, C.F. , residente nello stesso indirizzo di C.F._12 entrambi i genitori, identificato con documento (carta di identità) n. ; NumeroDiCartaI_11
, nata nella città di San OL/SP – Brasile, il 26.02.1983, Parte_9
C.F. , residente in [...]de Campos Melo Freire, n. 1, interno 61, torre C.F._13
1, Villa Oliveira, Mogi das Cruzes, San OL (Brasile) CAP 08780-310, identificata con documento (carta di identità) RG n. SSP/SP in proprio e in qualità di esercente la NumeroDi_12 responsabilità genitoriale unitamente al Signor , nato il Persona_5
13/09/1983, nella città di Mogi das Cruzes SP – Brasile, il 13.091983, C. F. , C.F._14 residente in [...]de Campos Melo Freire, n. 1, interno 61, torre 1, Villa Oliveira,
Mogi das Cruzes, San OL (Brasile) CAP 08780-310, identificato con documento d'identità brasiliano n. in nome del loro figlio minore NumeroDiCartaI_13 [...]
, nata nella città di San OL/SP – Brasile, il 27.07.2021, C.F. Persona_6
, residente nello stesso indirizzo dei genitori, identificato con documento (carta C.F._15 di identità) RG n. SSP/SP, elettivamente domiciliati in Soverato (CZ) alla via NumeroDi_14
Olimpia, I traversa, n. 3, presso lo studio dell'Avv. Eliana Corapi, C.F. C.F._16 del foro di Catanzaro, che li rappresenta e difende, per procure notarili tradotte apostillate e autenticate in calce all'atto introduttivo
- ricorrenti -
CONTRO
2 , in persona del legale rappresentante p.t., Controparte_1 CP_2 rappresentato e difeso, ex lege, dall'Avvocatura Distrettuale dello Stato di Lecce
- resistente –
con l'intervento del Pubblico Ministero
OGGETTO: riconoscimento cittadinanza italiana jure sanguinis
FATTO
* * * * * * * * *
Con ricorso iscritto a ruolo il 12 luglio 2024, gli odierni istanti hanno adito il Tribunale di Lecce chiedendo l'accertamento del proprio status di cittadini italiani iure sanguinis, assumendo di essere discendenti diretti dell'avo italiano nato a [...] il [...] da Persona_7 genitori italiani e successivamente emigrato in Brasile, dove visse sino alla morte senza mai rinunciare alla cittadinanza italiana né acquisire quella brasiliana, come attestato dal certificato negativo di naturalizzazione prodotto in atti. Secondo la prospettazione attorea, la continuità della trasmissione della cittadinanza per linea paterna si è mantenuta senza soluzione di continuità dall'avo sino agli odierni ricorrenti.
In data 11 novembre 2024, si costituiva ritualmente il , in persona del Controparte_1
pro tempore, rappresentato dall'Avvocatura Distrettuale dello Stato di Lecce, il quale, CP_2 pur non contestando nel merito la spettanza dello status civitatis ai ricorrenti e dichiarando di non aver ricevuto dalle amministrazioni competenti alcun elemento ostativo, esponeva considerazioni riguardanti la complessità dei procedimenti amministrativi di riconoscimento della cittadinanza per discendenza e concludeva chiedendo, in caso di riconoscimento della cittadinanza, la compensazione delle spese.
Successivamente interveniva nel procedimento il Pubblico Ministero, il quale, esaminata la documentazione anagrafica depositata, esprimeva parere favorevole, ritenendo adeguatamente provata la continuità del possesso e della trasmissione dello status civitatis lungo l'intera linea genealogica, in assenza di rinunce o naturalizzazioni interruttive.
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Dagli atti emerge che l'avo comune nato a [...] il [...], emigrò Persona_7 in Brasile, dove, il 3 giugno 1925, contrasse matrimonio con . Dalla loro Persona_8 unione nacque, a Pindorama, il 19 novembre 1938, italiano iure sanguinis, il Parte_6 quale sposò e dal cui matrimonio nacque, il 21 settembre 1949 Persona_9 nella città di Elisiario, primo degli odierni ricorrenti. Parte_1
3 contrasse matrimonio il 3 marzo 1973 con da Consolação Souza, Parte_1 Pt_2 che assunse il cognome Da tale unione nacquero cinque figli: Per_7 Parte_8
nato a [...] il [...]; nata il [...];
[...] Parte_3
, nato il [...]; nata il 26 Parte_6 Parte_9 febbraio 1983; e nata il [...]. Parte_5
Dalle generazioni successive discendono ulteriori ricorrenti. Parte_8 unito in matrimonio con è padre di nato Persona_3 Persona_4 il 3 gennaio 2016. coniugata con è madre Parte_3 Persona_10 di nato il [...]. , unito a Parte_4 Pt_6 Parte_6 [...]
è padre di nato il [...]. Parte_10 Persona_2 [...]
, coniugata con , è madre del minore Parte_9 Persona_5 [...]
, nato il [...]. Tutti i rapporti di filiazione e le relative tappe Persona_6 anagrafiche risultano dagli estratti di nascita, matrimonio e certificazioni apostillate prodotte in giudizio.
L'intero albero genealogico risulta così documentato da atti di stato civile comprovanti, lungo tutte le generazioni, la mancanza di eventi interruttivi quali rinunce, naturalizzazioni o perdite dello status, corroborando la ricostruzione della continuità del possesso della cittadinanza italiana dagli ascendenti originari sino agli odierni ricorrenti.
All'udienza del 5 dicembre 2024, previa trattazione scritta della causa e all'esito dei termini concessi alle parti, il fascicolo veniva trattenuto in decisione.
Preliminarmente vi è da evidenziare che in data successiva all'instaurazione del presente giudizio, è intervenuta la sentenza n.142 del 18 luglio 2025 della Corte costituzionale, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 17 settembre 2025, con cui sono state dichiarate inammissibili le questioni di legittimità costituzionale sollevate in via principale da vari
Tribunali (tra cui Bologna, Roma, Milano e Firenze) aventi ad oggetto l'art. 1, comma 1, lett. a), della legge 5 febbraio 1992, n. 91, nella parte in cui consente l'acquisizione della cittadinanza italiana iure sanguinis senza limiti generazionali, anche in assenza di un effettivo legame con la comunità nazionale.
La Corte ha ritenuto che le censure formulate, pur ponendo temi di rilievo, non fossero ammissibili in quanto formulate in termini tali da non consentire un'effettiva verifica della lesione dei parametri costituzionali invocati. In particolare, la Consulta ha rilevato che l'ordinamento italiano, nel riconoscere la cittadinanza iure sanguinis, esercita una prerogativa riservata al legislatore, che gode di un'ampia discrezionalità in materia, anche alla luce degli obblighi internazionali e sovranazionali.
4 Nella medesima pronuncia, la Corte ha anche chiarito che le disposizioni del decreto-legge 15 marzo 2025, n. 36, conv. con mod. in legge 10 maggio 2025, n. 67 – che intervengono sul regime della cittadinanza iure sanguinis – non trovano applicazione nei giudizi promossi anteriormente alla data del 27 marzo 2025, ribadendo il principio della non retroattività della norma sopravvenuta.
Alla luce di tale autorevole intervento, che ha fugato i dubbi interpretativi e sistematici prospettati da parte ricorrente, e considerato che le parti sono state invitate a prendere posizione in ordine alle questioni di costituzionalità sollevate in analoghi giudizi, può ritenersi definitivamente superato ogni profilo di incertezza circa la perdurante vigenza ed efficacia delle disposizioni oggetto del presente giudizio.
Pertanto, non residuando più ostacoli interpretativi né profili di rilevanza costituzionale, la domanda proposta può essere esaminata e accolta nel merito, alla luce del quadro normativo applicabile ratione temporis.
MOTIVAZIONE IN DIRITTO
La domanda proposta dagli odierni ricorrenti è fondata e merita accoglimento.
Il riconoscimento della cittadinanza italiana iure sanguinis costituisce, secondo consolidata interpretazione giurisprudenziale, un diritto soggettivo perfetto, che sorge al momento della nascita quando ricorrano i presupposti previsti dall'ordinamento e che non necessita, per essere acquisito, di alcun provvedimento costitutivo dell'Amministrazione. Tale diritto prescinde, pertanto, dall'esito o anche solo dall'avvio del procedimento amministrativo presso le autorità consolari, non potendo il mancato rilascio di un provvedimento o la mancata trattazione dell'istanza precludere l'accertamento giurisdizionale dello status invocato.
La legge n. 91 del 1992, in continuità con la precedente normativa (legge n. 555 del 1912 e, ancora prima, le preleggi al Codice Civile del 1865), fonda l'attribuzione della cittadinanza sul criterio dello ius sanguinis e non prevede alcuna limitazione generazionale, né impone ai discendenti di cittadini italiani di sottostare a un procedimento amministrativo come condizione per la tutela giurisdizionale del proprio diritto. La giurisprudenza ordinaria ha costantemente affermato che il giudice civile è competente ad accertare lo status civitatis, trattandosi di un diritto soggettivo non degradabile ad interesse legittimo, con la conseguenza che il ricorrente può rivolgersi direttamente al giudice quando ritenga non tutelabile in via amministrativa il proprio diritto (cfr., ex plurimis, Trib. Roma, varie pronunce dal 2017 al 2023;
Cass., orientamenti costanti in tema di accertamento dello status).
5 Nella fattispecie, sebbene i ricorrenti abbiano tentato di dare avvio al procedimento amministrativo tramite la piattaforma “Prenot@mi”, essi non sono riusciti nemmeno a ottenere un appuntamento preliminare o l'inserimento in lista d'attesa, a causa dell'eccezionale congestione dell'attività dei Consolati italiani in Brasile. Tale circostanza non deriva da inerzia imputabile ai ricorrenti, bensì da una situazione strutturale di sovraccarico amministrativo ampiamente documentata e riconosciuta dallo stesso resistente. Dai dati forniti CP_1 dall'Avvocatura dello Stato nell'atto di costituzione emerge, infatti, che le sedi consolari, ed in particolare il a San OL, sono gravate da un numero di istanze tale Parte_11 da determinare tempi di attesa superiori a undici anni, con un flusso di domande annuo pari a decine di migliaia e con risorse di personale estremamente ridotte rispetto al carico operativo.
Lo stesso sottolinea che i ritardi non sono dovuti a negligenza o inerzia, ma CP_1 costituiscono l'esito fisiologico della sproporzione fra richieste e capacità operativa e della complessità dei controlli necessari, specie in presenza di documentazione risalente o potenzialmente soggetta a falsificazione.
Questa situazione configura, sul piano sostanziale, un silenzio-inadempimento di fatto, che impedisce ai ricorrenti di accedere al procedimento e, dunque, di ottenere il riconoscimento amministrativo del proprio status. Come affermato dal Tribunale di Roma (tra le molte, ordinanza 17 aprile 2018, RG 58581/2017), l'inerzia protratta oltre i limiti della ragionevolezza nell'avvio o nella conduzione del procedimento deve essere equiparata a un diniego, legittimando l'intervento giurisdizionale volto all'accertamento del diritto soggettivo alla cittadinanza. Tale orientamento risulta pienamente condivisibile, poiché sarebbe contrario ai principi costituzionali di uguaglianza e buon andamento dell'amministrazione ritenere che una situazione di congestione amministrativa possa sospendere sine die l'esercizio di un diritto fondamentale concernente lo status della persona.
Quanto all'accertamento della cittadinanza, la documentazione prodotta dai ricorrenti consente di ricostruire con continuità la linea di discendenza dall'avo italiano nato a Persona_7
CU nel 1874 e mai naturalizzatosi brasiliano, attraverso il figlio il Parte_6 nipote e i rispettivi discendenti delle generazioni successive. Tutti gli atti Parte_1 di stato civile risultano regolarmente apostillati, tradotti e coerenti tra loro, non emergendo alcuna interruzione della linea paterna né alcun evento di perdita, rinuncia o mutamento della cittadinanza lungo tutte le generazioni considerate. Il certificato negativo di naturalizzazione dell'avo, elemento essenziale ai fini dell'accertamento, è stato ritualmente prodotto e non è stato oggetto di contestazione da parte dell'Amministrazione.
6 L'Avvocatura dello Stato, nel proprio atto di costituzione, non ha sollevato eccezioni di merito, non ha contestato l'autenticità o la sufficienza degli atti prodotti e non ha indicato alcun elemento ostativo alla continuità dello status civitatis; si è invece limitata a rappresentare la situazione amministrativa generale dei e a chiedere la compensazione delle spese in caso di Pt_12 accoglimento della domanda.
Anche il Pubblico Ministero, cui spetta la verifica dell'interesse pubblico nella materia dello status della persona, ha espresso parere favorevole, ritenendo pienamente provata la linea genealogica e la continuità del possesso della cittadinanza italiana lungo tutte le generazioni.
Alla luce di tali considerazioni, risulta provato che i ricorrenti discendono in linea diretta da cittadino italiano che non ha mai perduto la cittadinanza, e che tale status si è trasmesso iure sanguinis sino agli odierni istanti. Ne consegue che la domanda deve essere accolta, con dichiarazione giudiziale dello status di cittadini italiani sin dalla nascita, ai sensi dell'art. 1 della legge n. 91 del 1992 e delle norme anteriori applicabili alle generazioni precedenti.
Le spese di lite possono, tuttavia, compensarsi considerato che il ritardo dell'amministrazione discende dalla oggettiva impossibilità di far fronte in tempi adeguati ad un esorbitante numero di richieste.
P.Q.M.
Il Tribunale di Lecce, Sezione Specializzata per le controversie in materia di immigrazione, protezione internazionale e libera circolazione dei cittadini nell'Unione Europea, definitivamente pronunciando sul ricorso proposto dai Sigg.ri: nato nella città di Elisario- San Parte_1
OL/SP – Brasile, il 21.09.1949, C.F. , residente in [...]de Campos C.F._1
Freire, n. 1, interno 111, torre 2 Villa Oliveira, Mogi das Cruzes San OL (BRASILE), Cap
08780-310, identificato con documento (carta d'identità brasiliana) RG n. , NumeroDiCartaI_1 nata nella città di Santo Antonio Do Parte_2
Gama–MG Brasile, il 03.03.1952, C.F. , residente in [...]de Campos C.F._2
Freire, n. 1, interno 111, torre 2 Villa Oliveira, Mogi das Cruzes San OL (BRASILE), Cap NumeroD_ 08780-310, identificata con documento (carta d'identità brasiliana) RG n. – 9
, nata nella città di San OL Brasile, il 25/07/1975, Pt_7 Parte_3
C.F. , residente in [...], n. 300, interno 42,
PQ M
onte Libano, C.F._4
Mogi das Cruzes San OL (BRASILE), Cap 08780-550, identificata con documento (passaporto brasiliano) N. nato nella città di Santo Antonio Numer_3 Parte_4
Do Gama–MG Brasile, il 31.05.1999, C.F. , residente in [...], n. C.F._5
300, interno 42,
PQ M
onte
7 Libano, Mogi das Cruzes San OL (BRASILE), Cap 08780-550, identificato con documento
(passaporto brasiliano) n. nata nella città di San Numer_4 Parte_5
OL Brasile, il 19/05/1987, C.F. , residente in [...], n. 67, C.F._6 interno 153, Tatuapé, San OL (BRASILE), Cap 03066-065, identificata con documento
(passaporto brasiliano) N. nato nella città di Numer_1 Parte_6
San OL - Brasile, il 26.09.1979, C.F. , residente in [...], C.F._7
145, interno 51, Mogi das Cruzes San OL (BRASILE), Cap 08780-510, CP_3 NumeroD_ identificato con documento (carta d'identità brasiliana) RG n. , in proprio ed Pt_7 in qualità di esercente la potestà genitoriale - unitamente alla Signora Persona_1
nata il [...], nella città di Colorado – Paranà PR (BRASILE), C.F.
[...]
, residente in [...]de Campos Melo Freire, n. 1, interno 61, torre 1, C.F._8
Villa Oliveira, Mogi das Cruzes, San OL (Brasile) CAP 08780-310 identificata con documento NumeroDiC_ (carta d'identità brasiliana) n. - del figlio minorenne, Persona_2 nato nella città di Colorado Paranavai - PR Brasile, C.F. , residente
[...] C.F._9 presso lo stesso indirizzo di entrambi i genitori, identificato con documento (carta d'identità NumeroDiC_ brasiliana) RG n. SSP/SP- nato Parte_8 nella città di San OL/SP – Brasile, il 04.01.1974, C.F. , residente in [...]C.F._10
Benjamin Pereira, 55- interno 156,
Pq M
onte Libano, Mogi das Cruzes, San OL (Brasile), cap NumeroDiC_1 08780-310, identificato con documento (carta di identità) RG n. SSP/SP - in proprio ed in qualità di esercente la potestà genitoriale unitamente alla Signora
[...] nata nella città di San OL il 21.04.1978, C.F. , residente Persona_3 C.F._11 in Praca Francisca de Campos Melo Freire, n. 1, interno 61, torre 1, Villa Oliveira, Mogi das
Cruzes, San OL (Brasile) CAP 08780-310, identificata con documento (carta di identità) n.
, rilasciata il 29.04.2014, in qualità di esercente la responsabilità NumeroDiCartaId_10 genitoriale, in nome del loro figlio nato nella città di San Persona_4
OL/SP – Brasile, il 03.01.2016, C.F. , residente nello stesso indirizzo di C.F._12 entrambi i genitori, identificato con documento (carta di identità) n. ; NumeroDiCartaI_11
, nata nella città di San OL/SP – Brasile, il 26.02.1983, Parte_9
C.F. , residente in [...]de Campos Melo Freire, n. 1, interno 61, torre C.F._13
1, Villa Oliveira, Mogi das Cruzes, San OL (Brasile) CAP 08780-310, identificata con documento (carta di identità) RG n. SSP/SP in proprio e in qualità di esercente la NumeroDi_12 responsabilità genitoriale unitamente al Signor , nato il Persona_5
13/09/1983, nella città di Mogi das Cruzes SP – Brasile, il 13.091983, C. F. , C.F._14 residente in [...]de Campos Melo Freire, n. 1, interno 61, torre 1, Villa Oliveira,
Mogi das Cruzes, San OL (Brasile) CAP 08780-310, identificato con documento d'identità brasiliano n. in nome del loro figlio minore NumeroDiCartaI_13 Persona_6
8 , nata nella città di San OL/SP – Brasile, il 27.07.2021, C.F. Parte_9
, residente nello stesso indirizzo dei genitori, identificato con documento (carta C.F._15 di identità) RG n. SSP/SP, così provvede: NumeroDi_14
1. accoglie la domanda e, per l'effetto, dichiara che i ricorrenti sono cittadini italiani;
2. ordina al e, per esso, all'ufficiale dello stato civile competente, Controparte_1 di procedere alle iscrizioni, trascrizioni e annotazioni di legge, nei registri dello stato civile, della cittadinanza delle persone indicate, provvedendo alle eventuali comunicazioni alle autorità consolari competenti;
3. spese compensate.
Lecce, 5.12.2025.
Il Giudice Onorario
Dr.ssa Linda Fabiana Nicoletti
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