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Sentenza 3 luglio 2025
Sentenza 3 luglio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Vercelli, sentenza 03/07/2025, n. 251 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Vercelli |
| Numero : | 251 |
| Data del deposito : | 3 luglio 2025 |
Testo completo
R.G. n. 284/2025
(continua da verbale udienza 03/07/2025)
Il Giudice dott.ssa Patrizia Baici
Al termine della camera di consiglio
In assenza dei difensori
Pronuncia la seguente
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
IL TRIBUNALE di VERCELLI
GIUDICE del LAVORO
SENTENZA
nel procedimento promosso da
, residente in [...], rappresentata e difesa dagli Avv.ti dagli Parte_1
Avvocati Walter Miceli (pec: , Fabio Ganci (pec: Email_1
, Nicola Zampieri (pec: Email_2 Email_3
e Giovanni Rinaldi (pec: , e presso lo studio di Email_4 quest'ultimo, Biella nella Via G. De Marchi, n. 4/A, elettivamente domiciliato giusta procura allegata al ricorso
-ricorrente-
CONTRO di ER (c.f Controparte_1
)) in persona del legale rappresentante pro-tempore rappresentato e difeso ai P.IVA_1 sensi dell'art. 417 bis, comma 1 c.p.c. dal Dott. , Dirigente pro-tempore Controparte_2 dell' e dalla Dott.ssa Controparte_3
1 , legalmente domiciliati presso l Controparte_4 Controparte_3
in Piazza Roma n. 17
[...]
- resistente contumace –
Oggetto: Accertamento del diritto al bonus docente tramite la “Carta elettronica” per l'aggiornamento e la formazione del personale docente, di cui all'art. 1 L. 107/2015.
Causa discussa e decisa all'odierna udienza sulle conclusioni precisate nel verbale che precede.
MOTIVI DELLA DECISIONE
Con ricorso iscritto in data 9/04/2025 la ricorrente, docente presso il resistente in CP_1 virtù di contratti a tempo determinato, lamenta la mancata corresponsione della c.d. “Carta elettronica del docente”, ossia dell'erogazione della somma di € 500,00 annui, prevista dall'art. 1, comma 121, della legge n. 107/2015 per l'acquisto di beni e servizi formativi, finalizzati allo sviluppo delle competenze professionali solo per i docenti assunti con contratti a tempo indeterminato.
A sostegno della domanda la ricorrente deduce di aver prestato servizio quale docente nell'a.s. 2024/2025 in virtù di contratto a tempo determinato sino al 31 agosto 2025;
-di non aver usufruito dell'erogazione della somma di € 500,00 annui, di cui all'art. 1, comma
121, della l. n. 107/2015, vincolata all'acquisto di beni e servizi formativi, finalizzati allo sviluppo delle competenze professionali (c.d. “Carta elettronica del docente”);
-che tale indennità va riconosciuta anche al personale a tempo determinato in quanto l'assetto normativo e contrattuale prevedono lo stesso diritto-dovere alla formazione sia nei confronti del personale docente a tempo determinato che del personale docente a tempo indeterminato;
-che l'art. 1 della Legge n. 107/2015, riconoscendo l'indennità di € 500,00 annui al solo personale assunto a tempo indeterminato, integra una discriminazione vietata dalla clausola
4 dell'accordo quadro del 18.3.99 e con l'obbligo di parità di trattamento di lavoratori comparabili sancita dagli artt. 20 e 21 della CDFUE.
La ricorrente chiede, pertanto, l'accertamento del diritto ad usufruire del beneficio economico di euro 500,00 annui, tramite la “Carta elettronica” per l'aggiornamento e la
2 formazione del personale docente, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, per l'anno scolastico in corso così come riconosciuta al personale assunto a tempo indeterminato, e conseguentemente la condanna del alla corresponsione dell'importo nominale di CP_1
€ 500,00 per ciascun anno di servizio, oltre interessi legali dalla maturazione del credito sino al saldo, quale contributo alla formazione.
Il si è regolarmente costituito in giudizio non Controparte_1 contestando l'attività di docenza svolta dalla ricorrente, né la comparabilità dell'attività svolta dalla ricorrente rispetto a quella svolta dal personale di ruolo sotto il profilo delle mansioni espletate o delle competenze professionali, né l'obbligo formativo continuativo anche da parte del personale precario.
In particolare, il resistente ha chiesto il rigetto della domanda rilevando, altresì, CP_1 che la ricorrente è attualmente in servizio.
La causa, di natura documentale è stata discussa e decisa all'odierna udienza previa richiesta di dichiararsi la cessazione della materia per intervenuto riconoscimento legislativo con L 79/2925 del 5 giugno 2025 del bonus ai docenti con contratto sino al 31 agosto 2025.
§§§
Va dichiarata la cessazione della materia del contendere atteso l'intervenuto riconoscimento con Legge di conversione n. 79/2025 del bonus ai docenti, come la ricorrente, con contratto sino al 31.8.2025.
Alla parte ricorrente competono le spese richieste atteso l'avvenuto riconoscimento in epoca posteriore al deposito del ricorso in data 8.4.2025.
P.Q.M.
Visto l'art. 429 cpc
DICHIARA cessata la materia del contendere.
CONDANNA il resistente alla rifusione delle spese di giudizio, che liquida in € CP_1
500,00 per compenso, oltre al rimborso forfettario 15%, IVA e CPA con distrazione ai difensori antistatari.
ER, 03/07/2025
IL Giudice
Dott.ssa Patrizia BAICI
3
(continua da verbale udienza 03/07/2025)
Il Giudice dott.ssa Patrizia Baici
Al termine della camera di consiglio
In assenza dei difensori
Pronuncia la seguente
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
IL TRIBUNALE di VERCELLI
GIUDICE del LAVORO
SENTENZA
nel procedimento promosso da
, residente in [...], rappresentata e difesa dagli Avv.ti dagli Parte_1
Avvocati Walter Miceli (pec: , Fabio Ganci (pec: Email_1
, Nicola Zampieri (pec: Email_2 Email_3
e Giovanni Rinaldi (pec: , e presso lo studio di Email_4 quest'ultimo, Biella nella Via G. De Marchi, n. 4/A, elettivamente domiciliato giusta procura allegata al ricorso
-ricorrente-
CONTRO di ER (c.f Controparte_1
)) in persona del legale rappresentante pro-tempore rappresentato e difeso ai P.IVA_1 sensi dell'art. 417 bis, comma 1 c.p.c. dal Dott. , Dirigente pro-tempore Controparte_2 dell' e dalla Dott.ssa Controparte_3
1 , legalmente domiciliati presso l Controparte_4 Controparte_3
in Piazza Roma n. 17
[...]
- resistente contumace –
Oggetto: Accertamento del diritto al bonus docente tramite la “Carta elettronica” per l'aggiornamento e la formazione del personale docente, di cui all'art. 1 L. 107/2015.
Causa discussa e decisa all'odierna udienza sulle conclusioni precisate nel verbale che precede.
MOTIVI DELLA DECISIONE
Con ricorso iscritto in data 9/04/2025 la ricorrente, docente presso il resistente in CP_1 virtù di contratti a tempo determinato, lamenta la mancata corresponsione della c.d. “Carta elettronica del docente”, ossia dell'erogazione della somma di € 500,00 annui, prevista dall'art. 1, comma 121, della legge n. 107/2015 per l'acquisto di beni e servizi formativi, finalizzati allo sviluppo delle competenze professionali solo per i docenti assunti con contratti a tempo indeterminato.
A sostegno della domanda la ricorrente deduce di aver prestato servizio quale docente nell'a.s. 2024/2025 in virtù di contratto a tempo determinato sino al 31 agosto 2025;
-di non aver usufruito dell'erogazione della somma di € 500,00 annui, di cui all'art. 1, comma
121, della l. n. 107/2015, vincolata all'acquisto di beni e servizi formativi, finalizzati allo sviluppo delle competenze professionali (c.d. “Carta elettronica del docente”);
-che tale indennità va riconosciuta anche al personale a tempo determinato in quanto l'assetto normativo e contrattuale prevedono lo stesso diritto-dovere alla formazione sia nei confronti del personale docente a tempo determinato che del personale docente a tempo indeterminato;
-che l'art. 1 della Legge n. 107/2015, riconoscendo l'indennità di € 500,00 annui al solo personale assunto a tempo indeterminato, integra una discriminazione vietata dalla clausola
4 dell'accordo quadro del 18.3.99 e con l'obbligo di parità di trattamento di lavoratori comparabili sancita dagli artt. 20 e 21 della CDFUE.
La ricorrente chiede, pertanto, l'accertamento del diritto ad usufruire del beneficio economico di euro 500,00 annui, tramite la “Carta elettronica” per l'aggiornamento e la
2 formazione del personale docente, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, per l'anno scolastico in corso così come riconosciuta al personale assunto a tempo indeterminato, e conseguentemente la condanna del alla corresponsione dell'importo nominale di CP_1
€ 500,00 per ciascun anno di servizio, oltre interessi legali dalla maturazione del credito sino al saldo, quale contributo alla formazione.
Il si è regolarmente costituito in giudizio non Controparte_1 contestando l'attività di docenza svolta dalla ricorrente, né la comparabilità dell'attività svolta dalla ricorrente rispetto a quella svolta dal personale di ruolo sotto il profilo delle mansioni espletate o delle competenze professionali, né l'obbligo formativo continuativo anche da parte del personale precario.
In particolare, il resistente ha chiesto il rigetto della domanda rilevando, altresì, CP_1 che la ricorrente è attualmente in servizio.
La causa, di natura documentale è stata discussa e decisa all'odierna udienza previa richiesta di dichiararsi la cessazione della materia per intervenuto riconoscimento legislativo con L 79/2925 del 5 giugno 2025 del bonus ai docenti con contratto sino al 31 agosto 2025.
§§§
Va dichiarata la cessazione della materia del contendere atteso l'intervenuto riconoscimento con Legge di conversione n. 79/2025 del bonus ai docenti, come la ricorrente, con contratto sino al 31.8.2025.
Alla parte ricorrente competono le spese richieste atteso l'avvenuto riconoscimento in epoca posteriore al deposito del ricorso in data 8.4.2025.
P.Q.M.
Visto l'art. 429 cpc
DICHIARA cessata la materia del contendere.
CONDANNA il resistente alla rifusione delle spese di giudizio, che liquida in € CP_1
500,00 per compenso, oltre al rimborso forfettario 15%, IVA e CPA con distrazione ai difensori antistatari.
ER, 03/07/2025
IL Giudice
Dott.ssa Patrizia BAICI
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