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Sentenza 21 novembre 2025
Sentenza 21 novembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Velletri, sentenza 21/11/2025, n. 2332 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Velletri |
| Numero : | 2332 |
| Data del deposito : | 21 novembre 2025 |
Testo completo
N. R.G. 2098/2025
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE ORDINARIO DI VELLETRI
IN COMPOSIZIONE COLLEGIALE
Volontaria Giurisdizione CIVILE
Il Tribunale, riunito in camera di consiglio e composto dai magistrati: dott. RI ER presidente dott. Marco Valecchi giudice dott. OT NO giudice relatore ha pronunciato la seguente
SENTENZA nella causa civile di I grado iscritta al n. r.g. 2098/2025 promossa da:
(C.F. , con l'avv. Francesco Brunelli Parte_1 C.F._1
ADOTTANTE nei confronti di:
(C.F. ) CP_1 C.F._2
ADOTTANDO
E
CON L'INTERVENTO DELL'UFFICIO DI PROCURA
OGGETTO: adozione di maggiorenne.
CONCLUSIONI: come da verbale di udienza del 12.11.2025.
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
Con ricorso depositato il 27.5.2025, ha dedotto di aver contratto matrimonio Parte_1 civile con in data 6.4.2013; di voler adottare, ricorrendo tutti i presupposti di legge, Parte_2
nato il [...], dal precedente matrimonio contratto dalla coniuge, CP_1 Parte_2 con (il quale è deceduto in Grottaferrata in data 15.5.2019); di convivere con Controparte_2
l'adottando, già da tredici anni;
di aver compiuto 50 anni di età. CP_1
All'udienza del 12.11.2025 sono comparsi l'adottante il quale ha dichiarato “dal 2008 ho conosciuto
e la madre, che è la mia moglie attuale (ci siamo sposati nel 2013), e da allora abbiamo CP_1 sempre vissuto insieme come una famiglia. per me è un figlio, lo è sempre stato da subito”, CP_1
e l'adottando il quale ha dichiarato “consento alla adozione, per me è una formalità che va fatta ma lo riconosco come padre da molto prima, abbiamo condiviso tutto. Chiedo che il cognome
“ ” venga posposto al mio cognome . Parte_1 CP_1
Sempre all'udienza del 12.11.2025 anche la madre dell'adottando ha prestato il consenso all'adozione
(“acconsento all'adozione, ho divorziato dal padre di quando lui aveva un anno, purtroppo CP_1 il padre è morto nel 2019, è stato il papà di da sempre”); il giudice ha, quindi, Pt_1 CP_1 rimesso la causa al Collegio per la decisione.
In data 20.11.2025 il PM ha espresso parere favorevole all'accoglimento del ricorso.
È preliminare l'esame della sussistenza delle condizioni legittimanti l'adozione di maggiorenni, in relazione al requisito dell'età che, ai sensi dell'art. 291 c.c., permette l'adozione “...alle persone ...che hanno compiuto gli anni trentacinque e che superano almeno di diciotto anni l'età di coloro che intendono adottare”.
Nel caso all'esame risulta che tale limite è rispettato, considerato che è nato il Parte_1
18.9.1974 mentre è nato il [...]. Ricorre, poi, il requisito di cui all'art. 296 c.c., CP_1 essendo stato acquisito il consenso all'adozione dell'adottante e dell'adottando e, infine, è stato espresso anche l'assenso richiesto dall'art. 297 c.c. da parte della madre (vedi dichiarazione resa all'udienza del 12.11.2025). Quanto al padre dell'adottando, lo stesso risulta Controparte_2 deceduto il 15.5.2019 (vedi certificato di morte allegato al ricorso).
Si osserva, inoltre, che l'adottante, coniugato con la madre dell'adottando, non ha discendenti (vedi certificato di stato di famiglia nonché autodichiarazione allegati al ricorso).
Il ricorso è fondato e merita accoglimento.
L'evoluzione normativa dell'istituto dell'adozione c.d. ordinaria e l'applicazione che tale sistema ha ricevuto hanno ben evidenziato infatti come “...l'adozione di maggiorenni nella prassi viene utilizzata per consentire il raggiungimento di funzioni nuove, come quella di convalidare l'unità familiare attraverso la formalizzazione di un rapporto di accoglienza già sperimentato e concretamente vissuto
...” (vedi Cass. n. 2426/2006).
Considerato che sussistono i presupposti di legge per le ragioni sopra esposte e che il P.M. ha espresso parere favorevole può farsi luogo all'adozione.
P.Q.M.
Il Tribunale definitivamente pronunciando,
- DICHIARA l'adozione a norma dell'art. 313 c.c., di CP_1
( ), nato a [...] il [...], da parte di C.F._2 Parte_1
( , nato a [...] il [...]; C.F._1 - dispone che l'adottato assuma il cognome posponendolo al proprio;
Parte_1
- manda alla Cancelleria per i conseguenti adempimenti e per le previste comunicazioni, di cui all'art. 314 c.c.
Velletri, così deciso nella Camera di Consiglio del 21.11.2025.
Il giudice estensore Il presidente
OT NO RI ER
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE ORDINARIO DI VELLETRI
IN COMPOSIZIONE COLLEGIALE
Volontaria Giurisdizione CIVILE
Il Tribunale, riunito in camera di consiglio e composto dai magistrati: dott. RI ER presidente dott. Marco Valecchi giudice dott. OT NO giudice relatore ha pronunciato la seguente
SENTENZA nella causa civile di I grado iscritta al n. r.g. 2098/2025 promossa da:
(C.F. , con l'avv. Francesco Brunelli Parte_1 C.F._1
ADOTTANTE nei confronti di:
(C.F. ) CP_1 C.F._2
ADOTTANDO
E
CON L'INTERVENTO DELL'UFFICIO DI PROCURA
OGGETTO: adozione di maggiorenne.
CONCLUSIONI: come da verbale di udienza del 12.11.2025.
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
Con ricorso depositato il 27.5.2025, ha dedotto di aver contratto matrimonio Parte_1 civile con in data 6.4.2013; di voler adottare, ricorrendo tutti i presupposti di legge, Parte_2
nato il [...], dal precedente matrimonio contratto dalla coniuge, CP_1 Parte_2 con (il quale è deceduto in Grottaferrata in data 15.5.2019); di convivere con Controparte_2
l'adottando, già da tredici anni;
di aver compiuto 50 anni di età. CP_1
All'udienza del 12.11.2025 sono comparsi l'adottante il quale ha dichiarato “dal 2008 ho conosciuto
e la madre, che è la mia moglie attuale (ci siamo sposati nel 2013), e da allora abbiamo CP_1 sempre vissuto insieme come una famiglia. per me è un figlio, lo è sempre stato da subito”, CP_1
e l'adottando il quale ha dichiarato “consento alla adozione, per me è una formalità che va fatta ma lo riconosco come padre da molto prima, abbiamo condiviso tutto. Chiedo che il cognome
“ ” venga posposto al mio cognome . Parte_1 CP_1
Sempre all'udienza del 12.11.2025 anche la madre dell'adottando ha prestato il consenso all'adozione
(“acconsento all'adozione, ho divorziato dal padre di quando lui aveva un anno, purtroppo CP_1 il padre è morto nel 2019, è stato il papà di da sempre”); il giudice ha, quindi, Pt_1 CP_1 rimesso la causa al Collegio per la decisione.
In data 20.11.2025 il PM ha espresso parere favorevole all'accoglimento del ricorso.
È preliminare l'esame della sussistenza delle condizioni legittimanti l'adozione di maggiorenni, in relazione al requisito dell'età che, ai sensi dell'art. 291 c.c., permette l'adozione “...alle persone ...che hanno compiuto gli anni trentacinque e che superano almeno di diciotto anni l'età di coloro che intendono adottare”.
Nel caso all'esame risulta che tale limite è rispettato, considerato che è nato il Parte_1
18.9.1974 mentre è nato il [...]. Ricorre, poi, il requisito di cui all'art. 296 c.c., CP_1 essendo stato acquisito il consenso all'adozione dell'adottante e dell'adottando e, infine, è stato espresso anche l'assenso richiesto dall'art. 297 c.c. da parte della madre (vedi dichiarazione resa all'udienza del 12.11.2025). Quanto al padre dell'adottando, lo stesso risulta Controparte_2 deceduto il 15.5.2019 (vedi certificato di morte allegato al ricorso).
Si osserva, inoltre, che l'adottante, coniugato con la madre dell'adottando, non ha discendenti (vedi certificato di stato di famiglia nonché autodichiarazione allegati al ricorso).
Il ricorso è fondato e merita accoglimento.
L'evoluzione normativa dell'istituto dell'adozione c.d. ordinaria e l'applicazione che tale sistema ha ricevuto hanno ben evidenziato infatti come “...l'adozione di maggiorenni nella prassi viene utilizzata per consentire il raggiungimento di funzioni nuove, come quella di convalidare l'unità familiare attraverso la formalizzazione di un rapporto di accoglienza già sperimentato e concretamente vissuto
...” (vedi Cass. n. 2426/2006).
Considerato che sussistono i presupposti di legge per le ragioni sopra esposte e che il P.M. ha espresso parere favorevole può farsi luogo all'adozione.
P.Q.M.
Il Tribunale definitivamente pronunciando,
- DICHIARA l'adozione a norma dell'art. 313 c.c., di CP_1
( ), nato a [...] il [...], da parte di C.F._2 Parte_1
( , nato a [...] il [...]; C.F._1 - dispone che l'adottato assuma il cognome posponendolo al proprio;
Parte_1
- manda alla Cancelleria per i conseguenti adempimenti e per le previste comunicazioni, di cui all'art. 314 c.c.
Velletri, così deciso nella Camera di Consiglio del 21.11.2025.
Il giudice estensore Il presidente
OT NO RI ER