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Sentenza 29 settembre 2025
Sentenza 29 settembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Napoli, sentenza 29/09/2025, n. 6479 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Napoli |
| Numero : | 6479 |
| Data del deposito : | 29 settembre 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
In nome del popolo italiano
TRIBUNALE DI NAPOLI
Sezione Lavoro e previdenza nella persona del giudice dott. Maria Rosaria Elmino in funzione di Giudice del Lavoro all'udienza del 23 settembre 2025, all'esito della discussione e della successiva Camera di Consiglio, ha pronunciato la seguente
SENTENZA
Nella causa n. 14805/2024 RG Lavoro
TRA
Parte_1
RICORRENTE
E in persona del legale rapp.te p.t. CP_1
RESISTENTE
PQM
il Tribunale in funzione di giudice del lavoro, rigettata ogni ulteriore istanza, deduzione od eccezione così provvede:
a) Dichiara l'invalidità del contratto a tempo determinato e del patto di prova impugnati, con intercorrenza tra le parti di un contratto a tempo indeterminato senza patto di prova;
b) Dichiara l'illegittimità del licenziamento intimato alla parte ricorrente e, per l'effetto, condanna la società resistente alla reintegrazione della lavoratrice ed al pagamento di un'indennità risarcitoria commisurata a cinque mensilità dell'ultima retribuzione di riferimento per il calcolo del trattamento di fine rapporto – pari ed auro 1.853,35 mensili – nonché al versamento dei contributi previdenziali e assistenziali dal giorno del licenziamento fino a quello dell'effettiva reintegrazione;
c) condanna parte resistente al pagamento delle spese di lite, che liquida in complessivi euro 4.600,00 per compensi, oltre rimborso spese forfettarie IVA e
CPA come per legge, con attribuzione al procuratore antistatario;
d) fissa termine di giorni 60 per il deposito dei motivi.
Napoli, 23 settembre 2025
Il Giudice del lavoro dott. Maria Rosaria Elmino
In nome del popolo italiano
TRIBUNALE DI NAPOLI
Sezione Lavoro e previdenza nella persona del giudice dott. Maria Rosaria Elmino in funzione di Giudice del Lavoro all'udienza del 23 settembre 2025, all'esito della discussione e della successiva Camera di Consiglio, ha pronunciato la seguente
SENTENZA
Nella causa n. 14805/2024 RG Lavoro
TRA
Parte_1
RICORRENTE
E in persona del legale rapp.te p.t. CP_1
RESISTENTE
PQM
il Tribunale in funzione di giudice del lavoro, rigettata ogni ulteriore istanza, deduzione od eccezione così provvede:
a) Dichiara l'invalidità del contratto a tempo determinato e del patto di prova impugnati, con intercorrenza tra le parti di un contratto a tempo indeterminato senza patto di prova;
b) Dichiara l'illegittimità del licenziamento intimato alla parte ricorrente e, per l'effetto, condanna la società resistente alla reintegrazione della lavoratrice ed al pagamento di un'indennità risarcitoria commisurata a cinque mensilità dell'ultima retribuzione di riferimento per il calcolo del trattamento di fine rapporto – pari ed auro 1.853,35 mensili – nonché al versamento dei contributi previdenziali e assistenziali dal giorno del licenziamento fino a quello dell'effettiva reintegrazione;
c) condanna parte resistente al pagamento delle spese di lite, che liquida in complessivi euro 4.600,00 per compensi, oltre rimborso spese forfettarie IVA e
CPA come per legge, con attribuzione al procuratore antistatario;
d) fissa termine di giorni 60 per il deposito dei motivi.
Napoli, 23 settembre 2025
Il Giudice del lavoro dott. Maria Rosaria Elmino