Sentenza 13 febbraio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Benevento, sentenza 13/02/2025, n. 165 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Benevento |
| Numero : | 165 |
| Data del deposito : | 13 febbraio 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE DI BENEVENTO
Il Tribunale di TO, in funzione di giudice del lavoro, in persona della dott.ssa Adriana
Mari, ha depositato la sentenza alla scadenza del termine ex art. 127 ter c.p.c. per il deposito di note scritte in sostituzione dell'udienza del 13/02/2025 , nella causa iscritta al n. 1517 del ruolo generale contenzioso dell'anno 2022
TRA
nata ad [...] il [...] , rappresentata e difesa, giusta Parte_1 procura alle liti rilasciata su foglio separato da intendersi in calce al ricorso dall'avv. Oreste Di Giacomo e dall'avv. Mariarosaria Anniballo presso il cui studio elegge domicilio in TO alla via delle Assise n°1;
Ricorrente
CONTRO
in persona del legale rappresentante pro-tempore, rappresentato e Controparte_1 difeso dall'avv.to Massimo Zaccheo, giusta procura generale alle liti in atti, elettivamente domiciliata presso il suo studio sito in Roma, Viale di Villa Grazioli 29,
Resistente
RAGIONI DI FATTO E DI DIRITTO DELLA DECISIONE
1. Con ricorso depositato in data 5.4.2022 ha esposto: Parte_1
-di essere stata assunta dalle in data 11.04.1988 con la qualifica di “Operatore” - CP_1 livello C- del CCNL all'epoca vigente;
-di espletare dall'anno 2001,il proprio servizio presso l'Ufficio Postale di TO NT alla via delle Poste e di essere inquadrata a far data dal 1° agosto 2008 nel livello B, con ruolo di
“Specialista”;
-che l'Ufficio di TO NT turno, è diretto da un solo Direttore di Livello A1;
-cdi svolgere i compiti di Direttore, sul turno di volta in volta lasciato “scoperto”;
-di svolgere sin dall'anno 2008, in modo prevalente, continuativo e quantitativamente assorbente, mansioni lavorative tipiche del livello superiore dell'Area quadri –Livello A1– alla stregua di quelle disimpegnate dal Direttore dell'Ufficio Postale di TO NT;
-di svolgere quotidianamente un'azione di gestione, di direzione, di vigilanza e di coordinamento, nei riguardi di tutti i dipendenti dell'Ufficio di applicazione nel corso dei propri turni lavorativi;
-di essere in possesso sia delle credenziali per operare sul sistema informativo tali da espletare normalmente le mansioni di Direttore dell'Ufficio Postale, sia le credenziali in qualità di
“Responsabile Ufficio Postale” per la ricerca dei dati anagrafici ed economici dei “clienti poste”
-che la presenza di un solo Direttore, pur se l'Ufficio opera su due turni, comporta che le identiche mansioni del Direttore titolare siano in concreto svolte dalla sig.ra durante il turno di Pt_1 competenza, e tanto sulla scorta dell'escamotage aziendale di assegnare alla dipendente la qualifica di “Sostituto”.
Giustizia, all'inquadramento definitivo nella categoria superiore del Livello A- Quadri, posizione retributiva A1, ovvero in subordine A2, del CCNL del personale non dirigente di Controparte_1
con riconoscimento formale, giuridico ed economico del ruolo di Responsabile di Struttura
[...]
Complessa/Struttura (Direttore di Ufficio Postale), con conseguente condanna della società datrice a disporre l'inquadramento della sig.ra nella categoria superiore del Livello A- Quadri, Pt_1 posizione retributiva A1, ovvero in subordine nella posizione retributiva A2, del CCNL del personale non dirigente di Controparte_1
2. per l'effetto condannare la società resistente al pagamento in favore della ricorrente di tutte quelle somme dovute a titolo di differenze retributive ed oneri accessori tra la posizione retributiva del livello professionale B (di inquadramento) e quello del livello professionale superiore A-
Quadri, posizione retributiva A1, ovvero in subordine A2, del CCNL del personale non dirigente di
, così come calcolate nei conteggi analitici allegati in ricorso, dal 1° Controparte_1 febbraio2017 al 31 gennaio 2022, pari ad €. 82.845,00 con riferimento al livello retributivo A1, ovvero in subordine al pagamento di €. 66.984,79 per la posizione retributiva A2, del CCNL di categoria, o di quell'altra somma maggiore o minore che verrà ritenuta di Giustizia, ivi incluso i ratei di tredicesima e la rideterminazione del T.F.R., il tutto oltre interessi legali e rivalutazione monetaria come per legge, ovvero alla diversa somma determinata in corso di causa anche a mezzo CTU che sin d'ora si richiede in caso di contestazione specifica di parte resistente dei conteggi prodotti dalla ricorrente;
3. con vittoria di onorari di giudizio, rimborso forfettario al 15%, oltre C.p.a. al 4% ed I.v.a. al
22% per legge se dovuta, oltre refusione del Contributo Unificato, con attribuzione ai sottoscritti difensori che se ne dichiarano anticipatarii”.
Si è costituita con memoria depositata il 5.4.2022 che ha chiesto il rigetto del Controparte_1 ricorso in quanto infondato.
Escussi i testi, alla scadenza del termine concesso per il deposito di note di trattazione scritta, ex art. 127 ter c.p.c., la causa è stata decisa, mediante pubblicazione della sentenza completa delle ragioni di fatto e di diritto della decisione.
2. ha lavorato alle dipendenze di dal 11.4.1988 al 1.8.2023 Parte_1 CP_1
(data delle dimissioni) inquadrata dal 1.8.2008 nel Livello B del C.C.N.L. per il personale non dirigente di , con qualifica di Specialista. CP_1
Con Accordo Sindacale del 12/12/2012 l' presentava alle Organizzazioni sindacali un Pt_2 nuovo modello di classificazione deli Uffici Postali, coerente con le nuove e specifiche esigenze di business.
Si realizzava in tal modo una ricollocazione del personale e gli uffici postali venivano classificati in
4 cluster in base a dei parametri individuati: NT, Relazione, Standard, Base.
Con un successivo accordo del 4/11/2020 gli uffici postali venivano riattualizzati e venivano integrati i parametri dell'accordo del 2012 con una nuova definizione dell'incidenza percentuale. Le parti definivano le ricadute dell'anzidetta riclassificazione sul personale già incaricato della direzione degli uffici postali il cui inquadramento non risultava più coerente con la nuova riclassificazione della tipologia di ufficio L'Ufficio Postale di TO NT è un ufficio appartenente al cluster “NT”; La ricorrente deduce di avere svolto dal 1° agosto 2008 mansioni di Direttore presso l'UP di TO NT . Invero la sostiene che la circostanza che l' Pt_1 Controparte_2
osserva un doppio turno (8/14.10 e 13.30/19.40) e che vi è solo un Direttore di Livello A1.,
[...] comporterebbe che identiche mansioni del Direttore titolare sarebbero state svolte, con autonomia e diretta responsabilità, in modo prevalente e continuativo, dalla ricorrente sul turno di volta in volta lasciato “scoperto”. Ha chiesto, pertanto, il riconoscimento nel periodo indicato dello svolgimento di mansioni superiori riconducibili al livello A
3.
Nel merito, occorre effettuare dei brevi rilievi in diritto.
Nel procedimento logico-giuridico diretto alla determinazione dell'inquadramento di un lavoratore subordinato non può prescindersi da tre fasi successive, e cioè, dall'accertamento in fatto delle attività lavorative in concreto svolte, dall'individuazione delle qualifiche e dei gradi previsti dal contratto collettivo di categoria e dal raffronto tra il risultato della prima indagine ed i testi della normativa contrattuale individuati nella seconda. L'accertamento della natura delle mansioni concretamente svolte dal dipendente, ai fini dell'inquadramento del medesimo in una determinata categoria di lavoratori, costituisce giudizio di fatto riservato al giudice del merito ed è insindacabile, in sede di legittimità, se sorretto da logica ed adeguata motivazione (cfr. ex multis e di recente Cass Sez. L n. 26234 del 30/10/2008 laddove l'impugnata sentenza, con motivazione ritenuta corretta dalla S.C., aveva affermato il diritto di un dipendente della già inquadrato Parte_3 nel quarto livello in virtù dello svolgimento di funzioni di concetto svolte su direttive di massima, all'inquadramento nel quinto livello, immediatamente superiore, avendo accertato, previa definizione delle mansioni di tale superiore livello, che l'attività era svolta dal dipendente medesimo in autonomia e consisteva nella preparazione di dati informatici e nell'insegnamento ad altro personale dell'uso della apparecchiature informatiche anche in sedi diverse dalla propria - conformi
Cass. 26233/08; Cass. 17896/07; 3069/05).
Inoltre, aggiunge la Cassazione che agli effetti della tutela apprestata dall'art. 2103 cod. civ. - che attribuisce al lavoratore, utilizzato per un certo periodo di tempo da parte del datore di lavoro in compiti diversi e maggiormente qualificanti rispetto a quelli propri della categoria di appartenenza, il diritto non solo al trattamento economico previsto per l'attività in concreto svolta ma anche all'assegnazione definitiva alla qualifica superiore - condizione essenziale è che l'assegnazione alle più elevate mansioni sia stata piena, nel senso che abbia comportato l'assunzione della responsabilità diretta e l'esercizio dell'autonomia e della iniziativa proprie della corrispondente qualifica rivendicata (cfr. Cass. Sez. L, Sentenza n. 16200 del 10/07/2009).
In ordine alla ripartizione degli oneri probatori, condivisibilmente i giudici di legittimità affermano che il lavoratore ha l'onere di allegare e di provare gli elementi posti a base della domanda e, in particolare, è tenuto ad indicare esplicitamente quali siano i profili caratterizzanti le mansioni della qualifica superiore, raffrontandoli altresì espressamente con quelli concernenti le mansioni che egli deduce di avere concretamente svolto (cfr. Cass. 8025/03 che ha confermato la sentenza impugnata che aveva rigettato la domanda proposta dal dipendente di un banca al fine di ottenere l'inquadramento come funzionario di grado IV F2, in quanto questi non aveva indicato nel ricorso introduttivo gli elementi caratterizzanti la qualifica superiore omettendo altresì di procedere al raffronto tra le mansioni tipiche di quest'ultima e le mansioni svolte di fatto). 4.
Ciò premesso ai sensi del CCNL per il personale non dirigente di appartengono al CP_1 livello A, chiesto dalla ricorrente i “ Lavoratori con elevata preparazione professionale, ampia autonomia, alto grado di specializzazione,responsabilità diretta nell'attuazione degli obiettivi della
Società, cui sono attribuiti compiti di rilevante importanza. Appartengono a questo livello i dipendenti che hanno la gestione e la responsabilità di strutture organizzative di rilievo, o ai quali, in relazione all'elevato contenuto specialistico della professionalità, sono attribuite funzioni organizzative in ambito commerciale o progetti di interesse strategico per la Società, che comportino attività di studio, consulenza, progettazione, programmazione, pianificazione, ricerca e applicazione di metodologie innovative della massima rilevanza. All'interno del presente livello professionale sono individuate due distinte posizioni retributive: A2 ed A1. (…) Posizione Retributiva A1
Ruoli 1) Responsabile di Struttura Complessa
Lavoratori che, in ambienti organizzativi eterogenei e complessi, sono responsabili della gestione di risorse umane ed economiche e rispondono direttamente degli obiettivi assegnati dall'Azienda. Nell'ambito di tale profilo professionale le attività svolte presuppongono relazioni all'interno e/o all'esterno della Società di elevata complessità e la piena conoscenza delle politiche strategiche e di sviluppo aziendale. Figure professionali esemplificative Responsabile CRP
Responsabile di Servizio (Filiale / Polo / CMP) Direttore Ufficio Postale
Responsabile NT Primario di Distribuzione. (…). Posizione Retributiva A2 Ruoli
1) Responsabile di Struttura
Lavoratori che sono responsabili di strutture organizzative e della gestione di risorse umane/economiche e che rispondono direttamente degli obiettivi assegnati dall'Azienda. Nell'ambito di tale profilo professionale le attività svolte presuppongono relazioni all'interno e/o all'esterno della società e la conoscenza delle politiche strategiche e di sviluppo aziendale. Figure professionali esemplificative
Responsabile di Servizio CRP
Direttore Ufficio Postale Responsabile NT Primario di Distribuzione”. Appartengono invece al livello B attribuito alla ricorrente i ““Lavoratori che, in possesso di conoscenze specialistiche, svolgono funzioni inerenti attività tecnico/specialistiche ovvero funzioni di gestione, guida e controllo con responsabilità di un gruppo di lavoratori, con facoltà di decisione nell'ambito di un'autonomia funzionale circoscritta da direttive superiori, norme o procedure aziendali, idonee anche a supportare i processi decisionali Ruoli 1) Supervisor
Lavoratori che, in diversi ambienti organizzativi aziendali, sono responsabili della gestione di risorse umane e rispondono direttamente degli obiettivi del gruppo assegnati dall'Azienda; fungono da punto di riferimento professionale supportando il gruppo di persone coordinate nello svolgimento delle attività e ripartiscono le attività rispetto ai carichi di lavoro;
rilevano le esigenze formative/addestramento del team seguito, in relazione a nuovi prodotti, servizi, procedure.
Figure professionali esemplificative
Tutor Call Center Responsabile Turno CRP Responsabile Turno Sistemi Informativi
Direttore Ufficio Postale
2) Specialista Lavoratori che possiedono un know-how specialistico e che, in diversi ambienti organizzativi aziendali, nei limiti delle direttive dei propri superiori, forniscono supporto di tipo specialistico in relazione a specifiche tematiche in progetti e/o processi di lavoro, interfacciandosi con le funzioni aziendali di riferimento.
Figure professionali esemplificative
Specialista Progetti Operativi di Filiale Specialista Commerciale Clienti Retail
Sistemista
Analista programmatore
Specialista di staff Web Designer.””. Inoltre nel “Job Description” di poste italiane è prevista la figura dello Specialista UP negli uffici postali complessi con il compito di “Supportare, negli UP doppio turno complessi , il Direttore nel garantire la piena e corretta funzionalità dell'UP, l'applicazione delle procedure operative e il rispetto della conformità, in ottica di soddisfazione del cliente e in coerenza con i KPI definiti. Il documento prevede le seguenti “Aree di Responsabilità “: •Presidia le attività di apertura e/o chiusura dell'Ufficio Postale (gestione dei sistemi di allarme, caveau/cassaforte, avvio/spegnimento server, attivazione/disattivazione Gestore Attese, eventuali sopralluoghi).
•Garantisce la corretta applicazione delle procedure operative, la conformità agli standard ed il rispetto dei tempi nei flussi documentali da e verso l'UP attraverso controlli a campione giornalieri e interfacciandosi con Gestione Operativa di Filiale.
•Garantisce il supporto nella corretta gestione dell'apertura degli sportelli, del cambio turno e delle pause degli sportellisti, in funzione dei flussi presenti in sala.
•Assicura il completamento delle pratiche avviate in front-office ed effettua gli adempimenti di carattere amministrativo/finanziario e contabile (es. antiriciclaggio, controllo assegni/titoli cartacei, …). •Effettua l'inserimento dei dati nel sistema informatico per la contabilità dell'UP e in per i dati gestionali giornalieri. CP_3
•Assicura la gestione del cliente nella fase iniziale dell'assistenza postvendita, raccordandosi con le competenti funzioni di Servizi al Cliente per il corretto seguito e la risoluzione delle problematiche.
•Contribuisce a definire la programmazione delle presenze sulla base dei flussi attesi, dei piani di fruizione ferie e delle attività commerciali in corso.
•Cura l'approvvigionamento, il reintegro e la disponibilità in sala di stampati e modulistica funzionali all'erogazione dei servizi, nonché la corretta archiviazione degli atti generati dall'UP.
•Segnala alle strutture di competenza eventuali anomalie/guasti negli apparati e nelle infrastrutture.
•Contribuisce a monitorare ed assicura la rispondenza della sala al pubblico rispetto agli standard definiti, presidiando anche il decoro degli spazi fisici fruibili dai clienti.” 5.
Dalla prova orale è emerso quanto segue.
, collega della ricorrente, ha riferito: “ADR: Io sono stato trasferito a TO Testimone_1 NT nel 2016/2017 . Non ho lavorato in maniera continuativa presso l'Ufficio Postale di TO NT. Io di fatto ho iniziato a lavorare lì in maniera fissa nel 2018/2019…ADR: La ricorrente è collaboratrice del Direttore. Lei gestisce noi allo sportello. Noi ci rivolgiamo a lei se abbiamo un problema nel turno.ADR: Gestisce la contabilità quotidiana. Noi a le i consegniamo la contabilità a fine turno. Per un chiarimento in ordine ad un'operazione con un cliente ci rivolgiamo a lei o al direttore se non di facile gestione.ADR: Ci sono un direttore e due collaboratrici ciascuna su un turno. Ci sono due turni uno di mattina ed uno di pomeriggio ADR: Il direttore è presente fino alle 1730/18.00 . non so di preciso a che ora va via . lui arriva al mattino.
Alcune volte arriviamo nello stesso orario (io timbro alle 8.00).ADR: I turni sono fatti dal direttore.
Nel dettaglio io chiedo cambio turno alla ricorrente e lei riferisce al direttore che dà l'assenso.ADR: Lei è una collaboratrice e non fa tutto quello che fa il direttore.ADR: In assenza del direttore io mi rivolgo alla persona che è lì presente . il direttore è sempre presente salvo eventi quali ferie malattie . Io mi rivolgo alla ricorrente o altra collaboratrice quando fisicamente il direttore non c'èADR: Io vedo sempre il direttore in filiale. ADR: Per problemi della sportelleria io mi rivolgo alla;
se non ho una risposta definitiva mi Pt_1 rivolgo al direttore. Se non troviamo una soluzione ADR: La ricorrente si occupa di aprire e chiudere l'ATM, l'ufficio ADR: Se la ricorrente ha il turno di pomeriggio , è lei a chiudere l'ufficio. Contr ADR: Lei controlla l'ATM si occupa del riscontro contabile a fine giornata dei valori presenti in cassa e nell'ATM. Capita che il Direttore si occupi di tale attività per dar una mano. Normalmente lo fanno le collaboratrici. In caso di difficoltà interviene i l direttore.ADR: si occupa della “Gestione delle Eccedenze”, ovvero allorquando il cliente lamenta di non aver prelevato il contante dall'ATM; è la ricorrente a curare l'identificazione e la comunicazione al medesimo;
ADR: Sulla contabile non mi smebra ci sia firma .ADR: La ricorrente quale collaboratrice verifica se stiamo o no lavorando. ADR: Io presumo che sull'attività della ricorrente ci sia il controllo del direttore. Parte ADR:La sig.ra opera con la supervisione del Direttore e inserisce in , le richieste di Pt_1 sovvenzioni e le proposte di versamento
ADR:il decide le sovvenzioni per i pagamenti di pensioni,è lui che stabilisce la cifra e le Parte_5 collaboratrici devono stare nel range stabilito
ADR:La ricorrente quando arrivano le banconote in ufficio si occupa di confermare l'importo arrivato. Controlla le buste contenenti le banconote. Ciò sia in entrata che in uscita. Controlla il contenuto dei plichi ricevuti dal Vettore per gestire eventuali irregolarità nella sovvenzione. ADR:Preciso che il Direttore c'è sempre e gira per l'ufficio. ADR: la ricorrente gestisce l'associazione tra Casse e Operatori di sportello;
quando arriva un operatore nuovo crea la cassa sul computer virtualmente ADR:lo scarico dell'assegno finale è fatto dalle collaboratrici a fine turno.
ADR: lei visualizza sul sistema informatico le giacenze di cassa degli operatori per il riscontro della materialità dell'Ufficio Postale ADR:se ci son delle eccedenze siamo obbligati a portarli all'ufficio della collaboratrice Contr Il nostro riferimento è la collaboratrice. Noi come primo input ci rivolgiamo alla collaboratrice. Per i problemi che non sono di facile risoluzione di rivolgiamo al direttore.
ADR:effettua i controlli e le verifiche di chiusura della contabilità. In caso di problemi interviene poi il Direttore.
ADR:Il Direttore ha un ruolo di supervisione, fa un controllo generale.
ADR:Se abbiamo problemi relativi al rimborso in tempo reale chiediamo alla ricorrente o altra collaboratrice ADR:Noi facciamo un primo controllo allo sportello degli assegni e poi facciamo l'operazione di scarico e li portiamo alla collaboratrice. La collaboratrice conclude la pratica per ultimare la lavorazione dell'assegno e inserisce nella busta l'assegno per la spedizione ADR:Io consegno l'assegno alla responsabile del turno ovvero alla collaboratrice anche in presenza del direttore ADR:Alcuni libretto di risparmio giudiziario sono emessi da noi con il supporto della collaboratrice;
di altri vedo che li fanno loro. Loro fanno la chiusura del libretto giudiziario e si occupano di conservali in un cassettone in ordine progressivo di numero. Gli assegni versati sui ibretti giudiziari vengono versati dalla collaboratrice.
ADR:I reclami sono accettati da noi allo sportello. Non so la successiva gestione. ADR:Nel caso di reclamo di un cliente interviene il direttore. In sua assenza si occupa chi c'è al momento come collaboratrice. ADR:Noi a fine turno inseriamo alcuni documenti/ricevute cartacee in una busta. Sulla busta c'è un qr code con il nostro user. La busta la consegniamo alle collaboratrici e poi loro le inseriscono in una spedizione unica. La busta è chiusa quindi loro non fanno un controllo del contenuto perché è fatta da noi. Questa è una modalità recente.
ADR: le chiavi dell'ufficio sono tenute dalle collaboratrici. Non so chi ha le chiavi della cassaforte.
Sicuramente la ricorrente apre la cassaforte”.
direttore dell'ufficio Postale di TO NT da ottobre 2019, ha dichiarato: “ Tes_2
ADR: la ricorrente è specialista UP.ADR: la ricorrente svolge attività di supporto al Direttore.
ADR: io sono presente in ufficio dalle 8.00 alle 17/18. Il mio orario è fino alle 14.10 ma resto sempre fino alle 17 sicuramente perché l'ufficio è complesso ADR ci sono 2 collaboratrici che si alternano su due turni ADR: non c'è nessuno che mi sostituisce nelle mansioni. Io ho la responsabilità economica dell'ufficio e delle risorse nonché della loro produttività. Io rispondo del risultato economico dell'azienda. La non ha responsabilità del risultato economico per Pt_1 quanto io sappia. ADR: Gestisce la contabilità quotidiana. Gestisce apertura e chiusura dell'ufficio. Gestisce la movimentazione di denaro all'interno dell'ufficio tra direzione e sportelleria. Gestisce le entrate all'esterno del service ovvero le sovvenzioni che ci portano dall'esterno ADR la ricorrente ha le chiavi della cassaforte come me. Anche le i ha la gestione e custodia delle Contr chiavi non ha direzione e coordinamento sugli operatori di sportello. ADR l'operatore se ha Contr necessità si può rivolgere alla ADR io mi occupo della gestione del personale. il Pt_1 personale è autonomo e autosufficiente. ADR: io ho degli obiettivi da raggiungere all'interno dell'ufficio con conseguente responsabilità per il raggiungimento degli stessi. La non ha i Pt_1 medesimi obiettivi da realizzare. Non ha una responsabilità dell'obiettivo. ADR r la firma Pt_1 documenti in qualità di direttore. È previso che lo faccia. ADR: La ricorrente si occupa di aprire e chiudere l'ATM ADR: Lei controlla l'ATM ADR: si occupa del riscontro contabile a fine giornata dei valori presenti in cassa e nell'ATM. ADR: si occupa della “Gestione delle Eccedenze”, ovvero allorquando il cliente lamenta di non aver prelevato il contante dall'ATM; è la ricorrente a curare l'identificazione e la comunicazione al medesimo;
ADR: io controllo il lavoro degli operatori ADR:La ricorrente quando arrivano le banconote in ufficio si occupa di confermare l'importo arrivato. Controlla le buste contenenti le banconote. Ciò sia in entrata che in uscita. Controlla il contenuto dei plichi ricevuti dal Vettore per gestire eventuali irregolarità nella sovvenzione. ADR La sig.ra inserisce in CFM , le richieste di sovvenzioni e le proposte di versamento Pt_1 ADR Lei ha le credenziali per operare sul sistema informativo SDP come “Direttore” per la gestione delle Casse. Contr Confermo che gestisce l'associazione tra Casse e Operatori di sportello;
• associa la cassa libera creata precedentemente nei distacchi temporanei di nuovo personale operatore;
• visualizza i Memoriale inerente invii da/a o conferme da/a, per tutte le casse aperte;
• visualizza la Ripresa Denaro e Titoli rifiutati;
• effettua i controlli in itinere e a fine giornata sulle Casse aperte;
• effettua le consuete attività propedeutiche alla quadratura contabile, in particolare visualizza sul sistema informatico le giacenze di cassa degli operatori per il riscontro della materialità dell'Ufficio Postale ADR Io ho la gestione dei clienti, del personale e del risultato economico. ADRLa ricorrente si occupa del controllo formale dell'assegno. Lei raccoglie e tramette al service a Roma. ADR le attività ordinarie sono svolte in autonomia. Ma cò non esclude che si possa rivolgere a me ad esempio per chiedere se la sovvenzione sia o meno congrua all'ufficio ADR: confermo il capitolo 11 di cui alla memoria di parte resistente pag .15
ADR circa la polizza il collaboratore autorizza il trasferimento/rimborso /riscatto con una password . Preciso però che l'operazione è effettuata da un consulente e non dal collaboratore nel senso che il consulente deve chiedere la password al collaboratore o a me. ADR la collaboratrice ha la medesima operatività di un direttore di un ufficio di B o A1 ma non ha la responsabilità dell'ufficio e del risultato economico. Contr per la gestione dei reclami si occupa sia la collaboratrice che io. Contr ogni operatore ha la responsabilità del proprio operato. Io ho una responsabilità del controllo”.
collega della ricorrente presso l'Ufficio Postale di TO NT dal 2015 Testimone_3 al 2022 nonché dal 2000 al 2003, ha riferito: “ADR: La ricorrente è collaboratrice del Direttore. Lei la mattina apre l'ufficio distribuisce la sovvenzione agli sportelli e durante la giornata, se ci sono dei problemi, interpelliamo lei.ADR: Ci sono un direttore e due collaboratrici ciascuna su un turno. Ci sono due turni uno di mattina ed uno di pomeriggio
ADR: Il direttore arrivava la mattina una decina ventina di minuti dopo di noi e andava via verso le 17/1730
ADR: I turni sono fatti dal direttore il quale chiedeva anche a noi.
ADR: il Direttore si occupa anche del commerciale. Noi sportellisti di norma ci rivolgiamo alle collaboratrici Contr
La ricorrente si occupa di aprire e chiudere l'ATM e l'ufficio Contr
si occupa del riscontro contabile a fine giornata dei valori presenti in cassa e nell'ATM. Gli sportellisti man mano che si chiude lo sportello consegnano i soldi alla collaboratrice. Se ci sono problematiche se ne occupa la collaboratrice perché di solito il direttore la sera non c'è. ADR: si occupa della “Gestione delle Eccedenze”, ovvero allorquando il cliente lamenta di non aver prelevato il contante dall'ATM; è la collaboratrice a curare l'identificazione e la comunicazione al medesimo;
ADR: io non saprei dire quali sono attività svolte dal Direttore che non sono svolte dalla ricorrente Contr
io so che le due collaboratrici hanno una password personale per accedere alle attività della sportellerai. Il direttore ha la sua password. Possono accedere al programma per risolvere eventuali problemi. ADR:la ricorrente inserisce in CFM , le richieste di sovvenzioni e le proposte di versamento
ADR: io non so chi decide la cifra delle sovvenzioni. Credo che la cifra non sia sempre uguale
ADR: quando arriva il furgone con le sovvenzioni, la collaboratrice la prende queste in carico e si occupa di verificare l'importo arrivato. ADR:lo scarico dell'assegno finale è fatto dalle collaboratrici a fine turno di sera in quanto o il Direttore non c'è o lui è impegnato in altre attività ADR: lei visualizza sul sistema informatico le giacenze di cassa degli operatori per il riscontro della materialità dell'Ufficio Postale. Lei si occupa della chiusura contabile della giornata In. N caso di problemi è capitato di rimanere per risolverli problemi, la sera il direttor solitamente non c'è. ADR:se ci sono delle eccedenze la collaboratrice fa un verbale e avvisa i colleghi che si occupano della sovvenzione che sono al piano di sopra.
ADR: a fine di ogni mese la collaboratrice controlla che i buoni sono stati firmati e li manda in un centro di raccolta
ADR:Il nostro riferimento è la collaboratrice perché il Direttore è impegnato anche con le ragazze nella saletta di consulenza.
ADR: per gli assegni a fine di ogni turno ogni sportellista fa ol scarico dei suoi assegni, li consegna alla collaboratrice che verifica che sono stati firmati dal beneficiario;
dopo che tutti hanno scaricato gli assegni la collaboratrice fa lo scarico dal server. Ogni sera poi la collaboratrice li invia al CUAS ADR delle polizze normalmente se ne occupano le ragazze della consulenza.
ADR i bonifici vanno fatti allo sportello, in caso di problemi si chiede alla collaboratrice. Per lo storno del bonifico si chiede l'autorizzazione e la password alla collaboratrice. Io chiedo alla collaboratrice che mi dice se posso farlo. Io non ho la password per fare lo storno ADR:per le attività di storno, correzione che non sono un'operatività quotidiana bisogna chiedere la password alla collaboratrice del direttore e solo dopo si può procedere. L'autorizzazione proviene dalla collaboratrice Contr i libretti giudiziari sono fatti dalle collaboratrici del Direttore e raramente allo sportello. Loro fanno l' emissione e la chiusura del libretto giudiziario ADR:I reclami sono accettati da noi allo sportello. Poi il reclamo va mandato ad un centro di raccolta che si occupa di gestire la problematica. Per i reclami presenti a voce dai clienti noi chiamiamo la collaboratrice. Poi capita anche che dopo chiamiamo il direttore. Se il reclamo non può essere risolto dalla Filiale, facciamo compilare il modellino prima riferito e lo inviamo all'ufficio reclami. ADR:Noi a fine turno inseriamo alcuni documenti/ricevute cartacee come bollettini in una busta e la diamo alla collaboratrici che a loro volta li inviano al CUAS per il controllo manuale. ADR: le chiavi dell'ufficio sono tenute dalle collaboratrici. Non so chi ha le chiavi della cassaforte. La ricorrente apre la cassaforte
ADR: io credo che la ricorrente lavorasse in modo autonomo. Suppongo che in caso di novità ne parlava con il direttore e, una volta date delle linee guida, lavorava in modo autonomo.
ADR in caso di problemi di contabilità la ricorrente avvisava il direttore e le colleghe che si occupavano della sovvenzione della Filiale sovraordinata a noi.
ADR: le ferie e i permessi si concordavano con il Direttore. ADR: l'ufficio all'utenza chiudeva alle 1905 e noi andavamo via alle 1940”. Infine il teste , Responsabile del Servizio Risorse Umane della Filiale di Testimone_4 TO dal 2011, ha dichiarato: “Il mio ufficio è al piano di sopra dell'ufficio postale. ADR: la ricorrente è una collega che lavora all'ufficio di TO NT con figura professionale di Specialista UP inquadrata nel livello B. ADR: la ricorrente svolge attività di supporto al Direttore.
ADR ci sono 2 collaboratrici che si alternano su due turni oltre al Direttore. Ci sono 12 livelli C sportellisti, 5 specialisti di sala consulenze. ADR: la ricorrente svolge mansioni della propria figura professionale che riguarda apertura chiusura ufficio, attività di segnalazione guasti, gestisce la contabilità dell'ufficio, . Sono le attività della figura dello . Lei è l'ultima figura Parte_6 prima dell'area quadri. ADR: lei aiuta il direttore nella conduzione delle attività. la responsabilità economica fa capo esclusivamente al quadro. ADR: la si occupa del supporto al Direttore nella operatività dell'ufficio postale per tutte le Pt_1 procedure da mettere in campo (apertura chiusura ufficio, cassaforte , sportelleria ecc) il Direttore sovraintende e ha il compito di rispondere dello sviluppo dell'ufficio, degli obiettivi commerciali e di qualità, dei ricavi nonché della gestione del personale in particolar modo deve curare la crescita del personale. Ad esempio il Direttore è chiamato a presidiare le attività connesse agli asset strategici, solo lui partecipa a incontri verifiche relative all'andamento dell'ufficio. In queste attività non vengono coinvolti gli specialisti.
ADR: Gestisce la contabilità quotidiana. Gestisce apertura e chiusura dell'ufficio. Gestisce la movimentazione di denaro all'interno dell'ufficio tra direzione e sportelleria. Gestisce le entrate all'esterno del service ovvero le sovvenzioni che portano dall'esterno Contr è il direttore che ha direzione e coordinamento sugli operatori di sportello. La deve Pt_1 controllare e sovvenzionare le casse degli operatori. Lei ha poteri delegati dal responsabile se si deve fronteggiare l'asset del front office rispetto ad esempio all'afflusso della clientela ADR r la probabilmente firma documenti in qualità di direttore. Pt_1
ADR: La ricorrente si occupa di aprire e chiudere l'ATM
ADR: Lei controlla l'ATM
ADR: si occupa del riscontro contabile a fine giornata dei valori presenti in cassa e nell'ATM.
ADR: si occupa della “Gestione delle Eccedenze”, ovvero allorquando il cliente lamenta di non aver prelevato il contante dall'ATM; è la ricorrente a curare l'identificazione e la comunicazione al medesimo;
ADR:La ricorrente quando arrivano le banconote in ufficio si occupa di confermare l'importo arrivato. Controlla le buste contenenti le banconote. Ciò sia in entrata che in uscita.. Parte ADR La sig.ra inserisce in , le richieste di sovvenzioni e le proposte di versamento . Pt_1 Sulle sovvenzioni c'è un sovraintendenza del direttore che può decidere in base alle direttive aziendali Contr Confermo che gestisce l'associazione tra Casse e Operatori di sportello;
• associa la cassa libera creata precedentemente nei distacchi temporanei di nuovo personale operatore;
• visualizza i Memoriale inerente invii da/a o conferme da/a, per tutte le casse aperte;
• visualizza la Ripresa Denaro e Titoli rifiutati;
• effettua i controlli in itinere e a fine giornata sulle Casse aperte;
• effettua le consuete attività propedeutiche alla quadratura contabile, in particolare visualizza sul sistema informatico le giacenze di cassa degli operatori per il riscontro della materialità dell'Ufficio Postale ADRLa ricorrente si occupa del controllo formale dell'assegno. Lei raccoglie e tramette all'ufficio centrale Contr
l'ufficio di TO è un ufficio appartenete al cluster UP ruolo ed è un ufficio CP_5 centrale complesso doppio turno. La struttura viene determinata in base a degli accordi che avvengono sul piano nazionale. ADR la qualifica rivestita dalla ricorrente consente lo svolgimento di mansioni di direttore in un ufficio di cluster B . nell' ufficio di cluster B la struttura è meno complessa. ADR: confermo il capitolo 2.20 di cui alla memoria di parte resistente Contr
il Direttore interviene per modulare la composizione dell'ufficio. È il Direttore che si occupa della gestione del personale. ADR tra il 2013 al 2019 c'erano dei Referenti Coordinamento UP , figura prevista da un accordo sindacale, figura di quadro di II livello, che aveva il compito di gestire gli aspetti strategici aziendali in accordo con il Direttore nel commerciale e qualità. ADR: il livello A2 non è previsto nell'ufficio di TO NT. Contr ADR: la ricorrente fa i controlli antiriciclaggio. So che è stata sanzionata dal La ricorrente Contr era responsabile dell'attività di controllo degli assegni ed è stata sanzionata dal Credo che nella circostanza è stato verificato chi c'era nella giornata specifica e chi era addetto al controllo”. 6.
Le risultanze della prova orale conducono al rigetto della domanda. Ebbene è provato che la ricorrente ha svolto funzioni inerenti attività tecnico/specialistiche come controllo dell'ATM, gestione delle eccedenze, inserimento in CFM delle richieste di sovvenzioni e delle le proposte di versamento;
gestiva l'associazione tra Casse e Operatori di sportello;
si occupava dello scarico dell'assegno finale a fine turno;
aveva le chiavi dell'ufficio e della cassaforte;
gestiva la contabilità quotidiana, gestiva la movimentazione di denaro all'interno dell'ufficio tra direzione e sportelleria;
gestiva le entrate all'esterno del service;
faceva i controlli antiriciclaggio .
È però altresì emerso che tali funzioni venivano svolte sotto la supervisione del Direttore che aveva la responsabilità economica dell'ufficio e delle risorse nonché della loro produttività. Era solo il direttore a rispondere del risultato economico dell'azienda mentre la non aveva Pt_1 responsabilità del risultato economico e soprattutto non aveva degli obiettivi da raggiungere né la conseguente responsabilità per il raggiungimento degli stessi. D'altronde è emerso univocamente che il direttore era presente in Ufficio per quasi l'intera giornata lavorativa in quanto entrava tra le 8 e le 8.20 ed andava via tra le 17 e le 18 (l'ufficio postale era aperto dalle 8.00 alle 19.40). Inoltre la ricorrente omette del tutto di specificare che oltre a lei, nell'ufficio vi era un'altra unità che collaborava con il direttore. In sostanza non corrisponde al vero che la ricorrente tutti i giorni copriva il turno del direttore. È evidente che l'ufficio rimaneva scoperto dalla figura del direttore per un massimo di due ore al giorno, ed in queste due ore si alternavano le due collaboratrici. Le due collaboratrici con ruolo di “ si alternavano e gestivano l'operatività Parte_6 dell'ufficio in affiancamento o in sostituzione del Direttore stesso. Anche volendo ritenere che la ricorrente in assenza del direttore svolgesse in pieno le sue funzioni
(e così non è), mancherebbe la prova della “prevalenza “ dello svolgimento delle asserite mansioni superiori.
La prova ha pienamente confermato che la ricorrente svolgeva mansioni di supporto e di collaboratrice del Direttore sotto la sua supervisione e che di fatto era il tramite tra i dipendenti ed il direttore. Invero i dipendenti si rivolgevamo in prima battuta alla collaboratrice di turno per la risoluzione delle problematiche. Ma laddove si trattava di questioni particolarmente complesse richiedevano l'intervento del Direttore della Filiale. In definitiva non è stata raggiunta la prova che la ricorrente avesse responsabilità diretta nell'attuazione degli obiettivi della Società o che fosse responsabile della gestione di risorse umane ed economiche e che rispondesse direttamente degli obiettivi assegnati dall'Azienda.
Le mansioni della ricorrente sono perfettamente inquadrabili nel livello B ove rientrano i lavoratori che, in possesso di conoscenze specialistiche, svolgono funzioni inerenti attività tecnico/specialistiche ovvero funzioni di gestione, guida e controllo con responsabilità di un gruppo di lavoratori, con facoltà di decisione nell'ambito di un'autonomia funzionale circoscritta da direttive superiori, norme o procedure aziendali, idonee anche a supportare i processi decisionali
Ruoli.
In assenza della prova dello svolgimento di mansioni superiori il ricorso va, pertanto, rigettato.
7. Le spese di giudizio seguono la soccombenza e vanno liquidate nella misura indicata in dispositivo.
P.Q.M.
Il Giudice del Lavoro, definitivamente pronunciando, ogni diversa istanza e deduzione disattesa, così provvede:
1. Rigetta la domanda;
2. condanna al pagamento delle spese di lite in favore di Parte_1 Controparte_1 che liquida in €6.699,00 oltre spese generali, Iva e cpa.
[...]
TO, 13.2.2025
Il Giudice del lavoro d.ssa Adriana Mari
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