Trib. Reggio Calabria, sentenza 05/09/2025, n. 1246
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Sentenza 5 settembre 2025

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Il provvedimento n. 1106/2024 del Tribunale di Reggio Calabria, emesso dal Giudice del lavoro Francesco De Leo, affronta una controversia riguardante il diritto alla stabilizzazione di una psicologa, che ha prestato servizio con contratti a termine presso un ente ospedaliero. La ricorrente ha richiesto la stabilizzazione, il riconoscimento di differenze retributive e il risarcimento per danni derivanti dall'illegittima reiterazione dei contratti. Ha sostenuto di aver svolto attività lavorativa subordinata, nonostante il formale inquadramento come borsista. Dall'altra parte, l'ente ha contestato la sussistenza dei requisiti per la stabilizzazione, affermando che tale decisione fosse una facoltà e non un obbligo.

Il Giudice ha accolto parzialmente il ricorso, riconoscendo la natura subordinata del rapporto di lavoro a partire dal 24 settembre 2019 e ordinando il pagamento delle differenze retributive per un totale di € 176.264,51, oltre al risarcimento di € 43.399,20 per danni. Ha argomentato che, nonostante la stabilizzazione non fosse un diritto automatico, la ricorrente avesse dimostrato di essere stata inserita nell'organizzazione dell'ente, svolgendo mansioni proprie di un dirigente psicologo. La decisione si basa su una rigorosa analisi della normativa vigente e della giurisprudenza, evidenziando l'abuso nell'uso di contratti a termine da parte dell'ente.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Reggio Calabria, sentenza 05/09/2025, n. 1246
    Giurisdizione : Trib. Reggio Calabria
    Numero : 1246
    Data del deposito : 5 settembre 2025

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