Trib. Reggio Calabria, sentenza 20/10/2025, n. 1568
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Sentenza 20 ottobre 2025

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Il provvedimento in esame è una sentenza emessa dalla Giudice Valeria Marchese del Tribunale Ordinario di Reggio Calabria, Sezione Specializzata in materia di Immigrazione, Protezione Internazionale e Libera Circolazione dei Cittadini UE. Il ricorrente ha chiesto il riconoscimento della cittadinanza italiana iure sanguinis, sostenendo di essere discendente di un cittadino italiano emigrato in Brasile, il quale non aveva mai acquisito la cittadinanza brasiliana per naturalizzazione. Il ricorrente ha evidenziato le lungaggini burocratiche del Consolato italiano a San Paolo, che avrebbero impedito il riconoscimento della sua cittadinanza entro i termini di legge.

La parte resistente, rappresentata dall'Avvocatura Distrettuale dello Stato, ha contestato l'ammissibilità del ricorso, sostenendo che il ricorrente non avesse atteso il termine di 730 giorni per l'espletamento della pratica amministrativa e che non avesse fornito prove sufficienti riguardo alla discendenza. Tuttavia, la Giudice ha accolto il ricorso, affermando che l'inerzia dell'amministrazione costituiva un diniego di fatto del diritto vantato dal ricorrente. Ha sottolineato che la discendenza era documentata in modo adeguato e che la cittadinanza italiana si trasmette iure sanguinis senza interruzioni, a condizione che non vi sia stata rinuncia o naturalizzazione da parte dell'avo. La sentenza ha quindi riconosciuto il diritto alla cittadinanza italiana e ordinato le necessarie iscrizioni nei registri dello stato civile, compensando le spese di giudizio.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Reggio Calabria, sentenza 20/10/2025, n. 1568
    Giurisdizione : Trib. Reggio Calabria
    Numero : 1568
    Data del deposito : 20 ottobre 2025

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