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Sentenza 25 novembre 2025
Sentenza 25 novembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Arezzo, sentenza 25/11/2025, n. 671 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Arezzo |
| Numero : | 671 |
| Data del deposito : | 25 novembre 2025 |
Testo completo
n. 1155/2025 r.g.
REPUBBLICA ITALIANA
In nome del popolo italiano
TRIBUNALE DI AREZZO in composizione monocratica, in persona del giudice del lavoro, dott. Giorgio
SP, all'esito della trattazione scritta del presente giudizio, a seguito della lettura delle note scritte autorizzate
SENTENZA nella causa civile di I Grado iscritta al n. 1155/2025 r.g. promossa da
nata il [...] a [...], c.f. Parte_1
, res. a SA NN AR (AR), VIA GRUCCIA 93 C.F._1 D,
nata il [...] a [...] A VETERE (CE), Parte_2
c.f. , residente a [...], VIA DELLA C.F._2
STAZIONE 83/B
nata il [...] a [...], c.f. Parte_3
, residente ad AREZZO, VIA CAMPALDINO 21/A C.F._3
nata il [...] a [...], c.f. , Parte_4 C.F._4 residente a [...], VIA DI CAMALDOLI – LOC. MOGGIONA 12/A
nata il [...] a [...], c.f. Parte_5 C.F._5 residente a [...], VIALE 17 PARTIGIANI 6/A,
qui rappresentati e difesi dall' Avv. Gianluca Rossi del foro di Arezzo (cf.
), tutte anche elettivamente domiciliate presso lo studio di quest'ultimo C.F._6 in Arezzo, Via Benedetto Varchi n. 71 (PEC: – fax. ), Email_1 P.IVA_1 giuste rispettive e rilasciate procure che, compiegate unitamente al presente atto, sono da ritenere apposte in calce
RICORRENTE nei confronti di
(C.F.: , in persona del Controparte_1 P.IVA_2
Ministro p.t., con sede in Roma (RM), Viale Trastevere, 76/A, 00153, domiciliato ex lege presso l'Avvocatura distrettuale dello Stato di Firenze, con sede in Firenze (FI), Via Degli Arazzieri n. 4, rappresentati e difesi, ai sensi dell'art. 417 bis c. 1 c.p.c. e giuste procurecongiunte e disgiunte, dalla Dr.ssa (C.F. ) e dal Controparte_2 C.F._7
Dr. Luca Bari, dipendenti del (pec che costituisce CP_1 Email_2 domicilio digitale ai sensi e per gli effetti dell'art. 16, comma 7 ultimo periodo, D.L. 179/2012).
RESISTENTE
CONCLUSIONI
Le parti hanno concluso come da rispettivi scritti difensivi.
RAGIONI DI FATTO E DI DIRITTO (art. 132 comma II n. 4 c.p.c. e art. 118 disp. att. c.p.c., come novellati dalla l. 69/09 del 18.6.2009)
La parte ricorrente in epigrafe agisce nei confronti del CP_1
resistente per esporre che per una pluralità di anni scolastici ha svolto la propria attività lavorativa in qualità di docente a tempo determinato in diversi Istituti scolastici;
che, in quanto docente a tempo determinato, non le è stato consentito di usufruire dell'erogazione della somma di € 500,00 annui di cui all'art. 1 comma 121 legge n. 107/2015 e pedissequo DPCM 23.9.2015, finalizzati all'acquisto di beni e servizi formativi per lo sviluppo delle competenze professionali (cosiddetta carta elettronica del docente).
Sulla scia di tali apporti conclude come da proprio atto introduttivo, chiedendo l'accertamento e la dichiarazione del diritto ad usufruire del beneficio economico di euro 500,00 annui, tramite la Carta elettronica del docente per l'aggiornamento e la formazione del personale docente per le annualità indicate in ricorso.
Si costituisce ritualmente il resistente, riconoscendo la pretesa CP_1
di parte ricorrente.
Istruita in via esclusivamente documentale, la causa viene decisa – a seguito di camera di consiglio non partecipativa, successiva al deposito di note scritte, in data odierna.
Il ricorso è fondato e quindi deve essere accolto, stante peraltro l'acquiescenza del resistente, la quale giustifica la liquidazione dei CP_1
compensi nella misura dei minimi tariffari previsti dallo scaglione di riferimento.
P.Q.M.
L'intestato Tribunale, definitivamente decidendo in ordine alla controversia in epigrafe:
2
1. ACCERTA e DICHIARA il diritto di parte ricorrente ad usufruire del beneficio economico di € 500,00 annui tramite la Carta elettronica del docente per l'aggiornamento e la formazione del personale docente;
2. ND il resistente al pagamento – in favore della CP_1
ricorrente – dell'importo corrispondente alle annualità in cui è stata omessa nei suoi confronti la corresponsione del beneficio economico di cui al punto precedente, oltre interessi dal dovuto al saldo.
3. ND la parte resistente al pagamento – in favore della ricorrente – delle spese di lite, che liquida in € 2.200,00 oltre aumento del 30% spese generali nella misura del 15%, contributo unificato se dovuto, Iva e Cpa come per legge, con eventuale distrazione nei confronti del procuratore dichiaratosi antistatario.
Sentenza resa all'esito della trattazione scritta del presente giudizio, a seguito della lettura delle note scritte autorizzate.
Arezzo, 25/11/2025
Il giudice
Giorgio SP
3
REPUBBLICA ITALIANA
In nome del popolo italiano
TRIBUNALE DI AREZZO in composizione monocratica, in persona del giudice del lavoro, dott. Giorgio
SP, all'esito della trattazione scritta del presente giudizio, a seguito della lettura delle note scritte autorizzate
SENTENZA nella causa civile di I Grado iscritta al n. 1155/2025 r.g. promossa da
nata il [...] a [...], c.f. Parte_1
, res. a SA NN AR (AR), VIA GRUCCIA 93 C.F._1 D,
nata il [...] a [...] A VETERE (CE), Parte_2
c.f. , residente a [...], VIA DELLA C.F._2
STAZIONE 83/B
nata il [...] a [...], c.f. Parte_3
, residente ad AREZZO, VIA CAMPALDINO 21/A C.F._3
nata il [...] a [...], c.f. , Parte_4 C.F._4 residente a [...], VIA DI CAMALDOLI – LOC. MOGGIONA 12/A
nata il [...] a [...], c.f. Parte_5 C.F._5 residente a [...], VIALE 17 PARTIGIANI 6/A,
qui rappresentati e difesi dall' Avv. Gianluca Rossi del foro di Arezzo (cf.
), tutte anche elettivamente domiciliate presso lo studio di quest'ultimo C.F._6 in Arezzo, Via Benedetto Varchi n. 71 (PEC: – fax. ), Email_1 P.IVA_1 giuste rispettive e rilasciate procure che, compiegate unitamente al presente atto, sono da ritenere apposte in calce
RICORRENTE nei confronti di
(C.F.: , in persona del Controparte_1 P.IVA_2
Ministro p.t., con sede in Roma (RM), Viale Trastevere, 76/A, 00153, domiciliato ex lege presso l'Avvocatura distrettuale dello Stato di Firenze, con sede in Firenze (FI), Via Degli Arazzieri n. 4, rappresentati e difesi, ai sensi dell'art. 417 bis c. 1 c.p.c. e giuste procurecongiunte e disgiunte, dalla Dr.ssa (C.F. ) e dal Controparte_2 C.F._7
Dr. Luca Bari, dipendenti del (pec che costituisce CP_1 Email_2 domicilio digitale ai sensi e per gli effetti dell'art. 16, comma 7 ultimo periodo, D.L. 179/2012).
RESISTENTE
CONCLUSIONI
Le parti hanno concluso come da rispettivi scritti difensivi.
RAGIONI DI FATTO E DI DIRITTO (art. 132 comma II n. 4 c.p.c. e art. 118 disp. att. c.p.c., come novellati dalla l. 69/09 del 18.6.2009)
La parte ricorrente in epigrafe agisce nei confronti del CP_1
resistente per esporre che per una pluralità di anni scolastici ha svolto la propria attività lavorativa in qualità di docente a tempo determinato in diversi Istituti scolastici;
che, in quanto docente a tempo determinato, non le è stato consentito di usufruire dell'erogazione della somma di € 500,00 annui di cui all'art. 1 comma 121 legge n. 107/2015 e pedissequo DPCM 23.9.2015, finalizzati all'acquisto di beni e servizi formativi per lo sviluppo delle competenze professionali (cosiddetta carta elettronica del docente).
Sulla scia di tali apporti conclude come da proprio atto introduttivo, chiedendo l'accertamento e la dichiarazione del diritto ad usufruire del beneficio economico di euro 500,00 annui, tramite la Carta elettronica del docente per l'aggiornamento e la formazione del personale docente per le annualità indicate in ricorso.
Si costituisce ritualmente il resistente, riconoscendo la pretesa CP_1
di parte ricorrente.
Istruita in via esclusivamente documentale, la causa viene decisa – a seguito di camera di consiglio non partecipativa, successiva al deposito di note scritte, in data odierna.
Il ricorso è fondato e quindi deve essere accolto, stante peraltro l'acquiescenza del resistente, la quale giustifica la liquidazione dei CP_1
compensi nella misura dei minimi tariffari previsti dallo scaglione di riferimento.
P.Q.M.
L'intestato Tribunale, definitivamente decidendo in ordine alla controversia in epigrafe:
2
1. ACCERTA e DICHIARA il diritto di parte ricorrente ad usufruire del beneficio economico di € 500,00 annui tramite la Carta elettronica del docente per l'aggiornamento e la formazione del personale docente;
2. ND il resistente al pagamento – in favore della CP_1
ricorrente – dell'importo corrispondente alle annualità in cui è stata omessa nei suoi confronti la corresponsione del beneficio economico di cui al punto precedente, oltre interessi dal dovuto al saldo.
3. ND la parte resistente al pagamento – in favore della ricorrente – delle spese di lite, che liquida in € 2.200,00 oltre aumento del 30% spese generali nella misura del 15%, contributo unificato se dovuto, Iva e Cpa come per legge, con eventuale distrazione nei confronti del procuratore dichiaratosi antistatario.
Sentenza resa all'esito della trattazione scritta del presente giudizio, a seguito della lettura delle note scritte autorizzate.
Arezzo, 25/11/2025
Il giudice
Giorgio SP
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