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Sentenza 13 maggio 2025
Sentenza 13 maggio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Torre Annunziata, sentenza 13/05/2025, n. 1195 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Torre Annunziata |
| Numero : | 1195 |
| Data del deposito : | 13 maggio 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE ORDINARIO DI TORRE ANNUNZIATA
Terza civile
Il Tribunale, in composizione monocratica, nella persona del Giudice onorario dott. Adele Carlino ha pronunciato la seguente
SENTENZA
nella causa civile iscritta in grado di appello al n. R.G.2084 del 2024 promossa da:
DA
C.F. elettivamente domiciliata in Via Parte_1 C.F._1
Giuseppe Verdi, 17 – 80018 – Mugnano di Napoli (NA), presso lo studio dell'Avv.
Sabatino Sarnataro (C.F. –), che lo rapp.ta e difende in virtù di C.F._2
mandato in calce al ricorso
CONTRO
, , nonché CP_1 C.F._3 Parte_2
, entrambi rappresentati e difesi entrambi cittadini italiani e C.F._4
residenti in [...], rappresentati e difesi, in virtù di mandato rilasciato in calce al presente atto dall'Avvocato Stefano Marranghello (C.F.
- Pec. C.F._5 Email_1
Oggetto:; opposizione a precetto di rilascio
Conclusioni: in atti.
Concisa esposizione delle ragioni di fatto e di diritto della decisione.
pagina 1 di 4 Con ricorso depositato il 28.4.2024 impugnava il precetto di Parte_1
rilascio e di pagamento relativo all'immobile detenuto in locazione e ubicato in Sorrento
a Via degli Aranci 51, intimatole in forza di ordinanza di convalida di sfratto del
Tribunale di Torre Annunziata R.G. 4980/2023 del 24.11.2024 .
La ricorrente deduceva di versare in precarie condizioni di salute che le impedivano l'immediato rilascio dell'immobile, deduceva inoltre la difficoltà di reperire un alloggio nel comune di residenza stante la contingente scarsità di alloggi, per lo più adibiti a b& , la sua scarsa disponibilità economica e la necessità di reperire un alloggio adeguato alla sua condizione di disabilità . Deduceva, pertanto il suo diritto ad ottenere una sospensione del titolo esecutivo e di rimanere in casa per la sua situazione di disabilità che lo sfratto avrebbe potuto aggravare e chiedeva di dichiarare l'insussistenza della pretesa creditoria da parte dei signori e . CP_1 Parte_2
Nel corso del giudizio, tuttavia, sopravveniva il rilascio dell'immobile per cui l'opponente dichiarava di non aver più interesse alla pronuncia e chiedeva dichiararsi la cessazione della materia del contendere .
Insegna la Suprema Corte di Cassazione che la cessazione della materia del contendere presuppone che :a) sopravvengano, nel corso del giudizio, eventi di natura fattuale o atti volontari delle parti idonei a determinare la totale eliminazione di ogni posizione di contrasto;
b) vi sia accordo tra le parti sulla portata delle vicende sopraggiunte e sull'essere venuto meno ogni residuo motivo di contrasto;
c) vi sia la dichiarazione di non volere proseguire la causa proveniente dalla parte personalmente ovvero dal suo difensore munito di procura ad hoc (Cassazione Civile, Sezione Lavoro,
n. 16785 dell8/11/2003; Cassazione Civile, Sezione Lavoro, n. 5390 del 27/04/2000).
In particolare, posto che la cessazione della materia del contendere costituisce il riflesso processuale del venir meno della ragione sostanziale della lite, è necessario che i contendenti si diano reciprocamente atto dell' intervenuto mutamento della situazione evocata nella controversia e sottopongano al giudice conclusioni conformi, intese a sollecitare tale declaratoria (vedi Cassazione Civile, Sezione I, n. 11038del 26/07/2002).
pagina 2 di 4 Orbene, nel caso di specie si ritiene che ciò sia avvenuto, atteso che l'avvenuto rilascio dell' ;immobile in relazione al quale era stato notificato il precetto oggetto dell' opposizione ha determinato la sopravvenuta carenza di interesse del' opponente all'accertamento dell'invalidità dell'atto di intimazione ed il venir meno di ogni ragione di contrasto tra le parti.
Riguardo al regolamento delle spese sussistono giusti motivi per la compensazione delle stesse anche in considerazione della condizione dell' anziana attrice di cui risulta comprovata la difficile situazione di salute e lo stato di più che comprensibile fragilità.
Va in proposito osservato che la condizione degli anziani è oggetto di particolare tutela nella legislazione nazionale e sovranazionale. La Carta Europea dei diritti fondamentali (Carta di Nizza, 2000/C 364/01) all';art. 25, ed oggi il Trattato di Roma sulla Costituzione Europea del 2004, ratificato con L. n. 57 del 2005, all';art. 85, così dispone: L'Unione riconosce e rispetta il diritto degli anziani di condurre una vita dignitosa e indipendente e di partecipare alla vita sociale e culturale. A livello nazionale si veda almeno la L. n. 328 del 2000 che prevede tra i propri obiettivi, art. 15 investimenti e progetti integrati tra assistenza e sanità, realizzati in rete con azioni e programmi coordinati tra soggetti pubblici e privati, volti a sostenere e a favorire l' autonomia delle persone anziane e la loro permanenza nell'ambiente familiare.
P.Q.M.
Il Tribunale, definitivamente pronunciando, ogni diversa istanza o eccezione disattesa o assorbita:
1) dichiara cessata la materia del contendere;
2) compensa integralmente le spese di giudizio tra le parti
Torre Annunziata, 05/05/2025
Il Giudice
Dott.ssa Adele Carlino
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