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Sentenza 8 ottobre 2025
Sentenza 8 ottobre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Velletri, sentenza 08/10/2025, n. 1955 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Velletri |
| Numero : | 1955 |
| Data del deposito : | 8 ottobre 2025 |
Testo completo
N. 5566/2024 R.G
REPUBBLICA ITALIANA Tribunale Ordinario di Velletri Prima Sezione Civile
All'udienza del 08/10/2025 davanti al Giudice dott. RD SE, è comparso per l'avv. RUSSO FABRIZIO, il quale chiede procedersi all'esame dei Parte_1 testimoni;
Viene introdotto il primo testimone, il quale avvertito dell'obbligo di dire la verità dichiara:
“Consapevole della responsabilità morale e giuridica che assumo con la mia deposizione mi impegno a dire tutta la verità e a non nascondere nulla di quanto a mia conoscenza. Sono e mi chiamo nato a [...] il [...] e residente in [...], Testimone_1 non parente, disinteressato”. Interrogato sui capitoli di prova di cui alla memoria depositata il 29.4.2025, così risponde:
“Conosco l'attore in quanto circa 20 anni fa ho ricevuto da lui, nella mia qualità di geometra,
l'incarico di completare la domanda di condono relativa all'immobile oggetto di causa;
quando sono andato io venti anni fa già c'era la recinzione tutto intorno alla casa, ma non avendo rilevato i confini non posso essere preciso circa la superficie del lotto. Ricordo la presenza di un cancello carrabile ma non anche di uno pedonale. La recinzione chiude il lotto su tutti e quattro i lati, e per un lato corre lungo Via Breve. Del pozzo nulla so. Quando sono andato sul posto la prima volta il fabbricato era già esistente e ultimato, era abitabile,
c'era il sig. Riconosco negli atti che mi vengono mostrati la domanda di condono Pt_1 da me predisposta e sottoscritta dal sig nel 1986, e la planimetria catastale a mia Pt_1 firma che ho redatto per l'accatastamento del fabbricato”
Del presente verbale, redatto in formato telematico e successivamente depositato nel fascicolo informatico, viene data lettura al testimone ai sensi dell'art. 126, 2° comma cod. proc. civ. come modificato dall'art. 45 D.L. 90/2014.
Viene quindi introdotto altro testimone, il quale avvertito dell'obbligo di dire la verità dichiara
“Consapevole della responsabilità morale e giuridica che assumo con la mia deposizione mi impegno a dire tutta la verità e a non nascondere nulla di quanto a mia conoscenza. Sono e pagina 1 di 3 mi chiamo , nato a [...] il [...] e residente in [...]
Lupo 13, non parente, disinteressato”. Interrogato sui capitoli di prova, così risponde:
“conosco da sempre, fin da bambini giocavo insieme con i figli che hanno più o Pt_1 meno la mia età. Li ho conosciuti quando avevo 7-8 anni o forse anche prima, e loro già abitavano lì. Mi ricordo che tenevano degli animali, quindi un recinto c'è sempre stato.
L'attuale recinzione è fatta da un muretto basso con sopra una rete con paletti di cemento, e c'è un lato fatto interamente da un muro che confina con un lotto che appartiene a me, ed esiste da molto tempo. So che nel terreno c'è un pozzo, ma non so dire quando sia stato fatto;
il pozzo serve perché in quei terreni l'acqua diretta non arriva, nemmeno nei lotti di mia proprietà che sono lì intorno”.
Del presente verbale, redatto in formato telematico e successivamente depositato nel fascicolo informatico, viene data lettura al testimone ai sensi dell'art. 126, 2° comma cod. proc. civ. come modificato dall'art. 45 D.L. 90/2014.
Il procuratore di parte attrice precisa le conclusioni riportandosi a quelle già rassegnate in atti, da intendersi qui integralmente riportate e trascritte, e discute oralmente la causa, insistendo perché sia disposta c.t.u. per la corretta individuazione catastale del lotto, previo frazionamento. il Giudice al termine dell'udienza si ritira in camera di consiglio e all'esito pronuncia, dandone lettura ai sensi dell'art. 281-sexies c.p.c., la seguente
SENTENZA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO nella causa civile di primo Grado iscritta al n. 5566 R.G.A.C. dell'anno 2024 promossa da
(C.F. , rappresentato e difeso dall'avv. FABRIZIO Parte_1 C.F._1
RUSSO;
- Attore - contro
(C.F. ); Controparte_1 P.IVA_1
(C.F. ); Controparte_2 P.IVA_2
- Convenuti, contumaci -
MOTIVI DELLA DECISIONE ha chiesto di essere dichiarato proprietario per intervenuta usucapione di Parte_1
pagina 2 di 3 una «porzione di terreno di circa 1.000 mq, e segnatamente mq 822,83, facente parte della particella di 17.832 mq sita nel Comune di Ardea (RM) Via Breve snc distinta al foglio n. 47 part. n. 4575».
I convenuti sono rimasti contumaci.
Dai documenti prodotti risulta che sono stati convenuti in giudizio tutti gli intestatari dell'immobile. Dalle dichiarazioni dei testimoni risulta poi che parte attrice ha effettivamente posseduto il terreno oggetto del presente procedimento per oltre venti anni in modo pubblico, continuato, pacifico ed esclusivo, occupandolo e godendone uti domina, ed in particolare ha recintato il lotto oggetto di causa e vi ha edificato, all'inizio degli anni '80, un fabbricato di civile abitazione poi da lui condonato e accatastato e ad oggi tuttora nella sua disponibilità.
La domanda deve pertanto essere accolta.
La causa deve tuttavia essere rimessa sul ruolo in quanto la porzione di terreno usucapita costituisce una porzione di una più ampia particella catastale, e pertanto per la trascrizione della sentenza è necessario procedere al relativo frazionamento. A ciò si provvede come da separata ordinanza.
Spese al definitivo.
P.Q.M.
Il Tribunale, non definitivamente pronunciando, così provvede:
1) dichiara proprietario esclusivo, per intervenuta usucapione, del terreno Parte_1 in comune di Ardea, via Breve snc della superficie di circa 1.000 mq, costituente parte del più ampio terreno distinto in catasto terreni al foglio n. 47 part. n. 4575;
2) dispone la rimessione della causa sul ruolo come da separata ordinanza.
Il Giudice
RD SE
pagina 3 di 3
REPUBBLICA ITALIANA Tribunale Ordinario di Velletri Prima Sezione Civile
All'udienza del 08/10/2025 davanti al Giudice dott. RD SE, è comparso per l'avv. RUSSO FABRIZIO, il quale chiede procedersi all'esame dei Parte_1 testimoni;
Viene introdotto il primo testimone, il quale avvertito dell'obbligo di dire la verità dichiara:
“Consapevole della responsabilità morale e giuridica che assumo con la mia deposizione mi impegno a dire tutta la verità e a non nascondere nulla di quanto a mia conoscenza. Sono e mi chiamo nato a [...] il [...] e residente in [...], Testimone_1 non parente, disinteressato”. Interrogato sui capitoli di prova di cui alla memoria depositata il 29.4.2025, così risponde:
“Conosco l'attore in quanto circa 20 anni fa ho ricevuto da lui, nella mia qualità di geometra,
l'incarico di completare la domanda di condono relativa all'immobile oggetto di causa;
quando sono andato io venti anni fa già c'era la recinzione tutto intorno alla casa, ma non avendo rilevato i confini non posso essere preciso circa la superficie del lotto. Ricordo la presenza di un cancello carrabile ma non anche di uno pedonale. La recinzione chiude il lotto su tutti e quattro i lati, e per un lato corre lungo Via Breve. Del pozzo nulla so. Quando sono andato sul posto la prima volta il fabbricato era già esistente e ultimato, era abitabile,
c'era il sig. Riconosco negli atti che mi vengono mostrati la domanda di condono Pt_1 da me predisposta e sottoscritta dal sig nel 1986, e la planimetria catastale a mia Pt_1 firma che ho redatto per l'accatastamento del fabbricato”
Del presente verbale, redatto in formato telematico e successivamente depositato nel fascicolo informatico, viene data lettura al testimone ai sensi dell'art. 126, 2° comma cod. proc. civ. come modificato dall'art. 45 D.L. 90/2014.
Viene quindi introdotto altro testimone, il quale avvertito dell'obbligo di dire la verità dichiara
“Consapevole della responsabilità morale e giuridica che assumo con la mia deposizione mi impegno a dire tutta la verità e a non nascondere nulla di quanto a mia conoscenza. Sono e pagina 1 di 3 mi chiamo , nato a [...] il [...] e residente in [...]
Lupo 13, non parente, disinteressato”. Interrogato sui capitoli di prova, così risponde:
“conosco da sempre, fin da bambini giocavo insieme con i figli che hanno più o Pt_1 meno la mia età. Li ho conosciuti quando avevo 7-8 anni o forse anche prima, e loro già abitavano lì. Mi ricordo che tenevano degli animali, quindi un recinto c'è sempre stato.
L'attuale recinzione è fatta da un muretto basso con sopra una rete con paletti di cemento, e c'è un lato fatto interamente da un muro che confina con un lotto che appartiene a me, ed esiste da molto tempo. So che nel terreno c'è un pozzo, ma non so dire quando sia stato fatto;
il pozzo serve perché in quei terreni l'acqua diretta non arriva, nemmeno nei lotti di mia proprietà che sono lì intorno”.
Del presente verbale, redatto in formato telematico e successivamente depositato nel fascicolo informatico, viene data lettura al testimone ai sensi dell'art. 126, 2° comma cod. proc. civ. come modificato dall'art. 45 D.L. 90/2014.
Il procuratore di parte attrice precisa le conclusioni riportandosi a quelle già rassegnate in atti, da intendersi qui integralmente riportate e trascritte, e discute oralmente la causa, insistendo perché sia disposta c.t.u. per la corretta individuazione catastale del lotto, previo frazionamento. il Giudice al termine dell'udienza si ritira in camera di consiglio e all'esito pronuncia, dandone lettura ai sensi dell'art. 281-sexies c.p.c., la seguente
SENTENZA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO nella causa civile di primo Grado iscritta al n. 5566 R.G.A.C. dell'anno 2024 promossa da
(C.F. , rappresentato e difeso dall'avv. FABRIZIO Parte_1 C.F._1
RUSSO;
- Attore - contro
(C.F. ); Controparte_1 P.IVA_1
(C.F. ); Controparte_2 P.IVA_2
- Convenuti, contumaci -
MOTIVI DELLA DECISIONE ha chiesto di essere dichiarato proprietario per intervenuta usucapione di Parte_1
pagina 2 di 3 una «porzione di terreno di circa 1.000 mq, e segnatamente mq 822,83, facente parte della particella di 17.832 mq sita nel Comune di Ardea (RM) Via Breve snc distinta al foglio n. 47 part. n. 4575».
I convenuti sono rimasti contumaci.
Dai documenti prodotti risulta che sono stati convenuti in giudizio tutti gli intestatari dell'immobile. Dalle dichiarazioni dei testimoni risulta poi che parte attrice ha effettivamente posseduto il terreno oggetto del presente procedimento per oltre venti anni in modo pubblico, continuato, pacifico ed esclusivo, occupandolo e godendone uti domina, ed in particolare ha recintato il lotto oggetto di causa e vi ha edificato, all'inizio degli anni '80, un fabbricato di civile abitazione poi da lui condonato e accatastato e ad oggi tuttora nella sua disponibilità.
La domanda deve pertanto essere accolta.
La causa deve tuttavia essere rimessa sul ruolo in quanto la porzione di terreno usucapita costituisce una porzione di una più ampia particella catastale, e pertanto per la trascrizione della sentenza è necessario procedere al relativo frazionamento. A ciò si provvede come da separata ordinanza.
Spese al definitivo.
P.Q.M.
Il Tribunale, non definitivamente pronunciando, così provvede:
1) dichiara proprietario esclusivo, per intervenuta usucapione, del terreno Parte_1 in comune di Ardea, via Breve snc della superficie di circa 1.000 mq, costituente parte del più ampio terreno distinto in catasto terreni al foglio n. 47 part. n. 4575;
2) dispone la rimessione della causa sul ruolo come da separata ordinanza.
Il Giudice
RD SE
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