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Sentenza 27 dicembre 2025
Sentenza 27 dicembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Bergamo, sentenza 27/12/2025, n. 1650 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Bergamo |
| Numero : | 1650 |
| Data del deposito : | 27 dicembre 2025 |
Testo completo
N. R.G. 6398/2023
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE ORDINARIO DI BERGAMO
SEZIONE PRIMA CIVILE
Il Tribunale di Bergamo, nella persona del giudice, dott.ssa Liboria Maria Stancampiano,
ha pronunciato la seguente
SENTENZA
nella causa civile di primo grado iscritta al numero di ruolo indicato in epigrafe, assunta in decisione all'udienza del 4 dicembre 2025, promossa da:
(C.F. ) nato a [...] il Parte_1 C.F._1
21/06/1966, rappresentato e difeso dell'avv. LINETTI ANTONELLO ed elettivamente domiciliato presso il difensore, giusta procura in atti;
attore contro
(C.F. nata a [...] il CP_1 C.F._2
08/03/1961, rappresentata e difesa dall'avv. RINALDI SERGIO GIACOMO ed elettivamente domiciliata presso il difensore, giusta procura in atti;
convenuta
Oggetto: Divisione di beni caduti in successione
Conclusioni:
per come da conclusioni precisate all'udienza del 4 dicembre 2025; Parte_1
per , come da conclusioni precisate all'udienza del 4 dicembre 2025. CP_1
1 MOTIVI DELLA DECISIONE
Con atto di citazione ritualmente notificato, citava in giudizio per sentir Parte_1 CP_1 accogliere le seguenti conclusioni: “In principalità, previe le declaratorie del caso, procedersi alla ricostruzione dell'asse ereditario di entrambi i genitori e , previo CP_2 Controparte_3 accertamento dell'illecito trasferimento delle somme dal conto cointestato tra i genitori al solo conto materno, con conseguente obbligo restitutorio, previo accertamento della nullità dei trasferimenti ove integranti donazioni prive di forma o comunque con obbligo di rendiconto e collazione per imputazione in capo alla convenuta, in ipotesi di validità degli atti di trasferimento e, conseguentemente, determinazione della quota spettante all'attore in entrambe le successioni, quale erede legittimo e legittimario, al netto delle somme percepite, così come indicato nella narrativa del presente atto e con conseguente condanna della sorella a pagare la differenza spettante CP_1 all'attore, nella misura che verrà accertata in corso di causa, oltre rivalutazione ed interessi legali dall'apertura delle successioni al saldo effettivo.
Con vittoria di spese e competenze, anche di procedura di mediazione”.
Si costituiva in giudizio la quale domandava il rigetto delle domande formulate CP_1 dall'attore.
Con provvedimento ex art. 127-ter c.p.c. del 7 marzo 2024, il Giudice istruttore non ammetteva le istanze istruttorie formulate dalle parti e rinviava la causa all'udienza del 13 giugno 2024.
All'udienza del 13 giugno 2024, i difensori delle parti dichiaravano di concordare che il valore di mercato di riferimento dell'immobile sito in Trescore Balneario, Via Grandi n. 7, era quello di cui all'atto di vendita del 10.02.2022, pari a euro 390.000,00. Con riservata ordinanza del 17 giugno 2024, il Giudice istruttore, ritenuta la causa matura per la decisione, fissava per la rimessione della causa in decisione l'udienza del 25 febbraio 2025, da svolgersi in trattazione scritta ex art. 127-ter c.p.c., assegnando i termini per il deposito degli scritti conclusionali, udienza che, con decreto del 17 febbraio
2025, veniva differita al 10 settembre 2025, all'esito della quale la causa veniva trattenuta in decisione.
In data 30 ottobre 2025, veniva pronunciata la sentenza non definitiva n. 1415/2025, con cui questo
Tribunale così disponeva: “accerta e dichiara in 1/3 la quota dell'asse ereditario paterno devoluta all'attore a titolo di successione legittima;
accerta e dichiara in 1/3 la quota dell'asse ereditario materno devoluta all'attore a titolo di riserva ai legittimari;
accerta e dichiara la nullità ex art. 782 c.c. degli atti di disposizione indicati in motivazione quali atti di donazione;
per l'effetto, dichiara la convenuta tenuta a restituire alla massa ereditaria di CP_2
la somma complessiva di euro 39.176,38, nonché a restituire alla massa ereditaria di
[...] CP_3
2 la somma complessiva di euro 39.176,38, oltre agli interessi al tasso legale dal dì CP_3 dell'apertura della successione sino al saldo effettivo;
accerta e dichiara che i pagamenti effettuati da e in favore di CP_2 Controparte_3 [...] indicati in motivazione integrano atti di donazione indiretta;
per l'effetto, dichiara la Controparte_4 convenuta tenuta alla collazione dell'autovettura indicata in atti ai sensi dell'art. 750 c.c., sia rispetto alla successione paterna, che rispetto alla successione materna;
accerta e dichiara che l'atto di vendita dell'8 febbraio 2000, repertorio n. 87.466, Notaio, dott.
[...]
costituisce una donazione indiretta della proprietà immobiliare sita in Trescore Balneario, Per_1
Via Grandi n. 7; per l'effetto dichiara la convenuta tenuta alla collazione dell'immobile identificato in atti ai sensi dell'art. 747 c.c. per imputazione all'asse ereditario di del valore di euro CP_2
195.000,00; accerta e dichiara che il pagamento effettuato da in favore della convenuta in data Controparte_3
5 agosto 2019 integra una donazione di modico valore ai sensi dell'art. 783 c.c.; per l'effetto dichiara la convenuta tenuta alla collazione;
accerta e dichiara che i pagamenti effettuati da in data 17 gennaio 2022 e in data Controparte_3
2 giugno 2022 indicati in motivazione integrano atti di donazione indiretta;
per l'effetto, dichiara la convenuta tenuta alla collazione;
rigetta le altre domande;
provvede in ordine alla prosecuzione del giudizio come da separata ordinanza contestuale all'odierna sentenza;
spese al definitivo”.
Con separata e contestuale ordinanza, questo Tribunale rimetteva la causa sul ruolo e fissava l'udienza del 4 dicembre 2025. All'udienza del 4 dicembre 2025, entrambe le parti formulavano riserva di appello contro la sentenza non definitiva n. 1415 del 30.10.2025 ai sensi dell'art. 340 c.p.c. e dichiaravano concordemente di attribuire all'autovettura indicata in sentenza il valore di euro 7.400,00, riportandosi, quanto ai bonifici del 17.01.2022 e del 19.10.2016, ai valori indicati in atti. Entrambe le parti domandavano, pertanto, di trattenere la causa in decisione, rinunciando ai termini per il deposito degli scritti conclusionali e il Giudice istruttore tratteneva la causa in decisione.
Ciò premesso, con la sentenza non definitiva n. 1415 del 30.10.2025, questo Tribunale si è pronunciato, in primo luogo, sull'interpretazione del testamento olografo di escludendo Controparte_3
l'operatività della rappresentazione e dell'accrescimento, riconoscendo, quanto alla successione materna, la quota di 1/3 in favore di e la quota di 2/3 in favore di essendo Parte_1 CP_1
pacifico, quanto alla successione paterna, la titolarità in favore di ciascun erede di della CP_2
quota di 1/3 ciascuno a titolo di successione legittima. Questo Tribunale ha poi proseguito ricostruendo
3 l'asse ereditario di e ha dichiarato la nullità delle donazioni dirette indicate nella sentenza CP_2
non definitiva, con conseguente obbligo restitutorio di in favore della massa ereditaria CP_1 paterna per l'importo complessivo di euro 39.176,38, oltre agli interessi al tasso legale dal dì dell'apertura della successione, ha dichiarato tenuta alla collazione ai sensi dell'art. 750 CP_1
c.c. per metà del valore dell'autovettura oggetto dei bonifici intestati a indicati Controparte_4 in atti, sull'assunto della qualificazione dei medesimi in termini di donazione indiretta e, infine, ha dichiarato tenuta alla collazione dell'immobile sito in Trescore Balneario, Via Grandi n. CP_1
7, parimenti oggetto di donazione indiretta, da effettuarsi per imputazione del valore di euro
195.000,00, ritenendo infondate le deduzioni della convenuta ai sensi dell'art. 748 c.c. Quanto all'asse ereditario di questo Tribunale ha dichiarato la nullità delle donazioni dirette Controparte_3
indicate nella sentenza non definitiva, con conseguente obbligo restitutorio di in favore CP_1 della massa ereditaria materna per l'importo complessivo di euro 39.176,38, oltre agli interessi al tasso legale dal dì dell'apertura della successione e ha dichiarato tenuta alla collazione ai sensi CP_1 dell'art. 750 c.c. per metà del valore dell'autovettura oggetto dei bonifici intestati a Controparte_4
trattandosi di donazione indiretta. Con riguardo alla ricostruzione dell'asse ereditario di
[...] CP_3
questo Tribunale ha poi dichiarato tenuta alla collazione della donazione di
[...] CP_1
modico valore del 5 agosto 2019 di euro 550,00, nonché alla collazione delle donazioni indirette del
17 gennaio 2022 e del 2 giugno 2022 per l'importo complessivo di euro 10.184,00, rigettando invece le domande avanzate dall'attore con riguardo ai prelievi e alle polizze assicurative. Dal momento che ha domandato di determinare il valore della quota spettante al medesimo in entrambe le Parte_1
successioni, quale erede legittimo e legittimario, e di condannare a pagare la differenza, CP_1
oltre a rivalutazione e interessi, avendo questo Tribunale già chiarito, con la sentenza non definitiva n.
1415 del 30.10.2025, il significato da attribuire al testamento olografo di ricostruito Controparte_3 gli assi ereditari di entrambi i genitori e, all'udienza del 4 dicembre 2025, determinato il valore dei beni mobili, oggetto di collazione per imputazione, occorre ora procedere alle operazioni di cui all'art. 556 ss. c.c.
Quanto alla successione di come si è detto, si è aperta la successione legittima, CP_2
succedendogli ex lege il coniuge e i due figli, e in pari quote Controparte_3 Pt_1 CP_1 di 1/3 ciascuno. Al momento del decesso, il relictum era rappresentato da 1/2 dell'abitazione famigliare sita in Trescore Balneario, Via Grandi n. 9-11, in comproprietà di e CP_2 Controparte_3
che è stata alienata da e in data 7 settembre 2022, per il prezzo Parte_1 CP_1
complessivo di euro 370.000,00, ripartendo il prezzo di vendita in misura di 11/18 in favore di CP_1
e in misura di 7/18 in favore di (v. doc. 12, attore). Oltre alla quota di 1/2 del
[...] Parte_1
compendio immobiliare di Trescore Balneario, Via Grandi n. 9-11, da imputare per il valore di euro
4 185.000,00, del relictum di fanno parte, altresì, le somme che deve restituire CP_2 CP_1
alla massa ereditaria paterna in forza della sentenza non definitiva n. 1415/2025, in ragione della declaratoria di nullità ex art. 782 c.c. delle donazioni dirette ivi indicate, per l'importo complessivo di euro 39.176,38. Dal predetto importo vanno detratti i debiti che, pacificamente, ammontano alla somma di euro 7.178,77, per poi doversi riunire i beni di cui ha disposto in vita a titolo di CP_2 donazione in favore della convenuta, ovverossia metà dell'autovettura Fiat indicata in sentenza e l'immobile sito in Trescore Balneario, Via Grandi n. 7, entrambi oggetto di donazione indiretta in favore di da imputare per valore, rispettivamente, per gli importi di euro 3.700,00 ed CP_1
euro 195.000,00.
Sulla base dei rilievi che precedono (relicutm euro 224.176,38, meno debitum euro 7.178,77, più donatum euro 198.700,00) l'asse ereditario di alla data di apertura della successione, CP_2
ammontava complessivamente ad euro 415.697,61, di cui ha diritto alla quota di 1/3 a Parte_1
titolo di successione legittima pari a euro 138.565,87.
Ora, avendo egli incassato dalla vendita del compendio immobiliare sito in Trescore Balneario, Via
Grandi n. 9-11, in comproprietà dei genitori, la somma complessiva di euro 142.222,00 (importo da imputare, per comodità, all'eredità paterna per la quota di 1/2 pari a euro 71.111,00), egli ha diritto di ricevere da la differenza pari ad euro 67.454,87. Ciò in quanto, come si è visto, CP_1 CP_1
in forza della sentenza non definitiva n. 1415/2025, deve restituire all'asse ereditario di
[...] CP_2
la somma di euro 39.176,38, per la declaratoria di nullità delle donazioni dirette ivi menzionate,
[...]
e alla collazione per imputazione di metà dell'autovettura indicata in sentenza e dell'immobile sito in
Trescore Balneario, Via Grandi n. 7 per l'importo complessivo di euro 198.700,00 (di cui euro
3.700,00 per l'autovettura ed euro 195.000,00 per l'immobile), oltre agli interessi al tasso legale dal giorno in cui si è aperta la successione.
Venendo ora alla successione di come si è detto, la stessa ha redatto testamento Controparte_3
olografo, lasciando la quota disponibile alla figlia Sulla base delle considerazioni svolte CP_1
nella sentenza non definitiva, sulla successione materna, ha diritto unicamente alla quota Parte_1
di riserva pari a 1/3, spettando i residui 2/3 a CP_1
Quanto al relictum, in questo caso, oltre alla quota di 1/2 del compendio immobiliare di Trescore
Balneario, Via Grandi n. 9-11, da imputare per il valore di euro 185.000,00, e alle somme che CP_1
deve restituire alla massa ereditaria materna in forza della sentenza non definitiva n. 1415 del
[...]
30.10.2025, in ragione della declaratoria di nullità ex art. 782 c.c. delle donazioni dirette ivi indicate, per l'importo complessivo di euro 39.176,38, viene in rilievo anche la quota di 1/3 del patrimonio di che ha ereditato alla morte del coniuge per la somma complessiva di CP_2 Controparte_3
euro 138.565,87. Dal relictum così ricostruito vanno detratti i debiti ereditari pari a euro 7.178,77, oltre
5 alle spese funerarie anticipate dalla convenuta per l'importo di euro 5.700,00, per poi doversi riunire i beni di cui ha disposto in vita a titolo di donazione in favore della convenuta, Controparte_3 ovverossia metà dell'autovettura Fiat indicata in sentenza per l'importo di euro 3.700,00 e l'importo complessivo di euro 10.734,00.
Sulla base dei rilievi che precedono (relicutm [185.000,00 + 39.176,38 + 138.565,87] pari a euro
362.742,25, meno debitum [7.178,77 + 5.700,00] pari a euro 12.878,77, più donatum [3.700,00 +
550,00 + 5.500,00 + 4.684,00] pari a euro 14.434,00) la quota di 1/3 spettante a a titolo Parte_1 di successione necessaria sull'asse ereditario di è pari a euro 121.432,49. Controparte_3
Ora, avendo incassato unicamente parte del corrispettivo della vendita del compendio Parte_1
immobiliare sito in Trescore Balneario, Via Grandi n. 9-11, in comproprietà dei genitori, per l'importo complessivo di euro 142.222,00 (importo da imputare, per comodità, all'eredità materna per la quota di 1/2 pari a euro 71.111,00), egli è stato leso nella quota di riserva, con conseguente diritto alla riduzione della disposizione testamentaria lesiva. Ne consegue che, essendo stato leso Parte_1
nella quota di riserva, ha dritto di ricevere da destinataria della disposizione CP_1 testamentaria lesiva, la somma di euro 50.321,49, oltre agli interessi al tasso legale dal dì dell'apertura della successione sino al saldo effettivo. ha domandato, infine, la condanna di al versamento della differenza, oltre Parte_1 CP_1 agli interessi dall'apertura della successione e alla rivalutazione monetaria, sull'assunto che nella specie verrebbero in considerazione “conferimenti illeciti e anche di sottrazioni illecite dal patrimonio dei de cuius”: tale domanda è infondata, atteso che, nel caso di specie, vengono in rilievo unicamente debiti di valuta.
Tenuto conto della soccombenza reciproca delle parti, le spese di lite devono essere interamente compensate.
P.Q.M.
Il Tribunale di Bergamo, definitivamente pronunciando, ogni diversa domanda, eccezione e deduzione disattesa, così provvede: accerta e dichiara in euro 138.565,87 la quota di 1/3 dell'asse ereditario paterno, devoluta all'attore a titolo di successione legittima;
accerta e dichiara in euro 121.432,49 la quota di 1/3 dell'asse ereditario materno, devoluta all'attore a titolo di successione necessaria;
accerta e dichiara la lesione della quota di riserva spettante all'attore sulla successione materna;
condanna la convenuta a versare all'attore la somma di euro 67.454,87, oltre agli interessi al tasso legale dal dì dell'apertura della successione sino al saldo effettivo, per la successione paterna;
6 condanna la convenuta a versare all'attore la somma di euro 50.321,49, oltre agli interessi al tasso legale dal dì dell'apertura della successione sino al saldo effettivo, a titolo di reintegra della quota di riserva sulla successione materna;
compensa tra le parti le spese di lite.
Così deciso in Bergamo, 27 dicembre 2025
Il Giudice
dott.ssa Liboria Maria Stancampiano
7
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE ORDINARIO DI BERGAMO
SEZIONE PRIMA CIVILE
Il Tribunale di Bergamo, nella persona del giudice, dott.ssa Liboria Maria Stancampiano,
ha pronunciato la seguente
SENTENZA
nella causa civile di primo grado iscritta al numero di ruolo indicato in epigrafe, assunta in decisione all'udienza del 4 dicembre 2025, promossa da:
(C.F. ) nato a [...] il Parte_1 C.F._1
21/06/1966, rappresentato e difeso dell'avv. LINETTI ANTONELLO ed elettivamente domiciliato presso il difensore, giusta procura in atti;
attore contro
(C.F. nata a [...] il CP_1 C.F._2
08/03/1961, rappresentata e difesa dall'avv. RINALDI SERGIO GIACOMO ed elettivamente domiciliata presso il difensore, giusta procura in atti;
convenuta
Oggetto: Divisione di beni caduti in successione
Conclusioni:
per come da conclusioni precisate all'udienza del 4 dicembre 2025; Parte_1
per , come da conclusioni precisate all'udienza del 4 dicembre 2025. CP_1
1 MOTIVI DELLA DECISIONE
Con atto di citazione ritualmente notificato, citava in giudizio per sentir Parte_1 CP_1 accogliere le seguenti conclusioni: “In principalità, previe le declaratorie del caso, procedersi alla ricostruzione dell'asse ereditario di entrambi i genitori e , previo CP_2 Controparte_3 accertamento dell'illecito trasferimento delle somme dal conto cointestato tra i genitori al solo conto materno, con conseguente obbligo restitutorio, previo accertamento della nullità dei trasferimenti ove integranti donazioni prive di forma o comunque con obbligo di rendiconto e collazione per imputazione in capo alla convenuta, in ipotesi di validità degli atti di trasferimento e, conseguentemente, determinazione della quota spettante all'attore in entrambe le successioni, quale erede legittimo e legittimario, al netto delle somme percepite, così come indicato nella narrativa del presente atto e con conseguente condanna della sorella a pagare la differenza spettante CP_1 all'attore, nella misura che verrà accertata in corso di causa, oltre rivalutazione ed interessi legali dall'apertura delle successioni al saldo effettivo.
Con vittoria di spese e competenze, anche di procedura di mediazione”.
Si costituiva in giudizio la quale domandava il rigetto delle domande formulate CP_1 dall'attore.
Con provvedimento ex art. 127-ter c.p.c. del 7 marzo 2024, il Giudice istruttore non ammetteva le istanze istruttorie formulate dalle parti e rinviava la causa all'udienza del 13 giugno 2024.
All'udienza del 13 giugno 2024, i difensori delle parti dichiaravano di concordare che il valore di mercato di riferimento dell'immobile sito in Trescore Balneario, Via Grandi n. 7, era quello di cui all'atto di vendita del 10.02.2022, pari a euro 390.000,00. Con riservata ordinanza del 17 giugno 2024, il Giudice istruttore, ritenuta la causa matura per la decisione, fissava per la rimessione della causa in decisione l'udienza del 25 febbraio 2025, da svolgersi in trattazione scritta ex art. 127-ter c.p.c., assegnando i termini per il deposito degli scritti conclusionali, udienza che, con decreto del 17 febbraio
2025, veniva differita al 10 settembre 2025, all'esito della quale la causa veniva trattenuta in decisione.
In data 30 ottobre 2025, veniva pronunciata la sentenza non definitiva n. 1415/2025, con cui questo
Tribunale così disponeva: “accerta e dichiara in 1/3 la quota dell'asse ereditario paterno devoluta all'attore a titolo di successione legittima;
accerta e dichiara in 1/3 la quota dell'asse ereditario materno devoluta all'attore a titolo di riserva ai legittimari;
accerta e dichiara la nullità ex art. 782 c.c. degli atti di disposizione indicati in motivazione quali atti di donazione;
per l'effetto, dichiara la convenuta tenuta a restituire alla massa ereditaria di CP_2
la somma complessiva di euro 39.176,38, nonché a restituire alla massa ereditaria di
[...] CP_3
2 la somma complessiva di euro 39.176,38, oltre agli interessi al tasso legale dal dì CP_3 dell'apertura della successione sino al saldo effettivo;
accerta e dichiara che i pagamenti effettuati da e in favore di CP_2 Controparte_3 [...] indicati in motivazione integrano atti di donazione indiretta;
per l'effetto, dichiara la Controparte_4 convenuta tenuta alla collazione dell'autovettura indicata in atti ai sensi dell'art. 750 c.c., sia rispetto alla successione paterna, che rispetto alla successione materna;
accerta e dichiara che l'atto di vendita dell'8 febbraio 2000, repertorio n. 87.466, Notaio, dott.
[...]
costituisce una donazione indiretta della proprietà immobiliare sita in Trescore Balneario, Per_1
Via Grandi n. 7; per l'effetto dichiara la convenuta tenuta alla collazione dell'immobile identificato in atti ai sensi dell'art. 747 c.c. per imputazione all'asse ereditario di del valore di euro CP_2
195.000,00; accerta e dichiara che il pagamento effettuato da in favore della convenuta in data Controparte_3
5 agosto 2019 integra una donazione di modico valore ai sensi dell'art. 783 c.c.; per l'effetto dichiara la convenuta tenuta alla collazione;
accerta e dichiara che i pagamenti effettuati da in data 17 gennaio 2022 e in data Controparte_3
2 giugno 2022 indicati in motivazione integrano atti di donazione indiretta;
per l'effetto, dichiara la convenuta tenuta alla collazione;
rigetta le altre domande;
provvede in ordine alla prosecuzione del giudizio come da separata ordinanza contestuale all'odierna sentenza;
spese al definitivo”.
Con separata e contestuale ordinanza, questo Tribunale rimetteva la causa sul ruolo e fissava l'udienza del 4 dicembre 2025. All'udienza del 4 dicembre 2025, entrambe le parti formulavano riserva di appello contro la sentenza non definitiva n. 1415 del 30.10.2025 ai sensi dell'art. 340 c.p.c. e dichiaravano concordemente di attribuire all'autovettura indicata in sentenza il valore di euro 7.400,00, riportandosi, quanto ai bonifici del 17.01.2022 e del 19.10.2016, ai valori indicati in atti. Entrambe le parti domandavano, pertanto, di trattenere la causa in decisione, rinunciando ai termini per il deposito degli scritti conclusionali e il Giudice istruttore tratteneva la causa in decisione.
Ciò premesso, con la sentenza non definitiva n. 1415 del 30.10.2025, questo Tribunale si è pronunciato, in primo luogo, sull'interpretazione del testamento olografo di escludendo Controparte_3
l'operatività della rappresentazione e dell'accrescimento, riconoscendo, quanto alla successione materna, la quota di 1/3 in favore di e la quota di 2/3 in favore di essendo Parte_1 CP_1
pacifico, quanto alla successione paterna, la titolarità in favore di ciascun erede di della CP_2
quota di 1/3 ciascuno a titolo di successione legittima. Questo Tribunale ha poi proseguito ricostruendo
3 l'asse ereditario di e ha dichiarato la nullità delle donazioni dirette indicate nella sentenza CP_2
non definitiva, con conseguente obbligo restitutorio di in favore della massa ereditaria CP_1 paterna per l'importo complessivo di euro 39.176,38, oltre agli interessi al tasso legale dal dì dell'apertura della successione, ha dichiarato tenuta alla collazione ai sensi dell'art. 750 CP_1
c.c. per metà del valore dell'autovettura oggetto dei bonifici intestati a indicati Controparte_4 in atti, sull'assunto della qualificazione dei medesimi in termini di donazione indiretta e, infine, ha dichiarato tenuta alla collazione dell'immobile sito in Trescore Balneario, Via Grandi n. CP_1
7, parimenti oggetto di donazione indiretta, da effettuarsi per imputazione del valore di euro
195.000,00, ritenendo infondate le deduzioni della convenuta ai sensi dell'art. 748 c.c. Quanto all'asse ereditario di questo Tribunale ha dichiarato la nullità delle donazioni dirette Controparte_3
indicate nella sentenza non definitiva, con conseguente obbligo restitutorio di in favore CP_1 della massa ereditaria materna per l'importo complessivo di euro 39.176,38, oltre agli interessi al tasso legale dal dì dell'apertura della successione e ha dichiarato tenuta alla collazione ai sensi CP_1 dell'art. 750 c.c. per metà del valore dell'autovettura oggetto dei bonifici intestati a Controparte_4
trattandosi di donazione indiretta. Con riguardo alla ricostruzione dell'asse ereditario di
[...] CP_3
questo Tribunale ha poi dichiarato tenuta alla collazione della donazione di
[...] CP_1
modico valore del 5 agosto 2019 di euro 550,00, nonché alla collazione delle donazioni indirette del
17 gennaio 2022 e del 2 giugno 2022 per l'importo complessivo di euro 10.184,00, rigettando invece le domande avanzate dall'attore con riguardo ai prelievi e alle polizze assicurative. Dal momento che ha domandato di determinare il valore della quota spettante al medesimo in entrambe le Parte_1
successioni, quale erede legittimo e legittimario, e di condannare a pagare la differenza, CP_1
oltre a rivalutazione e interessi, avendo questo Tribunale già chiarito, con la sentenza non definitiva n.
1415 del 30.10.2025, il significato da attribuire al testamento olografo di ricostruito Controparte_3 gli assi ereditari di entrambi i genitori e, all'udienza del 4 dicembre 2025, determinato il valore dei beni mobili, oggetto di collazione per imputazione, occorre ora procedere alle operazioni di cui all'art. 556 ss. c.c.
Quanto alla successione di come si è detto, si è aperta la successione legittima, CP_2
succedendogli ex lege il coniuge e i due figli, e in pari quote Controparte_3 Pt_1 CP_1 di 1/3 ciascuno. Al momento del decesso, il relictum era rappresentato da 1/2 dell'abitazione famigliare sita in Trescore Balneario, Via Grandi n. 9-11, in comproprietà di e CP_2 Controparte_3
che è stata alienata da e in data 7 settembre 2022, per il prezzo Parte_1 CP_1
complessivo di euro 370.000,00, ripartendo il prezzo di vendita in misura di 11/18 in favore di CP_1
e in misura di 7/18 in favore di (v. doc. 12, attore). Oltre alla quota di 1/2 del
[...] Parte_1
compendio immobiliare di Trescore Balneario, Via Grandi n. 9-11, da imputare per il valore di euro
4 185.000,00, del relictum di fanno parte, altresì, le somme che deve restituire CP_2 CP_1
alla massa ereditaria paterna in forza della sentenza non definitiva n. 1415/2025, in ragione della declaratoria di nullità ex art. 782 c.c. delle donazioni dirette ivi indicate, per l'importo complessivo di euro 39.176,38. Dal predetto importo vanno detratti i debiti che, pacificamente, ammontano alla somma di euro 7.178,77, per poi doversi riunire i beni di cui ha disposto in vita a titolo di CP_2 donazione in favore della convenuta, ovverossia metà dell'autovettura Fiat indicata in sentenza e l'immobile sito in Trescore Balneario, Via Grandi n. 7, entrambi oggetto di donazione indiretta in favore di da imputare per valore, rispettivamente, per gli importi di euro 3.700,00 ed CP_1
euro 195.000,00.
Sulla base dei rilievi che precedono (relicutm euro 224.176,38, meno debitum euro 7.178,77, più donatum euro 198.700,00) l'asse ereditario di alla data di apertura della successione, CP_2
ammontava complessivamente ad euro 415.697,61, di cui ha diritto alla quota di 1/3 a Parte_1
titolo di successione legittima pari a euro 138.565,87.
Ora, avendo egli incassato dalla vendita del compendio immobiliare sito in Trescore Balneario, Via
Grandi n. 9-11, in comproprietà dei genitori, la somma complessiva di euro 142.222,00 (importo da imputare, per comodità, all'eredità paterna per la quota di 1/2 pari a euro 71.111,00), egli ha diritto di ricevere da la differenza pari ad euro 67.454,87. Ciò in quanto, come si è visto, CP_1 CP_1
in forza della sentenza non definitiva n. 1415/2025, deve restituire all'asse ereditario di
[...] CP_2
la somma di euro 39.176,38, per la declaratoria di nullità delle donazioni dirette ivi menzionate,
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e alla collazione per imputazione di metà dell'autovettura indicata in sentenza e dell'immobile sito in
Trescore Balneario, Via Grandi n. 7 per l'importo complessivo di euro 198.700,00 (di cui euro
3.700,00 per l'autovettura ed euro 195.000,00 per l'immobile), oltre agli interessi al tasso legale dal giorno in cui si è aperta la successione.
Venendo ora alla successione di come si è detto, la stessa ha redatto testamento Controparte_3
olografo, lasciando la quota disponibile alla figlia Sulla base delle considerazioni svolte CP_1
nella sentenza non definitiva, sulla successione materna, ha diritto unicamente alla quota Parte_1
di riserva pari a 1/3, spettando i residui 2/3 a CP_1
Quanto al relictum, in questo caso, oltre alla quota di 1/2 del compendio immobiliare di Trescore
Balneario, Via Grandi n. 9-11, da imputare per il valore di euro 185.000,00, e alle somme che CP_1
deve restituire alla massa ereditaria materna in forza della sentenza non definitiva n. 1415 del
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30.10.2025, in ragione della declaratoria di nullità ex art. 782 c.c. delle donazioni dirette ivi indicate, per l'importo complessivo di euro 39.176,38, viene in rilievo anche la quota di 1/3 del patrimonio di che ha ereditato alla morte del coniuge per la somma complessiva di CP_2 Controparte_3
euro 138.565,87. Dal relictum così ricostruito vanno detratti i debiti ereditari pari a euro 7.178,77, oltre
5 alle spese funerarie anticipate dalla convenuta per l'importo di euro 5.700,00, per poi doversi riunire i beni di cui ha disposto in vita a titolo di donazione in favore della convenuta, Controparte_3 ovverossia metà dell'autovettura Fiat indicata in sentenza per l'importo di euro 3.700,00 e l'importo complessivo di euro 10.734,00.
Sulla base dei rilievi che precedono (relicutm [185.000,00 + 39.176,38 + 138.565,87] pari a euro
362.742,25, meno debitum [7.178,77 + 5.700,00] pari a euro 12.878,77, più donatum [3.700,00 +
550,00 + 5.500,00 + 4.684,00] pari a euro 14.434,00) la quota di 1/3 spettante a a titolo Parte_1 di successione necessaria sull'asse ereditario di è pari a euro 121.432,49. Controparte_3
Ora, avendo incassato unicamente parte del corrispettivo della vendita del compendio Parte_1
immobiliare sito in Trescore Balneario, Via Grandi n. 9-11, in comproprietà dei genitori, per l'importo complessivo di euro 142.222,00 (importo da imputare, per comodità, all'eredità materna per la quota di 1/2 pari a euro 71.111,00), egli è stato leso nella quota di riserva, con conseguente diritto alla riduzione della disposizione testamentaria lesiva. Ne consegue che, essendo stato leso Parte_1
nella quota di riserva, ha dritto di ricevere da destinataria della disposizione CP_1 testamentaria lesiva, la somma di euro 50.321,49, oltre agli interessi al tasso legale dal dì dell'apertura della successione sino al saldo effettivo. ha domandato, infine, la condanna di al versamento della differenza, oltre Parte_1 CP_1 agli interessi dall'apertura della successione e alla rivalutazione monetaria, sull'assunto che nella specie verrebbero in considerazione “conferimenti illeciti e anche di sottrazioni illecite dal patrimonio dei de cuius”: tale domanda è infondata, atteso che, nel caso di specie, vengono in rilievo unicamente debiti di valuta.
Tenuto conto della soccombenza reciproca delle parti, le spese di lite devono essere interamente compensate.
P.Q.M.
Il Tribunale di Bergamo, definitivamente pronunciando, ogni diversa domanda, eccezione e deduzione disattesa, così provvede: accerta e dichiara in euro 138.565,87 la quota di 1/3 dell'asse ereditario paterno, devoluta all'attore a titolo di successione legittima;
accerta e dichiara in euro 121.432,49 la quota di 1/3 dell'asse ereditario materno, devoluta all'attore a titolo di successione necessaria;
accerta e dichiara la lesione della quota di riserva spettante all'attore sulla successione materna;
condanna la convenuta a versare all'attore la somma di euro 67.454,87, oltre agli interessi al tasso legale dal dì dell'apertura della successione sino al saldo effettivo, per la successione paterna;
6 condanna la convenuta a versare all'attore la somma di euro 50.321,49, oltre agli interessi al tasso legale dal dì dell'apertura della successione sino al saldo effettivo, a titolo di reintegra della quota di riserva sulla successione materna;
compensa tra le parti le spese di lite.
Così deciso in Bergamo, 27 dicembre 2025
Il Giudice
dott.ssa Liboria Maria Stancampiano
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