Trib. Messina, sentenza 08/01/2025, n. 6
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Sentenza 8 gennaio 2025

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Il provvedimento in esame, emesso dal Tribunale di Messina, Sezione Lavoro, dalla Dott.ssa Aurora La Face, riguarda una controversia tra un'infermiera e il suo datore di lavoro, in merito a presunti atti di demansionamento. La ricorrente ha sostenuto di essere stata sistematicamente adibita a mansioni inferiori rispetto a quelle previste dal suo profilo professionale, chiedendo il risarcimento per danni patrimoniali e non patrimoniali, nonché la nullità dell'assegnazione a tali mansioni. La controparte ha contestato le pretese, affermando che l'infermiere, in virtù della normativa vigente, può svolgere anche mansioni di supporto in situazioni di carenza di personale.

Il giudice ha accolto parzialmente le richieste della ricorrente, riconoscendo l'illegittimità del demansionamento e ordinando al datore di lavoro di ripristinare le mansioni proprie della qualifica di infermiere professionale. Tuttavia, ha rigettato la richiesta di risarcimento per danno patrimoniale, ritenendo che non fosse stata provata la perdita economica. Ha invece accolto la domanda di risarcimento per danno non patrimoniale, liquidandolo nella misura del 20% della retribuzione globale di fatto, evidenziando la lesione dell'immagine professionale e l'impatto psicologico del demansionamento. La decisione si fonda su principi giuridici consolidati riguardanti il demansionamento e la responsabilità del datore di lavoro nel garantire il corretto inquadramento professionale.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Messina, sentenza 08/01/2025, n. 6
    Giurisdizione : Trib. Messina
    Numero : 6
    Data del deposito : 8 gennaio 2025

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