Trib. Alessandria, sentenza 20/12/2025, n. 719
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Sentenza 20 dicembre 2025

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  • Rigettato
    Vizi e difetti dell'opera

    Il Tribunale ha ritenuto che i vizi riscontrati (altezza paratoia, trafilamenti, numero avvitamenti coclea, lunghezza eliche, ruggine) non siano tali da rendere l'opera inadatta alla sua destinazione né da giustificare la risoluzione del contratto. In particolare, per la coclea, non è stato dimostrato l'impatto sulla produttività energetica e le modifiche apportate dall'attrice potrebbero aver inciso. La ruggine non incide sulla funzionalità. Il presunto sovradimensionamento della coclea non è provato e, anche se fosse, non sarebbe imputabile alla convenuta che non era responsabile della progettazione.

  • Rigettato
    Mancata consegna della documentazione

    Il Tribunale ha ritenuto che la mancata consegna della documentazione (in particolare i manuali) costituisca un parziale inadempimento della convenuta, ma non incide sulla funzionalità dell'opera e non giustifica la risoluzione del contratto.

  • Rigettato
    Conseguenza della risoluzione del contratto

    La domanda di restituzione del corrispettivo è stata rigettata in quanto connessa alla domanda di risoluzione, che è stata respinta per mancanza dei presupposti.

  • Rigettato
    Conseguenza della risoluzione del contratto

    La domanda è stata rigettata in quanto connessa alla domanda di risoluzione, che è stata respinta per mancanza dei presupposti.

  • Rigettato
    Danno da mancata produzione di energia

    La domanda di risarcimento è stata rigettata in quanto fondata sugli stessi vizi di produttività energetica dell'impianto, rimasti indimostrati e comunque non imputabili alla convenuta. Inoltre, la richiesta risarcitoria è correlata alla risoluzione e non può essere accolta se i vizi non rendono l'opera del tutto inadatta alla sua destinazione.

  • Accolto
    Corrispettivo per l'opera realizzata

    Il Tribunale ha accolto la domanda, ritenendo che il contratto non prevedesse che il saldo fosse corrisposto solo all'esito del collaudo finale e che l'impianto fosse stato messo in funzione. Il valore economico dell'opera realizzata è stato confermato in quello contrattualizzato. L'attrice è stata condannata al pagamento della fattura emessa per il saldo, oltre interessi.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Alessandria, sentenza 20/12/2025, n. 719
    Giurisdizione : Trib. Alessandria
    Numero : 719
    Data del deposito : 20 dicembre 2025

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