Sentenza 18 gennaio 2025
Commentari • 0
Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Napoli, sentenza 18/01/2025, n. 377 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Napoli |
| Numero : | 377 |
| Data del deposito : | 18 gennaio 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Tribunale di Napoli
Sezione Lavoro 1 sezione
Il Tribunale, nella persona del giudice designato Dott. Simona D'Auria
ha pronunciato, all'esito dell'udienza di discussione , la seguente
SENTENZA
nella causa lavoro di I grado iscritta al N. 13462023 R.G. promossa da:
, nato a [...] il [...], CF: rapp.to e difeso disgiuntamente e Parte_1 C.F._1 congiuntamente - giusta procura alle liti a margine al presente atto – dagli avvocati Ernesto Maria Cirillo
( e Francesco Cirillo , elett.te domiciliato presso il loro studio sito C.F._2 C.F._3 in Napoli, alla via B. Cariteo, 8.
Contro
(denominata anche (C.F. e P.IVA , con sede legale in Controparte_1 CP_2 P.IVA_1
Milano, Via Gaetano Negri, n. 1, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa, anche disgiuntamente, dagli avv.ti prof. Arturo Maresca (C.F. pec: C.F._4
, Enzo Morrico (C.F. ; pec: , Email_1 C.F._5 Email_2 prof. Roberto Romei (C.F. pec: e Franco Raimondo C.F._6 Email_3
Boccia (C.F. pec: , elettivamente domiciliata presso lo C.F._7 Email_4 studio dell'avv. Pietro Pace (C.F. ; pec: in Napoli, C.F._8 Email_5
Via Duomo 152
RAGIONI DELLA DECISIONE
Con ricorso ex art. 414 c.p.c., iscritto in data 23.1.2023 al n. R.G. 1346/2023 e ritualmente notificato in data
29.6.2023, il sig. ha convenuto in giudizio chiedendo al Tribunale Civile Parte_1 Controparte_1 di Napoli, Sezione Lavoro e Previdenza, l'accoglimento delle seguenti conclusioni:
“1) Accertare e dichiarare, per le ragioni e le causali di cui alla premessa, anche ai sensi degli artt. 1, 2 e 32 della Costituzione, e 9 e 13 dello Statuto dei Lavoratori, nonché degli artt. 1226, 2103 c.c. l'illegittimità del demansionamento e della dequalificazione operate dalla in persona del legale Controparte_1 rappresentante pro tempore in danno del ricorrente a far data dal 20.09.2019 sino alla data di deposito del ricorso;
2) Condannare, per l'effetto, la convenuta al risarcimento del danno professionale in favore di parte ricorrente nella misura del 80% della retribuzione mensile globale di fatto percepita dall'istante pari ad €
2.282,00 nette mensili a far data dal 20.09.2019 ovvero per quelle diverse somme stabilite dal Giudicante secondo equità oltre interessi e rivalutazione;
3) Condannare la convenuta al pagamento di spese, diritti ed onorari del presente giudizio, oltre rimborso spese generali, IVA e CPA come per legge, da liquidarsi in favore dei sottoscritti difensori antistatari0”.
Va dichiarata cessata la materia del contendere
I procuratori delle parti danno atto che è intervenuto verbale di conciliazione sindacale in data 23.10.2024 e chiedono dichiararsi la cessazione della materia
È, dunque, cessata la materia del contendere.
Le spese sono tra le parti
PQM
dichiara cessata la materia del contendere compensa le spese di lite
Napoli 8.1.2025
Il Giudice
(dott.ssa Simona D'Auria)