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Sentenza 24 dicembre 2025
Sentenza 24 dicembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Bolzano, sentenza 24/12/2025, n. 854 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Bolzano |
| Numero : | 854 |
| Data del deposito : | 24 dicembre 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE DI ZA
VG 2177/2025
Il Tribunale di ZA, riunito in camera di consiglio in persona dei Magistrati
EA AR Presidente
Morris CL Giudice relatore
Magdalena Costa Giudice sentito il Pubblico Ministero, ha pronunciato la seguente
Sentenza nel procedimento iscritto al numero 2177/2025 VG. promosso da
, rappresentato e difeso dall'Avv. Lorenzo Coran, giusta delega in atti Parte_1 nei confronti di
, C.F. , nato a [...] il [...] e Controparte_1 C.F._1 residente in [...]15, contumace;
In punto: adozione di persona maggiorenne
MOTIVI DELLA DECISIONE
1. Con ricorso depositato in data 27/05/2025 , C.F. , nato a Parte_1 C.F._2
ZA (BZ) il 12/09/1964 e residente in [...]ha chiesto di potere adottare la persona maggiorenne , C.F. , nato a Controparte_1 C.F._1
Cuba il 15/05/1996 e residente in [...]15.
A sostegno della domanda il procuratore dei ricorrenti ha esposto di essere coniuge e già convivente more uxorio della Sig.ra sin dal 2002, madre dell'adottando ha Persona_1 intrattenuto ed intrattiene tuttora un effettivo legame affettivo con il Sig. Controparte_1 svolgendo di fatto nei suoi confronti il ruolo della figura paterna, essendo l'adottando nato a [...] un padre ignoto, che non lo ha mai riconosciuto.
2. La domanda merita accoglimento. Ricorrono innanzitutto i requisiti dell'età minima dell'adottante e della differenza di età tra gli adottandi e l'adottando (art. 291 c.c.).
L'aspirante adottando è celibe e ha prestato il consenso all'adozione.
L'adottante non ha altri figli.
All'udienza del 06/11/2025 innanzi al Giudice delegato dalla Presidente del Tribunale è stato sentito l'adottante e l'aspirante adottando che hanno confermato le conclusioni formulate in ricorso. La coniuge dell'adottante, madre dell'adottando ha espresso il proprio consenso.
Il Pubblico Ministero, richiesto del parere, si è pronunciato per l'accoglimento del ricorso.
3. Dalla storia personale della ricorrente adottante e dell'adottando quale emergente dagli atti (cfr. anche verbale di udienza) risulta che i medesimi sono ormai da anni legati da rapporto di affetto reciproco equiparabile al rapporto genitore-figlio.
È stato raccolto il consenso dei diretti interessati all'adozione.
Dalle manifestazioni di volontà dei diretti interessati all'udienza presidenziale ed alla luce della storia personale e familiare dei medesimi risulta che la progettata adozione è destinata a formalizzare un reale e solido legame equiparabile a rapporto padre - figlio venuto ad instaurarsi nell'arco degli anni, tra l'adottante e l'adottando e percepito da tutti i protagonisti ed in particolar modo anche dall'adottando come stabilmente sussistente e degno di essere ulteriormente coltivato.
Relativamente al cognome dell'adottando trova applicazione la disposizione dell'articolo 299, comma 1, c.c. per la quale “l'adottato assume il cognome dell'adottante e lo antepone al proprio”, come interpretato dalla Corte Costituzionale con sentenza 10 maggio - 4 luglio 2023,
n. 135.
In assenza di specifica istanza, nulla va pertanto previsto in ordine al cognome dell'adottato che continua a portare il solo proprio cognome . Persona_2
P.Q.M.
Il Tribunale di ZA, visti gli artt. 291 e segg. c.c., decidendo sulla domanda proposta da;
Parte_1 pronuncia
l'adozione di , C.F. , nato a [...] il CP_1 Controparte_1 C.F._1
15/05/1996 da parte di , C.F. , nato a [...] il Parte_1 C.F._2
12/09/1964; dispone che l'adottato verrà a chiamarsi
“ ” Persona_3 manda alla Cancelleria affinché provveda agli incombenti di cui all'art. 314 c.c.
Così deciso in ZA, in camera di consiglio il 05/12/2025
Il Giudice relatore Il Presidente
Morris CL EA AR
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE DI ZA
VG 2177/2025
Il Tribunale di ZA, riunito in camera di consiglio in persona dei Magistrati
EA AR Presidente
Morris CL Giudice relatore
Magdalena Costa Giudice sentito il Pubblico Ministero, ha pronunciato la seguente
Sentenza nel procedimento iscritto al numero 2177/2025 VG. promosso da
, rappresentato e difeso dall'Avv. Lorenzo Coran, giusta delega in atti Parte_1 nei confronti di
, C.F. , nato a [...] il [...] e Controparte_1 C.F._1 residente in [...]15, contumace;
In punto: adozione di persona maggiorenne
MOTIVI DELLA DECISIONE
1. Con ricorso depositato in data 27/05/2025 , C.F. , nato a Parte_1 C.F._2
ZA (BZ) il 12/09/1964 e residente in [...]ha chiesto di potere adottare la persona maggiorenne , C.F. , nato a Controparte_1 C.F._1
Cuba il 15/05/1996 e residente in [...]15.
A sostegno della domanda il procuratore dei ricorrenti ha esposto di essere coniuge e già convivente more uxorio della Sig.ra sin dal 2002, madre dell'adottando ha Persona_1 intrattenuto ed intrattiene tuttora un effettivo legame affettivo con il Sig. Controparte_1 svolgendo di fatto nei suoi confronti il ruolo della figura paterna, essendo l'adottando nato a [...] un padre ignoto, che non lo ha mai riconosciuto.
2. La domanda merita accoglimento. Ricorrono innanzitutto i requisiti dell'età minima dell'adottante e della differenza di età tra gli adottandi e l'adottando (art. 291 c.c.).
L'aspirante adottando è celibe e ha prestato il consenso all'adozione.
L'adottante non ha altri figli.
All'udienza del 06/11/2025 innanzi al Giudice delegato dalla Presidente del Tribunale è stato sentito l'adottante e l'aspirante adottando che hanno confermato le conclusioni formulate in ricorso. La coniuge dell'adottante, madre dell'adottando ha espresso il proprio consenso.
Il Pubblico Ministero, richiesto del parere, si è pronunciato per l'accoglimento del ricorso.
3. Dalla storia personale della ricorrente adottante e dell'adottando quale emergente dagli atti (cfr. anche verbale di udienza) risulta che i medesimi sono ormai da anni legati da rapporto di affetto reciproco equiparabile al rapporto genitore-figlio.
È stato raccolto il consenso dei diretti interessati all'adozione.
Dalle manifestazioni di volontà dei diretti interessati all'udienza presidenziale ed alla luce della storia personale e familiare dei medesimi risulta che la progettata adozione è destinata a formalizzare un reale e solido legame equiparabile a rapporto padre - figlio venuto ad instaurarsi nell'arco degli anni, tra l'adottante e l'adottando e percepito da tutti i protagonisti ed in particolar modo anche dall'adottando come stabilmente sussistente e degno di essere ulteriormente coltivato.
Relativamente al cognome dell'adottando trova applicazione la disposizione dell'articolo 299, comma 1, c.c. per la quale “l'adottato assume il cognome dell'adottante e lo antepone al proprio”, come interpretato dalla Corte Costituzionale con sentenza 10 maggio - 4 luglio 2023,
n. 135.
In assenza di specifica istanza, nulla va pertanto previsto in ordine al cognome dell'adottato che continua a portare il solo proprio cognome . Persona_2
P.Q.M.
Il Tribunale di ZA, visti gli artt. 291 e segg. c.c., decidendo sulla domanda proposta da;
Parte_1 pronuncia
l'adozione di , C.F. , nato a [...] il CP_1 Controparte_1 C.F._1
15/05/1996 da parte di , C.F. , nato a [...] il Parte_1 C.F._2
12/09/1964; dispone che l'adottato verrà a chiamarsi
“ ” Persona_3 manda alla Cancelleria affinché provveda agli incombenti di cui all'art. 314 c.c.
Così deciso in ZA, in camera di consiglio il 05/12/2025
Il Giudice relatore Il Presidente
Morris CL EA AR