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Sentenza 4 novembre 2025
Sentenza 4 novembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Palermo, sentenza 04/11/2025, n. 4678 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Palermo |
| Numero : | 4678 |
| Data del deposito : | 4 novembre 2025 |
Testo completo
TRIBUNALE DI PALERMO
SEZIONE LAVORO
VERBALE DI UDIENZA DI DISCUSSIONE
CON SENTENZA CONTESTUALE
Il giorno 04/11/2025 innanzi al Giudice Dott.ssa LL Di Maio, chiamato il procedimento iscritto al n. 5549/2024 RGL, promosso da
Parte_1 contro
CP_1
alle ore 09.50 sono presenti l'avv. Ricotta in sostituzione dell'avv. GULOTTA
IO AL per parte ricorrente . Nessuno è comparso per l' CP_1
L'avv. Ricotta fa presente che l' ha provveduto al pagamento di quanto richiesto CP_1
e chiede dichiararsi cessata la materia del contendere con condanna alle spese.
Il Giudice Onorario si ritira in camera di consiglio
****
Successivamente, alle ore 14.30 all'esito della camera di consiglio, nessuno presente, ritenuta la causa matura per la decisione, pronuncia la sentenza che allega al presente verbale, quale parte integrante dello stesso, dando lettura del dispositivo e dei motivi in fatto e diritto della decisione
R E P U B B L I C A I T A L I A N A
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
IL TRIBUNALE DI PALERMO in funzione di giudice del lavoro e in persona del Giudice Onorario dott.ssa LL Di
Maio, ha pronunciato la seguente
SENTENZA nella causa iscritta al n. 5549 /2024 del Ruolo Generale Lavoro
TRA
, con l'avv. GULOTTA IO AL Parte_1
- ricorrente -
CONTRO
, in persona del legale rappresentante pro Controparte_2
tempore
- resistente contumace - oggetto: ratei assegno ordinario avente il seguente
DISPOSITIVO
Il Giudice, definitivamente pronunciando, ogni diversa istanza, eccezione o deduzione disattesa,
- dichiara cessata la materia del contendere
- condanna l' alla rifusione delle spese di lite in favore di parte ricorrente che liquida CP_1
complessivamente in euro 450,00 oltre spese generali, CPA e IVA come per legge, disponendone la distrazione in favore del procuratore antistatario.
Motivi in fatto e in diritto della decisione
Con ricorso depositato in data 09/04/2024, la parte ricorrente in epigrafe conveniva in giudizio l' chiedendo la liquidazione dei ratei relativi all'assegno ordinario di CP_1
invalidità, giusto decreto di omologa del 05.02.2024; disposta la rinnovazione della notifica, l' non si costituiva, rimanendo così CP_1
contumace.
Nelle more del giudizio e prima che venisse rinotificato il ricorso, l' provvedeva CP_1
a liquidare la prestazione richiesta .
All'udienza odierna parte ricorrente formulava richiesta di cessazione della materia del contendere, chiedendo comunque la condanna dell' al pagamento delle spese di lite CP_1
in ragione della tardività della liquidazione della prestazione.
Essendo venuta meno tra le parti ogni ragione di contesa in ordine alla posizione sostanziale dedotta in giudizio, va dichiarata cessata la materia del contendere.
In ragione del fatto che la liquidazione è avvenuta soltanto dopo il deposito del ricorso l' convenuto, seppur contumace, va comunque condannato alle spese di lite, che si CP_2
liquidano come in dispositivo.
P.Q.M.
Come in epigrafe
Così deciso in Palermo il 04/11/2025
Il Giudice Onorario
LL Di Maio
SEZIONE LAVORO
VERBALE DI UDIENZA DI DISCUSSIONE
CON SENTENZA CONTESTUALE
Il giorno 04/11/2025 innanzi al Giudice Dott.ssa LL Di Maio, chiamato il procedimento iscritto al n. 5549/2024 RGL, promosso da
Parte_1 contro
CP_1
alle ore 09.50 sono presenti l'avv. Ricotta in sostituzione dell'avv. GULOTTA
IO AL per parte ricorrente . Nessuno è comparso per l' CP_1
L'avv. Ricotta fa presente che l' ha provveduto al pagamento di quanto richiesto CP_1
e chiede dichiararsi cessata la materia del contendere con condanna alle spese.
Il Giudice Onorario si ritira in camera di consiglio
****
Successivamente, alle ore 14.30 all'esito della camera di consiglio, nessuno presente, ritenuta la causa matura per la decisione, pronuncia la sentenza che allega al presente verbale, quale parte integrante dello stesso, dando lettura del dispositivo e dei motivi in fatto e diritto della decisione
R E P U B B L I C A I T A L I A N A
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
IL TRIBUNALE DI PALERMO in funzione di giudice del lavoro e in persona del Giudice Onorario dott.ssa LL Di
Maio, ha pronunciato la seguente
SENTENZA nella causa iscritta al n. 5549 /2024 del Ruolo Generale Lavoro
TRA
, con l'avv. GULOTTA IO AL Parte_1
- ricorrente -
CONTRO
, in persona del legale rappresentante pro Controparte_2
tempore
- resistente contumace - oggetto: ratei assegno ordinario avente il seguente
DISPOSITIVO
Il Giudice, definitivamente pronunciando, ogni diversa istanza, eccezione o deduzione disattesa,
- dichiara cessata la materia del contendere
- condanna l' alla rifusione delle spese di lite in favore di parte ricorrente che liquida CP_1
complessivamente in euro 450,00 oltre spese generali, CPA e IVA come per legge, disponendone la distrazione in favore del procuratore antistatario.
Motivi in fatto e in diritto della decisione
Con ricorso depositato in data 09/04/2024, la parte ricorrente in epigrafe conveniva in giudizio l' chiedendo la liquidazione dei ratei relativi all'assegno ordinario di CP_1
invalidità, giusto decreto di omologa del 05.02.2024; disposta la rinnovazione della notifica, l' non si costituiva, rimanendo così CP_1
contumace.
Nelle more del giudizio e prima che venisse rinotificato il ricorso, l' provvedeva CP_1
a liquidare la prestazione richiesta .
All'udienza odierna parte ricorrente formulava richiesta di cessazione della materia del contendere, chiedendo comunque la condanna dell' al pagamento delle spese di lite CP_1
in ragione della tardività della liquidazione della prestazione.
Essendo venuta meno tra le parti ogni ragione di contesa in ordine alla posizione sostanziale dedotta in giudizio, va dichiarata cessata la materia del contendere.
In ragione del fatto che la liquidazione è avvenuta soltanto dopo il deposito del ricorso l' convenuto, seppur contumace, va comunque condannato alle spese di lite, che si CP_2
liquidano come in dispositivo.
P.Q.M.
Come in epigrafe
Così deciso in Palermo il 04/11/2025
Il Giudice Onorario
LL Di Maio