Consiglio di Stato, sez. V, sentenza 19/03/2026, n. 2339
CS
Accoglimento
Sentenza 19 marzo 2026

Argomenti

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  • Accolto
    Illegittimità derivata da norme regolamentari

    Il TAR ha ritenuto fondata la censura di difetto di istruttoria, ritenendo che la Deliberazione impugnata non contenesse studi a supporto della determinazione della metratura minima, rendendo l'azione amministrativa arbitraria e discriminatoria.

  • Accolto
    Error in iudicando e travisamento dei fatti

    Il Consiglio di Stato ha ritenuto che le norme regolamentari siano coerenti e adeguate al fine perseguito, in linea con il principio di ragionevolezza e non discriminazione. Ha affermato che il limite di 100 mq è una misura intermedia proporzionata agli obiettivi di qualità dell'offerta e di salvaguardia del decoro urbano, evitando discriminazioni tra operatori e assembramenti. La nota del Dipartimento Sviluppo Economico e Attività Produttive fornisce adeguata motivazione e non costituisce motivazione postuma.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Consiglio di Stato, sez. V, sentenza 19/03/2026, n. 2339
    Giurisdizione : Consiglio di Stato
    Numero : 2339
    Data del deposito : 19 marzo 2026
    Fonte ufficiale :

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