Sentenza 22 gennaio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Ivrea, sentenza 22/01/2025, n. 132 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Ivrea |
| Numero : | 132 |
| Data del deposito : | 22 gennaio 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
IL TRIBUNALE DI IVREA nella persona del giudice monocratico dott. Augusto Salustri, all'esito dell'udienza fissata ex art. 127 ter c.p.c. in data 22.01.2025, lette le note di trattazione scritta depositate dalle parti, ha emesso la seguente
S E N T E N Z A ex art. 281 sexies ultimo comma c.p.c. nella causa civile iscritta al n. 224 del Ruolo generale per gli affari contenziosi dell'anno
2024 e vertente tra
(C.F./P.I.: ), in persona del legale rappresentante pro Pt_1 P.IVA_1 tempore, Presidente del C. di , con sede legale in CP_1 Parte_2
Venaria Reale, (TO), C.so Garibaldi, 235, rappresentata dall'Avv. Marco Porcari;
Opponente
e con sede legale in Milano, Galleria Buenos Aires n. 8-12, Controparte_2 codice fiscale e partita IVA , in persona del procuratore speciale dott. P.IVA_2
, rappresentata e difesa dagli avvocati Luigi Croce, Antonio Tola Controparte_3
e Ivan Lamponi;
Opposta
OGGETTO: Opposizione decreto ingiuntivo
CONCLUSIONI All'udienza di precisazione delle conclusioni le parti hanno concluso come da note di trattazione scritta.
MOTIVI DELLA DECISIONE
Con ricorso ex artt. 633 e ss. c.p.c. premettendo di essere creditrice Controparte_2 nei confronti di della somma di euro 415.680,39 a titolo di canone di Pt_1 locazione e spese in relazione al contratto di affitto di ramo d'azienda ubicato e ricompreso presso il Centro Commerciale sito in Venaria Reale (TO), stipulato in data
1
In data 21.12.2023, il Tribunale ha emesso il decreto ingiuntivo n. 1390/2023 per il pagamento della somma richiesta oltre interessi nella misura richiesta.
La società ha proposto opposizione, contestando le pretese creditorie Pt_1 poste alla base del procedimento.
Si è costituita la società opposta contestando integralmente e sotto plurimi profili la fondatezza dell'avversa opposizione e chiedendone il rigetto.
Le parti hanno richiesto alla prima udienza di comparizione ex art. 183 c.p.c. un rinvio, manifestando la disponibilità ad addivenire ad una soluzione conciliativa della lite.
A seguito dei rinvii, le parti, con le memorie depositate in data 16-17.12.2024 e con le note di trattazione scritta depositate in relazione all'udienza fissata al 22.01.2024, hanno dichiarato di aver raggiunto un accordo, chiedendo la pronuncia di estinzione del giudizio e la contestuale revoca del decreto ingiuntivo opposto.
La natura della pronuncia, stante il disposto dell'art. 653 c.p.c., rende necessaria l'adozione della sentenza con la quale si dichiara la cessazione della materia del contendere e la revoca del decreto ingiuntivo.
P.Q.M.
Il Tribunale di Ivrea in composizione monocratica, disattesa ogni diversa istanza, eccezione e deduzione, definitivamente pronunciando sulla causa civile recante n.
224/2024 R.G., così provvede:
dichiara cessata la materia del contendere e, per l'effetto, revoca il decreto ingiuntivo n.
1390/2023 emesso dall'intestato Tribunale in data 21.12.2023;
compensa integralmente le spese tra le parti.
Così deciso in Ivrea, il 22 gennaio 2025
IL GIUDICE
dott. Augusto Salustri
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