Trib. Messina, sentenza 21/01/2025, n. 164
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Sentenza 21 gennaio 2025

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Il provvedimento emesso dal Giudice del Lavoro, dott.ssa Rosa Bonanzinga, riguarda una controversia tra una ricorrente e l'INPS in merito al riconoscimento dell'assegno di invalidità. La ricorrente ha contestato le conclusioni di un consulente tecnico d'ufficio (CTU) che aveva escluso la sussistenza dei requisiti sanitari per l'assegno, sostenendo che la valutazione delle sue patologie fosse stata eccessivamente riduttiva. Ha quindi richiesto il riconoscimento del diritto all'assegno, evidenziando un errore valutativo del CTU.

Il Giudice, dopo aver disposto un rinnovo della CTU, ha confermato la valutazione del consulente, ritenendo che le patologie della ricorrente fossero state adeguatamente considerate e che la percentuale di invalidità fosse stata correttamente determinata al 64%. La ricorrente ha sollevato obiezioni riguardo a una patologia cardiologica, ma il Giudice ha ritenuto che il CTU avesse esaminato adeguatamente la documentazione medica, escludendo segni di cardiopatia. Pertanto, il ricorso è stato rigettato, esonerando la ricorrente dalle spese legali e ponendo a carico dell'INPS le spese della CTU.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Messina, sentenza 21/01/2025, n. 164
    Giurisdizione : Trib. Messina
    Numero : 164
    Data del deposito : 21 gennaio 2025

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