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Sentenza 12 dicembre 2025
Sentenza 12 dicembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Frosinone, sentenza 12/12/2025, n. 1190 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Frosinone |
| Numero : | 1190 |
| Data del deposito : | 12 dicembre 2025 |
Testo completo
NRG 1132/2025
TRIBUNALE DI FROSINONE Sezione Lavoro REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Frosinone, in funzione di Giudice del lavoro, nella persona della dott.ssa Rossella Giusi Pastore, ha pronunciato all'udienza del 10.12.2025, sostituita dal deposito di note scritte ai sensi dell'art. 127 ter c.p.c., la seguente
Sentenza
nella causa civile di primo grado iscritta al Rg. n. 1132/2025 , posta in deliberazione tra:
, Parte_1 Parte_2
e , Parte_3 Parte_4 con l'avv. DI CASTRO FRANCESCA, che li rappresenta e difende giusta procura in atti;
-ricorrente
E
Controparte_1
in persona del legale rappresentante p.t.,
[...] con sede in Frosinone, Piazza Gramsci n. 4;
-convenuta contumace
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
Con ricorso ritualmente notificato, parte ricorrente in epigrafe indicata ha convenuto in giudizio l' di Frosinone e ha chiesto CP_1 di “a) Accertare e dichiarare il diritto in capo alla sig.ra
quale coniuge superstite al momento Controparte_2 della domanda, e conseguentemente dei suoi eredi
[...]
, Parte_1 Parte_2
e a
[...] Parte_3 Parte_4 percepire l'assegno vedovile comprensivo degli arretrati con decorrenza dalla data della domanda amministrativa (19.06.2017) nella misura di legge, e per l'effetto, condannare l' al pagamento della complessiva somma di € 4.000,00 (Euro CP_1 quattromila/00) salvo errori e/o omissioni per sorte ed arretrati, oltre interessi legali dalla data della domanda amministrativa sino al soddisfo;
b) condannare altresì l al risarcimento del CP_1 danno da ritardo nella definizione della domanda in via amministrativa in favore degli istanti, nella misura ritenuta di giustizia;
c) condannare l' pagamento delle spese di lite.”. CP_1
A fondamento della domanda, parte ricorrente ha esposto quanto segue:
-che i Sig.ri Parte_1 Parte_2
e agiscono nel presente Parte_3 Parte_4 giudizio in qualità di eredi in quanto coniuge e figli del comune de cuius , nato in [...] il [...] ed ivi Persona_1 deceduto il 24.02.2023; che in particolare, il sig. era erede in quanto Persona_1 figlio legittimo della Sig.ra nata a Controparte_2
Roma il 12.01.1932 e deceduta in Alatri il 25.06.2018;
- Che la sig.ra genitore del Sig. Controparte_2
, rimaneva vedova in seguito alla morte del Persona_1 coniuge Sig. avvenuta il 25.11.1999, ed alla Persona_2 stessa veniva erogata la pensione di reversibilità dall' CP_1
- Che inoltre la sig.ra veniva riconosciuta Controparte_2 dall' invalida civile al 100% nell'anno 2015, con diritto a CP_1 percepire l'indennità di accompagno (Doc. 1 comunicazione CP_1 inval. civ.);
- Che con domanda n. 607/2017 presentata all' in data CP_1
19.06.2017 (Doc.2) la Sig.ra richiedeva Controparte_2
a mezzo di Patronato Labor l'erogazione dell'assegno vedovile e degli arretrati per i cinque anni precedenti la presentazione della domanda, sussistendo in capo alla stessa i requisiti prescritti dalla legge per beneficiare di tale emolumento;
- Che in data 18.09.2017 l' richiedeva l'allegazione dei redditi CP_1 della Sig.ra con lettera avente numero Controparte_2 di protocollo n. 170CH9E4211970 (Doc.3), che successivamente venivano regolarmente comunicati (Doc. 4);
- Che nelle more la Sig.ra veniva a Controparte_2 mancare in data 25.06.2018;
- Che a distanza di qualche mese e precisamente il 10.10.2018 l' CP_1 riconosceva in via amministrativa la prestazione richiesta (Doc. 6), senza tuttavia comunicare formalmente l'esito della domanda;
- che in particolare la notifica del provvedimento di accoglimento della domanda non veniva mai effettuata agli eredi della beneficiaria, sicché i figli e Per_1 Controparte_3 presentavano in proprio nuova domanda a mezzo di patronato;
- che il 24.02.23 anche il Sig. veniva a mancare, Persona_1 lasciando in qualità di eredi la coniuge ed i suoi Parte_1 tre figli e , i quali Parte_2 Pt_3 Pt_4 presentavano denuncia di successione;
- che da verifiche effettuate dagli istanti presso il proprio patronato di riferimento emergeva che l' nell'anno 2018 aveva accolto CP_1 la domanda dell'assegno vedovile della Sig.ra Controparte_2 senza tuttavia mai liquidare la relativa prestazione.
[...]
- Che la sig.ra in proprio ed in nome e per Parte_2 conto degli altri eredi in data 16.05.2023 presentava nuova domanda in via amministrativa (Doc. 8), che veniva rigettata dall' con comunicazione del 07.09.2023 (che si allega Doc. 9), CP_1 con la motivazione erronea che la prestazione richiesta era già stata erogata
- Che gli odierni ricorrenti con comunicazione del 02.11.2023 impugnavano e contestavano la decisione dell' e ribadivano di CP_1 non aver mai ricevuto l'assegno vedovile, bensì di aver percepito soltanto dei ratei della tredicesima pari ad € 300,00 dovuti alla defunta Controparte_2
- Di aver altresì proposto ricorso al Comitato Provinciale che CP_1 veniva rigettato.
Ciò premesso, con il presente ricorso, i ricorrenti in epigrafe indicati hanno chiesto di accertare il loro diritto, nella loro qualità di eredi della beneficiaria, a percepire l'assegno vedovile spettante al dante causa Controparte_2
L' , regolarmente citata in giudizio, non si è costituita ed è CP_1 stata dichiarata contumace.
All'udienza del 10.12.2025, sostituita dal deposito di note scritte ai sensi dell'art. 127 ter c.p.c., la causa è stata discussa e decisa con separata sentenza.
MOTIVI DELLA DECISIONE
Il ricorso è fondato e va accolto per i motivi e nei limiti di seguito indicati.
Oggetto del presente giudizio è l'accertamento del diritto dei ricorrenti, nella loro qualità di eredi della beneficiaria sig.ra a percepire l'assegno vedovile Controparte_2 spettante al dante causa.
Come è noto, l'assegno di vedovanza è un contributo che integra la pensione di reversibilità e spetta ai vedovi inabili al lavoro o titolari di accompagnamento, e mira a sostenere economicamente coloro che hanno perso il proprio coniuge e si trovano in una condizione di particolare difficoltà.
I requisiti per poterne beneficiare sono i seguenti: essere vedovo o vedova di un lavoratore, sia del settore privato che del settore pubblico;
godere della pensione di reversibilità; essere invalido al 100% ed essere stato riconosciuto inabile a proficuo lavoro o titolare di assegno di accompagnamento o aver ottenuto dal medico di base un certificato specifico che attesta la propria inabilità al lavoro.
Orbene, emerge documentalmente che la sig.ra Controparte_2
dante causa, al momento della presentazione della domanda
[...] all' nell'anno 2017 possedeva tutti i requisiti prescritti dalla CP_1 legge ai fini del riconoscimento della prestazione. In particolare, la sig.ra genitore del Sig. Controparte_2 Persona_1
[...]
[...] , rimaneva vedova in seguito alla morte del coniuge Sig.
[...]
avvenuta il 25.11.1999 (all. 5 ricorso), ed Persona_2 alla stessa veniva erogata la pensione di reversibilità dall' CP_1
Emerge inoltre documentalmente che la stessa inoltre veniva riconosciuta dall' invalida civile al 100% nell'anno 2015, con CP_1 diritto a percepire l'indennità di accompagno (Doc. 1 comunicazione inval. civ.). CP_1
Peraltro, risulta documentalmente che il 10.10.2018 l' CP_1 riconosceva in via amministrativa la prestazione richiesta (Doc. 6).
Pertanto, a seguito del decesso della beneficiaria, tale diritto si è trasmesso ex lege legittimamente ai suoi eredi (cfr. all. 11 ricorso).
Infatti la legge sul punto prescrive che se il vedovo è deceduto senza aver percepito l'assegno di vedovanza pur avendone diritto, gli eredi possono fare domanda per la sua fruizione per il periodo di spettanza dell'emolumento non goduto da parte del defunto.
Anche la giurisprudenza si è espressa in maniera unanime nell'affermare il principio secondo cui “In caso di decesso del coniuge beneficiario dell'assegno di vedovanza, la somma viene trasmessa agli eredi”.
Pertanto sussistono tutte le condizioni per il riconoscimento della prestazione richiesta agli eredi della Sig.ra Controparte_2
odierni ricorrenti.
[...]
Deve essere invece respinta la domanda di risarcimento del danno subito dai ricorrenti per effetto del ritardo dell' nella CP_1 definizione della pratica, non essendo nel ricorso contenuta una specifica allegazione sul danno asseritamente subito.
Il ricorso deve essere quindi accolto nei limiti indicati.
Le spese di lite, come di norma, seguono il principio di soccombenza e sono poste in capo all' e liquidate come da CP_1 dispositivo sulla base della complessità medio bassa delle questioni giuridiche oggetto di giudizio.
P.Q.M.
così definitivamente pronunciando sulla domanda proposta da
, Parte_1 Parte_2
e nei Parte_3 Parte_4 confronti dell' , in persona del rispettivo legale CP_1 rappresentante p.t., nella causa iscritta al n. 1132/2025 R.G.A.C.:
a) Accerta e dichiara il diritto in capo alla sig.ra CP_2 quale coniuge superstite al momento della
[...] domanda, e conseguentemente dei suoi eredi , Parte_1
e Parte_2 Parte_3 Parte_4
, a percepire l'assegno vedovile comprensivo degli
[...] arretrati con decorrenza dalla data della domanda amministrativa (19.06.2017) nella misura di legge, e per l'effetto, condanna l' al pagamento della prestazione, oltre CP_1 interessi legali dalla data della domanda amministrativa sino al soddisfo;
b) Respinge per il resto il ricorso;
c) Condanna l' al pagamento in favore della arte ricorrente CP_1 delle spese di lite, che si liquidano in euro 1865,00, oltre Iva, Cpa e spese generali, come per legge.
Frosinone, 12 Dicembre 2025
Il Giudice del Lavoro Dott.ssa Rossella Giusi Pastore
TRIBUNALE DI FROSINONE Sezione Lavoro REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Frosinone, in funzione di Giudice del lavoro, nella persona della dott.ssa Rossella Giusi Pastore, ha pronunciato all'udienza del 10.12.2025, sostituita dal deposito di note scritte ai sensi dell'art. 127 ter c.p.c., la seguente
Sentenza
nella causa civile di primo grado iscritta al Rg. n. 1132/2025 , posta in deliberazione tra:
, Parte_1 Parte_2
e , Parte_3 Parte_4 con l'avv. DI CASTRO FRANCESCA, che li rappresenta e difende giusta procura in atti;
-ricorrente
E
Controparte_1
in persona del legale rappresentante p.t.,
[...] con sede in Frosinone, Piazza Gramsci n. 4;
-convenuta contumace
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
Con ricorso ritualmente notificato, parte ricorrente in epigrafe indicata ha convenuto in giudizio l' di Frosinone e ha chiesto CP_1 di “a) Accertare e dichiarare il diritto in capo alla sig.ra
quale coniuge superstite al momento Controparte_2 della domanda, e conseguentemente dei suoi eredi
[...]
, Parte_1 Parte_2
e a
[...] Parte_3 Parte_4 percepire l'assegno vedovile comprensivo degli arretrati con decorrenza dalla data della domanda amministrativa (19.06.2017) nella misura di legge, e per l'effetto, condannare l' al pagamento della complessiva somma di € 4.000,00 (Euro CP_1 quattromila/00) salvo errori e/o omissioni per sorte ed arretrati, oltre interessi legali dalla data della domanda amministrativa sino al soddisfo;
b) condannare altresì l al risarcimento del CP_1 danno da ritardo nella definizione della domanda in via amministrativa in favore degli istanti, nella misura ritenuta di giustizia;
c) condannare l' pagamento delle spese di lite.”. CP_1
A fondamento della domanda, parte ricorrente ha esposto quanto segue:
-che i Sig.ri Parte_1 Parte_2
e agiscono nel presente Parte_3 Parte_4 giudizio in qualità di eredi in quanto coniuge e figli del comune de cuius , nato in [...] il [...] ed ivi Persona_1 deceduto il 24.02.2023; che in particolare, il sig. era erede in quanto Persona_1 figlio legittimo della Sig.ra nata a Controparte_2
Roma il 12.01.1932 e deceduta in Alatri il 25.06.2018;
- Che la sig.ra genitore del Sig. Controparte_2
, rimaneva vedova in seguito alla morte del Persona_1 coniuge Sig. avvenuta il 25.11.1999, ed alla Persona_2 stessa veniva erogata la pensione di reversibilità dall' CP_1
- Che inoltre la sig.ra veniva riconosciuta Controparte_2 dall' invalida civile al 100% nell'anno 2015, con diritto a CP_1 percepire l'indennità di accompagno (Doc. 1 comunicazione CP_1 inval. civ.);
- Che con domanda n. 607/2017 presentata all' in data CP_1
19.06.2017 (Doc.2) la Sig.ra richiedeva Controparte_2
a mezzo di Patronato Labor l'erogazione dell'assegno vedovile e degli arretrati per i cinque anni precedenti la presentazione della domanda, sussistendo in capo alla stessa i requisiti prescritti dalla legge per beneficiare di tale emolumento;
- Che in data 18.09.2017 l' richiedeva l'allegazione dei redditi CP_1 della Sig.ra con lettera avente numero Controparte_2 di protocollo n. 170CH9E4211970 (Doc.3), che successivamente venivano regolarmente comunicati (Doc. 4);
- Che nelle more la Sig.ra veniva a Controparte_2 mancare in data 25.06.2018;
- Che a distanza di qualche mese e precisamente il 10.10.2018 l' CP_1 riconosceva in via amministrativa la prestazione richiesta (Doc. 6), senza tuttavia comunicare formalmente l'esito della domanda;
- che in particolare la notifica del provvedimento di accoglimento della domanda non veniva mai effettuata agli eredi della beneficiaria, sicché i figli e Per_1 Controparte_3 presentavano in proprio nuova domanda a mezzo di patronato;
- che il 24.02.23 anche il Sig. veniva a mancare, Persona_1 lasciando in qualità di eredi la coniuge ed i suoi Parte_1 tre figli e , i quali Parte_2 Pt_3 Pt_4 presentavano denuncia di successione;
- che da verifiche effettuate dagli istanti presso il proprio patronato di riferimento emergeva che l' nell'anno 2018 aveva accolto CP_1 la domanda dell'assegno vedovile della Sig.ra Controparte_2 senza tuttavia mai liquidare la relativa prestazione.
[...]
- Che la sig.ra in proprio ed in nome e per Parte_2 conto degli altri eredi in data 16.05.2023 presentava nuova domanda in via amministrativa (Doc. 8), che veniva rigettata dall' con comunicazione del 07.09.2023 (che si allega Doc. 9), CP_1 con la motivazione erronea che la prestazione richiesta era già stata erogata
- Che gli odierni ricorrenti con comunicazione del 02.11.2023 impugnavano e contestavano la decisione dell' e ribadivano di CP_1 non aver mai ricevuto l'assegno vedovile, bensì di aver percepito soltanto dei ratei della tredicesima pari ad € 300,00 dovuti alla defunta Controparte_2
- Di aver altresì proposto ricorso al Comitato Provinciale che CP_1 veniva rigettato.
Ciò premesso, con il presente ricorso, i ricorrenti in epigrafe indicati hanno chiesto di accertare il loro diritto, nella loro qualità di eredi della beneficiaria, a percepire l'assegno vedovile spettante al dante causa Controparte_2
L' , regolarmente citata in giudizio, non si è costituita ed è CP_1 stata dichiarata contumace.
All'udienza del 10.12.2025, sostituita dal deposito di note scritte ai sensi dell'art. 127 ter c.p.c., la causa è stata discussa e decisa con separata sentenza.
MOTIVI DELLA DECISIONE
Il ricorso è fondato e va accolto per i motivi e nei limiti di seguito indicati.
Oggetto del presente giudizio è l'accertamento del diritto dei ricorrenti, nella loro qualità di eredi della beneficiaria sig.ra a percepire l'assegno vedovile Controparte_2 spettante al dante causa.
Come è noto, l'assegno di vedovanza è un contributo che integra la pensione di reversibilità e spetta ai vedovi inabili al lavoro o titolari di accompagnamento, e mira a sostenere economicamente coloro che hanno perso il proprio coniuge e si trovano in una condizione di particolare difficoltà.
I requisiti per poterne beneficiare sono i seguenti: essere vedovo o vedova di un lavoratore, sia del settore privato che del settore pubblico;
godere della pensione di reversibilità; essere invalido al 100% ed essere stato riconosciuto inabile a proficuo lavoro o titolare di assegno di accompagnamento o aver ottenuto dal medico di base un certificato specifico che attesta la propria inabilità al lavoro.
Orbene, emerge documentalmente che la sig.ra Controparte_2
dante causa, al momento della presentazione della domanda
[...] all' nell'anno 2017 possedeva tutti i requisiti prescritti dalla CP_1 legge ai fini del riconoscimento della prestazione. In particolare, la sig.ra genitore del Sig. Controparte_2 Persona_1
[...]
[...] , rimaneva vedova in seguito alla morte del coniuge Sig.
[...]
avvenuta il 25.11.1999 (all. 5 ricorso), ed Persona_2 alla stessa veniva erogata la pensione di reversibilità dall' CP_1
Emerge inoltre documentalmente che la stessa inoltre veniva riconosciuta dall' invalida civile al 100% nell'anno 2015, con CP_1 diritto a percepire l'indennità di accompagno (Doc. 1 comunicazione inval. civ.). CP_1
Peraltro, risulta documentalmente che il 10.10.2018 l' CP_1 riconosceva in via amministrativa la prestazione richiesta (Doc. 6).
Pertanto, a seguito del decesso della beneficiaria, tale diritto si è trasmesso ex lege legittimamente ai suoi eredi (cfr. all. 11 ricorso).
Infatti la legge sul punto prescrive che se il vedovo è deceduto senza aver percepito l'assegno di vedovanza pur avendone diritto, gli eredi possono fare domanda per la sua fruizione per il periodo di spettanza dell'emolumento non goduto da parte del defunto.
Anche la giurisprudenza si è espressa in maniera unanime nell'affermare il principio secondo cui “In caso di decesso del coniuge beneficiario dell'assegno di vedovanza, la somma viene trasmessa agli eredi”.
Pertanto sussistono tutte le condizioni per il riconoscimento della prestazione richiesta agli eredi della Sig.ra Controparte_2
odierni ricorrenti.
[...]
Deve essere invece respinta la domanda di risarcimento del danno subito dai ricorrenti per effetto del ritardo dell' nella CP_1 definizione della pratica, non essendo nel ricorso contenuta una specifica allegazione sul danno asseritamente subito.
Il ricorso deve essere quindi accolto nei limiti indicati.
Le spese di lite, come di norma, seguono il principio di soccombenza e sono poste in capo all' e liquidate come da CP_1 dispositivo sulla base della complessità medio bassa delle questioni giuridiche oggetto di giudizio.
P.Q.M.
così definitivamente pronunciando sulla domanda proposta da
, Parte_1 Parte_2
e nei Parte_3 Parte_4 confronti dell' , in persona del rispettivo legale CP_1 rappresentante p.t., nella causa iscritta al n. 1132/2025 R.G.A.C.:
a) Accerta e dichiara il diritto in capo alla sig.ra CP_2 quale coniuge superstite al momento della
[...] domanda, e conseguentemente dei suoi eredi , Parte_1
e Parte_2 Parte_3 Parte_4
, a percepire l'assegno vedovile comprensivo degli
[...] arretrati con decorrenza dalla data della domanda amministrativa (19.06.2017) nella misura di legge, e per l'effetto, condanna l' al pagamento della prestazione, oltre CP_1 interessi legali dalla data della domanda amministrativa sino al soddisfo;
b) Respinge per il resto il ricorso;
c) Condanna l' al pagamento in favore della arte ricorrente CP_1 delle spese di lite, che si liquidano in euro 1865,00, oltre Iva, Cpa e spese generali, come per legge.
Frosinone, 12 Dicembre 2025
Il Giudice del Lavoro Dott.ssa Rossella Giusi Pastore