Trib. Larino, sentenza 21/01/2025, n. 13
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Sentenza 21 gennaio 2025

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Il provvedimento emesso dal Tribunale di Larino, presieduto dalla dott.ssa Silvia Cucchiella, riguarda un ricorso presentato da un'erede per ottenere un assegno una tantum ai sensi della legge n. 210/92, sostenendo che le patologie contratte dal coniuge a seguito di emotrasfusioni infette avessero causato il suo decesso. La ricorrente ha chiesto di accertare il nesso causale tra le malattie epatiche e la morte del coniuge, richiedendo anche il pagamento degli interessi legali e della rivalutazione monetaria. Il Ministero della Salute si è opposto, contestando la domanda e chiedendo il rigetto.

Il giudice, dopo aver esaminato la consulenza tecnica d'ufficio (CTU), ha concluso che non esiste un nesso causale diretto tra le patologie epatiche e il decesso, attribuendo la causa della morte a una neoplasia polmonare. La CTU ha evidenziato che le condizioni epatiche potevano avere solo un ruolo di concausalità, ma non determinante. Pertanto, il Tribunale ha rigettato la domanda della ricorrente, escludendo la responsabilità del Ministero della Salute. Le spese di lite sono state escluse, con le spese di CTU a carico del Ministero.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Larino, sentenza 21/01/2025, n. 13
    Giurisdizione : Trib. Larino
    Numero : 13
    Data del deposito : 21 gennaio 2025

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