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Sentenza 25 febbraio 2025
Sentenza 25 febbraio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Roma, sentenza 25/02/2025, n. 2862 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Roma |
| Numero : | 2862 |
| Data del deposito : | 25 febbraio 2025 |
Testo completo
R.G. n. 55521/2024
TRIBUNALE ORDINARIO DI ROMA
SEZIONE DIRITTI DELLA PERSONA E IMMIGRAZIONE
Il Tribunale, nella persona del giudice Corrado Bile, ha pronunciato la seguente
SENTENZA
nella causa civile promossa da nata a [...] Parte_1
il 4.12.1987, C.F. nato a [...] il [...], C.F._1 Parte_2
C.F. , , nata a [...] P.IVA_1 Parte_3
(Brasile) il 8.09.1993, C.F. , nata a [...] il P.IVA_2 Parte_4
15.06.1973, C.F. , nata a [...] C.F._2 Parte_5
Campo (Brasile) il 27.10.1999, C.F. rappresentati e difesi dall'Avv. Francesca Misale. P.IVA_3
nei confronti del
, in persona del p.t., difeso dall'Avvocatura Generale dello Controparte_1 CP_2
Stato; con l'intervento del
PUBBLICO MINISTERO;
OGGETTO: riconoscimento della cittadinanza italiana
I ricorrenti chiedono che venga dichiarato il loro status di cittadini italiani in virtù della comune discendenza da , cittadino italiano, nato a [...] l'[...], Persona_1
successivamente emigrato in Brasile ed ivi deceduto senza mai rinunciare alla cittadinanza italiana;
Il , ritualmente citato, non si è costituito in giudizio. Controparte_1
Il ricorso non può trovare accoglimento. In particolare, le certificazioni anagrafiche ove provenienti da paese estero devono essere tradotte dalla competente rappresentanza diplomatica o consolare, ovvero da un traduttore ufficiale, e munite di apostille. La linea di discendenza, pertanto, non risulta puntualmente documentata.
Alla luce dei rilievi suesposti, non può ritenersi provata la cittadinanza italiana di cui si domanda l'accertamento.
Nulla sulle spese in considerazione della mancata costituzione di parte resistenti.
p.q.m.
il Tribunale, definitivamente pronunciando,
- dichiara che i ricorrenti sono cittadini italiani.
- nulla sulle spese.
Così deciso in Roma, in data 25/02/2025
il giudice
Corrado Bile
TRIBUNALE ORDINARIO DI ROMA
SEZIONE DIRITTI DELLA PERSONA E IMMIGRAZIONE
Il Tribunale, nella persona del giudice Corrado Bile, ha pronunciato la seguente
SENTENZA
nella causa civile promossa da nata a [...] Parte_1
il 4.12.1987, C.F. nato a [...] il [...], C.F._1 Parte_2
C.F. , , nata a [...] P.IVA_1 Parte_3
(Brasile) il 8.09.1993, C.F. , nata a [...] il P.IVA_2 Parte_4
15.06.1973, C.F. , nata a [...] C.F._2 Parte_5
Campo (Brasile) il 27.10.1999, C.F. rappresentati e difesi dall'Avv. Francesca Misale. P.IVA_3
nei confronti del
, in persona del p.t., difeso dall'Avvocatura Generale dello Controparte_1 CP_2
Stato; con l'intervento del
PUBBLICO MINISTERO;
OGGETTO: riconoscimento della cittadinanza italiana
I ricorrenti chiedono che venga dichiarato il loro status di cittadini italiani in virtù della comune discendenza da , cittadino italiano, nato a [...] l'[...], Persona_1
successivamente emigrato in Brasile ed ivi deceduto senza mai rinunciare alla cittadinanza italiana;
Il , ritualmente citato, non si è costituito in giudizio. Controparte_1
Il ricorso non può trovare accoglimento. In particolare, le certificazioni anagrafiche ove provenienti da paese estero devono essere tradotte dalla competente rappresentanza diplomatica o consolare, ovvero da un traduttore ufficiale, e munite di apostille. La linea di discendenza, pertanto, non risulta puntualmente documentata.
Alla luce dei rilievi suesposti, non può ritenersi provata la cittadinanza italiana di cui si domanda l'accertamento.
Nulla sulle spese in considerazione della mancata costituzione di parte resistenti.
p.q.m.
il Tribunale, definitivamente pronunciando,
- dichiara che i ricorrenti sono cittadini italiani.
- nulla sulle spese.
Così deciso in Roma, in data 25/02/2025
il giudice
Corrado Bile