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Sentenza 3 settembre 2025
Sentenza 3 settembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Pescara, sentenza 03/09/2025, n. 904 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Pescara |
| Numero : | 904 |
| Data del deposito : | 3 settembre 2025 |
Testo completo
N. R.G. 483/ 2024
REPUBBLICA ITALIANA
TRIBUNALE ORDINARIO di PESCARA
Famiglia ed Altro Civile
Il Giudice dott. Emilio Bernardi
Lette le note scritte ex art 127 ter c.p.c., in sostituzione dell'udienza del 2 Aprile 2025, depositate:
- dall'Avv. Stefano Pastore, difensore e procuratore speciale di parte attrice;
dall'Avv. Giuseppe Nappi, difensore e procuratore speciale di parte convenuta CP_1
[...] ;
dall'Avv. Raffaella Lepore, difensore e procuratore speciale di parte convenuta [...]
CP_2 ;
dall'Avv. Massimo Penco, difensore e procuratore speciale di parte convenuta CP_3
[...]
pronuncia ex art. 281 sexies c.p.c., dandone lettura, la seguente sentenza:
REPUBBLICA ITALIA
TRIBUNALE DI PESCARA
RITO MONOCRATICO
(artt. 50 ter, 281 sexies c.p.c.)
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Giudice del Tribunale di Pescara, dott. Emilio Bernardi, ha pronunciato la seguente
SENTENZA nella causa civile n° 483 del R.G.A.C. dell'anno 2024 vertente
TRA
'elettivamente domiciliato a Pescara (PE), alla Piazza Parte_1 (c.f. C.F. 1
Duca D'Aosta, n. 38, presso lo studio dell'Avv. Stefano Pastore, il quale lo rappresenta e difende, giusto mandato allegato all'atto di citazione attore
CONTRO
), elettivamente domiciliata a Pescara (PE), Controparte_4 (c.f. C.F. 2
alla Piazza Alessandrini, n. 25, presso lo studio dell'Avv. Giuseppe Nappi, il quale lo rappresenta e difende, giusto mandato allegato alla comparsa di costituzione e risposta convenuta
(c.f. C.F. 3Controparte_3 ), elettivamente domiciliata in Milano, Piazza E.
Duse n.1, presso lo studio dell'Avv. Massimo Penco, il quale la rappresenta e difende, giusto mandato allegato alla comparsa di costituzione e risposta convenuta
), elettivamente domiciliata in Pescara, Via CP_2 (c.f. C.F._4
Forca di Penne n. 20, presso e nello studio dell'Avv. Raffaella Lepore, che la rappresenta e difende, giusto mandato allegato alla comparsa di costituzione e risposta convenuta
Controparte_5 (c.f. Codice Fiscale_5
convenuta contumace
Controparte_6 (c.f. C.F._6
convenuta contumace
OGGETTO: Usucapione CONCLUSIONI: come da note scritte ex art 127 ter c.p.c. in sostituzione dell'udienza del 2
Aprile 2025
MOTIVI DELLA DECISIONE
1) Con atto di citazione regolarmente notificato Parte_1 premesso di aver esercitato il
,
possesso pubblico, pacifico ed ininterrotto da oltre vent'anni sui seguenti immobili appresso descritti (fabbricato sito nel Comune di FA (PE) alla via Farnese SNC, identificato al
Catasto Fabbricati di detto Comune al Foglio 18, particella 156, sub 14, categoria C/2, classe 1, consistenza 32 mq, superficie catastale 52 mq, rendita euro 82,63 - all. 1; fabbricato sito nel Comune di FA (PE) alla via Farnese SNC, identificato al Catasto Fabbricati di detto Comune al Foglio 18, particella 156, sub 15, categoria C/2, classe 1, consistenza 16 mq, superficie catastale 23 mq, rendita euro 41,32 - all. 2; fabbricato sito nel Comune di
FA (PE) alla via Farnese SNC, identificato al Catasto Fabbricati di detto Comune al
Foglio 18, particella 156, sub 16, categoria A/4, classe 3, consistenza 9 vani, superficie catastale 179 mq, rendita euro 330,02 - all. 3; porzione di fabbricato rurale, sita nel Comune di FA (PE), alla via Farnese SNC, identificata al Catasto Terreni di detto Comune al
Foglio 18, particella 178, sub 7 - all. 4), premesso che le suddette unità immobiliari risultano catastalmente intestate a Persona_1 nato a [...] il [...], deceduto a
,
,Pescara il 17.10.1985, a CE Quintilia, coniuge di nata a Petritoli Persona_1
(AP) il 15.04.1897 e deceduta a Pescara il 28.10.1980, a Persona_2 nato a [...]
,
(PE) il 28.04.1904 e deceduto a Milano il 30.04.1975, a Carrara Arminda, coniuge di [...]
nata a [...] il [...] e deceduta a Milano il 29.06.1992, a Persona_3 Per_2,
nata a [...] il [...], nubile, e deceduta a Pescara il 24.02.1980, a CP_7
[...] nata a [...] il [...], nubile, e deceduta a Pescara, premesso che la porzione di fabbricato rurale, sita nel Comune di FA (PE), identificata, sub D), invece, risulta essere catastalmente intestata (cfr. all. 4) a Persona_3 nata a [...] il nata a [...] [...], nubile, e deceduta a Pescara (PE), il 24.02.1980, a CP_7
(PE) il 27.06.1901, nubile, e deceduta a Pescara (PE), il 27.10.1981, a Persona_2 nato a
,
FA (PE) il 28.04.1904 e deceduto a Milano (MI), il 30.04.1975, a Persona_1
nato a [...] il [...], deceduto a Pescara (PE), il 17.10.1985, premesso ancora che erede legittimi e/o chiamati all'eredità in qualità di eredi legittimi, degli intestatari catastali sono l'odierno attore in quanto figlio dei coniugi [...]Parte_1 Per_1 e CE Quintilia, CP_2 in quanto figlia di Persona_4
,
deceduto a Pescara (PE) il 23.062012 (quest'ultimo, figlio dei coniugi Persona 1 e in quanto figlia dei coniugi CE Quintilia), Persona_2 e Controparte_5
quale figlia dei coniugi Persona_2 e CP_8 Controparte_8 Controparte_4
[...] ed Controparte_3 ' in qualità di figlia di Persona_5 deceduta
(quest'ultima, figlia dei coniugi Persona_2 e Controparte_8 Controparte_6
Persona_5 deceduta a Varese (quest'ultima, figlia dei in qualità di figlia della IG.ra
, tanto premesso, conveniva in giudizio i coniugi Persona_2 e Controparte_8
convenuti in epigrafe indicati, nelle qualità spiegate, per sentirsi dichiarare proprietario per intervenuta usucapione delle unità immobiliari, come sopra descritte, in virtù del possesso pubblico, pacifico e continuato per oltre venti anni, con conseguente ordine al Conservatore dei Pubblici Registri Immobiliari di provvedere alle trascrizioni del caso.
2) Con decreto ex art. 171 bis c.p.c., verificata la regolarità del procedimento notificatorio, veniva dichiarata la contumacia di tutti i convenuti e differita l'udienza di trattazione. Nelle
more, venivano tempestivamente depositate dall'attore le prime due memorie integrative.
3) Mediante deposito di relativa comparsa, si costituiva Controparte_4 aderendo alla domanda attorea, chiedendone integrale accoglimento.
4) Con ordinanza in atti, ferme le produzioni documentali, veniva ammessa la prova per interpello della convenuta contumace CP_2 e prova per testi.
5) Nelle more dell'udienza di rinvio, con distinte comparse, si costituivano in giudizio
Controparte_3 e aderendo sostanzialmente alla domanda attorea.CP_2
[...]6) All'udienza del 12/12/2024, preso atto della costituzione in giudizio della convenuta
CP_2 e delle conclusioni dalla medesima rassegnate, veniva revocata la prova per interpello in precedenza ammessa nei confronti di tale parte e raccolta la prova per testi.
All'esito, la causa veniva rinviata per discussione orale con termini per il deposito di note autorizzate.
7) Con separato decreto veniva disposta la trattazione scritta.
8) Ciò posto, a norma dell'art. 1158 c.c. l'acquisto della proprietà e degli altri diritti reali di godimento sugli immobili per usucapione si consegue in virtù di possesso protratto per oltre venti anni in modo continuo, ininterrotto, pacifico e pubblico, con l'intenzione di esercitare un potere corrispondente a quello del titolare del diritto. Ordunque, “perché si abbia possesso ad usucapionem della proprietà di beni immobili o di altri diritti reali di godimento sui beni medesimi, è necessaria la sussistenza di un possesso continuato, ininterrotto, pacifico e pubblico, esercitato coscientemente, nel senso previsto dall'art. 1140
c.c., cioè concretantesi in un potere che si manifesti in un'attività intenzionale del possessore corrispondente all'esercizio di un diritto dominicale sull'immobile o di altro diritto reale di godimento" (cfr. Cass. civ., sez. II, 10 aprile 1974, n. 1019; conformi Cass.
II, 9 febbraio 1985, n. 1069; Cass. II, 11 maggio 1996, n. 4436; Cass. II, 9 agosto 2001, n.
11000). Spetta ovviamente alla parte che tanto rivendica, agendo o resistendo in giudizio, fornire la prova di tutti gli elementi costitutivi della dedotta fattispecie acquisitiva, quanto al corpus ed all'animus possidendi, e cioè dell'esplicazione per almeno un ventennio, con pienezza, esclusività e continuità, del potere di fatto corrispondente all'esercizio del diritto, attraverso la manifestazione, con il puntuale compimento di atti conformi alla qualità e alla destinazione della cosa secondo la sua specifica natura, di un comportamento rivelatore anche all'esterno di una indiscussa e piena signoria di fatto su di essa, contrapposta all'inerzia del titolare (cfr. Cass. civ., sez. II, 29 novembre 2005, n. 25922; conforme Cass.
II, 24 agosto 2006, n. 18392).
esercitato il possesso9) Venendo al caso in esame, l'attore ha documentato di aver ultraventennale, uti domini, sull'intero compendio immobiliare oggetto di causa, senza limitazioni di sorta e/o ingerenze da parte di terzi estranei e/o aventi diritto, esercitando su detto bene un potere di fatto corrispondente all'esercizio della proprietà; in tale contesto ha comprovato di essersi pure occupato di tutti gli aspetti gestori, compresi gli oneri inerenti la manutenzione e la conservazione dell'immobile. Tale ricostruzione è emersa dalla deposizione resa dal teste Testimone_1 abitante nelle vicinanze dei luoghi di causa ("..a circa venti metri.."), il quale ha confermato che l'attore ha fatto eseguire sui fabbricati in questione opere varie di miglioria e manutenzione ordinaria e straordinaria, nonché di messa in sicurezza, mediante maestranze dal medesimo incaricato, in quanto il balcone dell'abitazione presentava delle crepe. Tale teste ha pure dichiarato che l'attore, rispetto ai beni immobili oggetto di causa, si è sempre comportato uti dominus ("..si è sempre comportato da proprietario, come io faccio nella mia abitazione", cfr. verbale ud.
12/12/2024). 10) Ma in definitiva la domanda risulta a fortiori confermata al lume delle conclusioni assunte dalle parti convenute costituitesi in giudizio, le quali hanno aderito sostanzialmente alla domanda.
11) La mancata opposizione dei convenuti costituitisi in giudizio e la contumacia delle altre due parti convenute inducono a ravvisare giusti motivi per dichiarare interamente compensate le spese del giudizio.
P.Q.M.
Il Tribunale, definitivamente pronunciando, ogni diversa istanza ed eccezione disattesa o assorbita, così dispone: dichiara Parte_1 unico ed esclusivo proprietario, per maturata usucapione, delle seguenti unità immobiliari:
fabbricato sito nel Comune di FA (PE) alla via Farnese SNC, identificato al
Catasto Fabbricati di detto Comune al Foglio 18, particella 156, sub 14, categoria C/2, classe 1, consistenza 32 mq, superficie catastale 52 mq, rendita euro 82,63; fabbricato sito nel Comune di FA (PE) alla via Farnese SNC, identificato al
Catasto Fabbricati di detto Comune al Foglio 18, particella 156, sub 15, categoria C/2, classe 1, consistenza 16 mq, superficie catastale 23 mq, rendita euro 41,32; fabbricato sito nel Comune di FA (PE) alla via Farnese SNC, identificato al
Catasto Fabbricati di detto Comune al Foglio 18, particella 156, sub 16, categoria A/4, classe 3, consistenza 9 vani, superficie catastale 179 mq, rendita euro 330,02; porzione di fabbricato rurale, sita nel Comune di FA (PE), alla via Farnese SNC, identificata al Catasto Terreni di detto Comune al Foglio 18, particella 178, sub 7 ; compensa integralmente tra le parti le spese del giudizio;
ordina all' Controparte_9 Controparte_10 Servizi di Pubblicità
Immobiliare, di effettuare la trascrizione ex art. 2651 c.c
Sentenza provvisoriamente esecutiva, come per legge
Pescara, li 2 Settembre 2025
Il Giudice
dott. Emilio Bernardi
REPUBBLICA ITALIANA
TRIBUNALE ORDINARIO di PESCARA
Famiglia ed Altro Civile
Il Giudice dott. Emilio Bernardi
Lette le note scritte ex art 127 ter c.p.c., in sostituzione dell'udienza del 2 Aprile 2025, depositate:
- dall'Avv. Stefano Pastore, difensore e procuratore speciale di parte attrice;
dall'Avv. Giuseppe Nappi, difensore e procuratore speciale di parte convenuta CP_1
[...] ;
dall'Avv. Raffaella Lepore, difensore e procuratore speciale di parte convenuta [...]
CP_2 ;
dall'Avv. Massimo Penco, difensore e procuratore speciale di parte convenuta CP_3
[...]
pronuncia ex art. 281 sexies c.p.c., dandone lettura, la seguente sentenza:
REPUBBLICA ITALIA
TRIBUNALE DI PESCARA
RITO MONOCRATICO
(artt. 50 ter, 281 sexies c.p.c.)
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Giudice del Tribunale di Pescara, dott. Emilio Bernardi, ha pronunciato la seguente
SENTENZA nella causa civile n° 483 del R.G.A.C. dell'anno 2024 vertente
TRA
'elettivamente domiciliato a Pescara (PE), alla Piazza Parte_1 (c.f. C.F. 1
Duca D'Aosta, n. 38, presso lo studio dell'Avv. Stefano Pastore, il quale lo rappresenta e difende, giusto mandato allegato all'atto di citazione attore
CONTRO
), elettivamente domiciliata a Pescara (PE), Controparte_4 (c.f. C.F. 2
alla Piazza Alessandrini, n. 25, presso lo studio dell'Avv. Giuseppe Nappi, il quale lo rappresenta e difende, giusto mandato allegato alla comparsa di costituzione e risposta convenuta
(c.f. C.F. 3Controparte_3 ), elettivamente domiciliata in Milano, Piazza E.
Duse n.1, presso lo studio dell'Avv. Massimo Penco, il quale la rappresenta e difende, giusto mandato allegato alla comparsa di costituzione e risposta convenuta
), elettivamente domiciliata in Pescara, Via CP_2 (c.f. C.F._4
Forca di Penne n. 20, presso e nello studio dell'Avv. Raffaella Lepore, che la rappresenta e difende, giusto mandato allegato alla comparsa di costituzione e risposta convenuta
Controparte_5 (c.f. Codice Fiscale_5
convenuta contumace
Controparte_6 (c.f. C.F._6
convenuta contumace
OGGETTO: Usucapione CONCLUSIONI: come da note scritte ex art 127 ter c.p.c. in sostituzione dell'udienza del 2
Aprile 2025
MOTIVI DELLA DECISIONE
1) Con atto di citazione regolarmente notificato Parte_1 premesso di aver esercitato il
,
possesso pubblico, pacifico ed ininterrotto da oltre vent'anni sui seguenti immobili appresso descritti (fabbricato sito nel Comune di FA (PE) alla via Farnese SNC, identificato al
Catasto Fabbricati di detto Comune al Foglio 18, particella 156, sub 14, categoria C/2, classe 1, consistenza 32 mq, superficie catastale 52 mq, rendita euro 82,63 - all. 1; fabbricato sito nel Comune di FA (PE) alla via Farnese SNC, identificato al Catasto Fabbricati di detto Comune al Foglio 18, particella 156, sub 15, categoria C/2, classe 1, consistenza 16 mq, superficie catastale 23 mq, rendita euro 41,32 - all. 2; fabbricato sito nel Comune di
FA (PE) alla via Farnese SNC, identificato al Catasto Fabbricati di detto Comune al
Foglio 18, particella 156, sub 16, categoria A/4, classe 3, consistenza 9 vani, superficie catastale 179 mq, rendita euro 330,02 - all. 3; porzione di fabbricato rurale, sita nel Comune di FA (PE), alla via Farnese SNC, identificata al Catasto Terreni di detto Comune al
Foglio 18, particella 178, sub 7 - all. 4), premesso che le suddette unità immobiliari risultano catastalmente intestate a Persona_1 nato a [...] il [...], deceduto a
,
,Pescara il 17.10.1985, a CE Quintilia, coniuge di nata a Petritoli Persona_1
(AP) il 15.04.1897 e deceduta a Pescara il 28.10.1980, a Persona_2 nato a [...]
,
(PE) il 28.04.1904 e deceduto a Milano il 30.04.1975, a Carrara Arminda, coniuge di [...]
nata a [...] il [...] e deceduta a Milano il 29.06.1992, a Persona_3 Per_2,
nata a [...] il [...], nubile, e deceduta a Pescara il 24.02.1980, a CP_7
[...] nata a [...] il [...], nubile, e deceduta a Pescara, premesso che la porzione di fabbricato rurale, sita nel Comune di FA (PE), identificata, sub D), invece, risulta essere catastalmente intestata (cfr. all. 4) a Persona_3 nata a [...] il nata a [...] [...], nubile, e deceduta a Pescara (PE), il 24.02.1980, a CP_7
(PE) il 27.06.1901, nubile, e deceduta a Pescara (PE), il 27.10.1981, a Persona_2 nato a
,
FA (PE) il 28.04.1904 e deceduto a Milano (MI), il 30.04.1975, a Persona_1
nato a [...] il [...], deceduto a Pescara (PE), il 17.10.1985, premesso ancora che erede legittimi e/o chiamati all'eredità in qualità di eredi legittimi, degli intestatari catastali sono l'odierno attore in quanto figlio dei coniugi [...]Parte_1 Per_1 e CE Quintilia, CP_2 in quanto figlia di Persona_4
,
deceduto a Pescara (PE) il 23.062012 (quest'ultimo, figlio dei coniugi Persona 1 e in quanto figlia dei coniugi CE Quintilia), Persona_2 e Controparte_5
quale figlia dei coniugi Persona_2 e CP_8 Controparte_8 Controparte_4
[...] ed Controparte_3 ' in qualità di figlia di Persona_5 deceduta
(quest'ultima, figlia dei coniugi Persona_2 e Controparte_8 Controparte_6
Persona_5 deceduta a Varese (quest'ultima, figlia dei in qualità di figlia della IG.ra
, tanto premesso, conveniva in giudizio i coniugi Persona_2 e Controparte_8
convenuti in epigrafe indicati, nelle qualità spiegate, per sentirsi dichiarare proprietario per intervenuta usucapione delle unità immobiliari, come sopra descritte, in virtù del possesso pubblico, pacifico e continuato per oltre venti anni, con conseguente ordine al Conservatore dei Pubblici Registri Immobiliari di provvedere alle trascrizioni del caso.
2) Con decreto ex art. 171 bis c.p.c., verificata la regolarità del procedimento notificatorio, veniva dichiarata la contumacia di tutti i convenuti e differita l'udienza di trattazione. Nelle
more, venivano tempestivamente depositate dall'attore le prime due memorie integrative.
3) Mediante deposito di relativa comparsa, si costituiva Controparte_4 aderendo alla domanda attorea, chiedendone integrale accoglimento.
4) Con ordinanza in atti, ferme le produzioni documentali, veniva ammessa la prova per interpello della convenuta contumace CP_2 e prova per testi.
5) Nelle more dell'udienza di rinvio, con distinte comparse, si costituivano in giudizio
Controparte_3 e aderendo sostanzialmente alla domanda attorea.CP_2
[...]6) All'udienza del 12/12/2024, preso atto della costituzione in giudizio della convenuta
CP_2 e delle conclusioni dalla medesima rassegnate, veniva revocata la prova per interpello in precedenza ammessa nei confronti di tale parte e raccolta la prova per testi.
All'esito, la causa veniva rinviata per discussione orale con termini per il deposito di note autorizzate.
7) Con separato decreto veniva disposta la trattazione scritta.
8) Ciò posto, a norma dell'art. 1158 c.c. l'acquisto della proprietà e degli altri diritti reali di godimento sugli immobili per usucapione si consegue in virtù di possesso protratto per oltre venti anni in modo continuo, ininterrotto, pacifico e pubblico, con l'intenzione di esercitare un potere corrispondente a quello del titolare del diritto. Ordunque, “perché si abbia possesso ad usucapionem della proprietà di beni immobili o di altri diritti reali di godimento sui beni medesimi, è necessaria la sussistenza di un possesso continuato, ininterrotto, pacifico e pubblico, esercitato coscientemente, nel senso previsto dall'art. 1140
c.c., cioè concretantesi in un potere che si manifesti in un'attività intenzionale del possessore corrispondente all'esercizio di un diritto dominicale sull'immobile o di altro diritto reale di godimento" (cfr. Cass. civ., sez. II, 10 aprile 1974, n. 1019; conformi Cass.
II, 9 febbraio 1985, n. 1069; Cass. II, 11 maggio 1996, n. 4436; Cass. II, 9 agosto 2001, n.
11000). Spetta ovviamente alla parte che tanto rivendica, agendo o resistendo in giudizio, fornire la prova di tutti gli elementi costitutivi della dedotta fattispecie acquisitiva, quanto al corpus ed all'animus possidendi, e cioè dell'esplicazione per almeno un ventennio, con pienezza, esclusività e continuità, del potere di fatto corrispondente all'esercizio del diritto, attraverso la manifestazione, con il puntuale compimento di atti conformi alla qualità e alla destinazione della cosa secondo la sua specifica natura, di un comportamento rivelatore anche all'esterno di una indiscussa e piena signoria di fatto su di essa, contrapposta all'inerzia del titolare (cfr. Cass. civ., sez. II, 29 novembre 2005, n. 25922; conforme Cass.
II, 24 agosto 2006, n. 18392).
esercitato il possesso9) Venendo al caso in esame, l'attore ha documentato di aver ultraventennale, uti domini, sull'intero compendio immobiliare oggetto di causa, senza limitazioni di sorta e/o ingerenze da parte di terzi estranei e/o aventi diritto, esercitando su detto bene un potere di fatto corrispondente all'esercizio della proprietà; in tale contesto ha comprovato di essersi pure occupato di tutti gli aspetti gestori, compresi gli oneri inerenti la manutenzione e la conservazione dell'immobile. Tale ricostruzione è emersa dalla deposizione resa dal teste Testimone_1 abitante nelle vicinanze dei luoghi di causa ("..a circa venti metri.."), il quale ha confermato che l'attore ha fatto eseguire sui fabbricati in questione opere varie di miglioria e manutenzione ordinaria e straordinaria, nonché di messa in sicurezza, mediante maestranze dal medesimo incaricato, in quanto il balcone dell'abitazione presentava delle crepe. Tale teste ha pure dichiarato che l'attore, rispetto ai beni immobili oggetto di causa, si è sempre comportato uti dominus ("..si è sempre comportato da proprietario, come io faccio nella mia abitazione", cfr. verbale ud.
12/12/2024). 10) Ma in definitiva la domanda risulta a fortiori confermata al lume delle conclusioni assunte dalle parti convenute costituitesi in giudizio, le quali hanno aderito sostanzialmente alla domanda.
11) La mancata opposizione dei convenuti costituitisi in giudizio e la contumacia delle altre due parti convenute inducono a ravvisare giusti motivi per dichiarare interamente compensate le spese del giudizio.
P.Q.M.
Il Tribunale, definitivamente pronunciando, ogni diversa istanza ed eccezione disattesa o assorbita, così dispone: dichiara Parte_1 unico ed esclusivo proprietario, per maturata usucapione, delle seguenti unità immobiliari:
fabbricato sito nel Comune di FA (PE) alla via Farnese SNC, identificato al
Catasto Fabbricati di detto Comune al Foglio 18, particella 156, sub 14, categoria C/2, classe 1, consistenza 32 mq, superficie catastale 52 mq, rendita euro 82,63; fabbricato sito nel Comune di FA (PE) alla via Farnese SNC, identificato al
Catasto Fabbricati di detto Comune al Foglio 18, particella 156, sub 15, categoria C/2, classe 1, consistenza 16 mq, superficie catastale 23 mq, rendita euro 41,32; fabbricato sito nel Comune di FA (PE) alla via Farnese SNC, identificato al
Catasto Fabbricati di detto Comune al Foglio 18, particella 156, sub 16, categoria A/4, classe 3, consistenza 9 vani, superficie catastale 179 mq, rendita euro 330,02; porzione di fabbricato rurale, sita nel Comune di FA (PE), alla via Farnese SNC, identificata al Catasto Terreni di detto Comune al Foglio 18, particella 178, sub 7 ; compensa integralmente tra le parti le spese del giudizio;
ordina all' Controparte_9 Controparte_10 Servizi di Pubblicità
Immobiliare, di effettuare la trascrizione ex art. 2651 c.c
Sentenza provvisoriamente esecutiva, come per legge
Pescara, li 2 Settembre 2025
Il Giudice
dott. Emilio Bernardi