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Sentenza 5 giugno 2025
Sentenza 5 giugno 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Roma, sentenza 05/06/2025, n. 6452 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Roma |
| Numero : | 6452 |
| Data del deposito : | 5 giugno 2025 |
Testo completo
R E P U B B L I C A I T A L I A N A
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI ROMA 1^ Sezione Lavoro n. 8062/2025 R. Gen.
Il Giudice designato dr. IM PAGLIARINI nella causa
T R A
(nata a [...] il [...]), elettivamente domiciliata Parte_1 in Roma, via Caio Mario 8, presso lo studio dell'avv. Marco Leoni che la rappresenta e difende in virtù di delega in atti ricorrente
E
in persona del Presidente e legale rappresentante pro-tempore, CP_1
elettivamente domiciliato in Roma, presso la sede - Direzione Filiale CP_1
metropolitana di Roma Flaminio (via Giulio Romano 46), rappresentato e difeso dal funzionario Cristina Scalamandrè in virtù di delega in atti convenuto all'udienza del 5.6.2025 ha pronunciato la seguente sentenza
DISPOSITIVO dichiara cessata la materia del contendere;
condanna l' a rimborsare in favore del procuratore antistatario di parte CP_1
ricorrente le spese del giudizio che si liquidano in € 1.358,25, oltre spese generali nella misura del 15%, Iva e Cpa.
RAGIONI DI FATTO E DI DIRITTO DELLA DECISIONE
Con ricorso depositato in data 6.3.2025 - esponendo di Parte_1
aver già ottenuto un decreto di omologa di accertamento tecnico preventivo ex art. 445-bis c.p.c. (con il quale il giudice, in data 28.9.2024, aveva omologato la Ctu medica che aveva accertato che ella era in possesso del requisito medico per ottenere l'indennità di accompagnamento ex art. 1 della legge n. 508/88, con decorrenza dalla domanda amministrativa dell'11.7.2022) e di aver infruttuosamente fatto richiesta all di detta prestazione in presenza degli CP_1
ulteriori requisiti oltre quello medico-sanitario - ha convenuto in giudizio l' CP_1 chiedendo l'accertamento del diritto a detta prestazione e la condanna dell' al CP_1
pagamento in suo favore dei ratei pregressi, oltre accessori.
Costituendosi in giudizio, l ha fatto presente che la prestazione in esame CP_1
era stata liquidata con provvedimento del 3.4.2025 e valuta 22.4.2025, circostanza questa confermata da parte ricorrente all'odierna udienza.
Va pertanto dichiarata cessata la materia del contendere.
Le spese del giudizio, liquidate come in dispositivo nonché distratte ex art. 93 c.p.c., vanno poste a carico dell' poiché la liquidazione della prestazione è CP_1
avvenuta oltre i termini di legge (e cioè dopo 120 giorni dalla notifica del decreto di omologa dell'atp, effettuata il 30.9.2024).
Nella liquidazione delle spese del giudizio si è tenuto conto della tabella n. 4
(cause di previdenza) allegata al Dm n. 147/2022, del valore della controversia (tra
€ 5.200 e € 26.000, pari all'ammontare delle somme dovute per due anni: cfr. Cass.
17.7.2018, n. 19020); si sono considerate solo le fasi 1, 2 e 4 (studio, introduttiva e decisionale), si è disposta la riduzione fino al 50% del valore di queste tre fasi, ex art. 4, comma 1. del Dm n. 55/2014, come modificato dal Dm n. 147/2022
(considerata l'estrema semplicità della questione trattata), si è infine disposta la riduzione dell'ulteriore 50% della sola fase decisionale (tenuto conto che la controversia, già di per sé come detto priva di complessità alcuna, è stata decisa in prima udienza, senza deposito di memorie finali e senza alcuna discussione).
Roma, 5.6.2025.
Il giudice
IM GL
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