Trib. Torre Annunziata, sentenza 21/12/2025, n. 2523
TRIB
Sentenza 21 dicembre 2025

Argomenti

L'intelligenza artificiale può commettere errori. Verifica sempre i contenuti generati.

Segnala un errore
  • Accolto
    Responsabilità contrattuale del committente

    Il giudice ritiene provata la responsabilità della committente, in quanto il committente manteneva la disponibilità e il controllo del cantiere, e le condizioni di lavoro erano caratterizzate da promiscuità e nocività, con conseguente violazione dell'obbligo di sicurezza.

  • Accolto
    Nesso causale tra malattia professionale e attività lavorativa

    Il giudice ritiene provato il nesso causale tra la malattia professionale e l'attività lavorativa, basandosi sulla documentazione medica, sulla CTU e sulle testimonianze che confermano l'esposizione all'amianto e il riconoscimento della malattia da parte dell'INAIL.

  • Accolto
    Liquidazione del danno biologico differenziale

    Il giudice accoglie la domanda di risarcimento del danno biologico differenziale, liquidandolo in € 66.074,74, detraendo la quota di danno biologico già indennizzata dall'INAIL e applicando le tabelle del Tribunale di Milano.

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Torre Annunziata, sentenza 21/12/2025, n. 2523
    Giurisdizione : Trib. Torre Annunziata
    Numero : 2523
    Data del deposito : 21 dicembre 2025

    Testo completo