Ordinanza collegiale 28 luglio 2025
Sentenza 31 dicembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Pescara, sez. I, sentenza 31/12/2025, n. 551 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Pescara |
| Numero : | 551 |
| Data del deposito : | 31 dicembre 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 00551/2025 REG.PROV.COLL.
N. 00204/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per l' Abruzzo
sezione staccata di Pescara (Sezione Prima)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 204 del 2025, proposto da IN Di LO, rappresentata e difesa dall'avvocato Maria Benedetti, con domicilio digitale PEC dai Registri di Giustizia;
contro
Agenzia del Demanio per l’Abruzzo e il Molise, non costituita in giudizio;
per l'ottemperanza
al giudicato formatosi sulla sentenza n.298 del 24 settembre 2024 del Tribunale di Lanciano, limitatamente alla statuizione sulle spese di lite, con richiesta di nomina di un commissario ad acta in caso di persistente inerzia dell’Amministrazione, di condanna della medesima alle penalità di mora.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 26 novembre 2025 il dott. SI LO e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue:
FATTO e DIRITTO
Con sentenza n.298 del 24 settembre 2024, notificata in forma esecutiva e poi passata in giudicato, il Tribunale di Lanciano condannava tra l’altro l’Agenzia del Demanio, soccombente nel relativo giudizio, alla refusione delle spese di lite in favore della Sig.ra IN Di LO, parte attrice, liquidate in €593,80 per esborsi, €6.200,00 per compensi, oltre il 15% per spese generali, CPA ed IVA.
A fronte dell’inerzia dell’Amministrazione, l’interessata presentava ricorso per l’ottemperanza, ex artt.112, comma 2 c.p.a., con richiesta di nomina di un commissario ad acta, in caso di persistente inadempimento del Soggetto pubblico, di condanna del medesimo alle penalità di mora, ex art.114, comma 4e c.p.a..
Con ordinanza n.296 del 2025 il Tribunale disponeva incombenti istruttori a carico dell’Amministrazione, senza ottenere riscontro.
Con memoria la parte ricorrente ribadiva i propri assunti
Nella camera di consiglio del 26 novembre 2025 la causa veniva quindi discussa e trattenuta in decisione.
Rilevata la mancata ottemperanza al giudicato di cui alla summenzionata sentenza n.298 del 24 settembre 2024 del Tribunale di Lanciano, il gravame va accolto perché fondato, nei termini di seguito esposti.
L’Agenzia del Demanio deve quindi procedere al pagamento in favore della ricorrente Sig.ra IN di LO delle somme di €593,80 per esborsi, €6.200,00 per compensi, oltre il 15% per spese generali, CPA ed IVA, entro il termine di 30 (trenta) giorni, decorrente dalla notifica o comunicazione della presente sentenza; decorso inutilmente il suddetto termine, viene nominato sin d’ora un commissario ad acta, in persona del Prefetto pro tempore di Chieti, con possibilità di delega a un suo funzionario, con ulteriore termine di adempimento di 30 (trenta) giorni, decorrente dalla scadenza del precedente; le eventuali spettanze del commissario ad acta, poste a carico dell’Amministrazione soccombente, verranno liquidate, previa idonea documentazione, con separato decreto.
Non sussistono di contro i presupposti per la condanna alle penalità di mora, ex art.114, comma 4e c.p.a., tenuto conto dell’importo comunque contenuto da corrispondere.
Le spese di giudizio, liquidate in dispositivo, seguono la soccombenza.
P.Q.M.
Definitivamente pronunciando, accoglie il ricorso n.204/2025 indicato in epigrafe e per l’effetto ordina l’esecuzione della sentenza di cui alle premesse nei modi e termini indicati in motivazione.
Condanna l’Amministrazione al pagamento in favore della parte ricorrente delle spese di giudizio, che liquida in €1.000,00 (Mille/00) oltre ad accessori di legge.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'Autorità amministrativa.
Così deciso in Pescara nella camera di consiglio del giorno 26 novembre 2025 con l'intervento dei magistrati:
AO SS, Presidente
Massimiliano Balloriani, Consigliere
SI LO, Consigliere, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| SI LO | AO SS |
IL SEGRETARIO