TAR Venezia, sez. II, sentenza 19/01/2026, n. 96
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Ordinanza collegiale 9 ottobre 2024
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Ordinanza collegiale 2 dicembre 2024
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Sentenza 19 gennaio 2026

Argomenti

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  • Rigettato
    Violazione art. 35 TUE. Eccesso di potere per contraddittorietà, difetto istruttoria, difetto motivazione

    Il Comune ha agito in attuazione delle indicazioni del Consiglio di Stato, che aveva invitato ad applicare l'art. 35 DPR 380/01 nei confronti della Regione quale ente proprietario del suolo e gestore del demanio idrico, e l'art. 27 comma 2 DPR 380/01 per la mancanza di autorizzazione paesaggistica. Le doglianze sono superate.

  • Rigettato
    Violazione art. 35 TUE

    Il Comune ha agito in attuazione delle indicazioni del Consiglio di Stato, che aveva invitato ad applicare l'art. 35 DPR 380/01 nei confronti della Regione quale ente proprietario del suolo e gestore del demanio idrico. Le doglianze sono superate.

  • Rigettato
    Violazione art. 167 D.lgs. 42/2004. Eccesso di potere per contraddittorietà, sviamento

    Il Comune ha richiamato l'art. 167 D.lgs. 42/2004 sul rilievo che le opere sono prive sia del titolo abilitativo edilizio che di quello autorizzatorio paesistico. Le doglianze sono superate.

  • Rigettato
    Violazione e/o falsa applicazione dell’art 167 d.lgs. 42/2004 – Eccesso di potere per difetto di istruttoria

    Al Collegio è preclusa la pronuncia su questioni concernenti l'autorizzabilità postuma di opere realizzate nell'area demaniale.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Venezia, sez. II, sentenza 19/01/2026, n. 96
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Venezia
    Numero : 96
    Data del deposito : 19 gennaio 2026
    Fonte ufficiale :

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