TAR Roma, sez. V, sentenza 12/01/2026, n. 451
TAR
Ordinanza presidenziale 13 giugno 2023
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TAR
Sentenza 12 gennaio 2026

Argomenti

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  • Rigettato
    Illegittimità costituzionale normativa sul payback

    Il Collegio, richiamando precedenti giurisprudenziali, ha ritenuto che il meccanismo del 'payback' sui dispositivi medici, come applicabile negli anni dal 2015 al 2018, costituisce una misura ragionevole e proporzionata nell'ambito del bilanciamento operato dal legislatore.

  • Rigettato
    Illegittimità accordo interregionale sui tetti di spesa

    Il Collegio, richiamando precedenti giurisprudenziali, ha ritenuto che il meccanismo del 'payback' sui dispositivi medici, come applicabile negli anni dal 2015 al 2018, costituisce una misura ragionevole e proporzionata nell'ambito del bilanciamento operato dal legislatore.

  • Rigettato
    Violazione normativa sul scorporo costi servizio/dispositivo

    Il Collegio, richiamando precedenti giurisprudenziali, ha ritenuto che il meccanismo del 'payback' sui dispositivi medici, come applicabile negli anni dal 2015 al 2018, costituisce una misura ragionevole e proporzionata nell'ambito del bilanciamento operato dal legislatore.

  • Rigettato
    Violazione principi trasparenza amministrativa

    Il Collegio, richiamando precedenti giurisprudenziali, ha ritenuto che il meccanismo del 'payback' sui dispositivi medici, come applicabile negli anni dal 2015 al 2018, costituisce una misura ragionevole e proporzionata nell'ambito del bilanciamento operato dal legislatore.

  • Inammissibile
    Violazione principio partecipazione procedimento

    I ricorsi per motivi aggiunti, con cui sono impugnati gli atti applicativi regionali, vanno dichiarati inammissibili per difetto di giurisdizione del giudice adito.

  • Inammissibile
    Violazione principi trasparenza e conoscibilità dati

    I ricorsi per motivi aggiunti, con cui sono impugnati gli atti applicativi regionali, vanno dichiarati inammissibili per difetto di giurisdizione del giudice adito.

  • Inammissibile
    Violazione e falsa applicazione normativa sul payback e nota esplicativa

    I ricorsi per motivi aggiunti, con cui sono impugnati gli atti applicativi regionali, vanno dichiarati inammissibili per difetto di giurisdizione del giudice adito.

  • Inammissibile
    Illegittimità derivata degli atti regionali

    I ricorsi per motivi aggiunti, con cui sono impugnati gli atti applicativi regionali, vanno dichiarati inammissibili per difetto di giurisdizione del giudice adito.

  • Inammissibile
    Illegittimità degli atti regionali per contrasto normativa nazionale con IVA UE

    I ricorsi per motivi aggiunti, con cui sono impugnati gli atti applicativi regionali, vanno dichiarati inammissibili per difetto di giurisdizione del giudice adito.

  • Inammissibile
    Illegittimità propria degli atti regionali per illegittimità accordo interregionale

    I ricorsi per motivi aggiunti, con cui sono impugnati gli atti applicativi regionali, vanno dichiarati inammissibili per difetto di giurisdizione del giudice adito.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Roma, sez. V, sentenza 12/01/2026, n. 451
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Roma
    Numero : 451
    Data del deposito : 12 gennaio 2026
    Fonte ufficiale :

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