TAR Roma, sez. 5T, sentenza 29/12/2025, n. 23875
TAR
Sentenza 29 dicembre 2025

Argomenti

L'intelligenza artificiale può commettere errori. Verifica sempre i contenuti generati.

Segnala un errore
  • Accolto
    Silenzio serbato dall’amministrazione sulla domanda di riconoscimento della qualifica professionale

    Il Tribunale ha ritenuto sussistente l'obbligo dell'amministrazione di provvedere entro i termini previsti dalla legge e che tale termine fosse infruttuosamente decorso. Ha altresì ritenuto infondata la domanda ex art. 31, co. 3, c.p.a. in quanto residuerebbe un margine di discrezionalità tecnica in sede di comparazione dei percorsi formativi.

  • Accolto
    Inadempimento dell’obbligo di provvedere

    Il Tribunale ha ordinato all'amministrazione di provvedere sull'istanza della ricorrente entro 60 giorni dalla comunicazione della sentenza, nominando un commissario ad acta in caso di perdurante inerzia.

  • Accolto
    Perdurante inerzia dell’amministrazione

    Il Tribunale ha nominato commissario ad acta il Capo del Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione del Ministero dell’istruzione e del merito, o suo delegato, il quale, in caso di perdurante inerzia e a richiesta dell’istante, provvederà entro ulteriori 120 giorni.

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Roma, sez. 5T, sentenza 29/12/2025, n. 23875
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Roma
    Numero : 23875
    Data del deposito : 29 dicembre 2025
    Fonte ufficiale :

    Testo completo