TAR Napoli, sez. VIII, sentenza 30/12/2025, n. 8560
TAR
Sentenza 30 dicembre 2025

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  • Rigettato
    Violazione art. 31 e 36 D.P.R. 380/2001 - Eccesso di potere - Difetto dei presupposti - Carenza di istruttoria - Violazione principi giusto procedimento

    Il provvedimento di acquisizione è atto di accertamento di un effetto giuridico acquisitivo determinatosi ope legis al tempo dell’inutile decorso del termine per demolire. La mancata notifica agli altri comproprietari attiene all’efficacia o opponibilità dell’acquisto, non alla sua legittimità. L’individuazione dell’area di sedime per relationem è legittima. Non è dovuta la comunicazione di avvio del procedimento trattandosi di atto dovuto. Il rigetto delle istanze condonistiche non era sospeso e il provvedimento di acquisizione è conseguenza della inottemperanza all’ordine demolitorio.

  • Rigettato
    Difetto di notifica

    La mancata notifica del provvedimento di acquisizione agli altri eventuali comproprietari attiene alla fase di integrazione dell’efficacia del provvedimento ovvero all’opponibilità dell’acquisto, mentre detta omissione non costituisce motivo di illegittimità dell’atto di acquisizione al patrimonio comunale.

  • Rigettato
    Presupposti errati - Difetto di istruttoria - Mancata valutazione del pubblico interesse - Violazione art. 31-32 D.P.R. 380/01 - Difetto di motivazione

    Il Comune ha proceduto con l’individuazione dell’area di sedime per relationem, attraverso il riferimento alla particella catastale su cui insiste l’opus illegittimamente edificato. La giurisprudenza amministrativa ha affermato che la mancata esatta delimitazione dei mappali solo parzialmente coinvolti, con rinvio al successivo frazionamento, non incide sulla legittimità dell’atto perché l’accertamento, che ha mera efficacia dichiarativa, è necessario per procedere all’iscrizione nei registri immobiliari nel rispetto del principio di continuità delle trascrizioni.

  • Rigettato
    Difetto di istruttoria - Difetto di motivazione - Travasamento dei fatti - Illogicità manifesta - Eccesso di potere

    La mancata notifica del provvedimento di acquisizione agli altri eventuali comproprietari attiene alla fase di integrazione dell’efficacia del provvedimento ovvero all’opponibilità dell’acquisto, mentre detta omissione non costituisce motivo di illegittimità dell’atto di acquisizione al patrimonio comunale. È pacifico in atti che il provvedimento di diniego di sanatoria, recante il conseguenziale ordine di demolizione, è stato notificato a tutti i proprietari dell’area, per cui l’inottemperanza da cui è conseguito l’effetto acquisitivo è imputabile a tutti i proprietari pro quota dell’area interessata dalle opere abusive.

  • Rigettato
    Violazione principi del giusto procedimento - Violazione art. 7 e ss. L. 241/90

    In un contesto procedimentale quale quello in esame, non è dovuta la comunicazione di avvio del procedimento, perché l’atto di acquisizione al patrimonio comunale, in quanto atto ricognitivo di un effetto giuridico determinatosi ope legis, costituisce atto dovuto.

  • Rigettato
    Mancata comparazione degli interessi - Violazione art. 34 D.P.R. 380/2001 - Eccesso di potere - Illogicità manifesta - Difetto di istruttoria

    Il rigetto delle istanze condonistiche proposte dalla ricorrente non è stato sospeso nei propri effetti né è stata sospesa l’esecutività della sentenza del Tar Campania che ha rigettato il corrispondente ricorso, pertanto, il Comune si è limitato ad adottare le determinazioni conseguenti alla inottemperanza di un ordine demolitorio pacifica in atti. L’eventuale sospensione degli effetti della demolizione conseguente alla presentazione delle istanze di condono è definitivamente venuta meno per effetto della sentenza del Consiglio di Stato del 16 ottobre 2023, n. 10159, che, nel rigettare l’appello proposto avverso la sentenza del Tar Campania n. 4752/2019, ha consolidato con la forza del giudicato gli effetti del provvedimento di rigetto delle istanze condonistiche a suo tempo presentate dalla ricorrente e dagli altri comproprietari.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Napoli, sez. VIII, sentenza 30/12/2025, n. 8560
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Napoli
    Numero : 8560
    Data del deposito : 30 dicembre 2025
    Fonte ufficiale :

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