Sentenza 18 dicembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. 1B, sentenza 18/12/2025, n. 22937 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 22937 |
| Data del deposito : | 18 dicembre 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 22937/2025 REG.PROV.COLL.
N. 11439/2022 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Quinta Ter)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 11439 del 2022, proposto da
IO SC, NE IA, EN OL, Soc. Blue Bay S.a.s. di TA RO, Soc. Fanciulla D'Anzio S.r.l., Soc. il Faraone di TI NA e Figli S.a.s., Soc. L'Atollo di CR NO & C. S.a.s. dal 1962, Soc. Lido La Playa S.r.l., Soc. Marinaro 84 S.a.s. di NO TE & C., Soc. Stabilimento Bagni Dea Fortuna S.r.l., Soc. Stella Marina S.r.l., Angela Anedda, Ditta Individuale La Scialuppa, Consorzio Lido dei Pini di Anzio, rappresentati e difesi dagli avvocati RO Righi, Ettore Nesi, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
Oasi di Ponente di Papa LO, rappresentata e difesa dall'avvocato Cristina Pozzi, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Comune di Anzio, Agenzia del Demanio - Direzione Centrale, Ministero dell'Economia e delle Finanze, Presidenza del Consiglio di Ministri, non costituiti in giudizio;
per l'accertamento
della qualificazione dei rapporti concessori di cui sono titolari i ricorrenti alla stregua di rapporti pluriennali di durata indefinita riguardo ai quali, essendo sorti anteriormente al 7 dicembre 2000, non possono trovare applicazione: a. il principio chiarito dalla Corte di Giustizia, Sez. VI, 7 dicembre 2000, Telaustria Verlags GmbH, C-324/98; b. la Direttiva 2006/123/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 12 dicembre 2006 relativa ai servizi nel mercato interno; c. l'art. 3, comma 1°, legge 5 agosto 2022, n. 118, nella parte in cui dispone la cessazione dell'efficacia di tutte le concessioni demaniali marittime in essere alla data di entrata in vigore della medesima legge n. 118/2022 sulla base di proroghe o rinnovi disposti anche ai sensi della legge n. 145/2018; d. i principi affermati in materia dalla sentenza n. 18/2021 dell'Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato;
nonché per la condanna ex art. 34 primo comma lett. c) ed e) del c.p.a.
del Comune di Anzio a rilasciare a favore dei ricorrenti titoli concessori ai sensi dell'art. 36 cod. nav. e del D.L. n. 400/1993 s.m.i. nei quali sia espressamente previsto, allo scadere della durata convenzionale o legale di ciascun rapporto, il loro rinnovo senza soluzione di continuità.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti tutti gli atti della causa;
Visto l'art. 87, comma 4-bis, cod.proc.amm.;
Relatore all'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato del giorno 21 novembre 2025 il dott. VI SP e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Con atto del 20.10.2025 le ditte ricorrenti, ad accezione di Oasi di ponente di Papa LO s.a.s., hanno dichiarato che è venuto meno l’interesse alla decisione della causa.
Analoga dichiarazione è stata resa da Oasi di ponente di Papa LO s.a.s. con separato atto in data 20.11.2025.
Non resta pertanto che dichiarare l’improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse al suo accoglimento.
La natura formale della decisione giustifica la compensazione delle spese di lite.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Quinta Ter), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 21 novembre 2025 con l'intervento dei magistrati:
IL SI, Presidente FF
VI SP, Primo Referendario, Estensore
Antonietta Giudice, Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| VI SP | IL SI |
IL SEGRETARIO