TAR Bologna, sez. II, sentenza 10/03/2026, n. 405
TAR
Sentenza 10 marzo 2026

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  • Altro
    Violazione di legge e eccesso di potere per illogicità e difetto di motivazione

    La materia del contendere è cessata in parte a seguito di modifiche normative e deliberazioni comunali che hanno ampliato i termini di attuazione del PU, rendendo tali modifiche satisfattive dell'interesse azionato.

  • Altro
    Illegittimità in via derivata e illogicità dei termini di attuazione

    La materia del contendere è cessata in parte a seguito di modifiche normative e deliberazioni comunali che hanno ampliato i termini di attuazione del PU, rendendo tali modifiche satisfattive dell'interesse azionato. Tuttavia, alcune doglianze relative a clausole convenzionali specifiche rimangono pendenti.

  • Accolto
    Nullità/inefficacia clausola di decadenza automatica

    La clausola di decadenza automatica è irragionevole e contraria al principio di proporzionalità, in quanto prevede la decadenza del Piano attuativo per mancato rispetto del termine finale a prescindere da ogni indagine sull'imputabilità del ritardo e sull'entità della violazione.

  • Accolto
    Criticità nell'attuazione della quota di edilizia residenziale pubblica

    Le criticità rappresentate dal Comune nell'assegnazione dell'area ERP rendono necessaria la previsione di specifiche tempistiche riguardanti la fase di selezione del soggetto attuatore e il rimborso dei costi urbanizzativi anticipati dal lottizzante.

  • Accolto
    Diritto allo scomputo indistinto degli oneri di urbanizzazione

    Lo scomputo indistinto è stato espressamente riconosciuto dalla DAL n. 186/2018 prevalente sulle disposizioni comunali incompatibili, costituendo un diritto soggettivo. L'approvazione del PU convenzionato con onere del privato di esecuzione diretta di opere di urbanizzazione fa sorgere il diritto a scomputare gli oneri.

  • Altro
    Illegittimità del rigetto delle richieste di modifica della convenzione

    La materia del contendere è cessata in parte a seguito di modifiche normative e deliberazioni comunali che hanno ampliato i termini di attuazione del PU, rendendo tali modifiche satisfattive dell'interesse azionato. Tuttavia, alcune doglianze relative a clausole convenzionali specifiche rimangono pendenti.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Bologna, sez. II, sentenza 10/03/2026, n. 405
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Bologna
    Numero : 405
    Data del deposito : 10 marzo 2026
    Fonte ufficiale :

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