Sentenza 22 dicembre 2025
Commentari • 0
Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. III, sentenza 22/12/2025, n. 23532 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 23532 |
| Data del deposito : | 22 dicembre 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 23532/2025 REG.PROV.COLL.
N. 10267/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Terza)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 10267 del 2025, proposto da
AR IA AB, rappresentato e difeso dagli avvocati Vincenzo Di Puorto, Vito Di Puorto, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Ministero dell'Istruzione e del Merito, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via dei Portoghesi, 12;
per l'ottemperanza
della sentenza n. 10356/2024 emessa dal Tribunale di Roma, passata in giudicato.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio del Ministero dell'Istruzione e del Merito;
Visto l'art. 114 cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 17 dicembre 2025 il dott. Marco AV e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Considerato che la parte ricorrente ha agito per l’ottemperanza della sentenza indicata in epigrafe, che ha accertato e dichiarato il diritto della ricorrente ad usufruire del beneficio economico pari ad € 500,00 annui, tramite il rilascio della carta elettronica per l’aggiornamento e la formazione del personale docente per gli anni scolastici 2019/2020 e 2020/2021;
Rilevato che la parte pubblica ha depositato documentazione dalla quale emerge l’intervenuto adempimento al dictum giudiziale;
Ritenuto che, per quanto sopra, debba essere dichiarata cessata la materia del contendere;
Ritenuto che l’Amministrazione debba essere condannata al pagamento delle spese di lite secondo il principio della soccombenza virtuale, atteso che il pagamento è intervenuto lite pendente e solo una volta decorsi i termini previsti dalla legge per l’esecuzione delle sentenze passate in giudicato;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Terza) dichiara cessata la materia del contendere.
Condanna il Ministero dell’istruzione e del merito al pagamento delle spese di lite, quantificate in euro 500,00 (cinquecento/00), oltre accessori di legge, da distrarsi in favore dei procuratori della parte ricorrente dichiaratisi antistatari.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 17 dicembre 2025 con l'intervento dei magistrati:
EN NI, Presidente
Giovanna Vigliotti, Primo Referendario
Marco AV, Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Marco AV | EN NI |
IL SEGRETARIO