TAR Venezia, sez. II, sentenza 04/02/2026, n. 297
TAR
Ordinanza cautelare 11 luglio 2025
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TAR
Sentenza 4 febbraio 2026

Argomenti

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  • Accolto
    Nullità del provvedimento per violazione del principio del ne bis in idem

    Il Tribunale ha ritenuto fondato il motivo, evidenziando la contraddittorietà dell'azione amministrativa del Comune che, dopo aver sanzionato l'impianto con un provvedimento pecuniario che escludeva la demolizione e aver rilasciato un permesso in sanatoria condizionato, ha successivamente ordinato la demolizione.

  • Accolto
    Nullità del provvedimento per difetto degli elementi essenziali (oggetto e causa)

    Il Tribunale ha ritenuto fondato il motivo, evidenziando la contraddittorietà dell'azione amministrativa del Comune che, dopo aver sanzionato l'impianto con un provvedimento pecuniario che escludeva la demolizione e aver rilasciato un permesso in sanatoria condizionato, ha successivamente ordinato la demolizione.

  • Accolto
    Eccesso di potere per contraddittorietà con precedenti determinazioni della stessa amministrazione

    Il Tribunale ha ritenuto fondato il motivo, evidenziando la contraddittorietà dell'azione amministrativa del Comune che, dopo aver sanzionato l'impianto con un provvedimento pecuniario che escludeva la demolizione e aver rilasciato un permesso in sanatoria condizionato, ha successivamente ordinato la demolizione.

  • Accolto
    Eccesso di potere per difetto assoluto dei presupposti e difetto di istruttoria

    Il Tribunale ha ritenuto fondato il motivo, evidenziando la contraddittorietà dell'azione amministrativa del Comune che, dopo aver sanzionato l'impianto con un provvedimento pecuniario che escludeva la demolizione e aver rilasciato un permesso in sanatoria condizionato, ha successivamente ordinato la demolizione.

  • Accolto
    Eccesso di potere per irragionevolezza e ingiustizia manifesta

    Il Tribunale ha ritenuto fondato il motivo, evidenziando la contraddittorietà dell'azione amministrativa del Comune che, dopo aver sanzionato l'impianto con un provvedimento pecuniario che escludeva la demolizione e aver rilasciato un permesso in sanatoria condizionato, ha successivamente ordinato la demolizione.

  • Accolto
    Violazione dei diritti in materia di partecipazione al procedimento amministrativo

    Il Tribunale ha ritenuto fondato il motivo, sottolineando che, sebbene l'atto fosse vincolato, la complessità della vicenda e la natura incisiva del provvedimento richiedevano un coinvolgimento del destinatario per chiarire le ragioni del mancato spostamento dell'impianto e fugare dubbi sul modus procedendi.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Venezia, sez. II, sentenza 04/02/2026, n. 297
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Venezia
    Numero : 297
    Data del deposito : 4 febbraio 2026
    Fonte ufficiale :

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