TAR Roma, sez. 3T, sentenza 18/02/2026, n. 3069
TAR
Sentenza 18 febbraio 2026

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  • Rigettato
    Violazione di legge e eccesso di potere per difetto di istruttoria, travisamento ed erronea valutazione dei fatti, errore sui presupposti, arbitrarietà e ingiustizia manifesta

    Il Tribunale ha ritenuto che la società ricorrente non abbia fornito prova sufficiente della disponibilità dell'immobile, poiché il contratto di affitto e la sua integrazione non menzionano il subalterno 8, e la documentazione prodotta successivamente in giudizio, come le visure catastali storiche, non sanano la carenza probatoria né integrano l'oggetto del contratto di affitto. La titolarità dell'immobile in capo a terzi e la mancata prova di un accordo scritto che modifichi l'oggetto del contratto di affitto rendono infondato il motivo.

  • Rigettato
    Violazione del principio del giusto procedimento per mancato invio del preavviso di rigetto

    Il Tribunale ha ritenuto che la violazione dell'art. 10-bis L. 241/1900 non sia rilevante nel caso di specie, poiché la società ricorrente non ha indicato elementi che, se conosciuti dall'amministrazione, avrebbero potuto condurre a un esito diverso. Inoltre, il GSE ha garantito un adeguato contraddittorio attraverso richieste di integrazione e chiarimenti, rendendo il vizio procedimentale privo di sostanzialità.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Roma, sez. 3T, sentenza 18/02/2026, n. 3069
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Roma
    Numero : 3069
    Data del deposito : 18 febbraio 2026
    Fonte ufficiale :

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