Sentenza breve 12 febbraio 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Salerno, sez. I, sentenza breve 12/02/2026, n. 257 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Salerno |
| Numero : | 257 |
| Data del deposito : | 12 febbraio 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 00257/2026 REG.PROV.COLL.
N. 00108/2026 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania
sezione staccata di Salerno (Sezione Prima)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
ex art. 60 cod. proc. amm.;
sul ricorso numero di registro generale 108 del 2026, proposto da
Investrade S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dall'avvocato SA Perrotta Marcarelli, con domicilio eletto presso il suo studio in Napoli, via Toledo 156;
contro
Comune di Palomonte, non costituito in giudizio;
per l'annullamento, previa sospensione cautelare:
1) del provvedimento del Responsabile S.U.A.P. del Comune di Palomonte del 29.12.2025 di diniego definito della domanda per la realizzazione di un impianto fotovoltaico - PAS Pratica prot. rep. Prov. Sa/Sa-Supro 134099 del 26.11.2025;
2) della comunicazione di preavviso di diniego prot. REP_PROV_SA/SA-SUPRO 0141819 del 24.12.2025;
3) di ogni atto e/o provvedimento, quantunque sconosciuto alla Società ricorrente, afferente la pratica edilizia in oggetto, se ed in quanto lesivo ed in particolare:
a) della delibera di Consiglio Comunale del Comune di Palomonte n. 13 del 30.09.2025 citata nel preavviso di diniego;
nonché per
l'accertamento e la declaratoria
della conformità urbanistico-edilizia delle opere, delle strutture e degli impianti tecnologici afferenti la realizzazione dell'impianto fotovoltaico, e conseguentemente per
l'accertamento e la declaratoria
dell'intervenuto valido perfezionamento del titolo abilitativo e quindi della piena validità ed efficacia della P.A.S. (Procedura Abilitativa Semplificata) depositata per la realizzazione dell'impianto fotovoltaico, e conseguentemente per
la condanna al risarcimento dei danni
consequenziali all'illegittimità della condotta amministrativa e al ritardo nel rilascio dei titoli richiesti, pregiudizi subiti e subendi dalla Società ricorrente.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 11 febbraio 2026 la dott.ssa NA SA e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Sentite le stesse parti ai sensi dell'art. 60 cod. proc. amm.;
Considerato che con note di udienza del 5 febbraio 2026 parte ricorrente ha chiesto che sia dichiarata la cessazione della materia del contendere, in ragione dell’intervenuto provvedimento di annullamento in autotutela, con condanna alle spese di lite;
Ritenuto che debba quindi dichiararsi cessata la materia del contendere, ai sensi dell’art. 34, comma 5, c.p.a., risultando soddisfatta la pretesa azionata in giudizio;
Ravvisati, quanto alle spese, giusti motivi per disporne l’integrale compensazione, dovendosi tenere conto della condotta collaborativa del Comune, che ha contribuito alla immediata definizione del giudizio, nonché della circostanza che il provvedimento di annullamento in autotutela è stato adottato dopo la trasmissione, da parte dell’attuale ricorrente, in data 31 gennaio 2026, della documentazione integrativa che ha consentito la risoluzione della controversia;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania sezione staccata di Salerno (Sezione Prima), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dichiara cessata la materia del contendere.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Salerno nella camera di consiglio del giorno 11 febbraio 2026 con l'intervento dei magistrati:
SA PO, Presidente
Antonio Andolfi, Consigliere
NA SA, Primo Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| NA SA | SA PO |
IL SEGRETARIO