Sentenza 24 aprile 2025
Ordinanza collegiale 17 settembre 2025
Ordinanza collegiale 17 ottobre 2025
Decreto collegiale 29 gennaio 2026
Commentari • 0
Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Lecce, sez. I, sentenza 24/04/2025, n. 716 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Lecce |
| Numero : | 716 |
| Data del deposito : | 24 aprile 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 00716/2025 REG.PROV.COLL.
N. 01680/2024 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia
Lecce - Sezione Prima
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 1680 del 2024, proposto da
Salvatore De IT, rappresentato e difeso dall'avvocato Alessandra Mastrolia, con domicilio eletto presso il suo studio in Sternatia, via Soleto, 5;
contro
Comune di Neviano, non costituito in giudizio;
per l’ottemperanza ex artt. 112 e ss. c.p.a.
della sentenza del Tribunale civile di Lecce, Sezione Seconda, del 12/07/2024 n. 2491, emessa, ai sensi dell’art. 281-sexies c.p.c., unitamente al verbale di udienza del 12/07/2024, nella causa civile contraddistinta al R.G. n. 810/2024, notificata, con il pedissequo verbale, in data 12/07/2024, non appellata e passata in giudicato, nella parte in cui, in seguito al totale accoglimento del ricorso proposto dalla “GE.DI.MATIC Società Cooperativa”, per il tramite del procuratore antistatario, Avv. Salvatore De IT, odierno ricorrente, è stata disposta la condanna del Comune di Neviano a corrispondere in favore del difensore antistatario il pagamento delle spese e competenze di lite;
nonché per la nomina, ex art. 114, comma 4, lett. d), c.p.a.
ove occorra, di un Commissario ad acta che, in via sostitutiva, provveda in nome e per conto dell’Amministrazione inadempiente.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'art. 114 cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 16 aprile 2025 la dott.ssa Daniela Rossi e uditi per le parti i difensori come da verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Premesso che:
-con sentenza n. 2491/2024 del 12.07.2024, resa nel giudizio proposto dalla società Ge.Di.Matic Soc. Cooperativa (RG n. 810/2024), il Tribunale di Lecce, Sezione II, ha accertato il diritto della ricorrente alla restituzione delle somme ivi indicate e degli interessi legali, al tasso di cui all’art. 1284, c. 4, c.c., dalla domanda sino al soddisfo; il tutto oltre al pagamento delle spese di lite, liquidate in complessivi € 2.540,00, oltre accessori di legge, da liquidarsi in favore del difensore dichiaratosi antistatario.
- la sentenza sopra citata, unitamente al verbale di udienza del 12.07.2024, è stata notificata in pari data, a mezzo pec, all’Amministrazione intimata;
- è decorso il termine dilatorio di cui all’art. 14, c. 1, del D.L. n. 669/1996;
Tutto quanto premesso, parte ricorrente, con l’odierno ricorso, notificato e depositato il 20.12.2024, sul presupposto della perdurante inerzia del Comune di Neviano di adeguarsi al dictum giudiziale sopra richiamato, ha chiesto a questo T.A.R. di ordinare all’Amministrazione di dare corretta e completa esecuzione al giudicato civile di cui sopra, mediante l’adozione di tutte le misure necessarie, ivi incluse quelle di cui all’art. 114, comma 4, lett. d) ed e), c.p.a.
Il Comune di Neviano, regolarmente intimato, non si è costituito in giudizio.
All’esito della camera di consiglio del 16.04.2025, la causa è stata introitata in decisione.
Dato atto della regolarità del gravame, il ricorso è fondato e va accolto nei termini di seguito esposti.
Da quanto documentato in atti, non risulta che il Comune di Neviano abbia ottemperato alle statuizioni di cui alla sentenza ottemperanda.
Va, pertanto, ordinato all’Ente civico di prestare ottemperanza al giudicato formatosi sulla sentenza del Tribunale di Lecce n. 2491 del 12.07.2024 provvedendo al pagamento, in favore del ricorrente, delle somme liquidate, nella sentenza azionata, a titolo di competenze legali nel termine di 60 (sessanta) giorni dalla comunicazione e/o notificazione della presente sentenza.
Deve essere, invece, disattesa la domanda di penalità di mora, risultando la stessa manifestamente iniqua alla luce dell’art. 114, comma 4, lett. e), c.p.a.
Il Collegio riserva, poi, su apposita istanza di parte, la nomina di un Commissario ad acta per l’ipotesi di perdurante inottemperanza da parte dell’Amministrazione intimata.
L’accoglimento del ricorso, nei soli termini sopra esposti, giustifica la compensazione delle spese di lite.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia - Sezione Prima di Lecce, pronunciando sul ricorso in epigrafe indicato, lo accoglie nei sensi e nei limiti di cui in motivazione e, per l’effetto, ordina al Comune di Neviano di dare esecuzione al giudicato formatosi sulla sentenza del Tribunale di Lecce n. 2491/2024 del 12.07.2024, nel termine di 60 (sessanta) giorni dalla comunicazione e/o notificazione della presente decisione.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Lecce nella camera di consiglio del giorno 16 aprile 2025 con l'intervento dei magistrati:
Antonio Pasca, Presidente
Silvio Giancaspro, Primo Referendario
Daniela Rossi, Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Daniela Rossi | Antonio Pasca |
IL SEGRETARIO